Come tutti i componenti meccanici, anche le sospensioni MTB hanno bisogno di essere regolate. Infatti, modificando una serie di parametri, si potranno rendere le forcelle ammortizzate o gli shock posteriori più rigidi o più morbidi. Regolare una sospensione modifica il comportamento della stessa sul tracciato, influenzando lo stile di guida del biker: imparare dunque a calibrarle a seconda delle proprie esigenze, capacità tecniche e preferenze di guida è importante per avere sempre un mezzo in grado di regalarci tenuta di strada, comfort e divertimento.
Le Sospensioni MTB e l’Influenza sulla Guida
La sospensione è un componente meccanico che ha la capacità di comprimersi o estendersi per assorbire l’urto contro asperità positive (dossi, radici, rocce) o negative (buche, avvallamenti), con un ampiezza massima definita escursione (o travel, in inglese), solitamente espressa in millimetri. Il compito della sospensione è mantenere la ruota a terra affinché l’impronta dello pneumatico rimanga sempre la stessa, garantendo aderenza e guidabilità.
Una sospensione può essere regolata per essere più rigida oppure più morbida. Se preferiamo la rigidezza, quindi una compressione più lenta e un’estensione più veloce, la sospensione assorbirà meno le asperità del terreno e trasmetterà al biker più vibrazioni ma renderà la bici più reattiva, più scattante e quindi più pedalabile, diminuendo la potenza muscolare dispersa. Scegliendo invece la morbidezza, e quindi compressione più veloce ed estensione più lenta, la sospensione assorbirà la maggior parte delle asperità aumentando il comfort ma con esso anche le dispersioni di energia, poiché una parte della spinta attuata dal biker sui pedali verrà inglobata dal lavoro dell’ammortizzatore.
Da questo schema possiamo già comprendere che nelle discipline che richiedono esplosività, velocità di spinta e il mantenimento di un ritmo di pedalata elevato, come nell’XC e nell’XC marathon, le sospensioni tenderanno ad essere più rigide rispetto a quelle di discipline come l’Enduro, dove ciò che conta è l’assorbimento delle asperità e devono risultare più morbide.
Quindi il primo aspetto da tenere a mente quando regolate le vostre sospensione è l’uso che farete della bici, il tipo di tracciato e lo stile di guida che vorrete mettere in atto sul tracciato: più esplosivo e veloce o più stabile e confortevole?
Il secondo aspetto da considerare è il peso del biker, che influisce sul comportamento della sospensione. Quando noi sediamo in sella entriamo a far parte delle masse sospese, ovvero tutti quei corpi che si trovano sopra l’ammortizzatore e che devono essere sostenuti, come se la sospensione fosse un pilastro di un palazzo. Va da sé che al variare del peso del biker, varierà la forza che viene applicata alla sospensione e dunque la sua risposta.
Quindi il secondo aspetto da considerare è il vostro peso, poiché al variare di questo cambierà anche la rigidezza da applicare alla sospensione.
Le Regolazioni di una Sospensione MTB
Avendo visto che la sospensione è un elemento meccanico che lavora in compressione e in estensione ciclica e che questo lavoro può essere reso più rigido o più morbido, andiamo a vedere in termini pratici quali sono le regolazioni possibili:
- Sag: ovvero l’insaccamento della sospensione per il proprio peso del biker. Si tratta di un parametro fondamentale, poiché permette alla sospensione di comprimersi leggermente in base al peso di chi si siede sulla sella.
- Compression: ovvero la durezza della compressione della sospensione.
- Rebound: definito anche ritorno intende la velocità e la durezza della riestensione di una sospensione dopo ogni compressione.
Quali Sospensioni MTB si possono Regolare?
Non tutte le sospensioni possono essere regolate, poiché bisogna fare un distinguo. Le sospensioni si differenziano in due grandi categorie in base al mezzo usato per sostenere il peso del biker: sospensioni a molla e ad aria. Nelle prime l’elemento che si comprime ed estende è meccanico: una molla precaricata. Altro discorso per le sospensioni ad aria. Il mezzo utilizzato per lavorare in compressione è un fluido comprimibile, l’aria appunto. Modificando la pressione e quindi il volume d’aria all’interno della sospensione, si modificherà la possibilità di compressione e di estensione della stessa. Per cui le sospensioni che potete regolare autonomamente sono solo quelle che usano l’aria come elemento strutturale.
