Arredare un bagno piccolo può rivelarsi una sfida complessa, ma con i giusti accorgimenti è possibile creare un ambiente funzionale e piacevole. Tutti ci siamo imbattuti nelle difficoltà di gestione di uno spazio di ridotte dimensioni: il bagno degli ospiti, un piccolo bagno in camera da letto o il bagno principale in un mini appartamento.
Ottimizzare lo Spazio
Il primo passo per arredare un bagno piccolo rettangolare è ottimizzare lo spazio prediligendo mobili funzionali che si adattano alle dimensioni della stanza. Con un po’ di pianificazione e creatività potrai posizionare i mobili in maniera efficace e creare un bagno in linea alle tue esigenze.
Meglio optare per elementi sospesi, di profondità ridotta e dalle linee sinuose, che garantiscano un passaggio di circa 60 cm e un corretto spazio di movimento. In primis, però, vanno rispettate alcune misure di ingombro.
- Tra i sanitari deve esserci una distanza di almeno 20-25 cm, per garantire a chi sta seduto di poter tenere le gambe comode.
- In uno spazio ridotto è preferibile evitare la vasca che è ingombrante di suo.
- Per la doccia si parte da un minimo di 70×70 cm, a meno che non la facciamo realizzare su misura.
Per un bagno piccolo è ancora meglio optare per una doccia filo pavimento, con uno spessore irrisorio, o addirittura una doccia walk-in. Entrambe danno la sensazione di avere più spazio libero. Al Salone del Mobile di Milano 2024 ho potuto apprezzare questa soluzione molto simpatica di doccia sospesa a ganci di nylon. Si tratta di Stripe di Bongio, una soluzione pop adatta sia all’esterno che all’interno.
Soluzioni Salvaspazio
Ci sono varie soluzioni poi per sanitari di dimensioni ridotte e allo stesso tempo anche lavabi piccoli. Un effetto molto originale e materico lo possono dare i lavabi di Terzofoco, che attinge dal passato per creare dei pezzi davvero unici di design. Un altro esempio di lavabi piccoli molto belli sono quelli di Kast, realizzati con calcestruzzo tradizionale a base di aggregati.
Soluzioni salvaspazio per bagni piccoli bellissimi sono sicuramente le nicchie che abbiamo già menzionato, che possono essere abbellite con ripiani trasparenti e con LED o comunque luci interne. Altra soluzione sono le mensole, che possono farci sfruttare lo spazio anche in altezza, perchè possiamo portarle fino al soffitto senza problemi, riponendo su quelle più alte gli oggetti che utilizziamo di meno.
Utilizzo delle Pareti e degli Angoli
Sfrutta le pareti per aggiungere ripiani e mensole. Non ricorrere alle tradizionali cassettiere e prova a utilizzare lo spazio verticale delle pareti per appendere mensole e armadietti. Non dimenticare gli angoli: puoi utilizzarli in maniera intelligente.
Colori e Finiture
Innanzitutto evita i colori scuri e prediligi tonalità chiare per le pareti. Questo perché i colori chiari e luminosi, come il bianco e i colori pastello, contribuiscono a creare un senso di ampiezza. Via libera all’uso del colore, con superfici materiche e brillanti da usare per arredare anche spazi di dimensioni ridotte.
Sono iper attuali le palette nei toni pastello del verde, blu e rosa da associare a tinte più neutre come i greige; per pavimenti e box doccia, si possono aggiungere intere campiture con tappeti decorativi e texture a contrasto.
L’unico caso in cui sceglierei un colore scuro è quello in cui il soffitto è molto alto e quindi, per avvicinarlo un po’ si potrebbe pensare o di ribassarlo o di creare una fascia di colore tra parete e soffitto. L’altezza del rivestimento varia da 100-120 cm a 200-210 cm. Anche qui, dipende dall’effetto che si vuole ottenere.
Attualmente è possibile decorare le pareti di un bagno anche con carta da parati idrorepellente. La tecnologia di Wet System di Wall&Deco per esempio, è totalmente impermeabile all’acqua, ha un’ottima resistenza all’ingiallimento e ai detersivi di uso domestico.
Specchi e Illuminazione
Spesso i bagni vengono posizionati a nord come spazio cuscinetto. Questo determina che la luce naturale che vi arriva non è molta. In primo luogo i soliti specchi, che moltiplicano lo spazio. Questi devono essere installati in modo che siano ben visibili a chi entra nel bagno piccolo.
Meglio ancora se posizionati sul lato più lungo e ad occupare una grande superficie, perchè daranno maggiore profondità. Infine, se possibile, ricavare delle nicchie nelle pareti.
L'intensità delle fonti deve essere buona ma non eccessiva, con irraggiamento uniforme. La zona trucco/specchio deve essere sempre protagonista, come anche l’illuminazione generale della stanza.
La Lavatrice in Bagno
Innanzitutto la lavatrice deve essere collocata in uno spazio che non ostacoli il flusso del bagno. Una volta considerati questi accorgimenti, una delle zone in cui posizionare la lavatrice per ottimizzare lo spazio è sotto il lavabo. Altrimenti è possibile integrare la lavatrice all’interno di un mobiletto, ottenendo un piano di appoggio al di sopra dell’elettrodomestico.
Arredare un Bagno Quadrato Piccolo
Se devi ristrutturare un bagno piccolo quadrato 2x2 o 3x3, nell'articolo trovi i nostri consigli su come disporre i sanitari, sui colori da scegliere e sulle migliori tipologie di arredi. In particolare i sanitari devono rispettare le distanze minime stabilite dalla legge contenute nel Decreto ministeriale di Sanità del 5 luglio 1975. Tale normativa impone anche che un bagno debba avere WC, bidet, lavabo, una doccia oppure una vasca.
In un bagno piccolo quadrato se la tua scelta cade sulla doccia, puoi pensare d’installarne una di 70x90 cm, in maniera tale da avere uno spazio abbastanza agevole in cui muoverti, senza avere la sensazione di trovarti in un luogo ristretto e soffocante. La collocazione della doccia potrà essere in prossimità della porta d’ingresso. Lungo la stessa parete, alla giusta distanza, puoi inserire il bidet e il water. I sanitari di preferenza dovrebbero essere sospesi, sia perché ottimizzano lo spazio a disposizione, sia perché rendono più semplici le operazioni di pulizia.
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