Molte donne si chiedono se sia possibile fare il bagno con il ciclo, andare al mare con il ciclo o addirittura in piscina con il ciclo. Non c'è ragione di rinunciare al mare solo perché si ha il ciclo. L’unica regola è ascoltare il tuo corpo senza forzarti.

Esiste una credenza secondo cui immergersi in acqua quando si ha il ciclo, lo blocca. Però, ti sarà capitato di immergerti in acqua durante i giorni delle mestruazioni e avrai notato che non lasci “scie” di sangue dietro di te.

Come funziona il corpo in acqua durante il ciclo

La gravità: quando entriamo in acqua, questa esercita una spinta verso l’alto, opponendosi alla forza di gravità. È lo stesso effetto per cui galleggiamo quando siamo al mare o in piscina. Questi due meccanismi riescono quasi a sospendere le perdite mestruali.

Quali sono le opzioni per la protezione durante il bagno?

Il modo più semplice per vivere serenamente le mestruazioni al mare o in piscina è sicuramente l’assorbente interno, la coppetta o i dischetti mestruali. La scelta dell’assorbente dipende da vari fattori e dalla tua personale esperienza: ci sono persone che preferiscono l’assorbente esterno, altre che invece usano quello interno.

Assorbenti interni

Tra bikini colorati e creme solari, in valigia non può mancare un kit di assorbenti interni così da vivere in serenità la spiaggia e avere una protezione maggiore in acqua. I migliori sono quelli realizzati in cotone 100% e con il cordino di estrazione cucito lungo tutto l’assorbente per la massima sicurezza d’utilizzo.

Gli assorbenti interni mare sono spesso la scelta migliore per chi vuole fare il bagno al mare durante il ciclo: discrezione e protezione sono le loro caratteristiche principali, in quanto risultano invisibili sotto il costume da bagno ed offrono una protezione affidabile mentre si nuota. L'assorbente interno è una soluzione perfetta anche per chi si chiede se si possa fare spa con ciclo o andare in piscina.

Vantaggi:

  • Offrono una maggiore libertà di movimento
  • Sono molto discreti essendo inseriti internamente e rimanendo invisibili sotto il costume da bagno.
  • Ideali per nuotare e praticare sport anche nei giorni rossi del calendario grazie alla loro discrezione e alla sicurezza contro le perdite.

Come inserire un assorbente interno:

  1. Lava accuratamente le mani con acqua e sapone prima di toccare l'assorbente interno per evitare ogni tipo di infezione.
  2. Rimuovi l’involucro esterno.
  3. Fai un bel respiro: è più facile inserire un assorbente interno quando sei rilassata.
  4. Mettiti in una posizione comoda. Puoi sederti sul gabinetto con le ginocchia aperte o accovacciarti con le ginocchia piegate, oppure stare in piedi con un piede appoggiato su un rialzo, come uno sgabello o il wc.
  5. Inserisci l’applicatore. Dopo aver verificato che il cordino di rimozione fuoriesca dal tubicino interno, posiziona la punta arrotondata dell’applicatore sull’apertura vaginale, con un'angolazione leggermente verso l'alto. Inserisci dolcemente l’applicatore all’interno della vagina fino a che le tue dita sulla presa tocchino il corpo.
  6. Inserisci l’assorbente interno. Spingi completamente il tubicino interno con il dito indice.
  7. Rimuovi l’applicatore. L’assorbente dovrebbe essere comodamente posizionato all’interno, con il cordino di rimozione all’esterno del corpo.

Come rimuovere un assorbente interno:

  1. Scegli una spiaggia attrezzata con un posto tranquillo dove cambiarti.
  2. Indossare un costume due pezzi rispetto a quello intero ti agevolerà durante il cambio.
  3. Prima della rimozione lava bene le mani e tira il filo del tampone con un movimento delicato ma fermo.
  4. Avvolgi l'assorbente usato nella carta igienica e gettalo in un cestino.

Ricorda di cambiare l'assorbente interno ogni 4-8 ore, a seconda del flusso. Durante giornate molto attive o passate interamente in acqua, potrebbe essere utile cambiarlo più frequentemente. Di notte invece, puoi indossare l’assorbente interno fino ad 8 ore ricordando di inserirlo prima di andare a letto e rimuoverlo appena alzata.

