Un accumulo di calcare può diventare un nemico ostinato, intaccando persino i rubinetti di bagno e cucina. Solitamente i rubinetti del bagno e della cucina sono in acciaio o cromati e quindi la loro superficie lucida lascia intravvedere tracce di calcare, sia nelle giunture, sia nell’appoggio al lavabo dove si forma una specie di anello più scuro. Fortunatamente, esistono diversi rimedi naturali efficaci e non dannosi per l’ambiente e per l’uomo per affrontare questo problema.
Rimedi Naturali Efficaci per la Pulizia dei Rubinetti
Ecco alcuni suggerimenti per eliminare il calcare utilizzando semplici rimedi naturali, perfetti per mantenere il tuo bagno splendente in modo ecologico.
1. Aceto: L'Anticalcare Naturale per Eccellenza
Il metodo "della nonna" per eccellenza, perfetto per eliminare e togliere il calcare, è l'aceto. L'aceto ha alcuni vantaggi incredibili: è economico, versatile, un ottimo scioglicalcare e un efficace disincrostante. Diluite questo anti-calcare potente e naturale con acqua, prendetelo con la spugna e passatelo sopra alle incrostazioni. Se sono particolarmente dure da togliere, è meglio mettere direttamente le parti da pulire del rubinetto in acqua e aceto per tutta la notte così da riuscire a sciogliere anche il calcare più ostinato. Per pulire i rubinetti, usate un panno immerso in acqua e aceto, mentre per pulire la lavatrice è sufficiente fare un lavaggio a vuoto mettendo nel cestello una pallina ripiena di aceto diluito.
Quando il calcare però si attacca al rubinetto e questo non può essere smontato, allora utilizziamo sempre l’aceto bianco ma in altro modo: utilizziamo uno spruzzino e riempiamolo dell’aceto bianco che abbiamo appena messo a bollire.
Secondo alcuni, però, l’aceto non sarebbe poi completamente ecocompatibile e, alla lunga, potrebbe corrodere la cromatura dei nostri rubinetti. Ma se proprio vogliamo usarlo, ecco come fare: mettiamo a scaldare una piccola quantità di aceto in un pentolino fino ad ebollizione, quindi ci mettiamo in ammollo tutti i componenti della rubinetteria che si possono smontare. Se il calcare è più resistente ci possiamo aiutare con uno vecchio spazzolino con le setole dure.
Oppure possiamo mescolare l’aceto con il bicarbonato di sodio in un recipiente e, una volta finito l’effetto effervescente, mettiamo il composto in una busta che posizioneremo sulla testa del rubinetto in modo che questa sia immersa nel liquido e la fissiamo con un elastico o del filo di ferro. Lasciamo quindi in ammollo per almeno 3 ore e strofiniamo il rubinetto con uno spazzolino prima di sciacquare.
2. Bicarbonato: Un Alleato Versatile Contro il Calcare
Anche il bicarbonato è una sostanza decisamente molto versatile ottima come anti-calcare. È sufficiente prendere bicarbonato diluito in acqua (potete aggiungere anche qualche goccia di limone o aceto) e cominciare a disincrostare le parti calcaree. Sulla rubinetteria è opportuno utilizzare delicatamente una spugna imbevuta di acqua e bicarbonato, mentre per pulire la lavatrice potete inserire mezza tazza di bicarbonato all'interno del cestello ed eseguire un lavaggio a vuoto. Per mantenere la vostra lavatrice in salute sarebbe opportuno ripetere l'operazione almeno una volta al mese.
Mescolate il bicarbonato e l’acqua fino ad ottenere una crema pastosa e spalmala sulla seduta e sul coperchio. Aiutati con una spugnetta a stendere bene questa crema e dopo pulisci con un panno umido e asciuga il tutto per bene. Se desideri dare al tuo bagno un profumo diverso allora puoi aggiungere alla tua cremina anche degli oli essenziali della fragranza che preferisci.
3. Limone: L'Agrume Acido che Scioglie il Calcare
La caratteristica principale del limone è la sua acidità : questa è perfetta per la pulizia delle superfici della nostra casa, in particolare per eliminare e rimuovere il calcare. Puoi quindi sfruttare questo agrume per pulire in particolare le superfici in acciaio: taglialo a metà e strofinalo sulle parti coperte di calcare, vedrai come si scioglierà con facilità anche nel wc!
