I carrelli tenda (detti anche rimorchi tenda) sono un ottimo compromesso tra il classico campeggio in tenda e quello in roulotte. Come suggerisce il nome, un rimorchio tenda è semplicemente una tenda montata su un rimorchio da agganciare direttamente al retro dell’auto. Giunti in struttura, basta sganciare il rimorchio e aprire la tenda per usarla.

Tipologie di carrelli tenda

Esistono diversi modelli di carrelli tenda sul mercato, di dimensioni differenti e provvisti delle funzionalità più svariate. Possiamo distinguere principalmente due tipologie:

  • Carrelli tenda classici: con pareti in tessuto e superficie che coincide parzialmente o interamente con la base del rimorchio. La copertura del rimorchio può, inoltre, essere ribaltata per aumentare lo spazio calpestabile. Per montarlo, bisogna aprire la tenda e piantarla al terreno con dei picchetti, proprio come con una tenda normale. La tenda può avere un unico spazio abitabile o essere divisa in diverse sezioni, e spesso è possibile aggiungere un tendalino per avere dello spazio extra all’esterno.
  • Caravan pieghevoli: con la parte inferiore che somiglia a una roulotte, quella superiore che è a tutti gli effetti una tenda, pareti parzialmente rigide e base interamente rigida. Proprio come le roulotte classiche, anche i caravan pieghevoli sono spesso dotati di comodità come cucina e letti integrati; alcuni hanno persino un bagno a bordo. I caravan pieghevoli sono indipendenti e totalmente supportati dal rimorchio, quindi non è necessario piantarli al terreno (a eccezione del tendalino, ovviamente).

Come utilizzare un carrello tenda

Utilizzare un carrello tenda è piuttosto semplice: basta agganciarlo alla macchina, guidare fino al campeggio e poi sganciarlo in piazzola per allestirlo. Il tempo necessario per il montaggio, poi, dipende dalle dimensioni del carrello tenda. Quelli più piccoli si apriranno semplicemente in cima al rimorchio, mentre quelli più grandi dovranno essere aperti e fissati al terreno.

Vantaggi e svantaggi dei carrelli tenda

Combinando praticità, comfort e facilità di montaggio, i carrelli tenda hanno acquistato sempre più popolarità negli ultimi anni. La via di mezzo tra campeggio e caravanning, comunque, non è per tutti: alcune persone lo ritengono un compromesso eccessivo e prediligono scegliere una via o l’altra.

Vantaggi

  • Costo: Sebbene i carrelli tenda siano più costosi delle tende classiche, persino il modello più costoso sarà di gran lunga più economico della più semplice delle roulotte. Inoltre, per un carrello tenda nuovo, si può spendere da circa 4000 fino a 10.000€ con un impatto finanziario abbastanza basso per chi vuole avere qualcosa in più della tenda e avvicinarsi al turismo itinerante.
  • Ingombro: Un carrello tenda ingombra meno di una roulotte e questo vale anche per quando non lo usi; infatti, la maggior parte dei modelli possono essere riposti in un garage di piccole dimensioni.
  • Facilità di traino: Il carrello tenda può essere trainato anche da auto leggere e con poca potenza, chi vuole intraprendere questo tipo di vacanza non dovrà cambiare auto se possiede un’utilitaria, l’unica modifica da fare è quella di installare un gancio traino se non è presente.
  • Spazio abitabile: Non è ingombrante e non presenta alcun problema di rimessaggio a fronte di un abbondante spazio abitabile in sosta, infatti è possibile anche parcheggiarlo in verticale. Nei confronti della tenda il vantaggio principale è costituito dal dormire sollevati da terra, con un vero materasso e talvolta anche con reti a doghe; in alcuni modelli è poi possibile avere spazio di stivaggio aggiuntivo, anche sul portapacchi se presente, e molto spesso è disponibile un blocco cucina di tutto rispetto.
  • Versatilità: Nei confronti della caravan i vantaggi sono la possibilità di trainare il rimorchio anche con vetture super-utilitarie, datate e comunque pratiche nell’uso cittadino di tutti i giorni, il rimessaggio semplice ed economico anche nel box di casa (alcuni modelli prevedono accessori per il ribaltamento a parete), l’opportunità di prendere anche percorsi sterrati, stretti ed accidentati senza timore d’incastrarsi o di “smontare” il mezzo per le vibrazioni e scossoni, la disponibilità di aree molto più ampie una volta in piazzola rispetto alla sola caravan.
  • Leggerezza: I PRO del carrello tenda e in particolare del nostro è la sua leggerezza (250 Kg).

Svantaggi

  • Asciugatura: A volte, può essere difficile trovare un posto caldo e riparato dove far arieggiare il carrello tenda e lasciarlo asciugare completamente. Infatti, l’incognita costituita dalla necessità di avere i teli asciutti quando si ripiega il tutto per partire. Personalmente ritengo che il vero limite sia proprio il secondo, perché purtroppo di fatto limita un uso che non sia solo stanziale - anche se di breve periodo. Se intendo fare un giro nel quale mi sposterò cambiando campeggio due o tre volte, dovrò sempre fare i conti con il meteo perché se ripiego il carrello bagnato, alla riapertura lo troverò zuppo d’acqua e non riuscirò a dormirci.
  • Clima: L’impossibilità pratica di un uso invernale o con temperature comunque molto basse. Inoltre, il freddo e la pioggia li senti subito a differenza della roulotte, ma il caldo non lo patisci come nel caravan. Instabilità del tempo meteorologico innanzitutto. Specialmente nelle ultime stagioni anche d’estate la pioggia si é fatta vedere purtroppo abbastanza spesso, e ciò per una vacanza all’aria aperta ha la sua importanza. Tenda, carrello tenda, roulotte o camper, la pioggia in campeggio é proprio fastidiosa.

