Ti stai chiedendo come funziona il contratto di apprendistato? L’apprendistato è un accordo vantaggioso per entrambe le parti.

Da un lato, come datore di lavoro, hai la possibilità di formare e valutare le potenzialità di un giovane lavoratore prima di assumerlo a tempo indeterminato. Dall’altro lato, l’apprendista ha l’occasione di inserirsi gradualmente in azienda, acquisendo le competenze necessarie per diventare al più presto una risorsa per l’organizzazione.

Con l’aumento della domanda di idraulici qualificati, il ruolo dell’apprendista idraulico acquisisce un valore sempre più strategico nel garantire il ricambio generazionale e la continuità delle competenze nel settore. In un contesto in cui molti artigiani esperti si avviano alla pensione, le aziende cercano con urgenza nuove risorse da formare.

State valutando di prendere un apprendista, ma non sapete quale contratto redigere? Il contratto di apprendistato è regolato dalla legge ed è rivolto a specifiche categorie. Bisogna, infatti, rispettare dei requisiti per poterlo redigere.

Tipologie di Apprendistato

Esistono tre tipologie principali di apprendistato, diverse per finalità, soggetti destinatari e profili normativi, (previsti dal d.lgs 81- 2015, attuativo del Jobs Act):

  1. Apprendistato per la qualifica e il diploma superiore
  2. Apprendistato di alta formazione e ricerca
  3. Apprendistato professionalizzante o "contratto di mestiere"

Vediamo di seguito le caratteristiche di questo contratto di lavoro nelle varie applicazioni e particolarità, dopo le modifiche apportate dalla legge di bilancio 2022 per:

Tipologia Requisiti di età dei lavoratori Finalità
Apprendistato per la qualifica e il diploma superiore Tra i 15 e i 25 anni (non compiuti) Conseguimento di un titolo di studio (qualifica o diploma professionale e anche per l’assolvimento dell’obbligo scolastico)
Apprendistato di alta formazione e ricerca Tra i 18 e i 29 anni Conseguimento di un diploma di istruzione secondaria superiore, di titolo di studio universitari e dell’alta formazione, compresi i dottorati di ricerca
Apprendistato professionalizzante o "contratto di mestiere" Tra i 18 e i 29 anni* Qualifica professionale, valida ai fini contrattuali (non titolo di studio) .* Dal 2016 è possibile assumere con questo contratto anche i lavoratori OVER 29 beneficiari di mobilità o di trattamenti di disoccupazione, senza limiti di età, ai fini della loro qualificazione o riqualificazione professionale.

Anzitutto, si può applicare in qualsiasi ambito, dall’operaio all’ambito impiegatizio. Ovviamente, nel contratto saranno riportate le ore settimanali: per legge, non devono superare le 40 ore settimanali, dunque 8 ore al giorno.

Ogni contratto di apprendistato deve essere accompagnato dal Piano Formativo Individuale (PFI). Ogni tipologia di apprendistato deve durare almeno 6 mesi. Tutte le aziende possono avvalersi degli apprendisti. Nel caso tu abbia massimo 10 dipendenti il rapporto apprendisti/lavoratori dipendenti può essere massimo pari a 1. Il contratto di apprendistato è molto flessibile. Puoi decidere per un contratto a tempo indeterminato full time o part time a seconda delle esigenze aziendali. A livello normativo puoi fare riferimento a quanto contenuto al Capo V del decreto legislativo 81/2015.

Puoi avvalerti dell’apprendistato per la qualifica o il diploma professionale per tutti i lavoratori di età compresa tra i 15 e i 25 anni. Se decidi di avvalerti di questa tipologia di contratto devi inoltre stipulare un accordo con l’istituto preposto alla formazione dell’apprendista. Questa forma di apprendistato è più flessibile rispetto alla precedente. Un’ultima forma di apprendistato è detta di alta formazione e ricerca. La misura si rivolge ai lavoratori di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Come datore sei tenuto a stipulare un accordo con l’ente preposto alla formazione o alle attività di ricerca.

