L'estate in Lombardia offre una varietà incredibile di posti incantevoli dove fare il bagno e rinfrescarsi, dalle piscine naturali alle acque limpide dei fiumi. Tra queste gemme nascoste, spiccano le Cascate di Ferrera, un piccolo paradiso a due passi dall’abitato.
Cascate di Ferrera: Un'Oasi di Frescura
Situate nel piccolo comune di Ferrera, in provincia di Varese, le Cascate di Ferrera, note anche come cascata "Fermona", sono facilmente raggiungibili a piedi dal paese. Basta seguire la pista ciclabile per poche centinaia di metri e poi scendere i gradini dell'ultimo tratto, adeguatamente attrezzato.
Giunti quasi in fondo alla scalinata, si può ammirare l'imponenza del salto d'acqua, di circa 30 metri, dalla "balconata". Le formazioni di travertino, in continua evoluzione, sovrastano la grossa pozza dove si infrange l'acqua, circondate da una rigogliosa vegetazione che colonizza le falesie quasi verticali.
Accessibilità e Percorsi
Le prime cascate di Ferrera sono molto semplici da raggiungere. Partendo dal paese omonimo, in pochi minuti si raggiungono le prime pozze. Questo tratto è ideale anche per chi ha il passeggino e desidera fare un picnic, grazie agli spazi verdi perfetti per stendere un telo e rigenerarsi.
Per arrivare alla cascata di Fermona, occorre proseguire per altri 10 minuti lungo un sentiero ben segnalato. Dopo aver percorso una scala in ferro, appare la cascata con un salto di ben 30 metri del torrente Margorabbia.
Balneabilità e Sicurezza: Un Binomio Fondamentale
Nelle ultime settimane, le cascate hanno attirato molti turisti desiderosi di ammirare la bellezza del luogo e trovare refrigerio. Tuttavia, l'amministrazione comunale di Ferrera e la Comunità Montana delle Valli del Verbano hanno sottolineato l'importanza di comportamenti educati e rispettosi da parte dei visitatori.
La sindaca Marina Salardi ha espresso preoccupazione per una serie di criticità, tra cui il parcheggio selvaggio, l'abbandono di rifiuti e, soprattutto, il mancato rispetto dell'ordinanza comunale che regola l'accesso all'area naturalistica.
Recentemente, è stato posizionato un cartello che informa sui rischi legati alla caduta di massi e tronchi d'albero, e alla possibilità di onde di piena del torrente Margorabbia. Per questo motivo, è in vigore un'ordinanza che dispone il divieto assoluto di recarsi nella zona sottostante la Cascata Fermona, delimitata dalla presenza del corpo idraulico superficiale e comunque in quelle parti non visitabili in sicurezza, alle pendici delle pareti rocciose.
Questo provvedimento impedisce la sosta al di sotto della cascata, in quelle poche spiaggette dove ci si può sedere o sdraiare godendo del refrigerio dell'acqua, dopo aver fatto una nuotata.
Ordinanza Comunale: Cosa Prevede
L'ordinanza firmata dalla sindaca Marina Salardi stabilisce il «divieto assoluto di recarsi nella zona sottostante la “Cascata Fermona”», individuando pericoli per gli utenti e tutelando l'incolumità pubblica. Le foto recenti mostrano una situazione poco edificante, con l'ordinanza disattesa e un paesino di poche centinaia di abitanti che vede sfilare centinaia di persone che si danno appuntamento con asciugamani e spugne direttamente sugli spuntoni di roccia, con il rischio di cadute o di far cadere materiale addosso ad altri bagnanti.
L'amministrazione comunale ha promosso la valorizzazione di questo patrimonio naturale, ma ciò richiede attenzione e rispetto da parte dei visitatori. Un cartello informa chiaramente sui rischi legati alla caduta di massi e tronchi d'albero, e alla possibilità di onde di piena del torrente Margorabbia.
La sindaca Salardi ha dichiarato: "Non stiamo dicendo di non venire a visitare le cascate, ma di farlo in totale sicurezza e nel rispetto dell’ordinanza, quindi niente bagni, e niente soste sotto al salto d’acqua".
Alternative al Bagno alla Cascata Fermona
Pur essendo vietato fare il bagno direttamente sotto la cascata Fermona, la Lombardia offre molte altre opportunità per rinfrescarsi in natura. Ecco alcune alternative:
- Pozze e cascate nel Val Vertova (Bergamo): Un meraviglioso contesto naturale dove il torrente Vertova ha scavato un canyon con pozze smeraldine e cascate.
- Buche di Nese (Bergamo): Un itinerario suggestivo che porta alle Pozze di Burro, con piccole cascate naturali.
- Torrente Gallavesa (Lecco): Un sentiero semplice che porta a piscine naturali di acqua limpida e fresca.
- Val di Mello (Sondrio): Foreste, laghetti e cascatelle naturali, con il famoso "Bidet della Contessa".
- Parco del Ticino: Diverse spiagge lungo le sponde del fiume, dove è possibile prendere il sole e fare un bagno refrigerante (con attenzione a mulinelli e correnti).
- Cascate di Acquafraggia (Piuro, Valchiavenna): Spettacolari cascate a "balzi" con piccole piscine naturali.
Consigli Utili per una Visita Responsabile
Per godere appieno della bellezza delle Cascate di Ferrera e di altri luoghi naturali in Lombardia, è importante seguire alcune semplici regole:
- Indossare scarpe da scoglio per proteggere i piedi.
- Prestare attenzione ai bambini, poiché le aree naturali non sono sorvegliate.
- Non abbandonare rifiuti di alcun genere.
- Rispettare le ordinanze comunali e i divieti di balneazione.
- Parcheggiare correttamente, evitando di creare disagi alla viabilità.
| Località | Descrizione | Note |
|---|---|---|
| Val Vertova (Bergamo) | Pozze smeraldine e cascate in un canyon naturale | Ideale per famiglie e amanti della natura |
| Buche di Nese (Bergamo) | Piccole cascate naturali e pozze | Facile accesso, adatta anche ai bambini più piccoli |
| Torrente Gallavesa (Lecco) | Piscine naturali di acqua limpida | Sentiero adatto a tutti, con panorami suggestivi |
| Val di Mello (Sondrio) | Foreste, laghetti e cascatelle naturali | Tappa imperdibile: il "Bidet della Contessa" |
| Parco del Ticino | Spiagge lungo il fiume | Attenzione a mulinelli e correnti |
| Cascate di Acquafraggia (Valchiavenna) | Cascate a "balzi" con piscine naturali | Monumento naturale della Regione Lombardia |
Ricordate, la bellezza di questi luoghi dipende anche dal nostro rispetto e dalla nostra responsabilità. Godiamoci la natura, ma facciamolo in modo sostenibile e consapevole.
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