A Follonica, il 14 Dicembre, presso l'Ex Casello Idraulico di via Roma, ha aperto i battenti "CAST IRON CITIES - CITTA' DI GHISA". Programmata finalmente a Follonica quella che può considerarsi la prima mostra intercontinentale nella storia del Comune.

L'esposizione "Cast Iron Cities - Città di Ghisa", così come era stata presentata nella città di New York nel giugno 2002, approda ora presso l'Ex Casello Idraulico di Via Roma. Un evento che si presenta con l'apprezzamento di merito del Presidente della Repubblica e il patrocinio di due Ministeri: quello alle Attività Culturali e quello agli Affari Esteri.

Organizzata dal Comune di Follonica e dal suo Museo del Ferro e della Ghisa in collaborazione con l'Associazione Proloco, l'iniziativa ha potuto contare sui contributi della Regione Toscana e della Provincia di Grosseto.

L’inaugurazione è prevista per il 14 Dicembre e l’evento non sarà privo di sorprese: infatti, oltre a proporre opere già esposte al Museo cittadino in un particolare allestimento appositamente realizzato, sarà l’occasione per ammirare alcuni pezzi inediti per Follonica (lavori in ghisa e calchi lignei), restaurati per l’evento newyorchese.

I lavori dentro il salone principale del Casello sono cominciati proprio in questi giorni, diretti dall'Arch. Barbara Catalani, curatrice dell'allestimento, e con la supervisione del responsabile del Comitato Scientifico, Dott.

La mostra follonichese, che rimarrà aperta tutti i giorni fino al 12 gennaio 2003 con orario 16.30-19.30, è realizzata grazie al contributo della ditta SICOM s.a.s. di Follonica, che si occupa di metalmeccanica e realizza carpenteria in ferro.

L'Amministrazione Comunale vuole poi sottolineare che "Cast Iron Cities - Città di Ghisa" è stata resa possibile grazie ai contributi del Monte dei Paschi di Siena, dell'Unipol Assicurazioni, del Consorzio Etruria s.c.r.l., dell'Ippodromo dei Pini e dell'Associazione Rotary Club di Follonica.

Sul sito internet del Comune sono state dedicate all’evento numerose pagine, realizzate da Alessandro Duranti.

L’inaugurazione è prevista per il 14 Dicembre e l’evento non sarà privo di sorprese: infatti, oltre a proporre opere già esposte al Museo cittadino in un particolare allestimento appositamente realizzato, sarà l’occasione per ammirare alcuni pezzi inediti per Follonica (lavori in ghisa e calchi lignei), restaurati per l’evento newyorchese.

Barbara Catalani, curatrice dell’allestimento, e con la supervisione del responsabile del Comitato Scientifico, Dott.

La mostra follonichese, che rimarrà aperta tutti i giorni fino al 12 gennaio 2003 con orario 16.30-19.30, è realizzata grazie al contributo della ditta SICOM s.a.s. di Follonica, che si occupa di metalmeccanica e realizza carpenteria in ferro.

Infine – continua il sindaco – "ci è sembrato opportuno far conoscere a tutti i cittadini un evento importante, che loro stessi hanno contributo a rendere tale con la costante partecipazione alle numerose attività collaterali che lo hanno preceduto.

Nel 1840 il granduca Leopoldo II decide la costruzione di una comoda “Casa ad uso Servizio Idraulico del Buonificamento”. Questo imponente edificio, ancora ben conservato, viene realizzato nel 1840 tra il Forno di San Ferdinando e la fonderia artistica.

Nel 1831 il granduca Leopoldo II decide la costruzione di un recinto magonale, per separare i forni fusori dal villaggio, che sta sorgendo all’esterno dell’area siderurgica.

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