La stitichezza è un problema molto comune che può colpire chiunque e causa sintomi molto fastidiosi come pancia gonfia, senso di malessere e difficoltà nell’evacuazione. La stitichezza, o stipsi, è un problema piuttosto comune che si manifesta con difficoltà nell’evacuazione o con una frequenza inferiore alle tre volte a settimana.

In teoria, l’ideale sarebbe riuscire ad andare in bagno almeno una volta al giorno, senza sforzo né dolore. Quando l’intestino fa i capricci, le feci possono diventare dure, secche e difficili da espellere, causando fastidio e, a volte, anche dolore. Se capita ogni tanto, niente panico. Spesso basta qualche accorgimento per rimettere in moto l’intestino.

Cause della Stitichezza

Prima di parlare dei rimedi contro la costipazione, è importante capire quali sono le cause della stitichezza e perché si verifica. Conoscere le cause della stitichezza è il primo passo per affrontarla in modo efficace.

  • Alimentazione povera di fibre: Un’alimentazione povera di fibre, caratterizzata da un consumo eccessivo di cibi raffinati e processati, può rendere l’intestino più pigro e rallentare l’evacuazione. Per aiutare l’intestino a funzionare bene, è importante assumere almeno 25-30 grammi di fibre al giorno. Come farlo? Basta portare a tavola più frutta, verdura, cereali integrali e legumi.
  • Stile di vita sedentario: Un altro elemento da considerare è lo stile di vita sedentario. La sedentarietà è tra le principali cause della stitichezza, mentre l’attività fisica aiuta a riattivare il transito intestinale. L’attività fisica, infatti, non solo fa bene alla salute generale, ma contribuisce a stimolare il movimento intestinale.
  • Stress e ansia: Anche lo stress e l’ansia possono influenzare la funzionalità intestinale.
  • Cambiamenti nella routine: Infine, i cambiamenti nella routine possono incidere sul transito intestinale.

Rimedi e Abitudini per Combattere la Stitichezza

Se il tuo intestino fa i capricci e la stitichezza è diventata un fastidio ricorrente, ci sono alcune semplici abitudini che possono fare la differenza.

  • Idratazione: L’idratazione è essenziale per mantenere la massa fecale morbida e facilitarne l’espulsione. Se non bevi abbastanza, le feci diventano più dure e difficili da espellere. L’ideale è bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno. Un rimedio semplice ma molto efficace per stimolare l’intestino, ad esempio è bere un bicchiere di acqua tiepida con il succo di mezzo limone, preferibilmente al mattino, a stomaco vuoto. L’acqua tiepida aiuta a rilassare l’intestino e facilita il passaggio delle feci, mentre il limone ha un’azione stimolante sulla digestione e contribuisce a riequilibrare la flora intestinale.
  • Attività fisica: L’intestino è un po’ pigro? Allora muoviti tu. Infatti, il movimento è un ottimo alleato per chi soffre di stitichezza.
  • Massaggio addominale: Alcuni movimenti, come la posizione accovacciata o la torsione del busto, possono esercitare una pressione naturale sull’intestino e aiutare il corpo a “sbloccarsi”. Per farlo, sdraiati e massaggia l’addome con movimenti circolari, seguendo il percorso del colon, quindi dalla parte inferiore destra dell’addome verso l’alto, poi a sinistra e infine in basso.
  • Non rimandare lo stimolo: Se senti il bisogno di andare in bagno, non rimandare. Trattenersi troppo a lungo può peggiorare il problema, rendendo l’evacuazione più difficile.
  • Postura corretta: La postura conta più di quanto si pensi. Per facilitare l’evacuazione, prova a inclinare leggermente il busto in avanti e a sollevare le gambe, magari appoggiandole su un piccolo sgabello.
  • Flora batterica equilibrata: Un intestino in equilibrio ha una flora batterica sana e attiva.

Bicarbonato di Sodio e Altri Rimedi Naturali

Quando si tratta di stitichezza occasionale e hai bisogno di un rimedio immediato per andare in bagno, piccoli accorgimenti possono fare la differenza. Se il problema si ripresenta spesso, può essere utile rivedere la propria alimentazione e lo stile di vita per prevenire future difficoltà.

Esistono diversi lassativi naturali che possono aiutare a stimolare l'intestino:

  • Prugne secche
  • Semi di lino
  • Psillio
  • Tisane a base di malva, melissa e coriandolo

Tra i rimedi della nonna per pulire l'intestino, uno dei più usati è il bicarbonato di sodio, un composto che, sciolto in un bicchiere di acqua tiepida e assunto a digiuno appena svegli, può stimolare la peristalsi in modo naturale ed efficace. Il bicarbonato per pulire l'intestino non provoca nessun tipo di disturbo e quindi non presenta controindicazioni, anche se non bisogna abusarne per evitare assuefazione nel tempo.

