La Campania, con la sua varietà di paesaggi, offre numerose opportunità per scoprire cascate incantevoli e balneabili, spesso immerse in contesti naturali incontaminati. Questi luoghi, lontani dal turismo di massa, regalano panorami suggestivi e offrono un rifugio dal caldo estivo e dal caos cittadino.

Le Cascate più Belle della Campania

  • Cascate dei Capelli di Venere, Casaletto Spartano (SA)
  • Cascata di Conca della Campania (CE)
  • Forre di Lavello, Cusano Mutri (BN)
  • Parco Fluviale del Sele (SA)
  • Oasi della Valle della Caccia, Senerchia (AV)
  • Bosco di San Silvestro, Caserta (CE)
  • Oasi WWF, Morigerati (SA)
  • Gole del Calore (SA)
  • Bosco degli Zappini, Fontegreca (CE)

Cascate dei Capelli di Venere: Un Paradiso nel Cilento

Nel cuore del Cilento, a Casaletto Spartano (SA), si trova l'oasi Capelli di Venere, un luogo incantato con cascate che sembrano uscite da una fiaba. Le coordinate geografiche sono 40°09’22.0″N 15°37’37.9″E. Queste cascate, alimentate dalle acque del Rio Bussentino, prendono il nome dalla rigogliosa pianta Capelvenere.

Come raggiungerle: Percorrere la superstrada da Buonabitacolo a Caselle in Pittari, poi seguire la strada provinciale fino a Casaletto Spartano.

Secondo una leggenda, la dea Venere amava questo luogo segreto e un giorno un pastore, innamorato dei suoi capelli, ne tagliò una ciocca. La dea trasformò la ciocca in acqua, creando le cascate. Le cascate formano pozze naturali dove è possibile fare il bagno e godere del refrigerio dell’acqua. Il percorso lungo il Rio Bussentino offre una natura rigogliosa e dal verde intenso, con muschio e fiori d’acqua.

L’ingresso all’oasi è a pagamento (3 Euro) e permette di esplorare sentieri che conducono alla sorgente, mulini ad acqua e aree attrezzate per picnic.

Cascata di Conca della Campania: Un Angolo Magico

Conca della Campania è un borgo campano nell'alto casertano, nei pressi di Roccamonfina. La cascata di Conca della Campania è un angolo magico di natura incontaminata a cui si giunge percorrendo il sentiero dei mulini, riscoperto nel 2005 grazie al lavoro della Pro Loco. Il sentiero si snoda lungo la forra del Rivo di Conca, un torrente che nasce alle falde del vulcano di Roccamonfina.

Come raggiungerle: Dal borgo di Conca della Campania (420 mt) alla cascata (350 mt) - 1 km circa - 1 h e 30 circa - 100 metri di dislivello - difficoltà facile. Indicazioni dal centro del paese: da Piazza Umberto I, si scende verso la valle, imboccando via Roma.

Nel corso del tempo il torrente ha scavato una profonda forra, e la peculiare forma di questa valle è proprio dovuta all’erosione meccanica esercitata dal torrente su rocce particolarmente coerenti e resistenti. Il corso d’acqua forma in questo tratto una spettacolare cascata che, soprattutto nelle stagioni piovose, si rompe fragorosamente sugli affioramenti di roccia vulcanica. Il percorso permette di scoprire l’ambiente del Rivo di Conca, che nasce dal cratere spento del Vulcano di Roccamonfina, e di ammirare la cascata che caratterizza questo tratto del corso d’acqua.

Il sentiero dei mulini offre un'esperienza unica, attraversando antiche mura, ponti in pietra e pozzi di alimentazione dei mulini. Arrivati al fondo del fosso pubblico, circondati da una vegetazione lussureggiante, si attraversa il rivo su un suggestivo ponte in legno e si giunge ai piedi della cascata. La forra presenta una varietà di micro-ambienti, molto diversi rispetto a quelli circostanti e ricchi di biodiversità.

Forre di Lavello: Gole Scolpite dal Fiume Titerno

Le forre di Lavello sono gole nate dall’erosione causata dal fiume Titerno nelle rocce di pietra calcarea. Le Gole di Conca Torta sono una delle Forre del Titerno, insieme alle Gole di Caccaviola e alle Forre di Lavello.

Come raggiungerle: Da Cusano Mutri (BN) si raggiunge il Bivio Civitella e da qui si seguono le indicazioni per le Forre. In pochi minuti di macchina si arriva su un ponte, prima del quale c’è un piccolo spiazzale alberato con delle panche che può essere utilizzato come parcheggio.

Altre Oasi Naturali e Cascate in Campania

  • Parco Fluviale del Sele (SA): Un'area protetta ideale per passeggiate ed escursioni alla scoperta della flora e della fauna fluviale.
  • Oasi della Valle della Caccia, Senerchia (AV): Regala scorci di incredibile bellezza con cascate e salti d’acqua creati dal fiume Senerchia.
  • Bosco di San Silvestro, Caserta (CE): Un'area che faceva parte delle Reali Delizie annesse alla Reggia di Caserta, destinata alla caccia e alle attività agricole.
  • Oasi WWF, Morigerati (SA): Riserva biologica per la tutela della biodiversità, con le risorgenze del Bussento.
  • Gole del Calore (SA): Un angolo di paradiso con fiumi, sentieri, rocche e castelli.
  • Bosco degli Zappini, Fontegreca (CE): Un bosco insolito con sentieri trekking, aree picnic attrezzate e zone d’ombra.

Questi luoghi offrono un'esperienza immersiva nella natura, permettendo ai visitatori di scoprire la bellezza nascosta delle cascate campane e di godere di momenti di relax e avventura.

Nome del Luogo Località Caratteristiche
Cascate dei Capelli di Venere Casaletto Spartano (SA) Cascate formate dal Rio Bussentino, pozze naturali balneabili.
Cascata di Conca della Campania Conca della Campania (CE) Cascata formata dal Rivo di Conca, sentiero dei mulini.
Forre di Lavello Cusano Mutri (BN) Gole scolpite dal fiume Titerno.
Parco Fluviale del Sele Cilento (SA) Area protetta per escursioni e scoperta della fauna e flora.
Oasi della Valle della Caccia Senerchia (AV) Cascate e salti d'acqua creati dal fiume Senerchia.
Bosco di San Silvestro Caserta (CE) Area naturale con sentieri e belvedere.
Oasi WWF Morigerati (SA) Riserva biologica con risorgenze del Bussento.
Gole del Calore Salerno (SA) Fiume, sentieri e castelli.
Bosco degli Zappini Fontegreca (CE) Bosco con aree picnic e sentieri.

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