Per la manutenzione ordinaria della tua moto, ti troverai spesso a operare in posizioni scomode. Il mercato offre diverse soluzioni per sollevare la moto, come pedane e ponti idraulici, progettati per effettuare il sollevamento in sicurezza. Tuttavia, se sei un appassionato del fai da te o semplicemente non puoi permetterti di acquistare una pedana, puoi costruire autonomamente un cric per sollevamento moto economico e resistente.
Perché Costruire un Sollevatore Idraulico Fai da Te?
Costruire un sollevatore idraulico per moto può essere una soluzione economica per chi non vuole spendere cifre elevate per un ponte sollevatore già pronto. Questo approccio permette di personalizzare il sollevatore in base alle proprie esigenze e alle dimensioni della moto.
L'idea è di autocostruirsi un ponte per le moto, fatto su misura, utilizzando un cric a bottiglia. I "normali" cric a bottiglia alzano circa 1 o 2 tonnellate e hanno un'escursione di circa 25 cm. Si può cercare un cric a bottiglia che regga 8 tonnellate e abbia un'escursione di 50 cm, fissabile tramite bulloni sia in testa (dove c'è il pistone) che alla base.
Materiali Necessari
Per realizzare un cavalletto per moto, il materiale necessario consiste in:
- Un martinetto idraulico
- Profilati in ferro
- Bulloni e brugola
- Una saldatrice ad arco voltaico
Il martinetto idraulico di piccole dimensioni (che solleva sino a 3 tonnellate) lo troverai facilmente su internet. Di profilati in ferro quadrati ne serviranno 2 da 3 metri di cui una dovrà avere una quadratura di 3 cm, mentre l’altra sarà di 4 cm, in modo da poter far scorrere quello piccolo nel grande.
Realizzazione del Sollevatore
A questo punto si tratterà di costruire due sgabelli in ferro di 50 cm di altezza, completi di base, con la saldatrice ad arco voltaico. Uno sarà realizzato con il profilato da 3 cm, l’altro con quello di 4 cm. Infilando i piedi dello sgabello "piccolo" in quello "grande" otterrete un cubo a due basi una superiore, da inserire sotto la moto, e una inferiore che appoggerà stabilmente a terra. Sempre a terra appoggerete il martinetto idraulico, che precauzionalmente fisserete con dei bulloni. Azionando la leva del pistone idraulico, il martinetto salirà raggiungendo la base superiore, spingerla in alto, mentre scorre nei 4 piedi in profilato.
Costruzione di un Alzamoto con Cric
Le moto da strada sono pesanti da sollevare e per esaminarle dal basso occorre sdraiarsi a terra. Si può costruire un alzamoto simile a quelli da officina, ma di dimensioni ridotte.
Il ponte ha base 400×400 mm e altezza minima 220 mm. Si saldano i due quadrati superiore e inferiore. Agli angoli di ciascuno si saldano poi i quattro verticali, con sezioni rispettivamente 30×30 mm sul superiore, 25×25 mm sull’inferiore, che scorrendo gli uni negli altri costituiscono la guida telescopica. In mezzo ai due quadrati si saldano i traversi rettangolari che costituiscono gli appoggi per il cric avvitato, di recupero da automobile. Il piano fissato con viti sul quadrato superiore è in multistrato da 25 mm.
Si limano le sbavature di saldatura con la smerigliatrice, si vernicia la parte metallica, si tappano i fori laterali con gommini e si aggiungono feltrini antiscivolo sotto la base. Con tubo quadro 30×30 mm si realizza il telaio; con quello di sezione 25×25 mm gli scorrevoli interni, con due rettangolari 20×50 mm i rinforzi.
Si saldano le basi quadrate tenendo i pezzi in posizione con morsetti a squadra; si aggiungono poi i verticali. Sul piano in multistrato si praticano quattro fori passanti per fissarlo al quadrato superiore con viti autofilettanti per metallo. I traversi a sezione rettangolare sulle due basi servono sia da rinforzo sia da appoggio per il cric, fissato con due viti 5×30 mm.
