Il bagno turco, noto anche come hammam, è una pratica di pulizia e rilassamento con radici antiche. La sua origine è molto antica e ne troviamo traccia già tra gli egizi, greci e romani. Secondo questi popoli il bagno di vapore rinvigoriva e rigenerava non solo il corpo ma anche lo spirito. Dopo la caduta dell'impero romano, gli arabi ripresero questa tradizione con dei bagni, chiamati "hammam" ("scaldare").

Il nome "bagno turco" può essere fuorviante, poiché l'origine di questa pratica non è strettamente legata alla Turchia. In realtà, il termine "turco" deriva dal fatto che questa tradizione è stata diffusa nell'Europa medievale attraverso i contatti con gli imperi ottomani, che avevano una forte tradizione di bagni pubblici. Inoltre, durante il periodo medievale, i turchi ottomani introdussero e promossero la pratica dei bagni pubblici in molti paesi europei.

Storia e Tradizione

Una delle basi della religione islamica è la pulizia, a volte quasi un’ossessione, non per niente il fedele prima di pregare in moschea si lava accuratamente per purificarsi. La tradizione di costruire bagni pubblici all’interno delle città risale all’antica Roma, con le Terme che abbinavano le avanzate conoscenze ingegneristiche ad uno sviluppato gusto per il comfort. Gli ottomani hanno preservato questa tradizione combinandola con tratti distintivi della loro cultura ed è così che nascono i cosiddetti “Bagni turchi”.

Già nel Medio Evo in Europa la tradizione delle terme era in netta decadenza, mentre nell’Impero Ottomano, per le ragioni esposte prima, la tradizione rimaneva vivissima. La tradizione è rimasta viva fino a pochi anni fa, dato che fino agli anni ’50-’60 non tutte le case erano dotate di servizi interni con acqua corrente, quindi l’hamam assolveva la funzione principale proprio di pulizia. La gente comune di ogni classe sociale vi si recava essenzialmente per lavarsi.

Struttura di un Hammam

Ogni hamam è diviso in 3 zone. La prima zona si chiama camekan ed in pratica è una sorta di vestibolo, in cui ci si può sedere e rilassare bevendo una tazza di tè (sia prima che dopo il bagno), in questa zona ci si spoglia e si riceve il peştemal, una pezza di tessuto per coprire le parti intime. In seguito si entra nel soğukluk, una stanza di transizione che permette di acclimatarsi prima di entrare nell’hararet, il vero e proprio centro dell’hamam, la stanza calda e piena di vapore in cui rilassarsi e sudare prima di effettuare il bagno. Nel centro dell’hararet c’è la grande lastra di marmo chiamata göbektaşı, proprio qui, distesi a pancia in giù, potrete ricevere i due trattamenti principali.

La kese è la tradizionale pulizia della pelle (peeling) che viene strofinata a fondo con un guanto di crine, in questo processo viene eliminata la pelle morta ed in seguito si procede a sciacquare con acqua calda. Subito dopo viene praticato un massaggio, normalmente abbastanza rude, della durata variabile di 5 o 10 minuti e si procede al lavaggio finale con acqua calda e sapone. Il massaggio è chiaramente opzionale e sarete voi a decidere se avvalervene guardando le relative tariffe prima di entrare, se non volete potete lavarvi da soli o farvi lavare e “strofinare” da amici o parenti.

Benefici del Bagno Turco

Il bagno turco, trattamento idroterapico sotto forma di vapore caldo, ha incredibili benefici sulla generale condizione psicofisica di quanti si apprestano a goderne appieno i piacevoli effetti. Il bagno turco agisce infatti come ottimo antidoto contro le tensioni, alleviando ogni forma di stress. favorisce una profonda pulizia e purificazione della pelle: quando in un ambiente il contenuto di vapore è superiore alla quantità d'acqua presente nell'epidermide, si forma sulla pelle uno strato di umidità che apporta calore al corpo. Il calore provoca l'apertura dei pori con relativo aumento della sudorazione. L'epidermide appare così più luminosa, elastica e morbida in quanto con il sudore si eliminano numerose tossine e si stimola il rinnovamento cellulare.

Ma il benessere che deriva dal bagno di vapore non si limita alla psiche. Numerosi sono infatti i vantaggi che il corpo ne trae da una seduta di Hammam. L’azione della temperatura e del vapore stimola infatti i pori della pelle ad aprirsi, inducendo la sudorazione. Si tratta di un effetto naturale e salutare perché, in questo modo, viene favorita una profonda pulizia dell’epidermide attraverso l’eliminazione di tossine e impurità. Le benefiche proprietà del bagno turco giovano inoltre a quanti soffrono di dolori localizzati: una profonda pulizia dell’epidermide attraverso l’eliminazione di tossine e impurità.

Il bagno turco, anche chiamato hammam, viene consigliato d’inverno per prevenire influenze e combattere i dolori muscolari: tramite l’importante sudorazione favorisce inoltre l’eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso e libera le vie respiratorie. D’estate ha un’azione rinfrescante, in quanto abbassa la temperatura corporea, ed esfoliante, che permette di preparare la pelle ad un’abbronzatura più profonda e duratura. L'immediata sensazione di relax e benessere è una vera e propria terapia defaticante per lo spirito, che dimentica così stress e tensioni. La temperatura, più bassa rispetto alla sauna, non supera i 40-45°C. Consentendo una permanenza prolungata, che va dai 15 ai 25 minuti, l’Hammam è particolarmente indicato anche per chi non ama il caldo intenso della sauna.

