Bagno Vignoni è un piccolo e straordinario borgo nel cuore della Val d’Orcia, tra le verdi colline di Siena. Di tanti luoghi da visitare questo è forse uno dei più simbolici. Bagno Vignoni è una perla rara, forse unica, che non ci si deve lasciar scappare. A pochissimi km da Villa Apparita, proprio nel cuore della Val d’Orcia sorge questo piccolo borgo che è una meta turistica di nicchia da molto tempo grazie alle sue terme.

La Val d’Orcia è splendida! Il suo fascino è nei panorami agresti, suggestivi e fotogenici a qualsiasi ora del giorno ed in qualsiasi stagione dell’anno. Figlio delle terre toscane, ma diverso da tutti gli altri. L’acqua da sempre è la ricchezza del borgo di Bagno Vignoni. Questo luogo deve la sua fama alla piazza d’acqua alimentata da una sorgente.

Girovagando tra i negozi di souvenir di Firenze, o cercando online le foto della Toscana, avrete certamente notato un pittoresco villaggio della campagna senese, con un’enorme vasca termale al centro della piazza principale. E’ Bagno Vignoni, una località del comune di San Quirico d’Orcia, che soprattutto negli ultimi anni ha raggiunto una notorietà davvero inimmaginabile.

Come Arrivare a Bagno Vignoni

Arrivare fino a Bagno Vignoni con i mezzi pubblici è molto scomodo e sinceramente ve lo sconsiglio. Bagno Vignoni dista circa due ore da Firenze: si raggiunge giungendo prima a Siena tramite il raccordo autostradale Firenze-Siena, e poi proseguendo verso sud, lungo la strada regionale SR2 che arriva a San Quirico d’Orcia e prosegue fino all’imbocco del paese, proseguendo poi per Castiglione d’Orcia. Da Siena la distanza è di poco più di 50 chilometri, che si coprono in circa un’ora.

Bagno Vignoni si raggiunge in 2 ore e 20 minuti anche dal centro di Roma, percorrendo l’autostrada A1 in direzione nord fino all’uscita di Chiusi-Chianciano Terme e proseguendo lungo le strade provincinali SP146, SP40 e SP53.

Chi desidera visitare la località in treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono Buonconvento a nord, dove transitano i treni da e per Siena, e Chiusi a est, sulla linea da e per Roma. In entrambi i casi, una volta giunti alla stazione dovrete procedere per Bagno Vignoni in taxi o con gli autobus del trasporto regionale.

Storia e Caratteristiche di Bagno Vignoni

Ci troviamo nel cuore della Val d’Orcia, in provincia di Siena. Qui, tra le dolci colline, i vigneti e i tipici paesaggi toscani, si trova la minuscola Bagno Vignoni, abitata da sole 30 persone, ma che merita certamente una visita per la sua unicità. ToscanaSienaCosa vedere in provincia di SienaUn'altra perla della Toscana, Bagno Vignoni è nota per la sua piazza centrale, che non è altro che una grossa vasca termale usata sin dai tempi dei Romani.

Il borgo storico di Bagno Vignoni risale all’epoca medievale quando diventa una delle tappe della Via Francigena. La sua fonte termale era utilizzata persino dagli antichi Romani, e nei secoli è stata fatta confluire nella piazza principale, ma purtroppo oggi è vietato farci il bagno. La vasca di Bagno Vignoni come la vediamo oggi risale al ‘500, e fu usata da molti artisti e nobili dell’epoca, che sceglievano la località come luogo di villeggiatura.

L’antica storia delle terme di Bagno Vignoni è testimoniata dagli illustri ospiti che l’hanno amata. Prima di tutti, Lorenzo de Medici, detto “Il Magnifico”, uomo di grande cultura umanistica e abilità politica, che gli permise di governare Firenze accrescendo sempre più il prestigio e la forza della sua città. Un’altra illustre personalità del passato amava ritirarsi alle terme di Bagno Vignoni. Si tratta di Santa Caterina da Siena che, molto spesso, si recava in questi posti per raccogliersi in preghiera solitaria.

