Acquistare un carrello elevatore usato è una decisione importante che può far risparmiare e migliorare l’efficienza aziendale, ma va affrontata con attenzione e consapevolezza. Il rischio di acquistare un mezzo inefficiente, non conforme o poco adatto alle proprie esigenze è reale. Acquistare un carrello elevatore usato non significa rinunciare alla qualità.

Gli usati ricondizionati offrono una revisione tecnica certificata e rappresentano la scelta ideale per chi cerca la tranquillità di un mezzo affidabile e pronto a durare.

Come Scegliere il Carrello Elevatore Usato Giusto

Ogni azienda ha bisogni unici. Quali sono i tipi di carico da movimentare? In quale ambiente verrà utilizzato il carrello? Qual è lo spazio di manovra disponibile?

Stila, quindi, una lista delle caratteristiche imprescindibili che dovrà avere il tuo nuovo muletto di seconda mano e, di conseguenza, cerca il mezzo che te le possa garantire. Molto spesso, si cerca un muletto che abbia le stesse caratteristiche di quello già in possesso, ma questa potrebbe non essere la scelta ideale. Infatti, potresti anche trovare una soluzione più adatta ed efficiente.

  • [PESO]: ovviamente se movimento normalmente bancali fino a 15 q potrei utilizzare un mezzo che solleva al massimo 15 q (sulle tabelle in cabina), ma il mio personale consiglio è quello di considerare dei margini operativi sufficienti per non rischiare incidenti e comunque essere più sicuri dell’efficienza nel tempo della macchina e del suo mantenimento.
  • [DIMENSIONI/TIPOLOGIA]: tutto è pancalizzabile!! Magari attraverso sacchi o altri contenitori, ma se possiamo movimentare materiale che viene gestito su pancali abbiamo già risolto veramente molti problemi.
  • [ALTEZZA]: quella basica e piuttosto importante è l’altezza a cui devo appoggiare il pancale o l’oggetto. La seconda è l’altezza di quello che sollevo rispetto al tetto o ingombri di passaggio durante lo spostamento di materiale.
  • [LUOGO DI LAVORO]: in esterno un buon carrello diesel con cabina, riscaldamento e magari aria condizionata farà la felicità dell’operatore. In interno ovviamente resterei vincolato all’elettrico che è meno inquinante anche acusticamente, veramente veloce negli spostamenti ed ha pure una manutenzione minore.
  • [TERRENO]: in interno ovviamente saranno onnipresenti superfici preparate quindi, salvo rampe impegnative non mi preoccuperei. In esterno, a seconda del tipo di preparazione del terreno, esistono almeno 3 soluzioni.
  • [INGOMBRO MINIMO]: dai transpallet motorizzati fino ai muletti più grandi ed ingombranti la quantità di dimensioni che incontriamo è infinita! Larghezza e altezza comandano: se devo entrare in un container o in luogo basso sicuramente avrò bisogno di un mezzo con l’alzata libera.
  • [ORE DI IMPIEGO ]: esiste una profonda differenza tra un lavoro saltuario e variabile (tipico ad esempio dei magazzini edili o dei vivai) e quello regolare di logistica piuttosto che di grandi magazzini.

Carrello Nuovo vs Usato: Quale Scegliere?

Carrello nuovo: l’acquisto di un carrello elevatore nuovo comporta un investimento iniziale più elevato, ma garantisce prestazioni ottimali, massima efficienza e tecnologie di ultima generazione. I nuovi modelli sono accompagnati da garanzie complete, che offrono tranquillità per eventuali interventi di manutenzione nei primi anni. Un usato rappresenta una soluzione più economica, perfetta per aziende con budget ridotti o utilizzi meno intensivi. Sebbene non abbiano l’efficienza di un mezzo nuovo, possono essere una scelta intelligente se acquistati da fornitori affidabili che garantiscono controlli accurati e manutenzione.

Se dovrai utilizzare il carrello frequentemente e intensamente, per più di 4-5 ore al giorno, ti consigliamo di valutare un muletto nuovo. Questo per garantirne affidabilità e ridurre i costi di manutenzione nel tempo. Un muletto usato, infatti, partirebbe da una condizione di usura maggiore e, probabilmente, avrebbe una vita utile ridotta rispetto a un mezzo nuovo, nonché una frequenza di manutenzione maggiore.

Sistema Idraulico: Cuore del Carrello Elevatore

Il sistema idraulico di un carrello elevatore (in particolare di un muletto), permette lo svolgimento di tutte le operazioni principali, quali sollevamento del carico (salita e discesa), brandeggio del montante (avanti e indietro), traslazione del carico (a destra e sinistra) ed eventuali altre movimentazioni speciali (es.

In particolare, viene fatto fluire o defluire olio idraulico entro il cassetto dell’olio, dal quale lo stesso viaggia attraverso i tubi idraulici che sono collegati ai sistemi di movimentazione. Nel collegamento al pistone di sollevamento (montante) è presente una valvola paracadute , che evita la brusca discesa del carico a seguito di una improvvisa rottura.

Nel cassetto dell’olio è presente una valvola a farfalla che permette al flusso di olio di muoversi in un senso o nell’altro (es. Durante l’operazione di ripristino delle condizioni iniziali (es. dopo la salita del montante), l’olio idraulico passa attraverso lo scarico dell’olio che si trova sulla testa del serbatoio dell’olio, dove viene opportunamente filtrato per evitare l’accumulo di impurezze in forma particellare (es.

A questo punto, l’olio entra nel serbatoio, dove attende di essere nuovamente rimesso in circolo.

