La stitichezza è un disturbo molto diffuso che può compromettere l'equilibrio gastrointestinale e il benessere fisico ed emotivo. Molti hanno la propria opinione su come risolverla e si possono scoprire tanti metodi per favorire l'evacuazione.

Cercare una procedura che permetta di ottenere un’evacuazione regolare è una buona cosa, ma è importante che sia frutto di:

  • un’attenta analisi delle proprie abitudini quotidiane
  • un esame del proprio stile di vita (alimentazione, movimento fisico, stress psicologico)
  • un consiglio del proprio farmacista di fiducia

Prima di sperimentare un rimedio per andare in bagno bisogna quindi approfondire i diversi aspetti che possono condizionare la regolarità intestinale. Senza dimenticare che anche eventi stressanti, situazioni di ansia o depressione possono influire sulla stipsi.

Il canale intestinale scorre dentro al nostro corpo e partecipa a tante attività espletate dal nostro organismo. Trattiamolo bene e ascoltiamolo, perché magari sarà proprio lui a suggerirci, tra i tanti metodi per andare in bagno quello che funziona meglio per noi.

Comprendere la Stitichezza

La stitichezza (o stipsi) è un disturbo molto comune caratterizzato dalla difficoltà di espellere le feci durante la defecazione e dalla ridotta frequenza di evacuazione delle feci, ovvero meno di tre volte a settimana. Quando ciò non accade e la frequenza di evacuazione è minore di tre volte a settimana, allora si assiste alla condizione di stitichezza.

Cause della Stitichezza

In alcuni casi la stitichezza può essere causata da condizioni che interessano il colon, mentre in altri casi questo disturbo può essere correlato ad abitudini alimentari scorrette e stile di vita poco sano:

  • dieta povera di fibre
  • scarsa o inadeguata idratazione
  • stile di vita sedentario e con poca attività fisica
  • non ascoltare il proprio intestino
  • cambiamenti nella vita o nella routine quotidiana

Rimedi e Consigli Pratici

Alimentazione e Idratazione

L'alimentazione ha un grande potere nella prevenzione e nel trattamento dei disturbi intestinali e, in molti casi, la stitichezza può essere trattata mediante dei piccoli cambiamenti alla propria dieta alimentare.

È consigliabile:

  • aumentare gradualmente l’apporto di fibre nella propria alimentazione
  • consumare con frequenza frutta fresca e verdure di stagione
  • bere molta acqua, fondamentale per mantenersi idratati e rendere le feci più morbide e più facili da espellere

Per introdurre la giusta dose di liquidi, è possibile ricorrere anche a cibi ad alto contenuto di acqua, come le zuppe.

Oltre ad essere fondamentali anche nel trattamento delle emorroidi, le fibre aiutano l’organismo a migliorare il benessere intestinale e possono essere introdotte grazie a questi alimenti:

  • cereali integrali
  • crusca
  • avena
  • riso integrale
  • pasta integrale
  • pane integrale
  • semi
  • orzo
  • fagioli
  • lenticchie

Attività Fisica e Stile di Vita

Praticare attività fisica con regolarità, almeno 20-30 minuti al giorno, può aiutare a stimolare la motilità intestinale.

Un transito lento impedisce alle feci di muoversi velocemente attraverso il tratto digerente. La debolezza dei muscoli pelvici e altri problemi di funzionalità muscolare possono contribuire a peggiorare questo disturbo. Per questo un rimedio per andare in bagno con regolarità può essere praticare alcuni esercizi fisici per favorire la motilità intestinale.

Rafforzare tutta la fascia dei muscoli addominali può essere un buon modo per cominciare. Ci si può anche rivolgere a uno specialista per imparare esercizi finalizzati a rafforzare il pavimento pelvico, effettuando magari un ciclo di sedute di fisioterapia, o anche elettrostimolazione o biofeedback.

Una Posizione Corretta

Il water è stato inventato intorno alla fine del XVIII secolo e ora tutti noi siamo abituati a utilizzarlo, ma a seconda di come ci posizioniamo può effettivamente cambiare il risultato.

Esistono posizioni diverse:

  • seduta, non permette all’apparato sfinterico deputato all’espulsione delle feci di aprirsi del tutto, favorendo l’azione
  • accovacciata, cioè con i piedi leggermente rialzati e le ginocchia avvicinate al corpo, consente invece un allineamento migliore dell’angolo retto-anale

Un rimedio per andare in bagno può quindi essere quello di inclinare leggermente il busto in avanti e appoggiare i piedi su uno sgabello. In questo modo possiamo trovare l’angolazione giusta che favorire la nostra evacuazione.