Cosa Vedere a Bagno Vignoni

Se sei in visita a Bagno Vignoni devi sapere che il suo centro storico è davvero minuscolo e si snoda quasi completamente intorno alla piazza principale, piazza delle Sorgenti, e alla piazza del Moretto. La visita del borgo richiederà pochi minuti, ma potrai decidere di fermarti qui qualche ora per godere anche delle sue acque termali.

Piazza delle Sorgenti

Il cuore del centro storico di Bagno Vignoni è Piazza delle Sorgenti dove si trova una grande vasca termale risalente al XVI secolo. Piazza delle Sorgenti è il cuore di Bagno Vignoni e documentandoti sulla Val d’Orcia sarà impossibile non imbattersi in qualche sua foto. Completamente circondata da antichi palazzi e con un lato chiuso dal loggiato di Santa Caterina, presenta una grande vasca termale che occupa la sua intera superficie, lasciando solo dei piccoli vicoli sui lati.

Al suo interno sgorga acqua termale calda, che fuoriesce da una falda sotterranea. Le sue acque calde sgorgano da una faglia sotterranea di origine vulcanica che è molto suggestiva da vedere in inverno perché a contatto con l’aria fredda le acque fumano.

La vasca di piazza delle Sorgenti, così come le vicine piscine naturali, erano già conosciute in epoca romana, come testimoniato da una lapide sotto al portico di Santa Caterina. Grazie alla loro vicinanza con la via Francigena ebbero poi un particolare successo durante il periodo medievale.

La vasca era divisa in due parti distinte e ciò permetteva sia agli uomini che alle donne di accedervi senza entrare in diretto contatto. Le acque della vasca erano preziose sia per lavarsi che per curare svariate malattie e ciò attirava personaggi illustri del calibro di Papa Pio IX Piccolomini e di Lorenzo il Magnifico.

Oggi purtroppo non è più possibile fare il bagno nella vasca di piazza delle Sorgenti, ma puoi godere della sua bellezza durante una passeggiata. Se invece vuoi fare le terme con tutti i comfort devi sapere che un palazzo su di un angolo della piazza ospita un bel centro termale.

Loggiato di Santa Caterina

La panoramica migliore la si ha dal portico del Loggiato di Santa Caterina. Arrivando in piazza delle Sorgenti ti troverai davanti il loggiato di Santa Caterina. Anticamente questo portico faceva parte di un ponte che serviva a dividere in due la vasca. Oggi invece rappresenta solo un lato della piazza e della vasca.

Nelle colonne che sorreggono il loggiato puoi vedere una targa che omaggia le Naiadi, ovvero le ninfe delle acque, per il dono termale conferito alla città e agli uomini.

Il loggiato di Santa Caterina è ciò che resta della vecchia chiesa dedicata alla Santa e oggi sotto il suo tetto puoi vedere la piccola cappella del 1660 dedicata a Santa Caterina da Siena. Il motivo per cui il suo nome ricorra così tanto in questa località è perché Santa Caterina Benincasa era usuale soggiornare spesso qui tra il 1362 e il 1367.

Sotto al loggiato di Santa Caterina era inoltre presente un affresco seicentesco che raffigura Cristo risorto, oggi staccato e conservato all’interno della vicina chiesa cittadina.

Chiesa di San Giovanni Battista

La Chiesa di San Giovanni si trova nella piazza di Bagno Vignoni, a ridosso della vasca termale. Oltrepassando il loggiato di Santa Caterina arriverai praticamente davanti alla chiesa di San Giovanni Battista. Potrai riconscerla dalla semplicissima facciata a capanna, totalmente intonacata e dotata di quattro aperture. Al centro c’è il grande portale incorniciato in mattoni e ai lati due basse finestre sempre in mattoni. Al di sopra c’è invece un’ampia finestra rettangolare con la stessa decorazione, che conferisce luce agli interni.

Ha un esterno a capanna che non presenta grosse peculiarità ma piuttosto semplice e umile. Sul retro della chiesa di innalza il campanile a vela, dotato di due archi che contengono una campana l’uno.

L’interno presenta un’unica navata con un altare stile barocco, e conserva un dipinto raffigurante Santa Caterina da Siena con Bagno Vignoni sullo sfondo. Gli interni della chiesa di San Giovanni Battista sono organizzati su di un’unica navata e conservano, oltre all’affresco di Cristo risorto, un dipinto del settecento che raffigura Santa Caterina da Siena con il borgo di Bagno Vignoni sullo sfondo. È inoltre presente una piccola cappella seicentesca dedicata alla Santa.

