Il Veneto è una regione ricca di sorprese, e tra queste spiccano i Cadini del Brenton, situati nel cuore del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Questo angolo di paradiso offre uno spettacolo naturale mozzafiato, con le sue acque cristalline e le formazioni rocciose uniche.
Dove si trovano i Cadini del Brenton?
La nostra escursione parte dal lago di Vedana, un piccolo specchio d’acqua di origine glaciale situato nel territorio comunale di Sospirolo. Seguendo la strada della valle del Mis tra vecchie gallerie, raggiungiamo da prima il Pian della Falcina, uno slargo con ampi parcheggi molto frequentato nel periodo estivo, fino ad arrivare in fondo al lago dove troviamo i gioielli del Parco Dolomiti Bellunesi: la cascata della Soffia e gli straordinari Cadini del Brenton.
Cosa sono i Cadini del Brenton?
I Cadini del Brenton sono una meraviglia della natura: una serie di piscine naturali disposte a cascata, una dopo l’altra, tra ripiani di roccia scavati dal torrente Brenton. Un sentiero di facile accesso conduce a una sequenza di 15 profonde cavità scavate dalle acque del torrente Brentòn, che si getta da limpide cascatelle.
Queste meravigliose marmitte di erosione stupiscono per la bellezza dei colori e la perfezione delle forme. Ancora qualche metro e sarete colti dalla vera, grande sorpresa: i Cadìni del Brentòn. E’ una sequenza di quindici catini di pietra scavati dalle acque del torrente, il Brentòn appunto, che si getta a valle con una serie di cascate, la più nota è chiamata “della Soffia”. Sono getti d’acqua limpida e gelida che nei secoli hanno creato forme straordinarie e perfette, in un affascinante spettacolo di colori, riflessi e frastuono".
Per un po’ si vivrà la sensazione di essere sperduti, perché queste montagne sono le più selvagge dell’intero Bellunese: un paradiso naturale fuori dal mondo. Scopri la Val del Mis e lasciati incantare dalla bellezza dei Cadini del Brenton.
La Cascata della Soffia
Nelle immediate vicinanze dei Cadini, è possibile percorrere un ulteriore percorso attrezzato che porta alla terrazza sospesa sulla Cascata della Soffia: 12 metri di salto d’acqua che precipita in una forra attrezzata con un ponticello e alcune gallerie scavate nella grotta sottostate (accessibile solo se il lago è in secca). Infine, si può allungare il percorso fino ad arrivare alla terrazza sospesa sulla Cascata della Soffia. Da una piattaforma di legno è possibile ammirare il salto della cascata in tutta la sua forza.
Il Giardino Botanico Campanula Morettiana
Tra l'ingresso del lago e i famosi Cadini del Brenton si trova il Giardino Botanico Campanula Morettiana che consente l'osservazione di specie d'alta quota ed è suddiviso in settori che ricreano i principali ambienti del Parco: le rocce e i ghiaioni, le zone umide, i prati e i pascoli, il bosco. "La strada s’infila misteriosa nella valle e corre a fianco del lago, che inquieta perché lo si immagina profondo e freddo. Le montagne chiudono l’orizzonte con versanti ripidi e selvaggi e, se non fosse per i cartelli “parco nazionale” che incuriosiscono, verrebbe quasi voglia di tornare indietro. Resistete alla tentazione: la valle del Mis dà il meglio di sé più avanti.
Quando sembra non si possa più proseguire, ecco la porta a un sentiero naturalistico: è il giardino botanico Campanula Morettiana, dove è concentrata, a fini didattici, tutta la natura della zona, dal bosco al pascolo, dalle rocce ai ghiaioni, lungo un percorso accessibile a tutti. Tutt’intorno, i Monti del Sole e il massiccio dell’Agnelezze, cime che appaiono inviolate e inviolabili e che, del resto, sono poco frequentate, se non da veri appassionati.