Attrezzatura, Tempistiche e Difficoltà
L’attrezzatura necessaria per la regolazione delle sospensioni è molto semplice:
- Pompa per sospensioni.
- Metro.
- Fascetta stringitubi.
Regolare le sospensioni è un’operazione semplice, che non impegna più di dieci minuti a un ritmo blando e con sforzo minimo. Una volta compreso il ragionamento che sta alla base della calibrazione è molto semplice effettuare una continua regolazione.
Quando Devo Regolare le Mie Sospensioni MTB?
Esattamente come abbiamo già detto per il deragliatore posteriore, non esiste una data di scadenza della regolazione delle sospensioni. Il continuo lavoro di compressione ed estensione porta le sospensioni a perdere la calibrazione. Inoltre, pur essendo dotate di guarnizioni e paraoli, non sono completamente stagne per cui è possibile che a lungo andare il volume d’aria all’interno del sistema diminuisca.
Le sospensioni vanno sempre regolate prima di una gara o se riprendete in mano la MTB dopo una lunga pausa. L’ideale sarebbe regolarle prima di ogni uscita ma se i vostri giri in MTB non sono lunghi o estremamente impegnativi, potete controllarne la regolazione ogni due-tre uscite.
La Regolazione delle Sospensioni MTB Passo-Passo
Step 1: Regolare il SAG
Il Sag è una percentuale di insaccamento della sospensione, dovuta al semplice peso del biker seduto in sella. Corrisponde a una percentuale dell’escursione totale della sospensione, che va calcolata a seconda della tipologia di disciplina praticata. Vediamo ora nel dettaglio come regolare il Sag:
- Liberare (se presente) il blocco della compressione e smuovere la sospensione per garantire uno scorrimento ottimale.
- Misurare con un metro l’escursione totale della sospensione.
- Portare l’o-ring di controllo in battuta contro il paraolio.
- Salite in sella e, senza effettuare spinte con braccia o gambe, portate tutto il vostro peso sulla sospensione.
- Controllare con il metro l’affondamento della sospensione.
- Calcolare la percentuale di Sag, ovvero quanto affondamento è richiesto in base alle esigenze di guida, che va calcolato sul valore dell’escursione totale della sospensione. I valori sono: 15% se fate XC, 20% all mountain, 25% Enduro, 30% Freeride e DH.
Ricordate sempre questo specchietto: immetto aria = diminuisco sag / estraggo aria = aumento sag
Step 2: Regolare il Rebound
Poiché, come diceva il buon Isaac Newton, “a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria”, se la riestensione della sospensione avvenisse con la medesima forza e velocità della compressione, saremmo facilmente sbalzati di sella. Per questo all’interno della sospensione è posto un freno idraulico, che permette di addolcire il ritorno e di renderlo più adatto alle nostre esigenze.
Il pomello di regolazione del rebound si trova nella parte inferiore del fodero e quasi tutte le case costruttrici lo forniscono di colore rosso, affinché sia più riconoscibile. Il pomello si regola ruotandolo, poiché ha a disposizione una serie di posizione fisse (che scorrono una dopo l’altra con un “click”). Dalla casa le sospensioni escono con un rebound tarato a metà dei click disponibili, cosa che lo predispone per un biker ideale di 75kg. Per questo dovete regolare il rebound sulla posizione indicata per il vostro peso:
- Avvitare tutto il pomello del rebound, portandolo nella posizione più lenta, ovvero dove il ritorno viene frenato in modo massimale.
- Aprire tutto il rebound fino a raggiungere la posizione più aperta (dove il freno è minimo) e contare il numero di click a disposizione.
- Ora, in base al peso, posizionare il rebound al numero di click desiderati.
Step 3: Regolare la Compressione
La compressione è un elemento influenzato dalla regolazione del sag. Infatti in base al volume d’aria che immettiamo nel circuito, diminuiamo o aumentiamo la capacità e quindi la velocità di compressione dello stelo nel fodero. Un’altra regolazione è possibile utilizzando il lock-out, un particolare pomello (di colore blu) che permette di bloccare la compressione, trasformando effettivamente la sospensione da ammortizzata a rigida.