La chiesa di San Giovanni Battista festeggia il patrono nel giorno del 24 giugno e per l’evenienza fa una processione intorno alla vasca della piazza che si conclude con la benedizione dei vicini campi.

Palazzo del Rossellino

Gira intorno alla piazza e mettendoti di fronte al loggiato di Santa Caterina ti troverai sulla sinistra il palazzo del Rossellino.

Questo edificio quattrocentesco, che oggi ospita un ristorante e le terme, è opera di Bernardo Gambarelli, conosciuto anche come il Rossellino.

Palazzo del Rossellino si sviluppa in orizzontale ed è dotato di ben tre piani. I primi due sono in travertino con il pian terreno in bugnato e il secondo interrotto in maniera regolare da finestre con una decorazione ad arco. L’ultimo piano è invece un’aggiunta risalente agli anni cinquanta dello scorso secolo.

Piazza del Moretto

Il loggiato di Santa Caterina funge anche da divisione tra la piazza delle Sorgenti e la piazza del Moretto. Questa piccola piazzetta è in direzione del parco dei Mulini ed è anch’essa caratterizzata dalla presenza di alcuni edifici in pietra, tra cui un bar ristorantino che durante la bella stagione allestisce i propri tavoli all’aperto.

Su piazza del Moretto trovi anche un antico pozzo in pietra circondato per metà da una recinzione in pietra che ospita panche e vasi di fiori.

Piazza del Moretto è il luogo ideale dove fermarsi per un aperitivo o un pasto veloce.

Parco dei Mulini

Poco distante dal centro abitato di Bagno Vignoni si trova il parco naturale dei Mulini, un’area naturale protetta istituita nel 1997. Adiacente al centro di Bagno Vignoni e raggiungibile in un paio di minuti a piedi, troverai il vasto Parco dei Mulini. Il suo nome è legato alla presenza in passato, oltre che delle strutture termali, anche di numerosi mulini per cereali.

Oggi è possibile visitare i numerosi mulini, abbandonati sin dagli anni ’50 del secolo scorso, ma soprattutto è qui che defluiscono le acque termali della vasca del paese: il parco si rivela quindi un ottimo luogo dove godersi le acque termali e trascorrere una giornata di relax e benessere, posto che il regolamento attuale lo consenta. In questo luogo l’utilizzo dell’acqua era ottimizzato e integrava l’impiego negli impianti termali a quello della molitoria, sfruttando al massimo la presenza di questa risorsa.

Nel parco dei Mulini trovi ancora oggi i resti dei gorelli e delle vasche di accumulo dell’acqua (le due gore), oltre che la Fabbrica ad uso delle docce, cioè un piccolo stabilimento termale settecentesco che ospitava delle docce terapeutiche. Purtroppo questo stabile venne dismesso a inizio ottocento, quando il crollo della vicina Torre dei Mulini bloccò il sistema di alimentazione dell’acqua e causò grossi danni all’edificio che progressivamente fu invaso dai detriti e dalla vegetazione.

Rimuovendo tutti i materiali accumulati sono tornate alla luce quattro piccole stanze divise da un corridoio di distribuzione dell’acqua, con tanto di gradini di accesso alle vasche e di canalette di deflusso.

In questa zona e lungo il crinale della collina che si sviluppa partendo da qui, erano presenti quatto mulini: il mulino di sopra, il mulino buca, il mulino di mezzo e il mulino da piedi. I primi due occupavano la grande rupe calcarea dove ti trovi ed erano completamente ipogei. Il mulino di mezzo era ai piedi della rupe, mentre il mulino da piedi era al termine di un canale che si sviluppava lungo la strada ai piedi della rupe. Questi ultimi due avevano una parte della loro struttura fuori terra dedicata alle macine dei cereali e una parte interrata che ospitava le ruote alimentate dall’acqua.

Antiche Terme Romane di Bagno Vignoni

A sud del centro abitato di Bagno Vignoni si trovano le antiche terme romane. E’ una zona termale dove sgorga acqua non eccessivamente calda, immersa in una location incredibilmente suggestiva.