Per coloro che non gradiscono l’odore dell’aceto, possono ovviare con un altro prodotto naturale il limone che sicuramente ha un profumo più gradevole insieme al bicarbonato di sodio. Questo rimedio è altrettanto efficace e può essere esteso agli altri componenti dei servizi igienici quali il water, il bidet, il lavandino e la vasca da bagno: mettiamo su un contenitore con un litro d’acqua un bicchiere di succo di limone, aggiungiamo del bicarbonato di sodio e laviamo in maniera energica con una spugnetta le superfici incrostate dei rubinetti.
Per alcune operazioni, come pulire i rubinetti in acciaio macchiati dal calcare, in bagno o in cucina, basta tagliare un limone a metà e strofinarlo sulla superficie, risciacquando con acqua tiepida.
4. Un Mix Potente: Bicarbonato e Limone
Unite due metodi anti calcare per crearne uno ancora più forte: vi serve un po' di bicarbonato e mezzo limone, una spugna ed uno strofinaccio. Per prima cosa bagnate la parte, poi strofinate con il limone e lasciatelo agire per almeno un quarto d'ora. Poi mettete il bicarbonato sulla spugna bagnata e passatela sopra al calcare: in questo modo dovrebbe certamente staccarsi.
In alternativa, c’è un’altra ricetta a base di limone e bicarbonato per eliminare il calcare: mettiamo in una pentola capiente la buccia di un limone, 2 cucchiai di bicarbonato di sodio, un cucchiaio di aceto di mele, 3 dl di acqua; cuociamo il tutto a fuoco vivo fino a quando inizia il bollore, quindi spegniamo e filtriamo il composto, pronto per essere applicato sulle zone coperte da calcare. Lasciare quindi agire per 10-15 minuti e risciacquare con acqua fredda.
5. Pulizia e Manutenzione del Filtro del Rubinetto
La pulizia del filtro - o areatore - è un’operazione che migliora notevolmente le prestazioni del tuo miscelatore. Non spaventarti, potrai rimediare facilmente: a seconda del modello del tuo rubinetto, usa un cacciavite o una pinza per smontare l'areatore, (ricordati di proteggere la cromatura dall’attrito con gli attrezzi da lavoro, aiutati con del nastro o con un panno da avvolgere intorno al filtro). Prendi un recipiente, anche di piccole dimensioni come un bicchiere, e miscela bicarbonato di sodio, aceto di vino bianco e acqua tiepida.
Per prima cosa, dovrai rimuovere il filtro e immergerlo in una ciotola contenente aceto bianco puro. Una volta mescolati i due ingredienti - dovranno formare una pasta densa - potrai applicarla sul filtro, lasciandola agire per circa 15-30 minuti. Come per la procedura con l’aceto, dovrai riempire una ciotola di succo di limone e immergervi il filtro per almeno 1 o 2 ore, per consentire all’acido citrico del limone di sciogliere il calcare.
Quelli che abbiamo appena visto sono rimedi casalinghi che non implicano l’utilizzo di detergenti o anticalcare aggressivi. Va detto però che i rimedi naturali offrono risultati apprezzabili, soprattutto se applicati regolarmente. Il consiglio, quindi, è prevedere una pulizia dei filtri del rubinetto almeno una volta al mese, seguendo le procedure appena indicate. Questo consentirà di evitare e prevenire gli accumuli di calcare, riducendo le incrostazioni.
Consigli Aggiuntivi per una Pulizia Efficace
- Asciugatura Quotidiana: Asciugare i rubinetti dopo l'uso può prevenire la formazione di macchie di calcare.
- Spazzolino da Denti: Utilizzare un vecchio spazzolino da denti abbinato all'acqua calda per raggiungere le zone più difficili.
- Qualità della Rubinetteria: Dotare il bagno di rubinetteria di buona qualità può ridurre l'accumulo di calcare.
Alternative Non Naturali (con Cautela)
Ovviamente esistono metodi anche non naturali per eliminare il calcare, come spray specifici, perfetti per i casi più ostinati, detersivo per i piatti e acido citrico (da usare però con moltissima cautela). Infatti, quando si hanno le rubinetterie incrostate dal calcare la prima soluzione che viene in mente è acquistare un decalcificante al supermercato. Pulire i rubinetti in questo modo è di certo veloce (basta metterne un po’ sulla spugnetta) ed efficace (crea una patina che non permette al calcare di depositarsi di nuovo), ma con delle controindicazioni significative. Innanzitutto questi prodotti sono altamente inquinanti per l’ambiente perché elaborati con sostanze chimiche, inoltre sono molto irritanti e nocivi per la pelle, che si screpola molto facilmente, per gli occhi e per il naso.
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