In questo articolo, offriamo consigli utili per chiunque voglia cimentarsi in piccoli lavori idraulici. Si tratta di suggerimenti di base, ma necessari per eseguire i compiti in sicurezza e con la garanzia di una buona riuscita. Solitamente è il padre o uno zio a insegnare come si avvita un tubo o si stringe un raccordo senza rovinarlo, ma ai giorni nostri, è possibile impararlo a fare anche solo seguendo una semplicissima guida come questa.

Consigli preliminari

  • Ogni raccordo va avvitato in senso orario rispetto al punto che deve essere avvitato, ovvero verso destra per avvitare e verso sinistra per svitare.
  • Se il raccordo è in verticale, considera questa prospettiva e ricorda la regola.
  • L'unica eccezione è costituita dagli elementi dei termosifoni, i cosiddetti radiatori.
  • In tutte le rubinetterie e i sottostanti attacchi, l'acqua calda è situata sempre sulla sinistra, mentre l'acqua fredda è a destra.

Preparazione dei raccordi

Si suggerisce di graffiare ogni raccordo con filettatura in ottone prima di apporvi la canapa, soprattutto se si tratta di un raccordo cromato. Si procede in questo modo per evitare che la canapa possa scivolare e spostarsi, viste le superfici lisce della vite. Questa operazione non si rivela necessaria in caso di raccordi zincati, in quanto realizzati con materiale grezzo, in grado di trattenere maggiormente la canapa tra i suoi filetti.

Valvole di intercettazione

Le valvole di intercettazione hanno la forma di una leva ed è opportuno montarle in tutti i bagni che ancora non ne sono dotati, perché permettono di chiudere l'uscita d'acqua di ogni singolo rubinetto senza essere costretti a scollegare l'intera rete idrica. Questa funzione si rivela particolarmente utile per il collegamento dei flessibili, ma più in generale per le più banali operazioni idrauliche.

Protezione delle superfici

Il consiglio è quello di porre sempre un panno tra l'attrezzo usato e la superficie cromata, in modo che possa svolgere un compito di protezione, impedendo al metallo di rigare ad esempio la ceramica di un bidet. Anche in caso di avvitatura di un semplice rubinetto, onde non compromettere la cromatura metallica esterna, sarà opportuno coprire il punto che andremo a stringere con la pinza a pappagallo con un panno in cotone, in modo da evitare di danneggiare esternamente le superfici visibili.

Utilizzo degli strumenti giusti

Spesso resta il dubbio che un serraggio non sia stato realizzato correttamente, riducendo così le percentuali di buona riuscita di un lavoro. Usare il giusto strumento, proporzionato alla grandezza dell'elemento da stringere, sarà il miglior modo per sapere se si è stretto bene il raccordo o il bullone. Un buon idraulico dovrebbe avere la giusta gamma di attrezzi per coprire tutte le situazioni ed essere sempre all'altezza del lavoro che è incaricato di svolgere. La conoscenza dell'uso giusto di una chiave inglese e di una pinza a becco di pappagallo è di fondamentale importanza per lavorare nel campo termoidraulico.

Evitare il serraggio eccessivo

Altro errore da evitare sarebbe quello di stringere con eccessiva veemenza. Si dovrebbe chiudere in senso orario sin quando non si avverte una certa resistenza, oltre la quale non si dovrebbe mai andare, perché aumenterebbe il rischio di rompere un raccordo.

Montaggio dei raccordi idraulici: preparazione e selezione

Il montaggio dei raccordi idraulici è un processo essenziale per garantire il corretto funzionamento e la sicurezza dei sistemi idraulici. Una corretta installazione non solo assicura la tenuta del fluido e la resistenza alla pressione, ma previene anche eventuali perdite che potrebbero compromettere l’efficienza e la sicurezza del sistema.

La prima fase per montare correttamente i raccordi idraulici riguarda la preparazione e la selezione dei componenti più adatti. Per iniziare, è fondamentale identificare il tipo di raccordo necessario per l’applicazione specifica. Prima di procedere con l’installazione, è consigliabile verificare la compatibilità tra il raccordo e il tipo di tubo idraulico scelto. Alcuni materiali possono reagire chimicamente con il fluido utilizzato, causando corrosione nel tempo. Inoltre, la dimensione del raccordo deve essere scelta in base alla pressione e al flusso richiesti dal sistema.

