La condizione di stitichezza o stipsi può essere molto fastidiosa da provare e può compromettere non solo l’equilibrio gastrointestinale, ma anche il benessere fisico ed emotivo della persona. Un intestino rallentato può portare all’insorgere della stitichezza, disturbo di cui soffre più del 20% della popolazione italiana.

Cos'è la Stitichezza?

La stitichezza (o stipsi) è un disturbo molto comune caratterizzato dalla difficoltà di espellere le feci durante la defecazione e dalla ridotta frequenza di evacuazione delle feci, ovvero meno di tre volte a settimana. Quando ciò non accade e la frequenza di evacuazione è minore di tre volte a settimana, allora si assiste alla condizione di stitichezza. Nonostante l'ottimale frequenza di defecazione vari da soggetto a soggetto, indicativamente dovrebbe essere di almeno tre volte a settimana.

Stitichezza Acuta e Cronica

La stitichezza può essere di tipo acuto o cronico: la forma acuta ha carattere transitorio e si risolve spontaneamente in qualche giorno. Può comparire in determinate situazioni, come in viaggio, a seguito di determinate terapie farmacologiche (soprattutto antibiotici) o a seguito di un intervento chirurgico. La stitichezza è la difficoltà a smaltire le feci e quella cronica si verifica quando il problema dura per più di qualche settimana. La maggior parte delle persone sperimenta casi lievi di stitichezza occasionalmente e li cura a casa, tuttavia, la stitichezza cronica può causare sintomi pesanti che richiedono diverse cure mediche.

Cause della Stitichezza

In alcuni casi la stitichezza può essere causata da condizioni che interessano il colon, mentre in altri casi questo disturbo può essere correlato ad abitudini alimentari scorrette e stile di vita poco sano.

  • Dieta povera di fibre.
  • Scarsa o inadeguata idratazione. Un ridotto apporto di liquidi può causare una condizione di disidratazione e stimolare lo sviluppo di stipsi poiché, in presenza di pochi liquidi, l’organismo cerca di conservare l’acqua nel sangue, rimuovendo quella in eccesso dalle feci.
  • Stile di vita sedentario e con poca attività fisica. Contrastiamo la sedentarietà, nemica del transito intestinale.
  • Non ascoltare il proprio intestino: può succedere di ignorare lo stimolo ad andare in bagno quando questo si presenta durante la giornata. Non reprimere lo stimolo a evacuare. Assecondiamo sempre la nostra naturale necessità.
  • Cambiamenti nella vita o nella routine quotidiana. Anche se in vacanza i ritmi e gli impegni sono molto variabili, cerchiamo di fissare i pasti a orari regolari.

Rimedi e Consigli per Stimolare l'Intestino

Infatti, l’alimentazione ha un grande potere nella prevenzione e nel trattamento dei disturbi intestinali e, in molti casi, la stitichezza può essere trattata mediante dei piccoli cambiamenti alla propria dieta alimentare. Il primo passo da compiere per rendere l’intestino più regolare è sicuramente quello di migliorare il proprio stile di vita.

Alimentazione e Idratazione

Considerate i “lassativi” naturali dell’organismo, le fibre svolgono un ruolo fondamentale per il benessere intestinale dell’organismo. Mangiare più fibre è la soluzione ottimale per chi ha problemi di transito intestinale lentissimo. Le fibre infatti rendono le feci più pesanti aiutandole a muoversi più velocemente nell’intestino. Le fibre riducono anche i livelli di colesterolo Ldl nel sangue, allontanano il rischio di cancro al colon e aiutano a controllare i livelli di zucchero nel sangue.

  • Aumentare gradualmente l’apporto di fibre nella propria alimentazione. Oltre ad essere fondamentali anche nel trattamento delle emorroidi, le fibre aiutano l’organismo a migliorare il benessere intestinale e possono essere introdotte grazie a questi alimenti: cereali integrali, crusca, avena, riso integrale, pasta integrale, pane integrale, semi, orzo, fagioli, lenticchie. Inserire fibre nella nostra dieta. Non rinunciamo a frutta e verdura di stagione e cereali integrali. Le fibre contribuiranno ad agevolare il regolare transito intestinale, facilitando l’espulsione di feci morbide.
  • Consumare con frequenza frutta fresca e verdure di stagione. Questi alimenti sono eccellenti fonti di fibre e contengono sostanze nutritive preziose, che aiutano l’organismo a funzionare correttamente. La dieta dovrebbe essere ricca in fibre: frutta e verdura, che oltre ad essere ricche d’acqua sono un’ottima fonte di fibre, sono veri e propri jolly per favorire la motilità intestinale. Considerare le verdure non solo come un semplice contorno, ma farle diventare l’alimento più abbondante del pasto. Non vanno poi trascurati i legumi; chi soffre di gonfiore, è bene preferisca i decorticati.
  • Bere molta acqua, fondamentale per mantenersi idratati e rendere le feci più morbide e più facili da espellere. Per introdurre la giusta dose di liquidi, è possibile ricorrere anche a cibi ad alto contenuto di acqua, come le zuppe. Fondamentale bere acqua, circa un litro e mezzo al giorno. Per risvegliare l'intestino pigro è importante bere circa 1,5 - 2 litri di acqua al giorno, a seconda del proprio stile di vita. Le fibre infatti per svolgere la loro funzione nel contrastare la stitichezza hanno bisogno di liquidi. Bere acqua.

