Il Casello Idraulico di Follonica rappresenta un edificio storico di significativo valore culturale per la comunità locale. La sua storia è strettamente legata allo sviluppo urbanistico e industriale della città a partire dall'800.
Origini e Sviluppo Urbano di Follonica
Negli anni trenta dell’800 Follonica conosce l’avvio di un grande sviluppo urbano. Cresce la città dentro la fabbrica e nascono i primi insediamenti residenziali fuori dal recinto dello stabilimento. Si disegna il Villaggetto attorno alla Chiesa e si prosegue lo Stradone alla Marina.
Nel 1836 Follonica viene dotata di un piano di sviluppo urbanistico e si cominciano a costruire i primi edifici cittadini, secondo un impianto moderno a maglie ortogonali.
La Costruzione del Casello Idraulico
Nel 1840 il granduca Leopoldo II decide la costruzione di una comoda “Casa ad uso Servizio Idraulico del Buonificamento”. Questo imponente edificio, ancora ben conservato, viene realizzato nel 1840 tra il Forno di San Ferdinando e la fonderia artistica.
Il casello come edificio in muratura prende il via con la progettazione del 1840 a cura dell'Ing.
Funzioni e Destinazioni d'Uso nel Tempo
Nei decenni seguenti la destinazione del casello cambiò di nuovo. Verso la fine degli anni Trenta, dopo le ultime bonifiche del Padule di Scalino, l'edificio cessò di ospitare il Custode del Bonificamento e l'Uffico telegrafico si spostò negli adiacenti magazzini.
Dopo la seconda guerra mondiale venne adibito a Circolo ricreativo e biblioteca. Infine nel 1979 il casello rischiò di essere abbattuto per la costruzione di un nuovo Ufficio Postale.
Salvaguardia e Valorizzazione
L'intervento della Soprintendenza ai monumenti salvò il Casello, che, più tardi, dopo il trasferimento dell'Ufficio Postale accanto alla stazione ferroviaria, passò all'Amministrazione Comunale. L'edificio, che riveste un significativo valore storico e culturale per la comunità locale, a seguito dei restauri del 1998 e del 2001, è utilizzato dall'Amministrazione comunale per attività di tipo sociale e culturale.
L'Ex Casello Idraulico Oggi
Programmata finalmente a Follonica quella che può considerarsi la prima mostra intercontinentale nella storia del Comune. L’esposizione “Cast Iron Cities - Città di Ghisa”, così come era stata presentata nella città di New York nel giugno 2002, approda ora presso l’Ex Casello Idraulico di Via Roma. Un evento che si presenta con l’apprezzamento di merito del Presidente della Repubblica e il patrocinio di due Ministeri: quello alle Attività Culturali e quello agli Affari Esteri.
La mostra follonichese, che rimarrà aperta tutti i giorni fino al 12 gennaio 2003 con orario 16.30-19.30, è realizzata grazie al contributo della ditta SICOM s.a.s. di Follonica, che si occupa di metalmeccanica e realizza carpenteria in ferro.
Street Art al Casello Idraulico
Qui, su una facciata del casello idraulico (dove - per vostra informazione - ha sede l’ufficio turistico), compare il cuore poetico di Opiemme.
Il lato esterno della biblioteca che guarda il centro di documentazione dell’ex Ilva è stato completamente affrescato dall’artista Page Master Exit Enter con una saga che richiama il film Pagemaster, l’avventura meravigliosa L’artista ha creato una filigrana di decorazioni che riprendono i lavori in ghisa della fonderia e creato delle false finestre in cui compaiono le tre prove, corrispondenti a tre generi lettrari (horror.
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