Il CPV, acronimo di Common Procurement Vocabulary (Vocabolario comune per gli appalti pubblici), è la nomenclatura di riferimento per gli appalti pubblici. È stato adottato dal regolamento (CE) n.
Regolamentazione Europea
Il regolamento (CE) n. visto il regolamento (CE) n.
(1) Il regolamento (CE) n. esigenze degli utenti, soggetti interessati e dagli utenti del CPV.
Il regolamento (CE) n. utilizzare in aggiunta al vocabolario principale.
(8) L’allegato II al regolamento (CE) n. V del regolamento (CE) n.
Corrispondenze tra CPV e NACE Rev. 2
La tabella delle corrispondenze fra il CPV e il NACE Rev. 2 fornisce un indicativo della correlazione tra i due sistemi di classificazione.
Nella prima colonna sono elencati i codici CPC prov. mentre nella seconda i codici NACE Rev. 2.
TABELLA DELLE CORRISPONDENZE FRA IL CPV E IL NACE REV. 2
Definizioni e Acronimi Chiave
Nel contesto degli appalti pubblici, è fondamentale comprendere alcuni termini e acronimi chiave:
- C.I.G.: Acronimo di Codice Identificativo Gara.
- C.S.A.: Acronimo di Capitolato Speciale d'Appalto.
- C.U.P.: Acronimo di Codice Unico di Progetto.
Il C.U.P. identifica un progetto d’investimento pubblico ed è lo strumento principale per il funzionamento del Sistema di Monitoraggio degli Investimenti Pubblici (MIP).
Centrale di Committenza
Secondo l’art. 3, co. 34 del Codice dei Contratti, la «Centrale di Committenza» è un'amministrazione aggiudicatrice, in questo caso regionale, che acquista forniture o servizi destinati ad amministrazioni aggiudicatrici o altri enti aggiudicatori o aggiudica appalti pubblici o conclude accordi quadro di lavori, forniture o servizi destinati ad amministrazioni aggiudicatrici o altri enti aggiudicatori.
Possono svolgere il ruolo di centrale non solo le regioni ma anche le province, le USL e i comuni che erogano funzioni in forma associata.
Certificazione Ambientale
Strumento con cui si dimostra il proprio impegno verso l'ambiente.
Tutte le fasi consecutive o interconnesse della vita del prodotto o del lavoro o della prestazione del servizio: dall'acquisizione della materia prima o dalla generazione delle risorse, fino allo smaltimento, allo smantellamento alla fine del servizio o dell'utilizzazione.
Contratti Pubblici
Il d.lgs. 12 aprile 2006, n. (direttiva 17/2004/Ce e 18/2004/Ce). dell'ambiente.
Contratto a titolo oneroso, concluso in forma scritta, avente ad oggetto, l'esecuzione, ovvero la progettazione esecutiva e l'esecuzione, ovvero la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva e l'esecuzione di lavori pubblici o di pubblica utilità, e di lavori ad essi strutturalmente e direttamente collegati, nonché la loro gestione funzionale ed economica, dove il corrispettivo dei lavori consiste unicamente nel diritto di gestire l'opera o in tale diritto accompagnato da un prezzo.
Il concetto comunitario di concessione è espresso nelle direttive 17/2008/Ce e 18/2004/Ce, recepite nel nostro ordinamento pubblicistico dal Codice dei contratti pubblici (vedi voce).
Concorsi di Progettazione
Procedura con la quale la stazione appaltante acquisisce un piano o un progetto nel settore dell'architettura, dell'ingegneria, del restauro e della tutela dei beni culturali e archeologici, della pianificazione urbanistica e territoriale, paesaggistica, naturalistica, geologica, del verde urbano e del paesaggio forestale agronomico, nonché nel settore della messa in sicurezza e della mitigazione degli impatti idrogeologici ed idraulici e dell'elaborazione di dati.
Consip
Organismo a struttura societaria interamente posseduto dal Ministero dell’Economia con il compito di stipulare convenzioni in base alle quali le imprese fornitrici si impegnano ad accettare ordinativi di fornitura fino alla concorrenza di un quantitativo di beni o di servizi predeterminato.
Nuovo Allegato introdotto dal D.Lgs. 209/2024
L'Allegato introdotto dal D.Lgs. 209/2024 disciplina le modalità di attuazione delle clausole di revisione dei prezzi di cui all’articolo 60 del Codice, tenuto conto della natura, del settore merceologico dell’appalto e degli indici disponibili, e ne specifica le modalità di corresponsione, anche in considerazione dell’eventuale ricorso al subappalto.
Ambito di Applicazione
- Il presente allegato disciplina le modalità di attuazione delle clausole di revisione dei prezzi di cui all’articolo 60 del Codice, tenuto conto della natura, del settore merceologico dell’appalto e degli indici disponibili, e ne specifica le modalità di corresponsione, anche in considerazione dell’eventuale ricorso al subappalto.
- Nel caso di appalti di lavori, la revisione dei prezzi si applica ai lavori di nuova costruzione, nonché ai lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria.
- Nel caso di appalti di servizi o forniture, la revisione prezzi si applica ai contratti di durata, il cui oggetto non consiste in una prestazione ad esecuzione istantanea.
- In caso di contratti misti, si applicano, alla componente di lavori, le disposizioni di cui alla Sezione II del presente Allegato e, alla componente di forniture e servizi, le disposizioni di cui alla Sezione III del presente Allegato.
Clausole di Revisione Prezzi e Equilibrio Contrattuale
- Nei documenti di gara iniziali delle procedure di affidamento, è obbligatorio l’inserimento di clausole di revisione dei prezzi, redatte conformemente ai requisiti del presente Allegato, al fine di fornire meccanismi automatici di riequilibrio contrattuale al verificarsi delle particolari condizioni di cui all’articolo 60, comma 2, del codice.
- Quando l’applicazione dell’articolo 60 del codice non garantisce il principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale e non è possibile garantire il medesimo principio mediante rinegoziazione secondo buona fede, è sempre fatta salva, ai sensi dell’articolo 12, comma 1, lettera b), la possibilità per la stazione appaltante o l’appaltatore di invocare la risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta del contratto.
Attivazione delle Clausole di Revisione Prezzi
- Le stazioni appaltanti monitorano l’andamento degli indici di cui all’articolo 60 del codice con la frequenza indicata nei documenti di gara iniziali, comunque non superiore a quella di aggiornamento degli indici revisionali applicati all’appalto, al fine di valutare se sussistono le condizioni per l’attivazione delle clausole di revisione prezzi.
- Le clausole di revisione dei prezzi introdotte ai sensi dell’articolo 60 sono attivate automaticamente dalla stazione appaltante, anche in assenza di istanza di parte, quando la variazione dell’indice sintetico, calcolato in coerenza con la Sezione 11 per gli appalti di lavori, ovvero la variazione dell’indice o del sistema ponderato di indici, calcolato in coerenza con la Sezione III per gli appalti di servizi e forniture, supera, in aumento o diminuzione, rispettivamente la soglia del 3 per cento e la soglia del 5 per cento dell’importo del contratto quale risultante dal provvedimento di aggiudicazione.
- Le clausole di revisione dei prezzi si applicano nella misura del 90 per cento del valore eccedente la variazione del 3 per cento per i lavori e nella misura dell’80 per cento del valore eccedente la variazione del 5 per cento per i servizi e forniture, applicata alle prestazioni da eseguire dopo l’attivazione della clausola di revisione.
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