Allentare lo stress, eliminare le tossine, rigenerarsi e ritrovare la lucidità fisica e mentale: esattamente quello di cui avremmo bisogno tutti i giorni. Possiamo però, di tanto in tanto, concederci trattamenti ed esperienze in grado di ricaricarci davvero e uno di questi è il bagno turco. Lo avrete sicuramente sentito nominare e magari guardato pure con diffidenza: provatelo e cambierete idea.
Che cos'è il Bagno Turco?
Il bagno turco è una pratica che ha origini antichissime, infatti, era già apprezzato dagli antichi Romani, ma è molto presente anche nella cultura mediorientale, dove si è sviluppato nell'ambiente dell'hammam, che è diviso in diverse aree con bagni di vapore a diverse temperature. Il suo nome è il perfetto riassunto dell'unione di due mondi che si sono ritrovati a metà strada, rendendo questo momento di relax un vero e proprio fatto culturale, per stringere relazioni commerciali prima e per purificare il corpo in ottica spirituale dopo.
Si tratta di un luogo chiuso e ricoperto da materiale impermeabile a elevatissima umidità tanto da sfiorare il 100% e con una temperatura piuttosto alta, che va dai 20 gradi del pavimento fino ad arrivare al poco meno di 50 all'altezza della testa. Sì, ci sono svariate similitudini con la Pianura Padana in estate, ma il bagno turco è decisamente più salubre. Infatti, qui il riciclo del vapore è costante e spesso associato ad aromi benefici, e per goderne al massimo di ogni beneficio bisogna seguire alcuni step.
Come si fa il Bagno Turco?
A differenza della sauna, che ha un caldo secco ed è sconsigliata a chi soffre di pressione bassa, il bagno turco è più accessibile, ma è sempre bene chiedere un parere medico. È invece sconsigliato a chi ha malattie del cuore o veneree. Se non rientrate in questi casi, ecco come vi dovete preparare: per prima cosa fate una doccia tiepida per eliminare impurità e aprire i pori, dopodiché si entra nel bagno turco e si gode di questa immersione di vapore per circa 15 minuti, meglio se rimanendo sdraiati o in generale le gambe leggermente più sollevate rispetto al busto.
Nella parte più bassa avremo dunque la temperatura inferiore perciò man mano che ci sediamo in alto più sarà intensa questa esperienza. Una volta usciti, si fa una doccia di acqua fredda di circa 30 secondi e ci si rilassa per una ventina di minuti. Il bagno turco può essere ripetuto più volte seguendo questi step. L'ideale è fra seguire un massaggio rilassante. Non dimenticate di reintegrare i liquidi persi durante il bagno turco.
Perché fare il Bagno Turco?
Tutto ciò che aiuta ad allentare le tensioni psicologiche e fisiche è il benvenuto e il bagno turco ha proprio questa funzione. Infatti, è molto consigliato a chi svolge attività fisica intensa, a chi ha una vita molto frenetica e vuole rallentare il ritmo. È un antistress completo che aiuta anche a stimolare l'attività cardiaca e quindi la circolazione grazie alla vasodilatazione, è un ottimo alleato per liberare le vie respiratorie e lenire i disturbi ma è ottimale anche per la pelle, soprattutto per chi ha acne, eczemi e dermatiti, aiutandola a purificarsi.
Massaggi e Trattamenti Complementari
Oltre ai benefici del bagno turco, è possibile arricchire l'esperienza con diversi tipi di massaggi e trattamenti:
- Massaggio Rilassante: Dolce, lento, profondo, avvolgente come un morbido abbraccio, è eseguito con ritmi lenti e intensi che apportano distensione alle fasce muscolari.
- Massaggio Decontratturante: Basato su pressioni e sfregamenti energici che puntano a stimolare i tessuti profondi e la muscolatura sofferente per rilassarla e sciogliere le contratture.
- Massaggio Bioenergetico: Aiuta a individuare le parti del corpo bloccate o tese e i punti carenti di energia per ristabilire un equilibrio energetico.
- Massaggio del Connettivo: Tecnica massoterapica che esplica la sua azione principalmente sul tessuto connettivo provocando uno scollamento del tessuto dal muscolo.
- Massaggio Drenante: Un massaggio che agisce sui vasi linfatici con l’obiettivo di stimolare e favorire un corretto deflusso dell’intera circolazione linfatica.
- Massaggio al Cioccolato: Sfrutta i principi attivi del burro di cacao coinvolgendo tutti i sensi.