Il bicarbonato di sodio ha la capacità, una volta assunto, di rendere alcaline - cioè basiche - le urine e altri liquidi corporei. Ha dunque la capacità di neutralizzare gli acidi: per questo viene utilizzato a livello farmacologico in presenza di bruciori di stomaco, gastriti, ulcere peptiche e tutte le volte in cui si renda necessario alcalinizzare le urine (o altri liquidi corporei). Nel caso di intossicazione da farmaci, poi, il bicarbonato di sodio - sempre grazie all'alcalinizzazione delle urine - ne inibisce il riassorbimento renale, favorendone l'escrezione.

Il Bicarbonato di Sodio (con formula chimica NaHCO3) è un farmaco che si utilizza per curare molteplici patologie come le aritmie ventricolari, lo shock indotto da farmaci, l’acidosi lattica, l’acidosi metabolica e come antiacido nelle pirosi gastriche. Può, altresì, essere prescritto nel trattamento degli stati di intossicazioni da barbiturici, salicilati e alcool metilico, oltre che nelle sindromi emolitiche, nelle sindromi rabdomiolitiche e nelle iperuricemie.

Una bevanda per pulire il colon, che è la porzione intestinale che precede il retto e che quindi si trova nella parte distale dell'apparato, è acqua tiepida con mezzo limone spremuto, un rimedio che sfrutta le notevoli proprietà depurative di questo agrume, da assumere alla sera prima di coricarsi.

Un metodo molto utilizzato, anche per la completa assenza di effetti collaterali, è quello di utilizzare i semi di lino, da sciogliere nel té, in una tisana oppure in frullati o centrifugati di frutta o yogurt naturali.

Quando Consultare un Medico

Se la stitichezza persiste per più giorni o è accompagnata da dolore addominale, gonfiore e senso di pesantezza, è importante rivolgersi a un medico.

Quando possibile, è meglio evitare l’uso frequente di lassativi irritativi o emollienti, che possono provocare uno svuotamento innaturale dell’intestino e portare a un effetto rebound, rendendo la stitichezza ancora più difficile da gestire.

Lassativi Fai da Te Immediati

I lassativi fai da te immediati rappresentano un'utile soluzione quando si è alla ricerca di un rimedio emergenziale che sblocchi la situazione in poco tempo. Sebbene uno stile di vita corretta e un'alimentazione ricca di fibre rappresentino la forma di prevenzione più efficace, in alcuni casi non si ha il tempo che la dieta a base vegetale faccia effetto.

Per sfruttare a pieno la loro capacità lassativa, è opportuno non abusarne né assumerli regolarmente, ma introdurli solamente in via del tutto eccezionale. Innanzitutto, prima di prenderli, occorre chiedere consiglio al proprio medico o farmacista, in quanto alcuni di essi possono essere controindicati. La senna, ad esempio, non va assunta dalle donne in gravidanza o in allattamento, dai bambini oppure dai soggetti che soffrono di intestino irritabile.

Il Dottor Mastropietro aggiunge: “Esistono in commercio integratori lassativi più aggressivi che stimolano la peristalsi creando una piccola irritazione della mucosa, stiamo parlando per esempio di senna, rabarbaro, aloe, frangula ed esistono invece integratori lassativi meno aggressivi e più dolci, sono un esempio la manna, tutti gli integratori che contengono fibre, sia solubili che insolubili, come lo psillo o come la fibra di avena.

Effetti Collaterali e Controindicazioni del Bicarbonato di Sodio

Diversi sono gli effetti collaterali riconosciuti ascrivibili all'utilizzo del bicarbonato di sodio, nonostante - soprattutto come rimedio per l'acidità gastrica - venga utilizzato molto diffusamente. Il bicarbonato di sodio non dovrebbe essere utilizzato in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, in pazienti con insufficienza renale grave, in soggetti con pressione alta e in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici.

In linea di massima sarebbe preferibile fare impiego di prodotti non irritanti, che non provochino crampi addominali, ma che agiscano nel rispetto delle caratteristiche fisiologiche del soggetto. Infatti è sempre meglio non avere fretta nella pulizia dell'intestino perché, anche se il risultato non è immediato, l'ibiettivo da perseguire è quello di non alterare l'equilibrio dell'organismo. A tal proposito i rimedi naturali sono preferibili.

Ecco una tabella riassuntiva dei lassativi naturali e delle loro caratteristiche:

Lassativo Naturale Caratteristiche Controindicazioni
Prugne secche Ricche di sorbitolo Nessuna nota
Semi di lino Ricchi di fibre e omega-3 Nessuna nota
Psillio Aumenta la massa fecale Assicurarsi di bere molta acqua
Tisane (malva, melissa, coriandolo) Lenitive e rilassanti Nessuna nota
Bicarbonato di sodio Neutralizza l'acidità Non abusare, evitare in caso di problemi cardiaci o renali

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