Come previsto dalla Legge di Bilancio 2022, inoltre, dal 1° gennaio 2022 è possibile assumere in apprendistato professionalizzante, senza limiti di età, anche i lavoratori beneficiari del trattamento straordinario di integrazione salariale di cui all’art. 22 ter del D. Lgs. 14 settembre 2015 n.

Per il contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca, in relazione ad accordi regionali con le parti sociali e le Università, determinato anche in funzione del titolo di studio da conseguire, la durata è variabile. La formazione esterna è svolta nell’istituzione formativa a cui lo studente è iscritto e nei percorsi di istruzione tecnica superiore e non può, di norma, essere superiore al 60 % dell’orario ordinamentale.

La Formazione dell'Apprendista Idraulico

Un apprendista idraulico affianca professionisti esperti per apprendere le tecniche necessarie all’installazione, manutenzione e riparazione degli impianti idraulici. In qualità di apprendista idraulico, sarai responsabile dell’apprendimento delle competenze essenziali per il settore idraulico. I tuoi compiti possono includere l’assistenza a idraulici esperti con l’installazione, la riparazione e la manutenzione dei sistemi idraulici.

Nell’apprendistato professionalizzante o di mestiere il datore di lavoro ha l’obbligo di impartire la formazione per ogni anno di apprendistato, secondo l’offerta formativa pubblica regionale o, in assenza della formazione pubblica, e prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento,; tale attività si puo svolgere sia in azienda che all'esterno dell'azienda.

A questo fine è previsto l'obbligo di presenza di un tutor o referente aziendale in possesso dei requisiti previsti dalla contrattazione collettiva.

La formazione obbligatoria, la cui durata e le modalità di erogazione sono determinate in ragione all’età dell’apprendista, al titolo di studio e alla qualifica da conseguire, deve essere certificata da Enti accreditati presso la Regione.

Sulle modalità è stato precisato che:La formazione di base su competenze trasversali non è obbligatoria per i soggetti over 29 percettori di disoccupazione, che abbiano già avuto esperienze lavorative, in quanto si presume siano già in possesso di tali competenze. La formazione di base può essere realizzata anche a distanza purchè in modalità sincrona per garantire la verifica continua della effettiva fruizione da parte degli interessati (Circolare Ispettorato del lavoro n. 2- 2022)

Sanzioni per Mancata Formazione

In caso di mancata formazione, il datore di lavoro è tenuto a versare la differenza tra la contribuzione agevolata versata e quella dovuta, con riferimento al livello di inquadramento contrattuale superiore che sarebbe stato raggiunto dal lavoratore al termine dell’apprendistato, maggiorata del 100 per cento, con aggravio delle sanzioni civili. La prescrizione è quinquennale, quindi l’Ispettorato del lavoro può recuperare i contributi non versati relativi ai precedenti cinque anni.

Retribuzione e Inquadramento

Indipendentemente dal contratto di apprendistato applicato, dovrai corrispondere lo stipendio per le sole ore che il lavoratore effettivamente trascorre in azienda. In linea generale, puoi fare riferimento a quanto contenuto agli articoli 42 e 47 del D.Lgs. n. 81/2015. Tipicamente un apprendista riceve il 70% di quanto previsto il primo anno, l’80% il secondo anno e il 90% il terzo anno. Eccezion fatta per la retribuzione, l’apprendista gode degli stessi diritti riconosciuti a un normale lavoratore.

La retribuzione, invece, dipende dalla categoria. Rispetto a un lavoratore qualificato di riferimento, tuttavia, sarà minore: ciò non significa in ogni caso che dovrà essere una paga da fame.

L’ammontare della retribuzione dipende dal contratto collettivo di riferimento e dalla tipologia di apprendistato. A parità di mansioni puoi inquadrare l’apprendista fino a due livelli in meno rispetto a un normale lavoratore con contratto determinato o indeterminato. Oltre a inquadrare la risorsa a un livello inferiore, la retribuzione dovuta non è il 100% di quanto previsto nel CCNL.

Il contratto di apprendistato prevede che l’apprendista segua un percorso formativo, interno o esterno all’azienda, alternando lavoro e studio.