Informazioni Utili per la Visita
Biglietto d'Ingresso
Per visitare i Cadini del Brenton, dall’estate 2020 si paga un biglietto d’ingresso. Solitamente, l’accesso ai Cadini era libero e gratuito. Stiamo parlando però di un’attrazione naturale che attira mediamente 30.000 visitatori ogni anno.
Nel corso del consiglio direttivo del 27 febbraio 2020, l’Ente Parco ha stabilito “l’istituzione del biglietto d’ingresso presso i Cadini della Val Brenton, in Valle del Mis”. Ecco di seguito le indicazioni utili. L’ingresso a pagamento per visitare i Cadini del Brenton è istituito solo nel periodo estivo. Quando il punto informazioni/biglietteria è chiuso, l’accesso è libero e gratuito. Il biglietto per accedere ai Cadini ha un costo di 2 euro. Si tratta di una cifra simbolica.
Insieme al ticket, i visitatori riceveranno in omaggio un segnalibro con una riproduzione fotografica dei Cadini e un promemoria, che ricorda l’importanza di mantenere un comportamento corretto nel corso della visita. Da giugno è aperto al pubblico anche il punto informativo situato all’ingresso dei Cadini, di fronte al giardino botanico. Anche quest’anno sarà gestito dalla cooperativa Isoipse.
“Lo consideriamo un segnale d’amore verso questo gioiellino del Parco, per il quale metteremo in campo un miglioramento dei servizi” - spiega Ennio Vigne, presidente del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. A proposito dei servizi, la gestione dell’area è affidata alla cooperativa Isoipse. Gli operatori accoglieranno i visitatori, fornendo loro un momento di informazione iniziale.
Miglioramenti e Restrizioni
Oltre all’introduzione sperimentale del ticket d’ingresso, in vista della prossima stagione estiva il Parco ha realizzato una serie di interventi nella zona dei Cadini del Brenton. Ad esempio, è stata completata la staccionata nel lato sinistro orografico dei cadini. Un lavoro che serve sia per completare il percorso di visita, sia per impedire l’accesso diretto alle pozze d’acqua scavate dal torrente e disincentivare quindi ulteriormente la balneazione. Inoltre, i lavori prevedono la sistemazione dei bagni esistenti, resi inutilizzabili e inagibili a causa dei danneggiamenti subiti.
Consigli Utili
- La passeggiata non è complessa e a mio avviso non richiede particolare attrezzatura (esempio scarpe da montagna) ma è giusto segnalare che, sebbene adatto ai bambini, questo percorso non è indicato ai passeggini per una serie di dislivelli.
- Ti consiglio di parcheggiare la macchina all’estremità nord del Lago del Mis, ovvero in corrispondenza del Torrente Mis.
- Data l’abitudine a fare gite nel territorio, la mia famiglia ed io ci organizziamo sempre con pranzo al sacco, in modo da non dover fare file o trovarci nel nulla senza opzioni. In zona sono presenti anche dei tavoli con panche e dei servizi igienici.
Tabella Riassuntiva
| Attività/Servizio | Dettagli |
|---|---|
| Biglietto d'ingresso Cadini | 2 euro (periodo estivo, quando il punto informazioni è aperto) |
| Parcheggio | Consigliato all'estremità nord del Lago del Mis |
| Ristorazione | Bar della Soffia vista Lago, aree pic-nic disponibili |
| Giardino Botanico Campanula Morettiana | Osservazione di specie d'alta quota |
| Cascata della Soffia | Terrazza sospesa accessibile tramite percorso attrezzato |
Inserita nel meraviglioso ambiente del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, la Valle del Mis ospita l'omonimo lago artificiale, costeggiato in tutta la sua lunghezza dalle soprastanti vette dei Monti del Sole. Tra le innumerevoli escursioni che si possono intraprendere in questa valle, non bisogna assolutamente perdere l’itinerario che vi porterà ai Cadini del Brenton, una serie di splendide forre dalle verdi acque, e la Cascata della Soffia.
Come vedi il nostro Veneto riserva grandi bellezze tutte da scoprire.
TAG: #Bagno