Manutenzione del Carrello Elevatore: Consigli Pratici

I carrelli elevatori nell'industria della movimentazione dei materiali sono utilizzati principalmente per la loro versatilità e durata. Sopratutto per i carrelli meno moderni, con i grandi carichi e l'uso intenso che devono gestire, serve una corretta manutenzione. La regola generale relativa alla risoluzione dei problemi dei carrelli elevatori è che dovresti sempre riparare i tuoi carrelli elevatori non appena noti un problema. Anche se solo una parte del tuo carrello elevatore non funziona correttamente questa può causare rapidamente problemi in altre aree del carrello.

Assicurati di annotare quando è stata caricata l'ultima volta la batteria del carrello elevatore e se la procedura è stata eseguita correttamente. I problemi di avviamento tendono ad essere un po' più complicati quando si tratta di carrelli elevatori a combustione interna. Se hai un carrello elevatore elettrico, il problema è probabilmente correlato alla batteria.

Il montante di un carrello elevatore è il telaio che facilita l'abbassamento, il sollevamento e l'inclinazione della macchina. Il carrello e le forche sono fissati all'albero e sono azionati da un pistone idraulico durante il sollevamento di un carico. La prima cosa da fare quando si verificano problemi con l'albero è controllare i livelli del fluido idraulico.

Verifiche Importanti Prima dell'Acquisto

Non dovresti MAI ACQUISTARE un carrello usato senza aver effettuato un controllo tecnico su di esso.

  • Montante: Verifica che funzioni in modo fluido, senza inceppamenti o giochi tra i profili.
  • Motore: Assicurati che parta a freddo, non produca rumori sospetti e sia privo di perdite - dopo un breve periodo di utilizzo, parcheggia il carrello per 10-15 minuti e verifica che non ci sia una perdita di liquido sotto al mezzo.
  • Pneumatici: Verifica che l’usura degli pneumatici sia uniforme. Un’usura irregolare potrebbe indicare un problema di distribuzione del peso o un difetto nell’allineamento degli assi.

Domande Frequenti sull'Acquisto di un Carrello Elevatore Usato

  1. Come capire se un carrello elevatore è a norma?Un carrello elevatore è considerato a norma se soddisfa alcuni requisiti specifici sia tecnici che burocratici.
  2. Come posso verificare se il contatore orario del muletto è autentico?Per verificare l’autenticità del contatore del carrello, richiedi i tagliandi e i registri di manutenzione che riportano le ore di utilizzo registrate durante gli interventi passati.
  3. Qual è il numero massimo di ore di utilizzo considerato accettabile per un carrello elevatore usato?In generale, un carrello elevatore usato in buone condizioni dovrebbe avere non più di 1.000 ore di utilizzo per ogni anno di vita.
  4. Meglio acquistare un carrello usato da un rivenditore o da un privato?Acquistare un carrello elevatore usato da un rivenditore è generalmente la scelta più sicura rispetto all’acquisto da un privato, poiché offre garanzie, revisioni tecniche complete e documentazione conforme.
  5. È possibile provare un carrello elevatore usato prima dell’acquisto?La prova di un carrello elevatore non è semplicemente possibile, ma doverosa!

Accessori e Configurazioni Speciali

Come per i sollevatori telescopici usaati [qui l'articolo], fratelli moderni del carrello elevatore, anche per quest’ultimo sono disponibili centinaia di accessori che rappresentano soluzioni e possibilità a seconda dei principali problemi da risolvere. A titolo indicativo John, ricordati che gli accessori, se non montati in origine, necessitano di adeguamenti di legge, del manuale uso e manutenzione e della corretta indicazione delle nuove tabelle di sollevamento. Non ti consiglio di scoprire le conseguenze dopo un, purtroppo frequente, TROPPO FREQUENTE, incidente.

Anche a livello di configurazione telaio e ruote il forklift è campione di versatilità! Standard sono 4 ruote con trazione anteriore, poi abbiamo dei modelli particolarmente maneggevoli per piccoli spazi con timone posteriore pivottante che diminuisce considerevolmente gli spazi di sterzata. Esistono modelli fuoristrada molto apprezzati in agricoltura, con anche le 4 ruote motrici.

Checklist Dettagliata per l'Ispezione del Carrello Elevatore Usato

Il paragone ci sta tutto, poter esplorare liberamente il mezzo, sbirciare in tutti gli angoli bui, annusare gli odori presenti, osservare piccole modifiche, allestimenti nascosti; conoscersi è un sistema assolutamente interessante per entrare in intimità con il/la ns futura partner, anche quando si tratta di un forklift. Apriamo i cofani, controlliamo le etichette identificative, guardiamo le usure visibili.

Il ponte anteriore dei carrelli elevatori deve reggere tutto il peso durante il sollevamento, la traslazione, la frenatura e le frequenti sterzate, quindi deve essere solido, stabile, inequivocabilmente in ottime condizioni. Regola aurea per un po’ tutti i comparti. A un trasudo corrisponde quasi sempre una perdita entro breve tempo. Umidi vari a parte, l’assale deve presentarsi pulito, ordinato, fissato correttamente, funzionante senza rumori, traslazione libera, senza tentennamenti in partenza e lineare a velocità costante.

Dato che la sterzatura si esegue con angoli importanti, controllate sempre i giochi sul cilindro di sterzo e sul leveraggio. In caso di ruota posteriore centrale e carrello elettrico, potrebbe esserci la funzione di traslazione: anche in questo caso verificate che la sterzata sia libera e leggera allo sterzo da fine corsa a fine corsa. Le gomme sono di diverse tipologie, dai modelli vulcanizzati e che non lasciano impronte fino al tassellato stile trattore; bisogna verificare ovviamente il livello di usura, ma anche i difetti che possono compromettere la stabilità o la sicurezza.

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