Anche un bagno piccolo può avere un aspetto accogliente, moderno e confortevole. Con l'allestimento adatto e alcuni accorgimenti visivi, un bagno piccolo diventa una vera e propria oasi di benessere. Se hai in mente di ristrutturare un piccolo bagno poco pratico e fuori moda, questa guida è pensata per te. Vedremo alcuni consigli per rimettere a nuovo un bagno piccolo sfruttando al meglio gli spazi ridotti e ti daremo diversi consigli utili per scegliere le piastrelle più adatte.
Scegliere le Piastrelle Giuste per un Bagno Piccolo
Progetta il tuo bagno piccolo con le piastrelle adatte, per ottenere un effetto spaziale ottimale. Oltre al colore e al formato delle piastrelle, anche la tecnica di posa influisce sull'aspetto del bagno. Infatti con questa è possibile influenzare in modo specifico l'effetto delle superfici delle pareti e dei pavimenti, con contrasti chiaro-scuri, direzioni e schemi di posa.
Piastrelle di Grande Formato per un Effetto Spaziale
Quando si scelgono le piastrelle, assicurati di scegliere piastrelle di formato grande, se possibile. In un bagno piccolo, le piastrelle grandi possono far sembrare l'ambiente più ampio e uniforme. Il motivo è che le piastrelle più grandi creano meno fughe e superfici visivamente meno mosse. In questo modo si crea un quadro d'insieme armonioso e coerente. Una piastrella è considerata di grande formato se la lunghezza del bordo è compresa tra 60 e 120 centimetri. Il formato delle piastrelle 30 x 60 cm fa parte dei formati standard. Al momento della progettazione, è necessario considerare quali sono i grandi formati adatti al tuo bagno. Le piastrelle più grandi, come quelle nelle misure 90 x 45 cm o 60 x 120 cm, possono creare un effetto di grande impatto.
Nota: La posa di grandi formati spesso è più difficile e richiede un impegno maggiore. Le piastrelle di grandi dimensioni sono più pesanti e possono scivolare lungo la parete quando vengono applicate. Per questo motivo occorre prestare la massima attenzione durante la posa. Per ottenere una tenuta perfetta è necessaria una quantità maggiore di colla per piastrelle.
Le piastrelle di grandi dimensioni conferiscono al bagno un aspetto più uniforme.
Colori Chiari per Ampliare lo Spazio
Inoltre, per un bagno piccolo conviene utilizzare piastrelle da parete di colore chiaro. Queste fanno sembrare la stanza più ampia e aperta. Oltre alle piastrelle bianche, per un bagno piccolo è possibile anche utilizzare altri colori chiari. Puoi trovare piastrelle da bagno chiare in molti modelli e stili diversi.
Ciò che può essere efficace in un bagno grande, probabilmente non sarà adatto per un bagno piccolo: Le interruzioni di colore o i divisori fanno sembrare un bagno piccolo angusto e piccolo. Per dare un tocco personale al tuo bagno, crea un colpo d'occhio con delle piastrelle decorative o delle piastrelle a mosaico. In questo modo accentui in modo mirato singole aree, come la zona doccia o la vasca e abbellisci il tuo bagno con stile.
Consiglio: Posa le stesse piastrelle sul pavimento e sulla parete. In questo modo crei un’uniformità cromatica, che ingrandisce anche visivamente la stanza. Importante: mantenendo una distanza piccola tra le fughe, questo effetto migliora.
Se si utilizzano piastrelle di colore chiaro, il bagno avrà un aspetto più ampio.
Accenti di Colore e Dettagli Decorativi
In generale, vale il seguente principio: più il bagno è piccolo, più le piastrelle devono essere chiare. Ma questo non significa che devi rinunciare completamente agli accenti di colore. Alcune aree delle pareti e del pavimento possono essere accentuate con piastrelle decorative, mosaici o bordure. In questo modo, il tuo piccolo bagno avrà un tocco personale e un aspetto raffinato. Le aree come le nicchie o i dettagli dietro il lavabo, ad esempio, possono essere accentuate in modo raffinato con mosaici, decorazioni o bordi. Anche la doccia e la vasca da bagno possono essere valorizzate con piastrelle decorative.
Consiglio: Quando si progettano bagni piccoli «meno è meglio». Utilizza le interruzioni visive con parsimonia, in modo che la stanza non appaia troppo mossa e di conseguenza nuovamente piccola.
Anche nei bagni più piccoli è possibile creare accenti con piastrelle decorative e dare un tocco personale alla stanza.
Tecniche di Posa per Ottimizzare lo Spazio
Non sono solo il colore e le dimensioni delle piastrelle per pareti e per i pavimenti a determinare l'aspetto del bagno. I rivestimenti rettangolari possono essere posati in verticale o in orizzontale, a seconda dell'effetto che si vuole ottenere. Le piastrelle posate orizzontalmente fanno sembrare le pareti più ampie. Una direzione di installazione verticale, invece, allunga visivamente gli ambienti verso l'alto. Ciò può essere vantaggioso, per esempio, in presenza di pareti basse.
Sulle pareti, le piastrelle verticali fanno sembrare più alti i soffitti bassi.
Piastrellare fino al Soffitto o Meno?
