Le pareti in vetrocemento offrono un modo unico di dividere gli spazi senza sacrificare la luce naturale. Realizzate con vetromattoni, ovvero mattoni composti da due lastre di vetro con una camera d'aria pressurizzata al loro interno, queste pareti combinano estetica e funzionalitĂ . Le giunzioni in cemento armato conferiscono robustezza alla struttura, mantenendo la trasparenza e la leggerezza del vetro.

Le pareti in vetrocemento rappresentano una valida alternativa ai tradizionali divisori in mattoni, cemento cellulare o cartongesso. Questa soluzione è ideale per chi desidera separare gli ambienti mantenendo una continuità luminosa. Perfette per interni, possono essere impiegate anche per facciate parziali, illuminando naturalmente spazi come vani scale, ballatoi e ripostigli.

Normativa e Caratteristiche Tecniche

La normativa che disciplina i vetromattoni è la UNI EN 1051-2:2007 "Vetro per edilizia. Diffusori di vetro per pareti e pavimentazioni", la quale definisce le specifiche di prodotto. Per quanto riguarda la posa in opera, però, si fa riferimento alla norma tedesca DIN 4242/79, che fornisce linee guida dettagliate su realizzazione e calcolo delle pareti in vetrocemento.

I blocchi di vetro possono essere di forma quadrata, rettangolare o addirittura arrotondata, permettendo una grande varietà di combinazioni estetiche. Le superfici possono essere lisce o ondulate, trasparenti o satinate, offrendo diverse opzioni per il controllo della privacy e della diffusione della luce. Esistono anche vetromattoni colorati e modelli predisposti per l’aerazione, ampliando ulteriormente le possibilità di design.

Vantaggi del Vetrocemento

Il vetrocemento vanta numerose qualitĂ  che lo rendono adatto a molteplici usi. Offre alta resistenza alla compressione, ideale per progetti di grandi dimensioni. La resistenza agli sbalzi di temperatura e agli urti lo rende adatto anche per applicazioni esterne. Le pareti in vetrocemento permettono una trasmissione luminosa ottimale, variabile a seconda della finitura del vetromattone. Inoltre, garantiscono un buon isolamento termico e acustico, grazie alla camera d'aria interna.

Quando usare il vetromattone? La scelta dipende sicuramente dalle caratteristiche che contraddistinguono questo materiale e dalla tipologia di ambiente in cui lo si deve installare. Il prodotto è relativamente giovane, in quanto nasce solo agli inizi del secolo scorso, quando era spesso utilizzato anche per costruzioni industriali. La scelta ricadeva su questo materiale proprio per la sua resistenza abbinata alla trasparenza del vetro, che permetteva di costruire edifici industriali ben illuminati.

Il vetrocemento può essere utilizzato quando si desiderare realizzare un elemento strutturale che non sia opaco, ma nemmeno del tutto trasparente come il normale vetro. Grazie alla sua traslucenza e resistenza, è un materiale da costruzione versatile con molteplici applicazioni. Ad esempio, viene impiegato per creare pareti divisorie interne in edifici commerciali o residenziali, consentendo alla luce di penetrare e mantenendo al contempo la privacy.

In alcune situazioni, il vetrocemento funge da pavimento traslucido, una scelta ideale in ambienti dove si desidera far passare la luce da un piano all’altro. Può essere impiegato nella costruzione di facciate architettoniche, aggiungendo un tocco di design e luminosità agli edifici. Nei bagni, il vetrocemento è utilizzato per creare docce o partizioni, conferendo uno stile moderno e luminoso agli spazi. Inoltre, può essere impiegato come materiale per pareti esterne, contribuendo a creare un’estetica unica e moderna.

In progetti di design, il vetrocemento è usato per creare scale o pavimenti illuminati dall’alto, aggiungendo un tocco unico agli interni. Nel campo del design di interni, il vetrocemento può essere sfruttato per creare elementi decorativi, separazioni tra gli spazi o addirittura mobili traslucidi.