Come Sollevare una Moto con Pedane o Ponte Idraulico
Il ponte idraulico sollevatore o pedana per moto è composto da una struttura robusta realizzata in acciaio e dotata di un meccanismo idraulico di risalita a pedale. Elemento fondamentale per officine e garage, esso consente un agevole sollevamento del mezzo, tale da permettervi di lavorare sulla vostra moto in tutta comodità e sicurezza. Il suo costo, però, non è proprio economico, non sempre potrà essere affrontato da tutti. Una pedana per sollevare una moto, infatti, può costare più di 500 euro, ed è facile superare questa soglia per pedane professionali presenti in garage o officine. Decisamente più economico, invece, un più semplice cavalletto, formato da un cric idraulico e dei supporti in gomma dura antiscivolo con alcuni punti di bloccaggio.
Sollevare la Moto con un Cavalletto Anteriore
Per smontare le forcelle moto è necessario sollevare la moto con un cavalletto anteriore sottocanotto. Per sollevare la moto con un cavalletto anteriore, spesso pieghevole, è necessario aprirlo e inserire nella boccola del cavalletto il perno idoneo per la moto. Una volta fatto, è necessario posizionare il perno nel foro del canotto di sterzo facendo leva. La parte superiore del cavalletto sottocanotto ha un design pensato per evitare urti o graffi alle carene.
Sollevare la Moto Dopo una Caduta
Siamo passati tutti (o quasi) attraverso uno dei momenti più imbarazzanti che può capitare su strada: la caduta della nostra moto. La prima cosa da fare è evitare movimenti avventati. Anche la moto più leggera supera di slancio i 100 kg, e sollevarla in maniera errata può portare a importanti danni alla schiena.
La prima cosa da fare è innestare una marcia, per evitare che le ruote girino una volta rimessa la moto sulle sue ruote. In questo modo, la moto rimarrà stabile e non comincerà a spostarsi portando, potenzialmente, ad una nuova caduta. Per sollevare la moto in maniera sicura dopo una caduta è necessario afferrare due punti solidi sulla moto: non è quindi da alzare dalle carene, dal terminale di scarico o dal parabrezza, ma è meglio afferrare parti del telaio, la parte più robusta del veicolo.
Afferra, quindi, due punti solidi, e piegate le gambe in maniera quasi completa. Non usare la schiena per sollevare di nuovo la moto, ma anzi sfrutta la forza delle tue gambe per dare la giusta spinta durante il sollevamento e proteggere la schiena. Non esagerare, poi, con la forza con la quale sollevi la moto. Devi, infatti, arrivare a poggiarla di nuovo su due ruote, e non a "ribaltarla" dall’altro lato. Una volta sollevata e ferma sulle sue ruote, posiziona la moto sul cavalletto per assicurarvi che sia il più stabile possibile.
Consigli Utili
- Sicurezza: Assicurarsi che la struttura sia stabile e robusta per evitare incidenti.
- Materiali: Utilizzare materiali di qualità per garantire la durata nel tempo.
- Saldature: Eseguire saldature precise e resistenti per una maggiore sicurezza.
Attrezzatura Essenziale per il Garage
Un garage ben equipaggiato è fondamentale per ogni appassionato di meccanica. Ecco alcuni elementi essenziali:
- Pavimentazione resistente: Facile da pulire e adatta a sostenere pesi elevati.
- Banco da lavoro: Con morsa e illuminazione adeguata.
- Carrello portautensili: Per tenere tutto in ordine e a portata di mano.
- Pannello portautensili: Con ganci per appendere chiavi, cacciaviti e altri attrezzi.
Insieme al carrello è utile usare un pannello portautensili da parete con i relativi ganci, su cui appendere tutti gli altri attrezzi, come le chiavi combinate, cacciaviti, brugole, le utilissime chiavi a tubo almeno nelle misure più usate come la 8-10-12 mm, martello e mazzola, un set di pinze, un metro, calibro, nastro isolante e nastro telato, un paio di forbici ed un taglierino, infine diverse misure di fascette, se si è dei maniaci le si può riporre dentro un portafascette appendibile, con diversi spazi per organizzarle al meglio.
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