Bagno Turco a Palermo: Un'Esperienza Multisensoriale
Anche Palermo ha il suo angolo di Oriente, un luogo fedele all’originale, che si appresta a compiere ben vent’anni di vita e di storie da raccontare. L'Hammam di via Torrearsa è un esempio di come questa tradizione possa essere rivitalizzata e offerta come un'esperienza unica. Varcata la porta araba di via Torrearsa, vi trovate davanti a una lunga scala che vi trasporta letteralmente in un mondo magico, fatto di ritmi lenti e scrosci d'acqua.
L'Hammam di Via Torrearsa
L’anima dell’Hammam, di via Torrearsa, 17/d a Palermo, è proprio il bagno turco, diviso secondo tradizione in calidarium e tepidarium. Il calidarium è sovrastato da una cupola di mattoni rossi e piccoli faretti che ricordano un cielo stellato. Alla base c’è una panca circolare dove ci si può sedere e sudare con 40/45 gradi di temperatura. Si alterna al tepidarium dove i gradi sono 30/35 e non c’è vapore.
Tra le attività previste all’Hammam, il bagno turco di Palermo, c’è il gommage, che si fa dal collo ai piedi dopo il bagno di vapore, con il sapone nero marocchino, per rimuovere tutte le impurità che la pelle ha emesso con la sudorazione. Si possono fare all’interno anche maschere viso e corpo con i fanghi del Mar Morto, l’argilla marocchina e lo scrub con i sali e l’acqua madre del Mar Morto.
Benefici e Trattamenti Offerti
Oltre alla purificazione del corpo e dello spirito, c’è una sala relax dove ci si riposa dopo il percorso. Ci si sdraia sulle panche, ascoltando musica, tra libri, tè, tisane, infusi e dolcetti alle mandorle. Con il suo calore avvolgente e l'umidità benefica, il Bagno Turco di via Torrearsa a Palermo è il luogo perfetto per ritrovare il benessere fisico e mentale.
Sauna e Bagno Turco: Quali Sono le Differenze?
La sauna e il bagno turco sono entrambi tipi di bagni caldi ma differiscono significativamente per quanto riguarda l'ambiente e il tipo di calore utilizzato. In una sauna l'ambiente è solitamente secco e caldo, con temperature che possono arrivare anche a 100°C. Il calore è generato da una stufa che riscalda le pietre vulcaniche e l'umidità è relativamente bassa (20-30%).
Nel bagno turco invece l'ambiente è molto umido (100% di umidità), con temperature relativamente basse, che vanno dai 40°C ai 48°C circa. Gli Hammam più antichi sono costituiti da diverse stanze, ciascuna con una temperatura e un'umidità differenti. Di solito, la sequenza prevede una stanza calda, seguita da un bagno di vapore e infine un'immersione in acqua fredda o tiepida. Inoltre, vi sono delle aree comuni per la socializzazione e la conversazione.
In generale, sia la sauna che il bagno turco offrono benefici per il rilassamento e il benessere ma la principale differenza risiede nell'umidità dell'aria e nella modalità di calore utilizzata. Alcune persone preferiscono la sauna per il calore secco e la maggiore temperatura, mentre altre possono apprezzare l'ambiente umido e il vapore del bagno turco.
Come Creare un Bagno Turco in Casa
I moderni Hammam possono essere costruiti anche in casa, nella propria doccia, oppure in uno spazio appositamente predisposto, con la dimensione adeguata al numero di persone che ne vuole usufruire. La quantità e qualità del vapore della stanza adibita a bagno turco viene regolata da meccanismi di tecnologia molto sofisticata, chiamati generatori di vapore.
Non è necessaria una stanza apposita per creare un Hammam, poiché anche la doccia di casa può ospitare un generatore di vapore, trasformandosi così in un piccolo spazio dedicato al relax. Una cabina doccia presenta la maggior parte delle caratteristiche che servono per l’Hammam. La doccia è infatti già costruita con materiali adatti al contatto con acqua e vapore, predispone di allacci idrici, ha uno scarico a terra e spesso è una cabina chiusa, isolata dal resto degli ambienti.
Precauzioni e Manutenzione
L'utilizzo del bagno turco può essere benefico per molte persone, ma ci sono alcune controindicazioni e precauzioni da prendere in considerazione. È fondamentale ascoltare il proprio corpo e consultarsi con un medico prima di utilizzare il bagno turco se si hanno dubbi sulle proprie condizioni di salute.
La pulizia del bagno turco è molto semplice, come la pulizia di una normale doccia. La periodica manutenzione dell'Hammam è comunque importante per garantirne l'igiene, la durata e il corretto funzionamento. Dopo ogni sessione nell’Hammam è importante pulire gli spazi utilizzati, come le pietre riscaldate e le superfici dei sedili, da eventuali tracce di sudore o sporco. Pulire regolarmente le pareti, i pavimenti e le superfici con prodotti appropriati per bagni, evitando di utilizzare sostanze chimiche aggressive che potrebbero danneggiare i materiali.
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