Per passare poi dalla retribuzione lorda allo stipendio netto bisogna calcolare i contributi previdenziali e assistenziali a carico dell’apprendista, pari al 5,84% della retribuzione imponibile ai fini INPS. Tale aliquota resta valida per l’intera durata del periodo di apprendistato e per un anno dalla continuazione del rapporto di lavoro. Dopo avere scorporato questa voce, si passa infine ad applicare le eventuali detrazioni fiscali e l’ex bonus Renzi, ossia al trattamento integrativo IRPEF nei casi in cui spetta.

Esempi Pratici di Calcolo dello Stipendio Netto

Vediamo ora qualche esempio pratico di calcolo dello stipendio netto con contratto di apprendistato. Poniamo il caso di un lavoratore che intenda stipulare un contratto di apprendistato professionalizzante facente riferimento al CCNL Commercio, con inquadramento al quarto livello. Ipotizziamo ora una RAL di 19.000 € suddivisi in 14 mensilità per un contratto di apprendistato con inquadramento di VI livello nel CCNL Terziario - Confcommercio. Per i contratti di apprendistato professionalizzante stipulati dopo il 1° giugno 2021, l’inquadramento è di norma quello del livello corrispondente alla qualifica da conseguire con relativa percentuale di retribuzione (sono escluse quelle previste nel livello D1 e nel livello A1). In caso di apprendisti nel settore metalmeccanico dell’Industria, la base di calcolo è in genere quella dello stipendio lordo del livello D2.

La percentuale di retribuzione nei contratti di apprendistato dipende dunque dalla durata del percorso e dalla tipologia di formazione, partendo da un minimo del 45%.

Incentivi per le Aziende

Lo Stato prevede importanti agevolazioni per le imprese che assumono giovani in apprendistato.

  • Aziende con meno di 9 dipendenti: come previsto dalla legge di Bilancio 2022, lo sgravio contributivo è al 100% ed è valido per i primi 3 anni di contratto fino a un massimo di 3.000 euro. Una volta terminati i tre anni l’aliquota contributiva a tuo carico è pari al 10%, mentre l’aliquota a carico del lavoratore è del 5.84% calcolata sulla base imponibile.
  • Aziende con più di 9 dipendenti: in questo caso l’aliquota contributiva che dovrai versare per ogni dipendente è pari all’11,61%.

Per le assunzioni con contratto di apprendistato sono previsti i seguenti incentivi economici e normativi: decontribuzione, come specificato nella tabella che segue:

Aliquota a carico datori di lavoro Aliquota a carico apprendista
Aziende fino a 9 dipendenti 1° anno di contratto (1,50%+1,61%) = 3,11% 2° anno di contratto (3%+1,61%) = 4,61% Anni successivi * (10% +1,61%) = 11,61% 5,84%
Aziende oltre 9 dipendenti 10%+1,61% = 11,61% Anni successivi * (10% +1,61%) = 11,61% 5,84%

LEGGE DI BILANCIO 2018 La legge 2015 2017 ha aggiunto, alle agevolazioni già descritte, l’esonero contributivo del 50%, con un massimo di 3000 euro annui nei casi di prosecuzione, successiva al 31 dicembre 2017, di un contratto di apprendistato in rapporto a tempo indeterminato, per i lavoratori che non abbiano compiuto i 30 anni di età alla data della prosecuzione. In tal caso, l’esonero è applicato per un periodo massimo di dodici mesi, fermo restando il limite massimo di importo pari a 3.000 euro su base annua,a decorrere dal primo mese successivo a quello di scadenza del beneficio contributivo previsto dal decreto legislativo 15 giugno 2015, n.

Con la Circolare n.108 del 14 Novembre 2018, INPS ha riepilogato l’assetto del regime contributivo relativo ai rapporti di apprendistato a seguito delle modifiche intervenute fino a quella data .

La novità principale riguardava la misura della contribuzione nell'apprendistato di primo livello ovvero valido per il conseguimento di diplomi professionali (anche detto duale): nelle aziende sotto i 9 dipendenti (per le assunzioni dopo il 24 settembre 2015 ) tornava ad essere fissata in tre scaglioni graduali : 1,5% per i primi 12 mesi - 3% per il secondo anno e 5% a partire dal terzo anno.

