In Toscana, immerso tra le sinuose colline e i verdi vigneti, si trova un pittoresco villaggio celebre per la sua piazza principale con una vasca d'acqua termale: Bagno Vignoni. Questo piccolo borgo, situato in provincia di Siena e appartenente al comune di San Quirico d’Orcia, è abitato da appena 30 persone.

La sua fonte termale era utilizzata dagli antichi Romani e dagli Etruschi, che ne sfruttavano le proprietà benefiche. Ogni giorno, centinaia di curiosi visitano questo luogo unico. Scopriamo insieme cosa vedere a Bagno Vignoni e nei suoi dintorni, per capire perché vale la pena fare una deviazione in questo piccolo paese.

Dove si trova Bagno Vignoni

Ci troviamo nel cuore della Val d’Orcia, in provincia di Siena. Bagno Vignoni è una frazione del comune di San Quirico d’Orcia, da cui dista circa 5 chilometri in direzione sud, più o meno equidistante da Castiglione d'Orcia. Questo borgo è noto per la sua piazza centrale, che ospita una grande vasca termale usata sin dai tempi dei Romani.

La Storia di Bagno Vignoni

Bagno Vignoni è un borgo storico che risale all’epoca medievale, quando divenne una delle tappe della Via Francigena. L’acqua è da sempre la ricchezza del borgo, alimentando anche quattro mulini medievali databili al XIII secolo, scavati interamente nella roccia e recentemente restaurati. Il paese era talmente conosciuto per le sue acque che Lorenzo Il Magnifico, papa Pio II Piccolomini e Santa Caterina da Siena vennero qui per sfruttarne le proprietà benefiche.

Cosa Vedere a Bagno Vignoni

Il centro storico è davvero piccolo e si visita in poco tempo. Il suo centro storico è davvero minuscolo e si snoda quasi completamente intorno alla piazza principale, piazza delle Sorgenti, e alla piazza del Moretto. Ecco un itinerario tra le principali attrazioni:

Piazza delle Sorgenti

La piazza centrale, conosciuta come Piazza delle Sorgenti, è una vasca rettangolare lunga 49 metri e larga 29, di origine cinquecentesca. La piazza delle Sorgenti è il cuore di Bagno Vignoni e documentandoti sulla Val d’Orcia sarà impossibile non imbattersi in qualche sua foto. Al suo interno sgorga acqua termale calda, che fuoriesce da una falda sotterranea alla temperatura di 52°C. Attorno alla vasca ci sono delle mura che la delimitano, ma è comunque possibile camminare attorno al suo perimetro.

Oggi purtroppo non è più possibile fare il bagno nella vasca di piazza delle Sorgenti, ma puoi godere della sua bellezza durante una passeggiata. La vasca era divisa in due parti distinte e ciò permetteva sia agli uomini che alle donne di accedervi senza entrare in diretto contatto. Le acque della vasca erano preziose sia per lavarsi che per curare svariate malattie e ciò attirava personaggi illustri del calibro di Papa Pio IX Piccolomini e di Lorenzo il Magnifico.

Loggiato di Santa Caterina

La parte più bella da cui ammirare la piazza è da sotto il Loggiato di Santa Caterina, dove puoi scattare le foto più belle. Arrivando in piazza delle Sorgenti ti troverai davanti il loggiato di Santa Caterina. Il loggiato di Santa Caterina è ciò che resta della vecchia chiesa dedicata alla Santa e oggi sotto il suo tetto puoi vedere la piccola cappella del 1660 dedicata a Santa Caterina da Siena.

Anticamente questo portico faceva parte di un ponte che serviva a dividere in due la vasca. Il motivo per cui il suo nome ricorra così tanto in questa località è perché Santa Caterina Benincasa era usuale soggiornare spesso qui tra il 1362 e il 1367. Sotto al loggiato di Santa Caterina era inoltre presente un affresco seicentesco che raffigura Cristo risorto, oggi staccato e conservato all’interno della vicina chiesa cittadina.

Chiesa di San Giovanni Battista

Situata accanto al loggiato di Santa Caterina si trova la Chiesa di San Giovanni. Oltrepassando il loggiato di Santa Caterina arriverai praticamente davanti alla chiesa di San Giovanni Battista. Ha un esterno a capanna che non presenta grosse peculiarità ma piuttosto semplice e umile. Gli interni della chiesa di San Giovanni Battista sono organizzati su di un’unica navata e conservano, oltre all’affresco di Cristo risorto, un dipinto del settecento che raffigura Santa Caterina da Siena con il borgo di Bagno Vignoni sullo sfondo.

Ogni anno, in data 24 Giugno, si celebra la festa di San Giovanni, con la processione attorno alla vasca d’acqua termale e la benedizione dei campi. La Chiesa di San Giovanni si trova nella piazza di Bagno Vignoni, a ridosso della vasca termale. L’interno presenta un’unica navata con un altare stile barocco, e conserva un dipinto raffigurante Santa Caterina da Siena con Bagno Vignoni sullo sfondo.