Per un effetto spaziale ottimale, è meglio evitare di rivestire parzialmente le stanze piccole e di piastrellare fino al soffitto. I bagni quadrati, in particolare, sono ideali per piastrellare completamente le pareti. Anche i bagni lunghi e stretti possono essere piastrellati ad un'altezza di circa due terzi, per rendere gli ambienti più ariosi. Il colore della parete dovrebbe corrispondere al colore delle piastrelle. Sono molto adatte le pitture murali leggermente lucide. Nell'area della doccia, è necessario piastrellare all'altezza del box doccia. Anche le superfici delle pareti, che non si trovano nelle aree esposte agli spruzzi della doccia, della vasca o del lavabo, possono rimanere senza piastrelle.
Per un effetto maggiore, piastrella i bagni piccoli fino al soffitto.
Schemi di Posa per Piastrelle
Sia la forma che il colore delle piastrelle influiscono sull’aspetto generale della stanza. Con grandi piastrelle in colori chiari si amplia visivamente la superficie e lo spazio. Se desideri rendere un bagno piccolo più spazioso, è consigliabile scegliere uno schema di posa con fughe strette. Per bagni grandi, puoi renderli più accoglienti con piastrelle a contrasto. Le piastrelle diagonali sono particolarmente adatte per i bagni lunghi e stretti, mentre se applicate anche sulle pareti, creano l’effetto di allungare visivamente un bagno con soffitto basso.
Di seguito sono elencati alcuni degli schemi di posa più comuni:
- Posa dritta: Per un aspetto lineare.
- Posa a correre: Piastrelle sfalsate a intervalli regolari.
- Posa a correre ad un terzo o ad un quarto: Schema a scale dinamico.
- Posa libera senza schema: Per piastrelle con effetto legno.
- Schema a spina di pesce: Ideale per pavimenti in bagni stretti.
- Schema diagonale: Per formati quadrati, allarga visivamente lo spazio.
Altezza dei Rivestimenti: Cosa Considerare
Se siete ancora indecisi dunque su che piastrelle usare per un bagno piccolo sappiate che c’è un’ultima questione da considerare: l’altezza del rivestimento del bagno. Nei bagni piccoli, le piastrelle a tutta parete potrebbero rendere l’ambiente opprimente e poco luminoso. Il cosiddetto “rivestimento basso” (con le piastrelle che terminano a circa 120 cm da terra) è un’opzione diffusasi in anni recente ma già molto apprezzata. In questo caso, piastrelle e tinteggio (rigorosamente antimuffa e lavabile) dialogano alla pari, giocando entrambi un ruolo nel definire lo stile del bagno.
Altezza Rivestimenti Bagno: Cosa Dice la Normativa?
La normativa sull’altezza dei rivestimenti nei bagni privati, è principalmente disciplinata dai Regolamenti Edilizi dei Comuni: le regole possono cambiare da città a città. Il Regolamento di Milano, afferma che le pareti dei bagni “sino ad un’altezza di 180 cm. vanno rivestite in materiale impermeabile, liscio, lavabile e resistente, solamente in corrispondenza degli apparecchi sanitari”. Quello di Palermo parla di “rivestimento delle pareti, fino all’altezza minima di m 1.50, realizzati in materiale impermeabile e facilmente lavabile”.
Ti consiglio quindi di controllare il regolamento del Comune, disponibile on-line, sul sito ufficiale della tua città.
Un aspetto comune a moltissimi regolamenti, è che spesso manca un richiamo esplicito alle piastrelle in ceramica. Nella maggior parte dei casi si parla di superfici impermeabili e lavabili. Ciò significa che potresti rinunciare alle piastrelle, in favore di soluzioni altrettanto resistenti all’acqua, come resine, microcemento, carte da parati impermeabili o pitture lavabili.
Fino a Dove Rivestire il Bagno? Le 4 Possibilità
Vediamo quali sono le 4 classiche soluzioni per rivestire le pareti del bagno:
- A metà altezza: Quote che vanno da circa 120 cm.
- All'altezza della porta: Circa 220 cm.
- A tutta altezza: Rivestire fino al solaio.
La maggior parte dei prodotti ceramici viene prodotta in formati multipli di 15 o 30 centimetri (es. 30×60, 60×60, 60×120…etc.), dimensioni che che collimano alla perfezione con le “classiche” quote dei rivestimenti. In questo modo, si facilita posa e si riducono gli scarti.
Alternative alle Piastrelle
Le opzioni per il rivestimento non si fermano alle piastrelle. Il mercato offre altre soluzioni estetiche: meno popolari, ma altrettanto “sartoriali”.
- Resine e microcementi: Superfici continue e uniformi.
- Carta da parati: Prodotti in fibra di vetro impermeabili.
- Rivestimenti resilienti: Pannelli murali in Spc o Lvt.
Consigli Aggiuntivi
- Progetta il tuo bagno piccolo con mobili da bagno abbinati e una doccia o una vasca adatta.
- Dei colori ben abbinati, la luce e gli specchi giusti fanno sembrare il bagno più grande.
- Un lavabo salvaspazio con armadietto di base offre un utile spazio di stoccaggio e non limita la libertà di movimento.
- Invece di una vasca da bagno scegli una doccia.
- Per la cassetta del WC nei bagni di piccole dimensioni, l'ideale è un’installazione frontale a mezza altezza.
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