Alzi la mano chi si è ritrovato con il lavandino intasato! Che si tratti del lavabo da cucina o del lavabo del bagno, questo imprevisto è capitato almeno una volta nella vita di ognuno. Durante l’uso quotidiano degli scarichi dei sanitari capita che si vengano a creare ingorghi dovuti all’accumulo di capelli, residui di calcare o di tutti i saponi e prodotti chimici usati, è una cosa che capita molto spesso e che bloccano i nostri tubi di scolo.
Nel lavello infatti possono finire, se non si fa attenzione, varie tipologie di rifiuti come resti di cibo, grassi, bucce, frammenti di pasta per quanto riguarda la cucina. In bagno invece possono finire capelli e polvere. Quando accade non dobbiamo disperarci! Niente panico, la soluzione non è così lontana come si potrebbe pensare.
A volte è indispensabile far intervenire un idraulico, ma altre volte basta davvero poco per sturare le tubature. In questo articolo ti proponiamo tre rimedi a cui puoi ricorrere prima della chiamata all’idraulico di fiducia. Tuttavia esistono alcuni consigli pratici che possono essere tentati in tutta sicurezza e che in alcuni casi risolvono il problema con dei rimedi “casalinghi”.
Metodi meccanici
La prima soluzione che ti proponiamo è un grande classico: usare lo sturalavandino. Tra questi ultimi il più conosciuto ed utilizzato è senza dubbio lo sturalavandino a ventosa. Molto utilizzata da decenni è anche la molla sturalavandini. È composta da un tubicino flessibile fissato ad una manopola da una parte e una punta paragonabile a quella di un cavatappi dall’altra.
Come usare lo sturalavandino
Ma come si fa a sturare il lavandino con lo sturalavandino? Per procedere con questo classico senza tempo, posiziona la ventosa sull’estremità della tubatura avendo l’accortezza di riempire il lavandino coprendo interamente la parte in gomma. Per usare al meglio questo strumento vanno seguiti questi passaggi: posizionata la ventosa dello sturalavandino sull’ estremità della tubatura, riempire il lavandino (precedentemente chiuso con il suo tappo) con abbastanza acqua da coprire interamente la parte in gomma dello sturalavandino, rimuovere il tappo di scarico, a questo punto lo sturalavandini va spinto verso il basso in modo da creare un sottovuoto, premendo in modo vigoroso fino a quando la parte di gomma non si sollevi da sola, ripetere più volte il movimento velocemente. Ripetere l’operazione fino a quando il lavandino non risulterà sturato.
Lo sturalavandino è uno strumento molto utile che può pulire lo scarico attraverso un movimento meccanico. Ti basterà chiudere il lavello con un tappo, riempirlo con 10 cm di acqua calda e otturare il troppo pieno con un panno umido. A questo punto togli il tappo e posiziona sullo scarico lo sturalavandino. Il movimento verso l’alto e verso il basso che farai fare allo strumento creerà il vuoto nei tubi, facendo risalire la sporcizia.
Rimedi naturali
Se non parliamo di un ingorgo davvero ostico, con i metodi naturali potete liberare lo scarico di lavabi e lavandini in pochissimi secondi e senza alcuno sforzo. Usare metodi naturali per pulire lo scarico del lavandino ti permette di farlo tornare come nuovo utilizzando prodotti che di sicuro hai in casa. Puoi infatti ricorrere al bicarbonato, al sale, all’aceto e allo sturalavandino. Ma cosa fare se il lavandino non si stura con un intervento di tipo meccanico? Fortunatamente esistono diversi rimedi naturali ed ecologici per sgorgare un lavandino otturato. Rimedi semplici, naturali ma soprattutto economici.
Bicarbonato e aceto
Bicarbonato e aceto sono le armi chimiche più potenti a disposizione di ogni cucina che si rispetti. Non tutti sanno che entrambi questi elementi hanno un elevato potere disincrostante. Ma il vero segreto sta nel mischiarli: questo potere si moltiplica creando un potente strumento che potrebbe portare a nuovo le vostre tubature.
Bicarbonato e aceto, è uno dei metodi naturali più utili in questo caso. La potenza del bicarbonato è ormai riconosciuta in varie soluzioni ‘fai da te ’, ma quando vieni abbinato all’ aceto i due composti creano una reazione chimica che può essere davvero un portento nel liberare le tubature del tuo lavandino. Procedete così: versate un mezzo bicchiere di bicarbonato direttamente nello scarico da disostruire e poi aggiungete un bicchiere di aceto di vino. Vedrete subito gli effetti della reazione chimica: una bella schiuma “frizzante”. Dopo questo trattamento aspettate un paio d’ore e poi ripetete la procedura precedente con l’acqua calda. Il nemico dovrebbe essersi dissolto!
Prima di procedere, pulisci con accuratezza il lavandino. Dopodiché riscalda un litro d’acqua e portala ad ebollizione. Unisci un bicchiere di bicarbonato e uno di aceto fino a formare un composto liquido che andrai a versare nello scarico.
Basta versare un bicchiere di bicarbonato seguito da almeno mezzo litro di aceto nello scarico facendo seguire il tutto da un litro di acqua calda.
Bicarbonato e sale
Il Bicarbonato può essere il nostro alleato contro l’otturazione dei lavandini anche abbinato al sale. Si tratta sicuramente di uno dei rimedi più semplici da mettere in atto: versate nello scarico 4 cucchiai di sale grosso da cucina e 4 cucchiai di bicarbonato seguiti da una grande quantità di acqua bollente.