La legge di bilancio 2020 ha modificato nuovamente la disciplina contributiva con uno sgravio per le micro aziende (v.paragrafo seguente).

La seconda novità riguarda l'apprendistato professionalizzante di soggetti beneficiari di mobilità ordinaria : per le assunzioni effettuate a partire dal 1 gennaio 2017 non è più valido il regime agevolato della legge 223/91 (aliquota 15,84% per i primi 18 mesi del contratto ) ma si torna alla contribuzione ordinaria.

La legge di bilancio 2020 (legge 160 del 27.12.2019 ) aveva introdotto una ulteriore agevolazione contributiva per l'anno 2020 con le seguenti caratteristiche:sgravio contributivo totale triennale per le assunzioni in apprendistato di 1 livello (duale), solo se effettuate da microaziende (fino a 9 dipendenti )dal 1 gennaio al 31 12 2020.

mentre per le aziende sopra i 9 dipendenti le aliquote per l'apprendistato duale restavano quelle ordinarie l'agevolazione è stata confermata anche per il 2021 e il 2022 ma non per il 2023. Sul punto INPS è intervenuta con le istruzioni operative nel messaggio 3618 del 17.10.2023 Vedi l'articolo Apprendistato di primo livello 2023 stop allo sgravio totale

Cosa Succede al Termine del Contratto?

Devi tener presente che l’apprendistato è inquadrato come una tipologia di contratto a tempo indeterminato. Quanto appena detto però non implica che sei obbligato ad assumere la risorsa. La legge infatti stabilisce che, una volta terminato l’apprendistato, puoi decidere per l’interruzione del rapporto lavorativo, senza dover esplicitare la motivazione (recesso ad nutum).

Durante il periodo di preavviso continua a trovare applicazione la disciplina del contratto di apprendistato. Il contratto di apprendistato è per definizione un contratto di lavoro a tempo indeterminato in cui il datore di lavoro deve corrispondere all’apprendista: la retribuzione per la prestazione di lavoro resa, ridotta, rispetto al regolare contratto a tempo indeterminato, a motivo della inesperienza dell'apprendista la formazione necessaria (in parte interna e in parte esterna) all’acquisizione di una maggiore competenza professionale.

Da notare che per evitare abusi e uso improprio del contratto di apprendistato, che gode di agevolazioni dal punto di vista retributivo e contributivo, il legislatore ha introdotto specifici limiti numerici, in rapporto al numero di dipendenti dell'azienda, per il suo utilizzo.

Recesso Unilaterale dell'Apprendista

L’articolo 41, del Dlgs 81/2015 definisce l’apprendistato come un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. L’articolo 42, comma 4, però consente il recesso solamente al termine del periodo di apprendistato. Non vengono quindi disciplinate le dimissioni da parte dell’apprendista.

Il rapporto può interrompersi anche durante l’apprendistato stesso. Il dipendente ha facoltà di presentare le dimissioni rispettando i canonici 15 giorni di preavviso. Il diritto di recesso è quindi esercitabile dall’apprendista in qualsiasi momento. Quest’ultimo non è tenuto a fornire le motivazioni che lo hanno spinto a dimettersi.

Licenziamento dell'Apprendista

L’apprendista è a tutti gli effetti un lavoratore e pertanto puoi licenziarlo anche prima che completi il percorso professionalizzante. Hai quindi facoltà di porre fine al rapporto di lavoro per giusta causa, qualora sussistano validi motivi tali da allontanare il dipendente, o per giustificato motivo. Per licenziare l’apprendista dovrai quindi seguire il medesimo iter previsto per il licenziamento di un qualsiasi dipendente.

Competenze e Mansioni dell'Apprendista Idraulico

Un idraulico deve saper offrire varie mansioni. Anzitutto, sappiamo che si occupa degli impianti idraulici. Tra i servizi offerti rientrano quelli di manutenzione, di controllo, di revisione e di pronto intervento idraulico. Un idraulico, inoltre, offre il servizio di Pronto Intervento. Quest’ultimo può essere continuativo, anche in base ai turni della ditta che assume.

In qualità di apprendista idraulico, hai diverse opportunità di crescita e avanzamento di carriera. Gli apprendisti idraulici lavorano in ambienti diversi e quindi le opportunità di lavoro sono vaste.

