Dopo aver parlato della scelta della pavimentazione perfetta, parliamo del bagno in camera, diventato un vero e proprio trend nell’interior design. Non solo offre comfort e praticità, ma aggiunge anche un tocco di lusso alla tua stanza da letto. L’idea di una camera da letto principale con bagno incorporato spesso evoca immagini di soggiorni in boutique hotel di lusso e case vacanza esclusive. Tuttavia, questa caratteristica di design sta diventando sempre più popolare per le camere da letto principali nelle abitazioni domestiche.

Questa tendenza sfuma i confini tradizionali tra camera da letto e bagno privato, creando non solo un punto focale visivamente interessante, ma anche un’atmosfera di eleganza decadente e indulgenza. Ma come si può integrare questa soluzione nel miglior modo possibile? E quali sono i fattori da considerare durante la pianificazione? In questo articolo, esploreremo le varie opzioni disponibili per creare un bagno in camera che sia funzionale e alla moda. Discuteremo di layout, di scelta dei materiali, di illuminazione e molto altro.

Che cos'è un Bagno in Camera?

Un bagno in camera, noto anche come “en suite“, è un bagno direttamente collegato a una camera da letto, accessibile esclusivamente da quella stanza e non da altre aree dell’abitazione, garantendo così un elevato livello di privacy. Il termine “en suite” deriva dal francese e suggerisce l’idea di unire due spazi per formare una suite. I bagni privati, noti per la loro varietà in termini di dimensioni, comfort e gradi di lusso, hanno guadagnato popolarità nel corso degli ultimi decenni. Il design di un bagno privato solitamente segue la stessa linea stilistica e cromatica della camera da letto a cui è collegato.

Nella nostra ristrutturazione dell’appartamento con vista Lago di Como, al bagno è stata dedicata molta attenzione e il progetto architettonico ha saputo restituire un locale molto originale in cui è evidente come l’intervento di un Architetto competente e preparato nella progettazione d’interni e ristrutturazione appartamento, ha fatto la differenza. Nelle immagini si nota come il bagno sia stato “inserito” con sapienza architettonica nella camera padronale, dalla quale si gode la vista della vasca freestanding e del lavabo. La porta che separa i due ambienti è realizzata con un vetro riflettente, che ha la peculiarità di specchiare quando l’intensità della luce interna del bagno è più bassa rispetto a quella della camera da letto, permettendo invece la visione quando la luce del bagno è accesa.

Vantaggi e Svantaggi di Avere un Bagno in Camera

Avere un bagno in camera offre numerosi vantaggi, tra cui privacy, comfort e praticità. In una casa con molte persone, significa non dover condividere il bagno con tutti. Quando si ospitano visitatori, non è necessario liberare lo spazio della toeletta dai propri prodotti per la cura della pelle per fare posto agli articoli da bagno dei visitatori. Il comfort e la comodità di un bagno privato sono particolarmente apprezzati durante la notte, in quanto non è necessario attraversare le aree comuni della casa per raggiungere il bagno. Questo non solo minimizza le interruzioni del sonno, ma evita anche di dover camminare lungo un corridoio buio e riduce la probabilità di disturbare gli altri che dormono.

Tuttavia, ci sono alcuni svantaggi legati a un bagno privato. Il più rilevante riguarda le case in cui il bagno privato è l’unico bagno disponibile. Questa situazione, sebbene rara, può verificarsi in proprietà più vecchie, in particolare in appartamenti o condomini. Quando si tratta di progettare o acquistare una casa, la disposizione e le caratteristiche dei bagni sono aspetti fondamentali da considerare.

Consigli per Progettare un Bagno in Camera

Creare un bagno in camera che sia funzionale e piacevole alla vista può essere una sfida, soprattutto quando lo spazio è limitato. Un primo punto da considerare riguarda l’utilizzo del vetro. Pareti solide possono rendere un piccolo bagno claustrofobico, mentre il vetro può aprire lo spazio e lasciare entrare la luce. Nonostante alcune preoccupazioni sulla privacy, le tendenze nell’arredamento dei bagni stanno cambiando, e i vasi da notte e le finestre sempre aperte stanno diventando cosa del passato. Se il problema principale è la mancanza di luce naturale, i faretti da incasso possono essere una soluzione efficace. Ricorda, però, che i lavori elettrici nel bagno devono essere eseguiti da un elettricista qualificato.