Palazzo del Rossellino

Gira intorno alla piazza e mettendoti di fronte al loggiato di Santa Caterina ti troverai sulla sinistra il palazzo del Rossellino. Questo edificio quattrocentesco, che oggi ospita un ristorante e le terme, è opera di Bernardo Gambarelli, conosciuto anche come il Rossellino. Palazzo del Rossellino si sviluppa in orizzontale ed è dotato di ben tre piani.

Piazza del Moretto

Il loggiato di Santa Caterina funge anche da divisione tra la piazza delle Sorgenti e la piazza del Moretto. Questa piccola piazzetta è in direzione del parco dei Mulini ed è anch’essa caratterizzata dalla presenza di alcuni edifici in pietra, tra cui un bar ristorantino che durante la bella stagione allestisce i propri tavoli all’aperto. Su piazza del Moretto trovi anche un antico pozzo in pietra circondato per metà da una recinzione in pietra che ospita panche e vasi di fiori. Piazza del Moretto è il luogo ideale dove fermarsi per un aperitivo o un pasto veloce.

Parco dei Mulini

Poco fuori dal centro si trova il parco naturale dei Mulini: qui potrai vedere quel che resta dei vecchi mulini restaurati e scavati nella roccia. Adiacente al centro di Bagno Vignoni e raggiungibile in un paio di minuti a piedi, troverai il vasto Parco dei Mulini. I quattro mulini medievali sono databili al XIII secolo. In questo luogo l’utilizzo dell’acqua era ottimizzato e integrava l’impiego negli impianti termali a quello della molitoria, sfruttando al massimo la presenza di questa risorsa.

Nel parco dei Mulini trovi ancora oggi i resti dei gorelli e delle vasche di accumulo dell’acqua (le due gore), oltre che la Fabbrica ad uso delle docce, cioè un piccolo stabilimento termale settecentesco che ospitava delle docce terapeutiche. In questa zona e lungo il crinale della collina che si sviluppa partendo da qui, erano presenti quatto mulini: il mulino di sopra, il mulino buca, il mulino di mezzo e il mulino da piedi.

Antiche Terme Romane

Sempre all’interno del parco dei Mulini, scendendo lungo il sentiero ben segnalato, si entra in una zona verde dove si trovano due piscine termali: le Antiche Terme Libere Romane. A sud del centro abitato di Bagno Vignoni si trovano le antiche terme romane. In passato erano utilizzate dai romani e dagli etruschi per rilassarsi e sfruttare le proprietà benefiche. E’ una zona termale dove sgorga acqua non eccessivamente calda, immersa in una location incredibilmente suggestiva.

Le piscine sono di un colore azzurro cristallino con riflessi turchesi. E’ anche possibile osservare le vecchie vasche usate in epoca romana e il tragitto dell’acqua originario. L’acqua della vasca più bassa è più fresca rispetto alla vasca più alta, composta da argilla ed acqua tiepida. In cima si trova una cascata che riempie le vasche. Queste vasche sono frequentate anche da turisti. In realtà non sono così molto e risultano poco affollate.

Dove Dormire a Bagno Vignoni

Bagno Vignoni è dotata di due hotel nella piazza principale, l’ideale per godersela al massimo alla sera, quando la folla di turisti in gita di un giorno è tornata a casa, o al mattino, quando non è ancora arrivata. Per quanto sia piccolo il borgo di Bagno Vignoni, il fatto che le sue terme siano un grande richiamo turistico fa sì che sul suo territorio ci siano varie sistemazioni tra cui scegliere. In alternativa, nei dintorni di Bagno Vignoni ci sono tanti agriturismi, l’ideale per chi vuole trascorrere una vacanza immerso nella natura e nel tipico paesaggio toscano.

Come Raggiungere Bagno Vignoni

Per raggiungere Bagno Vignoni devi prendere la Strada Regionale SR2: se arrivi da sud, segui indicazioni San Quirico d’Orcia, mentre se sei dalle parti di San Quirico devi prendere direzione Gallina o Radicofani. Bagno Vignoni dista circa due ore da Firenze: si raggiunge giungendo prima a Siena tramite il raccordo autostradale Firenze-Siena, e poi proseguendo verso sud, lungo la strada regionale SR2 che arriva a San Quirico d’Orcia e prosegue fino all’imbocco del paese, proseguendo poi per Castiglione d’Orcia.

Il paesino con la piscina in piazza si trova a dieci minuti da San Quirico ed è molto semplice da raggiungere. Bagno Vignoni si raggiunge in 2 ore e 20 minuti anche dal centro di Roma, percorrendo l’autostrada A1 in direzione nord fino all’uscita di Chiusi-Chianciano Terme e proseguendo lungo le strade provincinali SP146, SP40 e SP53. Chi desidera visitare la località in treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono Buonconvento a nord, dove transitano i treni da e per Siena, e Chiusi a est, sulla linea da e per Roma. In entrambi i casi, una volta giunti alla stazione dovrete procedere per Bagno Vignoni in taxi o con gli autobus del trasporto regionale.

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