Il documento semplificato del rischio idraulico comunale rappresenta uno strumento fondamentale per la gestione e la mitigazione dei rischi idraulici a livello locale. Questo documento è disciplinato da specifiche normative regionali, in particolare dal Regolamento recante criteri e metodi per il rispetto del principio dell'invarianza idraulica ed idrologica.
I comuni sono tenuti a redigere questo documento e ad approvarlo con atto del consiglio comunale, adeguando di conseguenza il Piano di Governo del Territorio (PGT) entro i termini stabiliti.
Obblighi dei Comuni
A seconda della classificazione del rischio idraulico del territorio comunale, gli obblighi possono variare:
- I comuni ricadenti in aree ad alta e media criticità idraulica devono redigere lo studio comunale di gestione del rischio idraulico e, nelle more, il documento semplificato del rischio idraulico comunale.
- I comuni non ricadenti in queste aree sono tenuti a redigere direttamente il documento semplificato.
Gli esiti dello studio comunale di gestione del rischio idraulico e, per i comuni ricadenti nelle aree a bassa criticità idraulica, gli esiti del documento semplificato del rischio idraulico comunale devono essere recepiti nel PGT.
Contenuti del Documento Semplificato
Il documento semplificato del rischio idraulico comunale contiene la determinazione semplificata delle condizioni di pericolosità idraulica che, associata a vulnerabilità ed esposizione al rischio, individua le situazioni di rischio, sulle quali individuare le misure strutturali e non strutturali. Nello specifico, il documento deve includere:
- La delimitazione delle aree soggette ad allagamento (pericolosità idraulica) per effetto della conformazione morfologica del territorio o anche per insufficienza della rete fognaria individuate in base agli atti pianificatori esistenti, alle documentazioni storiche e alle conoscenze locali anche del gestore del servizio idrico integrato.
- Per i comuni ricadenti nelle aree a media criticità idraulica, l'individuazione degli ambiti del territorio comunale per i quali deve essere redatta la modellazione idrodinamica di cui al comma 7, lettera a), numero 3.1.
- L’indicazione, comprensiva di definizione delle dimensioni di massima, delle misure strutturali di invarianza idraulica e idrologica pubbliche e di interesse pubblico o generale, sia per la parte già urbanizzata del territorio che per gli ambiti di nuova trasformazione, e l’individuazione delle aree da riservare per le stesse, ivi compresi gli eventuali volumi di laminazione degli scarichi di acque reflue urbane o di laminazione lungo la rete fognaria pubblica.
- L'indicazione delle misure non strutturali ai fini dell'attuazione delle politiche di invarianza idraulica e idrologica a scala comunale, quale l'incentivazione dell'estensione delle misure di invarianza idraulica e idrologica anche sul tessuto edilizio esistente, nonché delle misure non strutturali atte al controllo e possibilmente alla riduzione delle condizioni di rischio, quali le misure di protezione civile e le difese passive attivabili in tempo reale.
- La delimitazione, in base agli atti pianificatori esistenti, alle documentazioni storiche e alle conoscenze locali, delle porzioni del territorio comunale non adatte o poco adatte ovvero potenzialmente adatte con prescrizioni, all’infiltrazione delle acque pluviali nel suolo e negli strati superficiali del sottosuolo.
Misure Strutturali e Non Strutturali
Il documento deve individuare sia misure strutturali che non strutturali. Le misure strutturali sono individuate dal comune in raccordo con il gestore del servizio idrico integrato per gli aspetti di pertinenza del servizio idrico. Le misure non strutturali sono individuate dal comune e devono essere recepite negli strumenti comunali di competenza, quali i piani di emergenza comunale.
Collaborazione e Comunicazione
Gli esiti del documento semplificato vengono inviati dal comune al gestore del servizio idrico integrato e all'ente di governo dell'ambito.
Integrazione nel PGT
Il comune deve inserire la delimitazione delle ulteriori aree individuate come soggette ad allagamento nella componente geologica, idrogeologica e sismica del PGT, redatta in conformità ai criteri attuativi.
Costi
I costi di redazione dello studio comunale di gestione del rischio idraulico e del documento semplificato del rischio idraulico comunale sono sostenuti dal Comune.
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