Il contributo di bonifica è un onere reale sulla proprietà, annuale e non frazionabile per mesi. È dovuto dal soggetto passivo che risulta proprietario alla data del primo gennaio (01/01) dell’anno di riferimento del tributo.

I contributi di bonifica sono oneri reali sulla proprietà obbligatori per legge, annui, non divisibili per dodicesimi, detengono il privilegio sugli immobili e sono esigibili con le norme per l’esazione delle imposte dirette (Art. 21 RD 215/1933, art. 2775 e segg., art. 860 e art. 864 del c.c., D.Lgs n. 46 e n. 112/99, DPR 602/73).

Il contributo di bonifica quindi è un’obbligazione indivisibile regolata, ai sensi dell’art. 1317 Codice Civile, dalle stesse norme che disciplinano le obbligazioni solidali: ogni debitore è obbligato ad eseguire per intero la prestazione al creditore, con la possibilità, per colui che ha pagato l’intero, di riprendere dagli altri condebitori la parte spettante a ciascuno di essi (ex art.

Il contributo di bonifica (Codice Tributo 630) è previsto dalla Legge Regionale Toscana n. Il Consorzio 6 Toscana Sud, come previsto dalla Legge Regione Toscana n. Il contributo di bonifica è previsto dalla Legge Regionale Toscana n.

I consorziati sono tutti i soggetti, persone fisiche o giuridiche, Enti pubblici o società, proprietari di immobili, sia terreni che fabbricati ricadenti nel perimetro di contribuenza, che ricevono un beneficio dall’attività di bonifica, ai sensi della normativa vigente (art. 44 Costituzione, artt. 812 e 860 del Codice Civile, Regio Decreto 368/04, R.D. 215/33 e L.R.

Il contributo richiesto ai proprietari, obbligatorio per legge e interamente deducibile, si calcola applicando il Piano di Classifica, uno strumento tecnico-economico che individua e quantifica i benefici diretti e specifici che gli immobili traggono dall’attività del Consorzio.

Il contributo è quantificato in relazione al beneficio arrecato ai beni immobili, inteso quale vantaggio di presidio idrogeologico, di natura idraulica e di disponibilità irrigua. Il contributo di bonifica è annuale e si riferisce ai titolari di diritti reali. E’ intestato al rappresentante della proprietà.

Se l’immobile è intestato a più soggetti, l’avviso è indirizzato al primo intestatario della partita del catasto consortile, che ha il diritto di rivalersi sugli altri cointestatari, obbligati in solido al pagamento (ex artt.

Il proprietario di un bene soggetto a contributo di bonifica non riceve la richiesta di pagamento, se, dai calcoli derivanti dal Piano di Classifica, l’entità dell’importo annuale per il bene è inferiore a 10,33 euro, soglia minima stabilita secondo norma.

Il contributo costituisce un onere reale sull'immobile che viene richiesto annualmente dall'ente ai proprietari dei beni che ricadono nel comprensorio di bonifica all'interno del perimetro di contribuenza. Il Piano di Classifica stabilisce i parametri attraverso i quali viene determinato l'importo da pagare per ciascun immobile risultante dalla ripartizione delle spese per l'attività di bonifica e per il funzionamento dell'ente, calcolata in base al valore immobiliare dei fabbricati e dei terreni e al grado dei beneficio che gli immobili ricevono dall'attività di bonifica effettuata dal Consorzio, espressa da indici tecnici contenuti nel Piano di Classifica.

Il ruolo di ogni anno è formato e calcolato in base agli elementi identificativi dei beni soggetti a contributo di bonifica così come risulta dalla situazione catastale aggiornata al 01 gennaio del medesimo anno, pertanto, la variazione in favore dell’acquirente andrà in vigore dal prossimo ruolo per l'anno successivo alla vendita, come stabilito dal vigente Statuto Consortile all’art.

Ai sensi dell’Art. art. artt. 17 e 59 del R.D. 13.2.1933 n. artt. 8 e 24 della L.R.

Il contributo è determinato e ripartito attraverso il piano di riparto annuale. Il contributo è totalmente deducibile dalla dichiarazione dei redditi.