Differenze tra Sauna e Bagno Turco

La sauna e il bagno turco sono entrambi tipi di bagni caldi ma differiscono significativamente per quanto riguarda l'ambiente e il tipo di calore utilizzato. In una sauna l'ambiente è solitamente secco e caldo, con temperature che possono arrivare anche a 100°C. Il calore è generato da una stufa che riscalda le pietre vulcaniche e l'umidità è relativamente bassa (20-30%). La sauna è generalmente composta in legno, poiché l’ambiente è particolarmente secco. Il legno pregiato, riscaldandosi, sprigiona aromi naturali particolarmente piacevoli. Gli utenti si siedono su panche o letti in legno e possono versare acqua sulle pietre calde per aumentare momentaneamente l'umidità e generare vapore, se lo desiderano. Questo processo è noto come "Löyly" in finlandese.

Nel bagno turco invece l'ambiente è molto umido (100% di umidità), con temperature relativamente basse, che vanno dai 40°C ai 48°C circa. Negli Hammam moderni l'aria è arricchita di vapore attraverso speciali apparecchi chiamati generatori di vapore. Per i bagni turchi si utilizzano materiali che devono poter resistere al continuo cambio di umidità e all’azione dell’acqua, quindi non si utilizza legno ma pietre appositamente predisposte al contatto con la pelle o materiali più contemporanei, come Slimtech o Gres porcellanato.

In generale, sia la sauna che il bagno turco offrono benefici per il rilassamento e il benessere ma la principale differenza risiede nell'umidità dell'aria e nella modalità di calore utilizzata. Alcune persone preferiscono la sauna per il calore secco e la maggiore temperatura, mentre altre possono apprezzare l'ambiente umido e il vapore del bagno turco.

Bagni Turchi Famosi a Istanbul

Al giorno d’oggi le abitudini igieniche all’interno delle case sono cambiate considerevolmente, tutti possiedono bagni ed acqua corrente, quindi era inevitabile che la tradizione poco a poco si spegnesse fin quasi a sparire. In realtà ad Istanbul ci sono ancora attivi una sessantina di hamam, ma si dividono in due categorie. I quattro o cinque “hamam storici” che si sono trasformati ed adeguati per venire incontro alle esigenze dei turisti, e tutti gli altri piccoli hamam di quartiere, quasi sempre desolatamente vuoti e spesso con condizioni igieniche piuttosto dubbie.

I primi 6 sono quelli architettonicamente più belli ed affascinanti e sicuri dal punto di vista igienico:

  • Cağaloğlu Hamamı: È probabilmente l’hamam più famoso di Istanbul, costruito nel 1741, dotato di una splendida ed affascinante architettura, inserito dal New York Times nella lista dei 1000 posti da visitare nel Mondo.
  • Süleymaniye Hamamı: Fa parte del magnifico complesso della Moschea di Süleymaniye, costruito nel 1557, recentemente restaurato. Permette l’entrata solo a 32 persone alla volta, per questo motivo però è necessario prenotare con largo anticipo (in verità è difficile trovare posto, dato che hanno delle convenzioni con gli alberghi). In barba alla tradizione è un hamam misto, quindi permette l’accesso a maschi e femmine insieme, questo per un “purista” sarebbe da considerarsi un aspetto negativo, ma per i turisti (spesso coppie o famiglie) si trasforma evidentemente in un aspetto positivo.
  • Hürrem Sultan Hamamı: Nel 2011 è stato completato un meticoloso e rispettoso restauro dello storico Hürrem Sultan Hamamı, situato esattamente a fianco dell’Ippodromo di Sultanahmet, fra La Moschea Blu e Santa Sofia. L’hamam risale al 1556, opera sempre del grandissimo architetto Mimar Sinan e sorge sui resti di quelle che erano le Terme di Zeusippo in età romana.
  • Kılıç Ali Paşa Hamamı: Restaurato di recente all’interno del complesso della Moschea Kılıç Ali nei pressi di Tophane, è per noi uno dei migliori fra gli hamam storici. Servizio di alta qualità in un ambiente storico e raffinato.
  • Çemberlitaş Hamamı: In zona Beyoğlu, costruito nel 1715, anch’esso uno dei più famosi e turistici.
  • Mihrimah Sultan Hamamı: Anche questo hamam è opera di Mimar Sinan e risale addirittura al 1533. Può considerarsi quindi a tutti gli effetti un hamam storico ed è uno dei più grandi hamam della città, come dice il nome stesso. Si trova in zona Şişhane ed è facilmente raggiungibile a piedi da Istiklal.

Consigli per un'Esperienza Autentica

Nella zona di Sultanahmet non farete fatica a trovare un bagno turco, ce ne sono davvero diversi e anche a prezzi diversi, quindi il consiglio è di non buttarsi sul primo e su quello più “occidentale” e turistico ma di sceglierne uno più antico, magari meno appariscente, ma più autentico ed economico. Saranno sempre delle donne a fare il massaggio alle donne e gli uomini (molto energici) a fare il massaggio agli uomini.

Bagno Turco in Casa

Non è necessaria una stanza apposita per creare un Hammam, poiché anche la doccia di casa può ospitare un generatore di vapore, trasformandosi così in un piccolo spazio dedicato al relax. Una cabina doccia presenta la maggior parte delle caratteristiche che servono per l’Hammam. La doccia è infatti già costruita con materiali adatti al contatto con acqua e vapore, predispone di allacci idrici, ha uno scarico a terra e spesso è una cabina chiusa, isolata dal resto degli ambienti.

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