Cosa valutare prima dell'acquisto

Esistono diversi modelli di carrelli tenda sul mercato, di dimensioni differenti e provvisti delle funzionalità più svariate. Prima dell'acquisto è bene valutare:

  • Dispone di tendalino?
  • Dispone di bagno, letto/cuccetta o cucinino integrati?
  • È facile staccare la parte in tessuto della tenda dal rimorchio?
  • Il rimorchio è dotato di freni?

Patente e sicurezza

Chiunque in possesso della patente B (la patente standard per guidare l’auto in Italia) può trainare un carrello tenda. Tuttavia, anche se hai una certa dimestichezza alla guida, potrebbe volertici un po’ di tempo per abituarti a trainare un carrello tenda, a causa del peso extra del rimorchio.

Alcuni consigli:

  1. Controlla gli pneumatici del rimorchio, soprattutto se hai acquistato un carrello tenda di seconda mano.
  2. Consulta il manuale della tua auto per verificare qual è il peso massimo che la tua auto può trainare.

Appendice o rimorchio: le differenze

Esistono due tipologie di carrelli tenda dal punto di vista del codice della strada:

  • Appendice: ha massa a pieno carico limitata a 750 Kg, è considerato parte integrante dell’auto, infatti viene immatricolato con un solo mezzo (quello del collaudo) e trascritto sul libretto del veicolo, non paga bollo, non ha limiti di velocità. Per quanto riguarda l’assicurazione, fa fede quella dell’automobile quando è in viaggio, è consigliabile invece quando il carrello non è agganciato all’auto attivare un’assicurazione specifica, dal prezzo irrisorio, per queste informazioni è meglio verificare con la propria compagnia assicuratrice. Da ricordare assolutamente che l’appendice non può essere lasciata o parcheggiata in aree pubbliche.
  • Rimorchio: è un veicolo a parte, con targa propria e libretto di circolazione, può essere agganciato a qualsiasi mezzo munito di gancio traino, paga il bollo annuale e l’assicurazione è obbligatoria. Importantissimo è che i limiti di velocità sono più bassi, infatti per il codice della strada i veicoli che trainano un rimorchio non possono superare il limite di 70 km/h fuori dei centri abitati e di 80 km/h sulle autostrade.

Cosa non dimenticare mai

Solo due suggerimenti, ma importantissimi:

  • Prima di partire è necessario attrezzarsi con un telo impermeabile di dimensioni adatte a coprire tutto il carrello tenda, nel caso in cui ci sia rischio pioggia nei giorni precedenti alla partenza è sicuramente consigliato coprirlo con questo telo così da evitare di chiudere il carrello bagnato sui letti. Questo è raccomandato se si organizza un viaggio itinerante e naturalmente per non avere la copertura e gli interni umidi.
  • Non dimenticatevi prima di partire di controllare le gomme e di portare con voi una ruota completa di riserva. Alcuni carrelli tenda sono provvisti di pneumatici di piccole dimensioni che durante i lunghi viaggi, magari in autostrada a pieno carico e con una pressione non corretta, tendono a surriscaldarsi. In questo caso si potrebbe arrivare allo scoppio.

Modelli blasonati

Dato che i prezzi dei carrelli tenda sono abbastanza contenuti si può tentare di acquistare un carrello di qualità. Tra i modelli più blasonati abbiamo:

  • Isabella Camp-let: E’ un produttore Danese che propone carrelli di ottima fattura con prezzo superiore ai 5000 €. Camp-let propone tre linee di carrelli tenda dal modello base a quello premium. Sono molto facili da montare e dispongono di una vasta gamma di accessori.
  • Trigano: Il produttore francese è da circa 60 anni in questo segmento di mercato per le vacanze itineranti e propone una serie di carrelli tenda per tutte le tasche. Studiati per permettere un montaggio rapido da 10 ai 20 minuti anche per Trigano abbiamo diverse modelli che differiscono per dimensioni è accessori già installati e altri come optional. E’ da notare che il produttore francese con la serie Trekky ha dato la possibilità di separare il blocco tenda dal carrello, molto utile per chi finite le vacanze vuole utilizzare il carrello per altri tipi di trasporti.
  • Raclet: Già da qualche tempo sotto l’ala di Trigano questo produttore francese sul mercato da 40 anni propone un sistema di apertura chiamato Quickstop che permette di avere la tenda montata in pochissimi minuti.

Essendo versatili, comodi e convenienti, i carrelli tenda rappresentano un’ottima soluzione per chi fa spesso esperienze di vita all’aria aperta. Una volta trovato il carrello tenda che fa per te, non ti resta che scegliere la destinazione della tua prossima vacanza. Su Pitchup trovi migliaia di piazzole per carrelli tenda disponibili per la prenotazione In Italia, in Europa e nel resto del mondo.

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