Tipologie di Vetrocemento

Il vetromattone può essere utilizzato in diverse circostanze e nella maggior parte dei casi la scelta ricade su questo materiale per il fatto che, oltre ad assicurare prestazioni tecniche, può essere considerato un prodotto di design. Si distinguono il vetrocemento trasparente, indicato per quelle pareti che devono permettere il passaggio di molta luce o il vetrocemento satinato, che, invece, prevede la satinatura su uno o entrambi i lati del “mattone” e permette un’illuminazione soffusa.

Un’ulteriore classificazione del vetrocemento riguarda la tipologia di superficie che può essere liscia o ondulata, a seconda della lavorazione del vetro realizzata. Infine, il vetromattone può essere di vari colori, a seconda del tipo di decorazione che si vuole realizzare.

Processo di Installazione

In generale, il processo comprende diversi passaggi: inizialmente, è necessario pianificare e valutare l’area di installazione, insieme a misurazioni precise per adattare i pannelli alle dimensioni corrette. Successivamente, la superficie su cui verrà posizionato il vetrocemento deve essere attentamente preparata, garantendo pulizia, planarità e assenza di imperfezioni. Segue poi l’installazione del telaio, che deve essere robusto e adatto alla struttura di supporto.

Successivamente, si applica un sigillante lungo il perimetro del telaio per assicurare una tenuta ermetica e prevenire infiltrazioni d’acqua o aria. I blocchi di vetrocemento vengono posizionati nel telaio in modo uniforme e sicuro, con attenzione particolare a evitare spazi indesiderati tra di essi. Ultimo passo, la finitura e pulizia, rimuovendo eventuali eccessi di sigillante e pulendo la superficie del vetrocemento da tracce di colla o impurità.

Vantaggi Aggiuntivi del Vetrocemento

Oltre alla privacy, uno dei vantaggi più distintivi del vetrocemento è la sua capacità di permettere il passaggio della luce attraverso di esso. L’utilizzo dei mattoncini di vetro, poi, permette di ottenere ambiente molto luminosi e ridurre il fabbisogno di energia per l’illuminazione artificiale. Inoltre, il vetrocemento ha proprietà isolanti che possono contribuire a migliorare l’isolamento termico e acustico degli spazi. Può aiutare a ridurre la dispersione di calore e a minimizzare la trasmissione del suono, contribuendo al comfort termico e alla quiete all’interno di un edificio.

Il vetrocemento è poi generalmente resistente e durevole. Ha la capacità di resistere a temperature molto elevate e una buona resistenza agli agenti atmosferici, il tutto con una manutenzione ridotta. Può essere pulito facilmente e non richiede particolari trattamenti o verniciature nel tempo.

Costi del Vetrocemento

I costi del vetromattone possono variare in base alla qualità del vetro, alle dimensioni dei blocchi e alla complessità del progetto. Il vetromattone trasparente classico, con dimensioni di 190×190 mm e una profondità di 8 cm, ha un costo approssimativo di 50€ al metro quadro. Tuttavia, questa tariffa aumenta se si opta per mattonelle in vetrocemento colorato, raggiungendo i 100€ al metro quadro.

Il prezzo complessivo può variare ulteriormente in base alle scelte progettuali. Ad esempio, se si decide di realizzare una parete intera con vetrocemento, il costo potrebbe essere diverso rispetto a un’opzione parziale, in cui le mattonelle vengono integrate nel muro per creare mosaici più personalizzati.

Esempio di Realizzazione Architettonica

Inaugurata nel 2001, l’opera progettata da Renzo Piano, situata nel cuore di Ginza, a Tokyo, si estende su una superficie di 6.000 metri quadrati distribuiti su 15 piani e presenta oltre 13.000 blocchi di vetro autoportanti. Esternamente, l’intero edificio è quasi interamente rivestito di vetrocemento, trasformandosi di sera in una sorta di “lanterna” che emana un fascino irresistibile.

Vetrocemento nel Bagno: Un Focus

Ideato all’inizio del secolo scorso per utilizzi industriali è entrato in case e condomini con prepotenza negli anni ‘70-’80 per poi eclissarsi per qualche tempo. È il vetrocemento, un materiale che permette di portare luce, dividere senza oscurare, creare pareti e solai semitrasparenti, oggi tornato sulle carte degli architetti in una nuova forma per creare soluzioni moderne, pratiche e nuovamente interessanti. Le pareti in vetrocemento possono essere infatti la soluzione ideale per separare alcuni ambienti dal resto della casa in quanto divide gli spazi senza privarli della luce.