Funzioni e Attività Finanziate dal Contributo

Con il tuo contributo il Consorzio 1 Toscana Nord provvede: alla manutenzione dei chilometri di corsi d’acqua che compongono il reticolo idrografico e di gestione assegnato dalla Regione Toscana; alla gestione di oltre 10.000 chilometri di corsi d'acqua; al funzionamento di 34 impianti idrovori, capaci di sollevare complessivamente oltre 132.000 litri al secondo di acqua.

L’insieme dei contributi raccolti in un anno permettono al Consorzio di Bonifica di effettuare la manutenzione dei canali e scoli di bonifica, la gestione degli impianti idrovori, delle numerose opere di bonifica, il presidio idrogeologico delle zone montane, ed inoltre contribuiscono a garantire il funzionamento dell’Ente.

Nel tempo il concetto di bonifica ha assunto significati e compiti sempre più ampi ed impegnativi in considerazione sia delle profonde trasformazioni socio-economiche ed ambientali del territorio regionale, sia dei relativi cambiamenti negli assetti istituzionali.

Elementi che hanno portato alla necessità di una nuova legge sulla bonifica (la L.R. Il territorio regionale si contraddistingue per una particolare fragilità idraulica e idrogeologica e pertanto l’attività di bonifica, volta a ridurre i fenomeni franosi, regolare i corsi d’acqua, procedere alla manutenzione e agli adeguamenti delle opere destinate alla difesa del suolo, sta assumendo una crescente importanza funzionale e strategica per la crescita economica e per lo sviluppo produttivo.

I Consorzi di Bonifica sono sempre più espressione di soggetti portatori di interessi che concorrono alla gestione di sistemi volti alla sicurezza idraulica ed alla gestione di risorse irrigue. Con la L.R. 79/2012 si è voluto rafforzare il significato del contributo consortile, peraltro obbligatorio ai sensi dell’art. 860 c.c. e dei principi posti dal R.D. 13 febbraio 1933 n. 215 (Nuove norme per la bonifica integrale) e dal R.D. 25 luglio 1904, n. 523 (T.U.

Piano di Classifica e Determinazione del Contributo

L’importo è stato calcolato applicando i criteri di riparto stabiliti dal Piano di Classifica approvato dalla Regione Toscana con delibera di Giunta n. 1240 del 05/12/2016; l’avviso relativo all’approvazione è stato pubblicato sul B.U.R.T. n. 10 dell’ 8 marzo 2017. Il Piano di Classifica è consultabile sul sito internet del Consorzio e sul sito istituzionale della Giunta della Regione Toscana.

Nella redazione del suddetto Piano è stato tenuto conto del rapporto di beneficio che è stato ricavato dai vari immobili ubicati nel territorio di competenza per lo svolgimento delle attività del Consorzio. Nel Piano è stato studiato il diverso comportamento idraulico, l’intensità delle opere e l’attività di manutenzione e vigilanza e la diversa entità del rischio cui sono soggetti gli immobili a seconda delle caratteristiche intrinseche dei suoli e la diversa entità del valore fondiario o del reddito che viene tutelato e valorizzato dall’attività della bonifica.

L’indice di contribuenza costituisce il parametro che consente di classificare i singoli immobili del comprensorio sulla base del beneficio ricevuto e di ripartire le spese complessive annue previste per la corretta manutenzione delle opere del territorio tra le singole proprietà in ragione dei benefici ricevuti dall’attività svolta dal Consorzio.

Al fine di determinare il contributo consortile specifico, le aliquote di contribuenza si distinguono in funzione dell’appartenenza ai raggruppamenti (agricolo ed extra‑agricolo) e sono determinate per ciascuna Unità Idrografica Omogenea (UIO) del Consorzio 6 Toscana Sud.

Igs è l’indice di gestione specifico, compreso tra 0 ed 1, da introdurre solo per situazioni a valenza eccezionale e transitoria che influenzano (diminuendolo) il beneficio goduto dagli immobili.

Gli immobili che sono soggetti al pagamento della tariffa del servizio di fognatura e depurazione (art.155 D.lgs. 152/2006) sono esentati dal pagamento della quota parte del contributo consortile (Qbs) riconducibile ai servizi di raccolta, collettamento, scolo e allontanamento delle acque reflue, ai sensi del comma 3 dell’art.30 della L.R.

Quota Beneficio di Scolo (art.30 L.R.