Prendiamoci il Tempo

Un’altra cosa fondamentale è non avere fretta. Siamo sempre affannati, di corsa, stressati da mille impegni. Andare in bagno è un’attività che invece richiede calma e regolarità.

Per favorire l’evacuazione intestinale è importante:

  • concedersi il tempo necessario
  • andare in bagno non appena se ne sente il bisogno, senza rimandare
  • rilassarsi nella mente e nel corpo
  • scegliere un momento ideale da dedicare all’evacuazione

Fisiologicamente, l’organismo è predisposto subito dopo il pasto. Ma il momento giusto richiede anche il tempo, la privacy, la tranquillità necessarie.

In genere sarebbe una buona cosa cominciare la giornata dopo avere evacuato. Uno dei metodi per andare in bagno può essere quello di abituare e allenare l’intestino a eseguire le contrazioni necessarie dopo colazione.

L’assunzione di cibo e di bevande calde che avvengono durante il primo pasto della giornata, subito dopo il risveglio, può aiutare il colon a muovere le feci.

Tisane Lassative

Le tisane lassative agiscono attraverso l'azione combinata degli ingredienti naturali presenti nelle erbe utilizzate nella loro preparazione. Tra le erbe più comuni utilizzate nelle tisane lassative troviamo senna, malva, liquirizia e finocchio.

Preparare una tazza di tisana lassativa è semplice e veloce. Basta far bollire dell'acqua e aggiungere le erbe secche o fresche nella quantità consigliata. Lascia in infusione per alcuni minuti, quindi filtra e bevi la tisana preferibilmente calda.

Alimenti Lassativi e Astringenti

Alimenti lassativi: questa categoria è generica e racchiude tutti i prodotti in grado di esercitare un effetto lassativo.

Alimenti astringenti: l'azione astringente ha un effetto piuttosto soggettivo.

Stitichezza del Viaggiatore

Si tratta di una forma di stitichezza occasionale, detta appunto “del viaggiatore”, che può essere fastidiosa, perché provoca senso di gonfiore, dolori addominali più o meno forti, mal di testa e altri piccoli disturbi che compromettono in vario modo le nostre attività.

Per evitare la stitichezza in vacanza, è importante:

  1. Idratarsi adeguatamente
  2. Evitare la sedentarietà
  3. Prestare attenzione all'alimentazione

Bimbi e Stipsi

I bambini hanno un rapporto particolare con l’evacuazione. Il passaggio dal pannolino al vasino, ad esempio, può essere un momento che determina episodi di stitichezza. La stipsi, nei piccoli come nei più grandi, non va mai sottovalutata. Spesso è correlata ad aspetti psicologici da tenere in attenta considerazione.

In genere, possono presentarsi situazioni di:

  • feci accumulate nel retto
  • rallentamento del transito intestinale

Il pediatra può consigliare di aumentare l’assunzione di acqua e di fibre nella dieta del bambino.

Abituare il piccolo a mantenere una posizione accovacciata, magari aiutandosi con uno sgabello sotto i suoi piedi, permette di eliminare ostruzioni al deflusso delle feci.

Tabella: Alimenti Ricchi di Fibre Alimentari

Alimento Tipo di Fibra Benefici
Frutta fresca Solubile e Insolubile Promuove il transito intestinale e fornisce nutrienti essenziali
Verdura fresca Solubile e Insolubile Promuove il transito intestinale e fornisce nutrienti essenziali
Legumi Solubile e Insolubile Aumenta il volume delle feci e facilita l'evacuazione
Cereali integrali Insolubile Aumenta il volume delle feci e facilita l'evacuazione
Crusca Insolubile Aumenta il volume delle feci e facilita l'evacuazione
Frutta secca Solubile e Insolubile Fornisce fibre e grassi sani, ma consumare con moderazione
Semi di lino Solubile e Insolubile Promuove la regolarità intestinale e fornisce acidi grassi omega-3

Quando Consultare un Medico

Riscontrando uno o più dei disagi legati alla stipsi è necessario rivolgersi subito al medico. La diagnosi ha la funzione di cercare la causa scatenante della stipsi, senza la quale difficilmente si è in grado di prevenirla e curarla. Il trattamento della stitichezza prevede anzitutto la cura della causa scatenante.

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