L'Acquedotto di Nepi è un'opera di ingegneria idraulica realizzata in due differenti momenti storici. Iniziato nella seconda metà del XVI secolo, dal 1559-1563, vi pose mano, senza successo, anche il celebre architetto Vignola e venne completato tra il 1702 ed il 1727.

Lungo circa tre miglia, copre la distanza tra la sorgente, nota come "La Botte", in località Varano, e le mura della città. Per gran parte della sua lunghezza, le condutture sono interrate, mentre nella località che, in virtù della loro presenza, è stata ribattezzata “Gli archi”, sorgono 36 fornici d’ispirazione classica (285m per un'altezza di circa 20m) finalizzati a superare un vallone, scavato dal torrente Falisco a ridosso del bastione delle fortificazioni di Antonio Sangallo il Vecchio.

Tra le più celebri sequenze cinematografiche girate con l’acquedotto di sfondo, va ricordata quella iniziale de L’Armata Brancaleone (Monicelli, 1966) che, seppur ambientato nel Medioevo, utilizza la struttura settecentesca come una perfetta scenografia.

CER e EER: I Fulcri della Sistemazione dei Rifiuti a Nepi

I Numeri CER (Catalogazione Europea dei Rifiuti) e gli EER (Elenco Europeo dei Rifiuti) offrono le fondamenta per la procedura di gestione dei rifiuti nel circondario Nepi. Queste classificazioni costituiscono un sistema omogeneo per la categorizzazione dei rifiuti.

Il loro ruolo è imprescindibile per un'organizzazione dei rifiuti accurata e sostenibile, garantendo un processo coerente anche in città grandi come Nepi.

Cos'è il Codice CER?

Il Codice CER è un sistema di classificazione dei rifiuti che fornisce una serie di codici alfanumerici e numerici specifici per identificare tipi specifici di rifiuti. Questi codici sono standardizzati a livello europeo e sono utilizzati per finalità di tracciamento, documentazione e resoconto. Ogni codice CER è associato a una descrizione precisa del tipo di rifiuto a cui si riferisce.

4 Punti che Rendono Importanti i Codici CER nella Gestione dei Rifiuti

  • Monitoraggio e Tracciabilità: I codici CER consentono di monitorare e tracciare i flussi di rifiuti uniformemente, facilitando la compilazione di rapporti e statistiche a scala nazionale e globale.
  • Aderenza alle Normative: Gli operatori nel settore dei rifiuti devono correttamente classificare i rifiuti utilizzando i codici CER per assicurare l'aderenza alle leggi sull'ambiente.
  • Comunicazione Semplificata: L'uso di codici uniformi agevola la comunicazione tra vari stakeholder, inclusi i gestori dei rifiuti, le autorità di regolamentazione e le organizzazioni ambientali.
  • Eco-sostenibilità: I codici CER favoriscono una gestione ecologicamente sostenibile dei rifiuti, consentendo un'analisi più approfondita delle pratiche di riciclaggio e smaltimento.

Elenco Europeo dei Rifiuti (EER)

L'EER è un registro associato che fornisce descrizioni approfondite associate ai codici CER. Questo registro è utile per capire più chiaramente le caratteristiche particolari di ciascun tipo di rifiuto.

Come Impiegare al Meglio i Codici EER/CER?

  1. Identificazione del Rifiuto: Determinare il tipo di rifiuto secondo le sue proprietà.
  2. Ricerca del Codice CER: Esaminare l'Elenco Europeo dei Rifiuti per individuare il codice CER associato al tipo di rifiuto scoperto.
  3. Redazione di Documentazione e Rapporti: Utilizzare il codice CER nei documenti di identificazione del rifiuto, nei registri e nei rapporti richiesti per la conformità normativa.
  4. Informare le Autorità: Comunicare i codici CER agli enti di regolamentazione ambientale per assicurare la conformità e la corretta gestione dei rifiuti.

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