Modalità di Pagamento

pagoPA è un sistema di pagamenti elettronici, realizzato per il Governo dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione; pagoPA non è un sito dove pagare, ma una nuova modalità per eseguire, tramite i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti, i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione in modalità standardizzata mediante un unico nodo di pagamento. Successivamente quando il sistema ha acquisito il pagamento è possibile ricevere la quietanza liberatoria ovvero la certezza che l’Ente Creditore ha incassato il tributo.

Non sono ammessi pagamenti con bonifici bancari tramite IBAN: tutti i bonifici devono essere effettuati attraverso i servizi CBILL o MYBANK. NOTA: Il pagamento tramite PagoPa prevede delle commissioni.

Deducibilità Fiscale

I contributi di bonifica (Codice Tributo 630) e i contributi di irrigazione (Codice Tributo 648) gravanti sui redditi degli immobili che concorrono a formare il reddito complessivo, in quanto “contributi ai consorzi obbligatori per legge” espressamente indicati all’art. 10 comma 1) lettera a) del Testo Unico delle imposte sui redditi (TUIR) D.P.R.

Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 44/E del 4 luglio 2013, sono deducibili dal reddito lordo anche i contributi di bonifica versati relativi agli immobili soggetti a IMU, non affittati e non locati, e per questo non soggetti a IRPEF.

Al fine di poter usufruire della deducibilità del contributo, ricorrendone le condizioni, è necessario conservare per intero l’avviso di pagamento o la cartella di pagamento e la quietanza relativa al versamento effettuato. La sola quietanza non è sufficiente per documentare il diritto alla deduzione.

Si ricorda che la deduzione dei contributi di bonifica si esercita in relazione all’anno solare in cui è avvenuto il relativo versamento, indipendentemente dall’anno di competenza del contributo versato.

Dichiarazione Redditi Persone fisiche 2024 - Redditi 2023: Gli importi pagati entro il 31 dicembre 2023 dovranno essere imputati nella sezione II “spese e oneri per i quali spetta la deduzione dal reddito complessivo” per l’intera quota pagata.

Modello 730 2024: quadro E sezione II rigo E26 “altri oneri deducibili” codice 21, come riportato dall’art. 10 comma 1 lett.

Modello Unico Persone Fisiche 2024: quadro RP sezione II rigo RP26 “altri oneri deducibili” codice 21, come riportato dall’art. 10 comma 1 lett.

In caso di dubbi consigliamo di rivolgersi ad un centro di assistenza fiscale o commercialista o alla più vicina Agenzia delle Entrate.

Variazione di Proprietà

Il trasferimento di proprietà dell’immobile fa venir meno l’obbligo del pagamento del tributo per i periodi (annui) di contribuzione successivi a quello in cui è avvenuta la vendita. Il venditore ha, comunque, diritto di rivalsa sull’acquirente per i contributi di bonifica pagati dopo la vendita, (art.2041 C.C.)”.

In caso di variazione di proprietà il venditore ha diritto di rivalsa sull'acquirente per i contributi di bonifica pagati dopo la vendita.

In caso di proprietà cointestata l'avviso di pagamento viene inviato ad uno solo dei comproprietari, come risulta dalla posizione catastale, fatto salvo il diritto di rivalsa pro-quota nei confronti degli altri cointestati così come previsto dagli articoli 1294 e 1299 del codice civile.Le spese del Consorzio sono ripartite tra i vari immobili in proporzione al “beneficio” che ciascun immobile trae dalle attività e dalle opere di bonifica.

Contatti e Informazioni Aggiuntive

Tutti i contribuenti interessati potranno trasmettere al consorzio il loro indirizzo PEO,cioè l'indirizzo di posta elettronica ordinaria. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Qui è possibile consultare il testo della L. Regione Toscana 27.12.2012 n. 79 ” Nuova disciplina in materi di Consorzi di Bonifica. Modifiche alla l.r.69/2008 e alla l.r. 91/1998. Abrogazione della l.r.

E’ quindi consultabile lo storico delle bollette, che possono essere scaricate; su ciascun bollettino si possono inviare segnalazioni o richieste.

In questa sezione potete trovare tutti i chiarimenti necessari sul contributo di bonifica: le informazioni generali sul contributo e a cosa serve, le modalità per dedurlo dalla dichiarazione dei redditi, la modulistica essenziale per i pagamenti, tutte le pratiche operative e la bolletta digitale. Inoltre, è presente una sezione intitolata FAQ dove potrete trovare le risposte alle domande più comuni.

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