Assorbenti esterni

L’assorbente esterno con le ali risulta visibile con il costume da bagno. Meglio quindi scegliere un modello senza ali. Se il flusso non è abbondante, quando è il momento di fare il bagno puoi togliere l’assorbente. Indossa un assorbente nuovo appena uscita dall’acqua.

Vantaggi:

  • Possono essere meno confortevoli per nuotare, ma sono facili da indossare e cambiare, soprattutto per chi non si sente a proprio agio a maneggiare tamponi e applicatori.
  • Quelli anatomici senza ali sono discreti e non sono visibili con il costume, ma vanno cambiati appena si esce dall’acqua.

Svantaggi:

  • Gli assorbenti esterni non sono progettati per resistere all'acqua per lunghi periodi.
  • Possono richiedere costumi da bagno più “coprenti” per garantire una maggiore sicurezza contro le perdite.

Coppette mestruali

Se siete alla ricerca di una soluzione comoda ed ecologica, le coppette mestruali sono una valida alternativa. È comoda, riutilizzabile e discreta. Perfetta per chi cerca una modalità di gestione del ciclo interno, alternativa agli assorbenti interni o esterni.

La coppetta mestruale è un’alternativa all’assorbente interno. Si tratta di un dispositivo riutilizzabile in silicone, gomma o TPE (elastomero termoplastico) progettato per raccogliere il flusso mestruale all’interno della vagina. Si inserisce piegata e una volta all’interno si apre, creando un sigillo che previene perdite. Al mare offre gli stessi vantaggi degli assorbenti interni, essendo invisibile sotto il costume e comoda e sicura nei movimenti.

Vantaggi:

  • Impermeabile all’acqua
  • Ha una durata maggiore, potendo essere utilizzata fino a 12 ore.

Costumi mestruali

Con il costume mestruale puoi scegliere quello che preferisci. La loro caratteristica è il fondo che, a differenza dei modelli classici, è composto da uno strato assorbente che permette di trattenere il sangue per diverse ore senza causare alcuna perdita.

Cosa evitare

  • Mantenere lo stesso tampone per più di 8 ore può aumentare il rischio di irritazioni da assorbente e infezioni.
  • Non lavarsi le mani Se utilizzi tamponi senza applicatore è fondamentale che le mani siano perfettamente pulite.
  • Dimenticare di rimuovere il tampone può portare a gravi infezioni.
  • Essere sprovviste di tamponi di ricambio può essere un problema se devi cambiarlo urgentemente. Porta sempre con te un numero sufficiente di tamponi per tutta la giornata.
  • Gettare il tampone nel water I tamponi possono causare intasamenti e problemi alle tubature.

Quando è meglio non usare gli assorbenti interni

  • Infezioni vaginali: l'uso di tamponi nei mesi più caldi può irritare ulteriormente la zona e peggiorare l'infiammazione.
  • Irritazioni da assorbente: Gli assorbenti interni con scarsa traspirabilità possono trattenere l'umidità e favorire la proliferazione batterica e il ristagno dei liquidi sull’assorbente, causando irritazioni e infezioni cutanee.
  • Allergie o sensibilità ai materiali: opta per assorbenti ipoallergenici o esterni.

Consigli pratici

  • Optare per costumi da bagno di colore scuro può aiutare a mascherare eventuali macchie accidentali, offrendo una maggiore sicurezza.
  • Portare ricambi: è sempre utile avere con sé un cambio di costume e assorbenti, in caso di necessità.
  • Il cambio assorbente regolare è essenziale per mantenere l’igiene, sia al mare che in piscina.
  • Evita l'esposizione prolungata al sole (alcune pensano che il mare ritardi il ciclo mestruale, ma il caldo può intensificarlo).
  • Mantieni l’igiene intima e cambia il dispositivo regolarmente.

Tabella comparativa dei prodotti

Prodotto Pro Contro
Assorbenti interni Discreti, libertà di movimento Rischio di TSS, difficoltà nell'inserimento
Assorbenti esterni Facili da usare Visibili, si saturano in acqua
Coppette mestruali Ecologiche, riutilizzabili Inserimento e rimozione richiedono pratica, pulizia può essere difficile fuori casa
Costumi mestruali Comodi, riutilizzabili Costo iniziale più alto

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