La scelta delle piastrelle giuste può anch’essa fare la differenza. Le piastrelle di colore chiaro o molto piccole, come i mosaici, possono dare l’illusione di uno spazio più grande. Al contrario, le piastrelle di medie dimensioni e di colori scuri tendono a rendere lo spazio più piccolo.Infine, un altro trucco consiste nell’eliminare il piatto doccia e piastrellare il pavimento con una pendenza tale da consentire all’acqua di defluire, creando così uno stile “stanza umida”. Progettare un bagno en suite, in particolare se lo spazio è ridotto, può rappresentare una sfida nel campo del miglioramento della casa.

Sebbene posare delle piastrelle o sostituire un box doccia possano sembrare operazioni semplici, c’è molto di più da considerare quando si tratta di bagni: non devono solo essere esteticamente gradevoli, ma anche funzionali e pratici. Qualunque siano i tuoi desideri, siano essi una vasca idromassaggio angolare o una cabina doccia walk-in, è fondamentale progettare un bagno che sfrutti al meglio lo spazio disponibile. Idealmente, se stai creando un nuovo bagno privato, vorresti trovare una soluzione che non comporti il sacrificio di una camera da letto, poiché ciò potrebbe deprezzare il valore della tua proprietà.

Oggi, la cabina doccia walk-in sta diventando la nuova alternativa alla stanza umida: ha un aspetto fantastico, è facile da pulire, ma potrebbe compromettere la privacy. Progettare il bagno in camera perfetto richiede un’attenta pianificazione e considerazione di vari elementi. Prima di tutto, è fondamentale assicurarsi che vi sia un facile accesso all’approvvigionamento idrico e allo scarico. Posizionare un bagno privato sopra un altro bagno esistente può semplificare l’accesso e rendere il progetto più economico.

Inoltre, è essenziale chiedersi se la tua caldaia sia in grado di gestire l’aggiunta di un ulteriore bagno. Considera attentamente anche dove posizionare le tubazioni e l’impianto elettrico. Sebbene non desideri vedere tubature sporgenti in uno spazio piccolo, ricorda che nasconderle potrebbe comportare la perdita di spazio utile nella stanza. Se stai rinnovando un bagno in camera esistente, potresti risparmiare denaro mantenendo lo stesso layout.

Un aspetto cruciale da non dimenticare è la ventilazione e l’isolamento. Assicurati che ci sia un’adeguata circolazione d’aria per prevenire la formazione di muffe e mantenere l’ambiente confortevole. Isolare le pareti esterne può aiutare a mantenere la stanza calda, soprattutto durante i mesi invernali. Infine, sfrutta il bagno privato come un’opportunità per esprimere la tua creatività. A differenza del soggiorno o della sala da pranzo, qui puoi sperimentare con colori vivaci e materiali insoliti.

Elementi Essenziali per un Bagno in Camera

Ogni bagno privato necessita di alcuni elementi fondamentali, tra cui il WC e il lavabo. Se stai cercando di risparmiare spazio, potresti considerare l’installazione di una cabina doccia angolare. I WC sospesi rappresentano una soluzione versatile per un piccolo bagno privato. Poiché sono montati a parete, liberano spazio sul pavimento, creando l’illusione di una stanza più grande. Per completare il look, scegli un mobile lavabo coordinato, un portasciugamani e un lavabo su colonna che contribuiscano all’armonia complessiva del design. Inoltre, i mobili lavabo combinati, che includono sia un lavabo che uno spazio di archiviazione, possono fare la differenza.

La decisione tra installare una vasca da bagno o una doccia in un bagno in camera può essere influenzata da vari fattori, tra cui la forma della stanza e lo spazio disponibile. Se hai già una vasca nel bagno di famiglia, potresti prendere in considerazione l’installazione di una lussuosa cabina doccia a pioggia per il tuo bagno privato. Se invece desideri davvero una vasca, non perdere la speranza: potrebbe esserci un modo per realizzare il tuo sogno anche se la stanza è abbastanza grande solo per una doccia.Un’altra soluzione potrebbe essere l’installazione di una vasca da bagno indipendente nella camera da letto.

Tecnologia e Innovazione nel Bagno in Camera

L’avvento della tecnologia digitale ha rivoluzionato anche l’ambiente del bagno, rendendo la tua routine quotidiana più comoda e personalizzabile. Le docce digitali, ad esempio, sono dotate di telecomando che ti consente di avviare l’acqua secondo le tue preferenze preimpostate, direttamente dal comfort del tuo letto. I rubinetti per doccia a pulsante sono particolarmente utili nei bagni degli ospiti, grazie alla loro facilità d’uso.Inoltre, gli armadi multiuso a specchio, arricchiti da illuminazione a LED nascosta e prese di ricarica integrate, possono aggiungere un tocco di lusso hi-tech al tuo bagno. Alcuni modelli offrono addirittura la connettività Bluetooth e altoparlanti integrati, trasformando il tuo bagno in un vero e proprio centro benessere tecnologico.