Le pareti in vetrocemento permettono inoltre di creare zone separate all’interno della stessa stanza, senza dover sacrificare l’illuminazione in nessuno dei due nuovi ambienti e per questo sono molto utilizzate sia nella divisione dei grandi spazi che per ridare luce a piccole stanze, come il bagno cieco con vetrocemento.

Cosa sono i vetromattoni

I vetromattoni, ossia l’unità base delle pareti in vetrocemento, sono costituiti da due formelle separate da un telaio ermetico che forma una camera d’aria, il materiale è resistente e durevole, facile da pulire, versatile e, oggi, altamente personalizzabile. I vetromattoni sono impermeabili e resistenti agli urti e, inoltre, garantiscono un buon grado di isolamento termico e acustico. Le pareti in vetrocemento sono in grado di sopportare un peso molto elevato, ma nonostante ciò non sono la soluzione adatta per la costruzione di un muro portante.

Pareti in vetrocemento nel bagno

Una parete, o una porzione di parete, in vetrocemento, si rivela molto utile nel caso in cui il bagno non disponga di una finestra. Una stanza che non può beneficiare direttamente di un’apertura verso l’esterno ha necessità di essere “aiutata” con qualche piccolo accorgimento. Nel caso del bagno sarà sicuramente necessario installare un aeratore e porre maggiore attenzione all’illuminazione, soprattutto perché, solitamente, si tratta di un ambiente piccolo che, scarsamente illuminato, può sembrare ancora più angusto. Per far filtrare la luce naturale in un bagno cieco le pareti in vetrocemento sono la soluzione ideale. Non solo. Anche all’interno della stanza da bagno i vetromattoni possono essere utilizzati per separare la zona destinata alla doccia dal resto del locale oppure per rivestire proprio la cabina doccia. Installare un bagno con parete in vetrocemento è un’ottima soluzione anche per dividere la zona bagno all’interno della camera da letto: in questo modo la parete divisoria rappresenterà anche un elemento d’arredo contribuendo a creare la giusta privacy anche nella zona notte.

Ad ogni parete il suo vetromattone

Utilizzando le pareti in vetrocemento anche le zone meno illuminate della casa potranno godere di maggior luce naturale, grazie alla trasparenza dei vetromattoni. L’alta versatilità di questo tipo di parete, unita alla possibilità di personalizzazione, ne fanno una soluzione adatta a tutte le stanze e a tutte le esigenze. È possibile scegliere tra una varietà di mattoni in vetrocemento con differenti forme, colori e gradi di trasmissione luminosa: i mattoni con la superficie trasparente permettono un alto grado di propagazione della luce mentre quelli satinati, la cui caratteristica principale è l’opacizzazione della superficie in vetro, sono più adatti nel caso in cui si debba separare una stanza come il bagno. Anche la trasparenza più piena in un vetrocemento bagno può essere mitigata da un effetto fumé, per una maggiore privacy.

In sintesi, il vetrocemento offre una combinazione unica di estetica, funzionalitĂ  e versatilitĂ , rendendolo una scelta popolare per una varietĂ  di applicazioni, specialmente nei bagni dove la luce naturale e la privacy sono essenziali.

Tabella Riassuntiva: Pro e Contro del Vetrocemento

Vantaggi Svantaggi
Ottima trasmissione della luce Problemi di resistenza alla compressione
Buon isolamento termico e acustico Trasparenza può essere un difetto in alcuni contesti
Resistenza agli sbalzi di temperatura e agli urti Richiede un telaio di supporto per superfici ampie
Versatile e personalizzabile (forme, colori, finiture) Attenzione alla dilatazione dei materiali
Facile manutenzione Non adatto per pareti portanti
Impermeabile e resistente agli urti Non è semplice da pulire perchè si vedono facilmente segni e sporcizia

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