Pulizia delle superfici e assemblaggio

Una volta selezionati i raccordi, la pulizia delle superfici di contatto è un passaggio fondamentale per garantire la tenuta. Ogni parte che verrà assemblata deve essere pulita accuratamente per rimuovere impurità, polveri o residui che potrebbero compromettere la qualità dell’installazione. Per l’assemblaggio, si consiglia di utilizzare strumenti appropriati, come chiavi dinamometriche, che permettono di applicare la coppia di serraggio corretta, evitando sia un serraggio insufficiente che uno eccessivo. Durante il montaggio, si consiglia di utilizzare del lubrificante specifico per raccordi idraulici sulle filettature o sugli o-ring, ove necessario, per facilitare l’assemblaggio e ridurre l’usura nel tempo.

Verifica della tenuta e stabilità

Dopo aver montato i raccordi idraulici, è essenziale eseguire una verifica della tenuta e della corretta installazione. Una volta completato il sistema, è utile applicare una pressione di prova che sia superiore alla pressione di esercizio per assicurarsi che non ci siano perdite. Alcuni sistemi possono richiedere un controllo visivo attraverso l’uso di fluidi colorati, mentre altri utilizzano sensori per monitorare eventuali perdite. Un controllo di questo tipo assicura che il sistema sia completamente operativo e sicuro prima di metterlo in funzione.

Un’ulteriore verifica da considerare riguarda la stabilità dei raccordi durante il funzionamento. In ambienti soggetti a vibrazioni, come nei macchinari industriali, può essere utile controllare periodicamente il serraggio e la condizione dei raccordi per evitare perdite o cedimenti.

Tipologie di raccordi idraulici

Nel settore idraulico esistono differenti tipologie di raccordi con funzioni diverse tra loro. Vediamo quali sono i principali raccordi e le loro caratteristiche tecniche:

  • Raccordo a Y: permette di unire tre tubi insieme con un’indicazione differente rispetto al raccordo a T.
  • Raccordo a T: permette di unire tre tubi insieme con un’indicazione più lineare.
  • Raccordo a tappo: si adatta a qualsiasi altro elemento e ha la funzione di impedire la fuoriuscita di liquidi dall’impianto.
  • Manicotto: permette di collegare due tubi sulla stessa linea.
  • Riduttore: permette di unire due tubazioni con due diametri diversi tra di loro.
  • Raccordo a gomito: permette di unire due tubazioni insieme, ma in due livelli diversi.

Montaggio: raccordi da scaldare e a pressione

I raccordi idraulici possono essere posizionati in due modi diversi in base alla loro tipologia:

  • Raccordi idraulici da scaldare: il montaggio deve essere svolto in modo minuzioso per evitare errori. Si sega una sezione delle tubazioni e in seguito si saldano tra di loro con una lega saldante. È molto importante svolgere al meglio la saldatura e poi levigare le varie tubazioni nel punto in cui è avvenuto il taglio.
  • Raccordi idraulici a pressione: l’installazione avviene mediante avvitamento verso le tubazioni, utilizzando dei particolari dadi presenti nella struttura del raccordo.

Sistema Pressfitting

Il sistema pressfitting in acciaio Eurotubi può essere utilizzato in applicazioni industriali di svariati generi. Per inserire degli accessori all’interno del circuito si possono utilizzare le figure ibride dotate sia di terminali pressfitting, sia di un’estremità filettata con dado di serraggio detto “girella”. L’alloggio del raccordo ospita un anello di tenuta classico, denominato O-Ring: quando il tubo viene collegato, passa attraverso una rondella di metallo e, successivamente, in questo anello di gomma. Il fissaggio risulta in sede solamente quando il tubo si trova a contatto con il fermo posto alla fine dell’alloggio. È importante, all’interno del contesto aziendale, riuscire a marcare sul tubo la profondità del raccordo, in quanto può variare da modello a modello e a seconda dell’azienda produttrice.

Raccorderia Multistrato

L’utilizzo di tubi e raccorderia multistrato è ideale per le applicazioni all’interno degli edifici. La conformazione del sistema lo rende altamente resistente alle pressioni e alle temperature dei fluidi che convoglia. Ogni volta in cui si parla di raccorderia, bisogna prestare particolare attenzione alle operazioni di manutenzione:

  • Manutenzione ordinaria: si effettua ad intervalli regolari nel tempo per valutare la struttura, la tenuta, la resistenza e il funzionamento della raccorderia multistrato.
  • Manutenzione straordinaria: viene svolta ogni qual volta si verifica un inconveniente che può compromettere l’utilizzo dell’impianto.

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