Installare la Vasca in Camera da Letto: Aspetti Tecnici e Accorgimenti

Se state pensando di inserire la vasca da bagno in camera da letto dovrete per prima cosa analizzare gli spazi ed i volumi a disposizione, questo elemento di design sarà infatti destinato a divenire protagonista dell’ambiente e dovrà quindi essere collocato in primo piano. Dovrete inoltre tenere conto del vapore che si verrà a creare all’interno di questo ambiente durante l’utilizzo della vasca. Ambienti visionari a portata di mano: superiamo ostacoli materici e strutturali di spazi esistenti. Il nostro team comprende solo i migliori decoratori e interior designer del settore. Ci assumiamo la responsabilità di ogni scelta.

Accorgimenti tecnici necessari

Per installare la vasca da bagno in camera da letto, sono necessari degli accorgimenti tecnici: «Se l’ambiente non è già predisposto a soddisfare tali esigenze, sono inevitabili interventi edili per avere una vasca in appoggio: tracce a terra, collegamento allo scarico e un sistema di adduzione», spiega l’architetto Mauro Soddu. «Questi lavori non sono però fattibili se gli scarichi sono troppo distanti dalla vasca, è bene che lo scarico abbia una pendenza dell’1% (cioè 1 centimetro di pendenza al metro). Per limitare gli interventi drastici e ovviare al problema della pendenza, una buona soluzione è quella di alzare la zona vasca: oltre all’effetto estetico, sarà più semplice collegarsi agli impianti che saranno più vicini. Se però la sopraelevazione è più alta di 20 cm, è consigliabile avere uno o più gradini per accedere alla vasca».

Non sottovalutare le metrature

Anche le dimensioni sono importanti. Per realizzare una vasca in camera da letto, sarebbe meglio disporre di una stanza di dimensioni adeguate, mediamente superiori rispetto ai minimi prescritti dalla normativa vigente: la vasca da bagno, freestanding o ad incasso, deve diventare la protagonista dell’ambiente e per essere valorizzata non può essere relegata in uno spazio angusto né deve costituire un intralcio alla normale fruizione dello spazio. Benedetta Biscaldi ricorda che vi sono altri fattori da tenere in considerazione, oltre alle metrature.

Le superfici circostanti devono essere impermeabili, deve essere garantito un adeguato ricambio d’aria e particolare cura va posta nella progettazione dell’impianto di riscaldamento: nella pratica comune si tende infatti a installare i radiatori solo nei bagni perché questi ultimi sono i locali dove è necessario mantenere una temperatura ambiente più elevata, spostando però la vasca in camera da letto potrebbe rivelarsi utile tenere conto di questa ulteriore necessità.

Una stanza nella stanza

Se la camera è abbastanza grande, è possibile dividere l’ambiente e creare una zona più facilmente riscaldabile dove collocare la vasca da bagno.Marco Pelamatti consiglia di creare una stanza nella stanza così da poter riscaldare meglio la zona vasca, per esempio con un radiatore d’arredo. Questo accorgimento non è necessario però in regioni con temperature più miti.Un’idea potrebbe essere questa: posizionare una parete in vetro dietro la testata del letto per isolare i due ambienti.

Fattore umidità

Non trascuriamo il fattore umidità. «È molto importante progettare un adeguato sistema di aspirazione dell’aria per attenuare il problema dei vapori e, soprattutto, evitare che sulle pareti si formi la muffa», puntualizza Pelamatti.«L’umidità - aggiunge Biscaldi - può rovinare l’arredamento e la pavimentazione in legno, inoltre se aumenta il quantitativo di condensa presente sui vetri anche i serramenti possono deteriorarsi».L’architetto Soddu ricorda come vapore e umidità siano un problema soprattutto se la stanza è esposta tra Nord Ovest e Nord Est. Un’abitudinaria areazione della camera e il posizionamento di un deumidificatore con aspirazione, preferibilmente incassato a soffitto o controsoffitto in prossimità della vasca, sono delle buone soluzioni.