Attività Fisica e Routine

  • Praticare attività fisica con regolarità, almeno 20-30 minuti al giorno. Fare attività fisica di leggera intensità dopo cena può contribuire a contrastare la stitichezza mattutina perché promuove la mobilità del colon. Praticare attività fisica.
  • Mantenere una routine.

Altri Consigli Utili

  • Una tazza di caffè al risveglio stimola l'evacuazione. Uno dei poteri della caffeina, infatti, è proprio quello lassativo.
  • La senna, invece, è un'erba naturale che ha alcuni effetti stimolanti sul colon e può essere utile per la stitichezza lieve e occasionale in forma di tisana.
  • Un altro aspetto su cui è importante fare educazione, a partire dai bambini, è quello di non vergognarsi se bisogna andare in bagno. È importante infatti assecondare lo stimolo quando si presenta. I bambini invece, spesso fanno fatica ad andare in bagno a scuola e aspettano di tornare a casa, ma una volta rientrati magari lo stimolo è passato.
  • La posizione più fisiologica per andare di corpo è quella che si assume quando si utilizzano i bagni alla turca.
  • Aumentare l'apporto alimentare di fibre vegetali: la quantità ottimale è di 20 grammi al giorno contro i 12-15 normalmente assunti.

Integratori Alimentari

Laddove la dieta e lo stile di vita non siano sufficienti, si può ricorrere ad integratori in grado di favorire il transito intestinale e ripristinare una corretta motilità. Nonostante ciò, ci possono essere diverse situazioni in cui l’equilibrio intestinale viene alterato.

  • Paxabel Polvere Sospensione Orale 20 bustine 10g è un lassativo osmotico ideale nel trattamento della stipsi. Tale prodotto può essere impiegato da adulti e da bambini al di sopra degli 8 anni. Favorisce la motilità intestinale e comincia a funzionare già dopo 24/48 ore dalla sua assunzione. Questo preparato coadiuva l’azione di una sana alimentazione e di uno stile di vita equilibrato, ma non ne è un sostituto.
  • Cruscasohn 20 bustine, integratore alimentare utile per corretto funzionamento dell’intestino, a base di fibre derivanti dalla crusca del frumento e dallo psyllium che procura un elevato contenuto di fibre alimentari, solubili e insolubili, necessarie per far funzionare correttamente l’intestino.
  • Laevolac, integratore alimentare, accelera il transito intestinale, apporta infatti il giusto mix di fibre solubili e insolubili. Le fibre insolubili hanno la caratteristica di assorbire acqua e dunque gonfiarsi durante il processo digestivo, contribuendo ad aumentare il senso di sazietà e rallentando l’assorbimento di grassi e zuccheri.
  • Triocarbone plus è un integratore a base di carbone attivo ideale per ridurre naturalmente il gonfiore della pancia, riducendo cosi anche il dolore e il fastidio ad essa associato.

Probiotici

Promuoviamo il benessere intestinale. Prima di affrontare un viaggio, durante la vacanza e proseguendo al nostro rientro sarà bene contribuire al nostro fisiologico benessere intestinale. In che modo? Assumiamo fermenti lattici. Assumi regolarmente probiotici tramite alimenti o integratori, questo può contribuire a mantenere la salute intestinale e promuovere il benessere generale.

Intestino Pigro in Vacanza: Come Gestire la Stipsi in Viaggio

La cosiddetta stitichezza del viaggiatore è una forma di stipsi imputabile a varie ragioni. Ciò avviene perché la peristalsi intestinale (cioè i fisiologici movimenti del nostro intestino) è rallentata.

Stitichezza in Gravidanza

La stitichezza può comparire anche in gravidanza. Anche in questo caso il trattamento previsto si basa su piccole modifiche relative alla dieta alimentare, alle quali si consiglia di aggiungere lo svolgimento di attività fisica specifica per la gravidanza.

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