E’ anche possibile osservare le vecchie vasche usate in epoca romana e il tragitto dell’acqua originario. Le acque che escono dalla vasca termale presente in Piazza delle Sorgenti si riversano in una ripida scarpata che si trova a sud del borgo. L’acqua che scende dalla scarpata crea delle piscine naturali che si possono raggiungere tramite una comoda scaletta scavata nella roccia.

Queste pozze di acqua termale sono a libero accesso e potrai rilassartici tranquillamente. Puoi trovarle lungo il crinale della rupe su cui sorge il Parco dei Mulini. Dall’alto l’acqua scende attraverso una cascata verso valle e riempie alcune pozze.

Qui ci sono alcune vasche naturali e altre artificiali. Sono stati inoltre predisposti alcuni canali che aiutano l’acqua a defluire verso il fiume Orcia e, contemporaneamente, creano suggestive pozze riparate tra la vegetazione. Tra le altre è presente una vasta piscina naturale in cui le acque sono particolarmente turchesi, a causa del calcare bianco che si è depositato sul fondo.

La nota dolente è che dal 2010 è vietata la balneazione in queste acque, tuttavia la segnaletica è quasi assente e molte persone continuano a utilizzarle tranquillamente.

Le Terme di Bagno Vignoni

A rendere così celebre Bagno Vignoni sono le sue terme. Una volta che sarai qui di consiglio di non perderle. Se vuoi rilassarti con calma e tra tutti gli agi del caso puoi scegliere lo stabilimento attrezzato proprio al fianco della piazza delle Sorgenti.

Temperatura dell’Acqua Termale

L’acqua termale di Bagno Vignoni viaggia nelle viscere della terra, fino a un chilometro di profondità, per poi risalire in superficie e sgorgare a una temperatura di 49°C. Questa è la temperatura a cui sgorga anche nel parco dei Mulini, poi scende lungo il crinale della collina e raggiunge le vasche a valle.

Per questo motivo l’acqua in queste pozze libere non è così calda come allo stabilimento balneare, ma è soltato tiepida raggiungendo una temperatura di circa 25°C. Tuttavia rimane piacevole fare il bagno nelle sue acque.

Consigli Utili per la Visita

  • Attenzione: se viaggiate con un cane è meglio non farlo bagnare nelle acque termali. Oltre alla temperatura elevata che potrebbe dagli fastidio tenete presente che queste acque contengono zolfo e mentre a noi recano beneficio ai cani no.
  • Se vuoi accedere alle terme libere non ti conviene parcheggiare nella zona centrale di Bagno Vignoni, ma percorrere la strada bianca che trovi prima di accedere al paese e parcheggiare qui. Sarai esattamente sotto al Parco dei Mulini. Puoi impostare il navigatore per raggiungere questa posizione.

Dove Mangiare a Bagno Vignoni

Molti ristoranti hanno i tavolini che s’affacciano su Piazza del Moretto, una posizione molto suggestiva nel cuore del centro storico. Se volete provare un’esperienza sofisticata in un locale particolare vi consiglio la libreria-caffè Librorcia. Qui potete scegliere un libro, sedervi e sorseggiare un caffè mentre lo leggete, con calma senza che nessuno vi faccia fretta a lasciare il posto. Farete un tuffo in un’atmosfera d’altri tempi.

Oltre l’acqua, anche il cibo qui, a Bagno Vignoni, è protagonista. Tanti i prodotti locali da degustare, tra cui l’olio d’oliva, il vino senese, il Brunello, il Chianti, l’Orcia ma anche il vin santo da degustare con i cantuccini e altre prelibatezze. E poi ci sono i salumi e i formaggi che in questa terra, proprio non possono mancare, come il salame di cinghiale o il famoso pecorino di Pienza.

Itinerari nei Dintorni di Bagno Vignoni

Per chi è in vacanza in Val d’Orcia il tempo non basta mai. Abbiamo dunque pensato di suggerervi degli itinerari da seguire che raccolgano le attrazioni della Val d’Orcia. Dopo l’itinerario alla scoperta di Monticchiello, Pienza e Montepulciano (LEGGI), vi proponiamo un secondo itinerario che vede protagonisti tre borghi famosi che non si possono non visitare: Bagno Vignoni, San Quirico d’Orcia e Montalcino.

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