Gli apprendisti idraulici hanno vari titoli di lavoro a seconda del settore, del datore di lavoro e del livello di competenza. Apprendista idraulico: questo è il titolo professionale di livello base per gli apprendisti idraulici. Idraulico operaio: Idraulico operaio è il titolo lavorativo successivo al completamento del programma di apprendistato. Le aspettative salariali per gli apprendisti idraulici variano a seconda del settore, del datore di lavoro e del luogo. In media, gli apprendisti idraulici guadagnano tra $ 12 e $ 20 l’ora.

L’apprendistato è solo l’inizio di una carriera idraulica di successo. Certificazione di viaggiatore: dopo aver completato il programma di apprendistato, puoi sostenere un esame di certificazione per diventare un idraulico di viaggiatore. Gli apprendisti idraulici hanno varie opportunità di carriera, titoli di lavoro e aspettative salariali.

Gli impianti idraulici richiedono misurazioni e calcoli accurati delle dimensioni dei tubi, garantendo il corretto flusso dell’acqua e gli angoli di connessione. Inoltre, gli apprendisti idraulici dovrebbero avere esperienza nella riparazione e installazione di sistemi idraulici come drenaggio, sanitari, linee fognarie e scaldabagni.

Requisiti per l'Apprendista Idraulico

Gli aspiranti idraulici richiedono determinate competenze tecniche e trasversali per avere successo come apprendisti idraulici.

Eccellere nelle capacità comunicative e relazionali è un attributo essenziale per gli apprendisti idraulici. Lavorano a fianco di un team, comunicano con i supervisori e interagiscono con i clienti. È necessaria una comunicazione chiara per chiarire costi aggiuntivi, diverse opzioni e piani idraulici. Gli apprendisti idraulici devono esprimere idee complesse in termini profani ai clienti che potrebbero non comprendere il gergo tecnico.

Gli apprendisti idraulici devono possedere un’adeguata forza fisica e resistenza. Le attività idrauliche implicano salire scale, sollevare oggetti pesanti e lavorare in spazi ristretti. Il lavoro idraulico è spesso faticoso e richiede spesso la forza della parte superiore del corpo per eseguire compiti come unire tubi e raccordi.

Anche le qualità personali sono un attributo essenziale richiesto dagli apprendisti idraulici. Devono mantenere un atteggiamento positivo nei confronti del proprio lavoro, puntualità e mantenere una forte etica del lavoro. L’attenzione ai dettagli, la meticolosità nel lavoro e la capacità di risolvere problemi complessi sono qualità vitali. Inoltre, gli apprendisti idraulici devono possedere capacità di pensiero critico, essere un giocatore di squadra e lavorare bene in modo indipendente.

Gli aspiranti idraulici interessati a diventare apprendisti idraulici devono possedere qualità tecniche, comunicative, fisiche e personali adeguate per avere successo sul campo.

Una volta accertato di soddisfare i requisiti per diventare apprendista idraulico, puoi iniziare il processo di candidatura. L’esame di ammissione e il colloquio sono parti essenziali del processo di candidatura e dovrai fare tutto il possibile per avere successo.

Percorso di Carriera

In qualità di apprendista idraulico, è essenziale comprendere i passaggi per avanzare al livello successivo della tua carriera.

  1. Completa il tuo apprendistato: come apprendista idraulico, devi completare un certo numero di ore di formazione sul posto di lavoro e lezioni in aula prima di poter passare al livello successivo.
  2. Supera l’esame di idraulico operaio: dopo aver completato il tuo apprendistato, devi superare l’esame di idraulico operaio per diventare un idraulico operaio autorizzato. Acquisisci esperienza lavorativa: devi lavorare per un periodo specifico come idraulico operaio prima di poter fare il passo successivo nella tua carriera.

In qualità di idraulico operaio autorizzato, puoi lavorare in diversi campi, come impianti idraulici residenziali, commerciali e industriali. Potresti anche diventare un appaltatore idraulico, un ispettore o un insegnante.

La certificazione di maestro idraulico è il livello più alto di certificazione idraulica e richiede una vasta conoscenza ed esperienza.

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