Versa direttamente nello scarico un bicchiere di bicarbonato e uno di sale grosso. Aggiungi due litri di acqua bollente e poi unisci al tutto due bicchieri di aceto, lasciando agire per diverse ore.
Acqua calda, sale e aceto
Anche sale e aceto mischiati assieme ad alte temperature rappresentano un potente mix adatto a sturare le tubature. Portate quasi a ebollizione un litro d’acqua, aggiungete due bicchieri di aceto e 5 cucchiai di sale grosso. Mescolate il tutto e buttate direttamente nello scarico ostruito. Spesso funziona!
Coca Cola
Altro rimedio casalingo di facile attivazione è sturare il lavandino con la coca cola. In questo caso servono: 2 bicchieri di coca cola, 1 tazza di sale grosso, 1 tazza di bicarbonato, 1 bottiglia. Versare nella bottiglia il sale, poi il bicarbonato e la coca cola dopo di che chiudere la bottiglia con il suo tappo e agitare.
Acqua calda
Spesso l’acqua calda riesce a ammorbidire il “tappo”, permettendovi così di agire. Versate una pentola di acqua molto calda, facendo attenzione a non scottarvi, direttamente nello scarico. Versate l’acqua tutta assieme e non un poco alla volta.Quando l’acqua sarà defluita armeggiate con il classico stura lavandini e voilà, potreste aver risolto con questo semplice espediente.
Altri rimedi
Miscelate due cucchiai di sale grosso e due di bicarbonato di sodio. Dosate i liquidi a seconda della necessità: a contatto con il bicarbonato dovreste vedere una piccola reazione, una schiuma effervescente e spurgante che indugerà qualche secondo nel lavandino. Non rientrano nei prodotti naturali ed ecologici, ma li citiamo ugualmente in caso di estremi rimedi, appena prima di chiamare l’idraulico. Recuperate dal box doccia shampoo e bagnoschiuma: essendo essenzialmente saponi delicati, possono agevolare la pulizia dello scarico portando con sé lo sporco. In ultimo, il detersivo per i piatti è un perfetto sgrassante, che potreste utilizzare anche per alcune macchie resistenti, specie su pavimenti di balconi e terrazzi.
Metodi chimici
Se vuoi utilizzare metodi chimici per liberare il tuo scarico otturato puoi ricorrere all’impiego di detersivi per piatti ecologici che non danneggiano il pianeta oppure alla soda caustica nel caso in cui l’ostruzione sia grave. Non stiamo parlando di prodotti chimici come candeggina, idraulico liquido o altri rimedi artificiali che, oltre a essere spesso sconsigliati dagli esperti, sono costosi e, soprattutto, inquinanti e nocivi per la salute.
Detersivo per piatti ecologico
Versa un bicchiere di detersivo ecologico per piatti nello scarico del lavandino e lascia agire per diversi minuti.
Soda caustica
Con molta cautela e adeguatamente protetti (guanti sulle mani e mascherina) possiamo utilizzare la soda caustica. Versiamola nello scarico e, immediatamente dopo, versiamoci una pentola di acqua bollente, stando attenti a non ustionarci.
La soda caustica è un rimedio a cui ricorrere se l’ostruzione è davvero grave e tutti gli altri metodi non hanno dato il risultato sperato. È un prodotto estremamente corrosivo, di conseguenza vanno usate delle precauzioni prima del suo impiego. A questo punto versa tre cucchiai di soda caustica nello scarico e poi unisci ad essa un litro di acqua bollente.
Acquistate la soda caustica in scaglie, preparate un composto con acqua bollente, aceto e soda (aggiungere un cucchiaio di soda per ogni litro degli altri 2 composti). La composizione sarà più che efficace per sturare il lavandino ma maneggiata la soda con attenzione e secondo le istruzioni.
Ecco: questa soluzione non la prendete neanche in considerazione. Ve lo proibiamo tassativamente. Si tratta di sostanze pericolose per voi e per le tubature. Se trovate in giro siti che consigliano di utilizzare in autonomia queste sostanze altamente aggressive diffidate assolutamente e non fatelo.
Prodotti specifici
Esistono molti prodotti che possono aiutarti in casi come questi. Alcuni sono specifici per scarichi lenti, altri hanno un’azione più strong con l’obiettivo di sciogliere l’otturazione e permettere finalmente all’acqua di fluire. Mr Muscolo in forma granulare si presta per gli scarichi lenti ma non del tutto intasati. In più, questo prodotto agisce anche come elimina odori. Ecco come procedere: versa un quinto del contenuto della confezione (circa 50 gr) nel tubo di scarico. Subito dopo, versa mezzo litro di acqua calda, non bollente. Lascia agire il prodotto per 15 minuti. Se invece lo scarico è totalmente intasato, e forma addirittura un ristagno di acqua, ti occorre un prodotto specifico. Noi ti suggeriamo Mr Muscle Idraulico Gel, imbattibile in queste situazioni. Sempre dopo aver indossato i guanti, rimuovi prima l’acqua stagnante assorbendola con una grande spugna, poi versa mezzo flacone di prodotto direttamente nello scarico.
Prevenzione
Ultima soluzione ma non per importanza: ti consigliamo di giocare d’anticipo e di usare delle griglie antiotturazione, soprattutto nel lavandino della cucina, dove è più facile che si accumulino resti di cibo. Le griglie antiotturazione sono molto economiche e puoi trovarle in diverse misure. Nel nostro store online puoi trovare moltissimi prodotti dedicati alla cura della casa, tra cui sicuramente quelli che stai cercando.
Se dopo aver tentato sia con i metodi naturali che con quelli chimici il problema persiste, è il momento di chiamare un idraulico.
