Questa storia è una di quelle incredibili, ambientata in una delle tante province italiane di non molto tempo fa. Una provincia rurale, ma anche piena di tante micro realtà che vivevano come satelliti all’ombra di alcune multinazionali che gli davano lavoro e benessere.
Questa storia ha inizio nel 1978, dove il protagonista, che narra in prima persona, era appena un ragazzo diventato da poco maggiorenne. Iniziò così la sua avventura; fatta di rubinetti da sistemare, cessi da sturare, o caldaie che facevano i capricci in pieno inverno ma… anche di donne bellissime e disinvolte.
Quasi tutte casalinghe trascurate e frustrate dal non sentirsi più belle e desiderate dai propri uomini, riuscendo ad aizzare in loro nuovamente la fiamma della lussuria più recondita e repressa… arrivando a risvegliare le fantasie più nascoste che neanche loro sospettavano di possedere ancora.
In queste pagine si narra di situazioni con sesso esplicito in tutte le sue varianti, sia etero, lesbo e gay. Per tanto se ne sconsiglia vivamente la lettura ad un pubblico di età inferiore ai 18 anni.
L'Idraulico Moderno: Oltre il Semplice Riparatore
Quando pensiamo alla figura dell’idraulico, spesso ci immaginiamo un uomo in tuta blu che arriva a casa nostra, ci ripara il lavandino del bagno e se ne va. Ma è davvero ancora così? E al giorno d’oggi, cosa significa realmente svolgere la professione di idraulico?
L’idraulico, o meglio l’impiantista termo-idraulico, come lo chiamiamo oggi, è un/una professionista che lavora con gli impianti idrico-termici, igienico-sanitari, del gas e del trattamento per il ricambio dell’aria negli ambienti, sia in ambito civile sia in ambito industriale.
In particolare, è esperto nel progettare, realizzare, installare, gestire ed effettuare la manutenzione di sistemi di riscaldamento, condizionamento, impianti idrico-termici, igienico-sanitari, gas e del trattamento aria in abitazioni, uffici, strutture commerciali e industriali ed edifici pubblici, come scuole e ospedali.
Oggi, grazie alle nuove tecnologie, lavoriamo con impianti più moderni e meno time-consuming: richiedono meno tempo e meno attrezzatura per la loro realizzazione. Un esempio è il tubo di multistrato che attualmente è la tubazione più utilizzata nella realizzazione della distribuzione degli impianti idro-termici e igienico-sanitari e gas, nella cantieristica civile e industriale.
La tubazione di multistrato ha sostituito la tubazione in acciaio zincato e la tubazione in rame, prima utilizzate moltissimo. Questi due tipi di tubazione richiedevano più attrezzatura, esperienza e manualità che potevano essere acquisite solo col tempo, per via della lavorazione.
L’avanzamento delle nuove tecnologie ha sicuramente aiutato l’impiantista termo-idraulico a essere più efficiente in corso d’opera e a rendere meno faticoso il lavoro, ma dall’altro lato queste nuove tecnologie richiedono un costante aggiornamento. Bisogna saper leggere e governare gli strumenti elettronici che non esistevano dieci anni fa e che oggi il mercato offre.
Sfide e Soddisfazioni di un Termo-Idraulico
Iniziamo dai contro del mestiere: il lavoro dell’impiantista termo-idraulico in determinati periodi dell’anno non conosce orari, capitano degli interventi che iniziano al mattino e terminano a tarda sera. Oppure ce ne sono altri che richiedono diverse giornate per essere portati a termine.
Basta pensare a quando si verificano una o più perdite in diversi cantieri, magari in pieno inverno, un momento in cui il riscaldamento deve essere interrotto per il minor tempo possibile. In quel momento l’idraulico è in prima linea, assistito da imprese edili e magari da alcuni suoi colleghi, quando il lavoro lo richiede.
In questi frangenti bisogna muoversi con agilità e capacità , comprendere che tipo di problema è presente, verificare, individuare e riparare gli impianti, il più delle volte senza disegni e schemi.
Un’altra caratteristica del mio lavoro è il confronto quotidiano non sempre idilliaco con i clienti e altre professionalità : geometri, architetti, ingegneri e periti che pur essendo molto preparati sulla base teorica, mancano di esperienza per un approccio pratico in cantiere.
I pro del mestiere sono molti: in questo lavoro ci si trova sempre in situazioni e in posti diversi. Mi piace avere a che fare con persone differenti, confrontarmi e a volte anche discutere per cercare di far capire al cliente che la situazione potrebbe essere un’altra rispetto a quella ipotizzata inizialmente, occuparmi di installazioni variegate, materiali e tecniche da adottare differenti.
Dalla Scuola al Lavoro: Un Percorso di Crescita
Finita la scuola dell’obbligo, la mia famiglia constatò la mia fatica nel rimanere concentrato e nell’apprendimento delle materie matematiche, scientifiche e linguistiche e, notando la mia abilità manuale e la mia memoria fotografica decise di farmi frequentare la scuola Pescarini, quando ancora si chiamava Centro di Formazione Professionale di Ravenna.
Al C.F.P. ho frequentato il corso della durata di 3 anni di elettronico in telecomunicazione ed elettronico industriale. Finito il corso, ho trovato subito lavoro come apprendista in un’azienda che produceva impianti, antenne tv e satellitari civili, dove riparavo radio, televisori, e piccoli elettrodomestici.
Visto lo stipendio scarso e il poco interesse dell’azienda nei miei confronti, decisi di cambiare lavoro. Trovai subito lavoro in un’azienda che si occupava di manutenzioni idrauliche industriali interne, in una grossa fabbrica. Lì, grazie anche all’aiuto dei miei colleghi, imparai a mettermi in gioco e capii di voler sviluppare le mie competenze tecniche, iniziando a frequentare corsi per crescere professionalmente.
Frequentando un corso, conobbi un’azienda di idraulica di Ravenna che mi propose un’assunzione come operaio specializzato nel loro nuovo ramo che si occupava di manutenzione delle caldaie e degli impianti ad esse collegati; accettai.
Ho trascorso un lungo periodo come operaio specializzato e ho maturato le competenze e il Know-how sul campo.
Essere un Buon Termo-Idraulico Oggi
Essere un buon termo-idraulico ai giorni nostri significa diventare un buon tecnico che possa garantire sempre la funzionalità degli impianti posati, venendo meno all’antica idea dell’idraulico tutto fare.
Di conseguenza, le prospettive di avere maggiore guadagno rispetto ad altri settori sono legate alla formazione costante e al frequentare corsi di aggiornamento.
Nel mondo degli affari, si viene pagati con due monete: i soldi e l’esperienza. Dai precedenza all’esperienza.
L’impresa individuale e la piccola impresa nel settore dell’artigianato di venti anni fa avevano meno problematiche, meno ostacoli, meno costi da affrontare e più margini di guadagno. Erano un motore trainante di un settore dell’economia.
Attualmente, queste due categorie resistono solamente se si rimboccano le maniche e imparano ad affrontare le problematiche legate al mestiere, mettendoci anima e cuore. L’esperienza è una conseguenza, quando si ama il proprio lavoro.
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