Altri accorgimenti, suggerisce Biscaldi, sono la coibentazione dei muri confinanti con l’esterno o con gli ambienti più freddi, l’eliminazione dei ponti termici, l’impiego di serramenti con prestazioni termiche elevate e l’impermeabilizzazione delle superfici nelle aree attigue alla vasca, per esempio con l’applicazione di rivestimenti in ceramica.

Quale modello preferire?

Le vasche freestanding, di grande impatto estetico, sono più pratiche in caso di interventi tecnici poiché tutto è in bella vista. Questo modello, spiegano i professionisti intervistati, può venire posizionato anche in spazi più ridotti, permettendo così di evitare costi aggiuntivi dovuti alle opere murarie o al lavoro del cartongessista. Ricordiamo, però, che queste vasche sono più care dei modelli standard.«La vasca da bagno, freestanding o ad incasso, non deve risultare avulsa dal contesto in cui viene inserita, quindi è importante scegliere un modello dalle linee in armonia col resto dell’ambiente», afferma Biscaldi.

Parliamo dei costi

Soddu puntualizza: «Se la realizzazione della vasca è preventiva rispetto a un intervento di ristrutturazione dell’abitazione, quindi concepita in fase progettuale, e la soluzione architettonica non prevede schermature particolari, i costi sono pressoché analoghi all’installazione di una vasca in bagno. Se invece l’intervento è da realizzarsi a posteriori, i prezzi sono superiori».

Per chi ama il “tutto open”

Gli amanti della vasca in camera da letto, senza filtri o divisori, possono posizionarla ai piedi del letto. Può per esempio essere collocata davanti a una grande vetrata o, consiglia Soddu, installata sotto la quota di calpestio con l’acqua a filo pavimento. Sarà come avere una piscina in stanza!

Per chi preferisce un divisorio

Ecco un’idea per chi, nonostante desideri la vasca in camera, preferisca separare la zona notte dall’area relax. Un camino o una libreria aperta posizionata al centro diventano dei perfetti elementi di separazione. Un consiglio da parte dei professionisti: è bene prestare particolare attenzione alla scelta dei materiali di finitura così da creare un insieme armonico pur mantenendo distinti i due ambienti.«Se la volontà divisoria è puramente visiva - aggiunge Soddu - consiglio un filtro verde.

Idee di Design per l'Integrazione della Vasca in Camera da Letto

Quelle che andremo ora a proporvi sono ben 24 idee che vi mostreranno altrettante soluzioni per inserire la vasca da bagno in camera da letto, potrete naturalmente scegliere tra diversi modelli di vasche, a partire da quelle a dir poco suggestive a libera installazione per poi passare alle affascinanti soluzioni ad incasso. Per la creazione di un ambiente perfettamente rilassante e raffinato potrete abbinare alla vostra vasca delle candele profumate, dei bastoncini di incenso, luci soffuse e naturalmente morbidi teli dal carattere avvolgente.

Per rendere una camera lussuosa, simile a quella di un hotel a cinque stelle, ti serve una vasca da bagno freestanding da collocare al suo interno. Naturalmente prima di far realizzare il progetto occorre tenere conto delle dimensioni della stanza in quanto si dovrà mantenere un certo agio nello spostarsi da una zona all’altra della stessa. Collocare una vasca da bagno in camera da letto è una scelta che trasformerà subito l’ambiente in una suite degna del miglior hotel a cinque stelle. Gli unici svantaggi annoverabili nella scelta di collocare una vasca da bagno in camera è la formazione di umidità, che può essere risolta facilmente dotandosi di un sistema di ventilazione o lasciando la finestra aperta al termine dell’utilizzo, e il pericolo di perdite d’acqua se il lavoro non viene eseguito a regola d’arte.

Dato che è possibile scegliere dove collocare la vasca da bagno in camera, la tipologia deve essere necessariamente freestanding. A essa si può abbinare rubinetteria a pavimento. La vasca da appoggio Flaminia Leggera è in pietraluce. La sua forma dagli angoli smussati, le dà l’aspetto di un’opera d’arte. La vasca in acciaio smaltato Kaldwei ha un’elegante forma ovale che la rende discreta e al contempo accattivante. La vasca freestanding Duravit ha una deliziosa forma tondeggiante che le conferisce un look elegante. Le sue dimensioni sono compatte. La miniscipina da interno rotonda è perfetta se vuoi avere una camera di totale lusso. È dotata di sistema idromassaggio invisibile che ti aiuterà a rilassarti e a liberarti dallo stress. Inoltre l’illuminazione della vasca a led multicolore, ti consentirà di usufruire di tutti i benefici della cromoterapia.

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