Cosa Sono i "Token"?
I token hanno la capacità di cambiare il volume della camera positiva e quindi di modificare la progressività della forcella stessa. Se il volume di partenza si riduce (numero maggiore di token) si ha una curva di compressione più progressiva, ovvero si mantiene la stessa sensibilità iniziale, per aumentare maggiormente la resistenza dell'aria verso il finale.
Come inserire i token:
- Togliere il tappo, utilizzando la chiave specifica per la forcella.
- Inserire o rimuovere i token, rispettando il numero massimo consigliato dall'azienda su quel determinato modello.
- Riportare la forcella alla pressione originale.
Manutenzione della Forcella
Le sospensioni MTB sono componenti molto tecnici e molto utilizzati sul campo. La manutenzione regolare delle vostre sospensioni è fondamentale per garantirne il corretto funzionamento nel tempo. La scelta del giusto olio per sospensioni è un primo passo essenziale per garantire la manutenzione della forcella e dell'ammortizzatore.
L'olio per sospensioni gioca un ruolo fondamentale per il corretto funzionamento dell'ammortizzatore o della forcella della tua MTB. Un olio di qualità ti consente di sfruttare tutto il potenziale della tua sospensione e di mantenerne la sensibilità originale. Nel caso di una forcella, se non si ha cura di pulire i pistoncini e di sostituire regolarmente l'olio lubrificante, i foderi rischiano di seccarsi e di accumulare sporco al loro interno. Questi depositi possono graffiare o addirittura levigare gli stantuffi e causare perdite.
- Ogni 100 ore o una volta all'anno (ogni 50 viaggi circa): scaricare l'olio dalla cartuccia idraulica e sostituire il kit completo di guarnizioni.
Regolazione della Compressione: Approfondimento
La compressione è una frenatura idraulica che ha il compito di ridurre la velocità di affondamento della sospensione che altrimenti andrebbe a sbattere continuamente a fondo corsa. Tale regolazione è molto importante perché una compressione non abbastanza sostenuta ci porta a continui cambiamenti di assetto/geometrie (ed a picchiare, indirettamente, in fondo corsa) mentre una forcella troppo sostenuta non ci consentirà di ammortizzare bene le asperità trasmettendoci ogni singola sconnessione.
Diversi Tipi di Compressione
- Standard: la frenatura avviene in modo costante indipendentemente dalla velocità di affondamento.
- High/Low Speed: qui invece la velocità di affondamento conta perché la valvola è in grado di identificare in che modo la forcella affondi ed a intervenire in modo differente.
Consigli di Settaggio Compressione Forcella
- Cerca di bilanciare bene la bici: se non hai una reale idea di quello che stai facendo, non impostare una compressione completamente differente dalla forcella all’ammortizzatore.
- Se non sai da dove iniziare, tieni a metà le low e le high speed: in questo modo avrai delle sospensioni abbastanza neutre e da li valuterai se è il caso di aprire (-) o chiudere (+) la compressione.
Il Ritorno (Rebound): Ulteriori Dettagli
Il ritorno è forse la regolazione più importante in una sospensione perché controlla la velocità con cui si estende la forcella/ammortizzatore dopo la fase di compressione: se chiudiamo troppo il registro (verso il +) ci troveremo una sospensione pigra che non fa in tempo ad assorbire vari impatti ravvicinati, mentre se lo apriamo troppo (verso il -) ci troveremo un avantreno non stabile che perde di precisione estendendosi troppo velocemente (ogni affondamento/ estensione della forcella è un cambiamento di angolo sterzo).
Alcuni Consigli per Principianti
Il segreto per capire bene il funzionamento dei vari registri è fare dei test sulla stessa discesa annotandosi i vari aggiustamenti e impressioni su un foglio (per poi tenerlo come trofeo nella propria stanza). Per trovare un valore ottimale del ritorno consiglio all’inizio di fare dei cambiamenti repentini sui ‘click’ in modo da sentire chiaramente le differenze.
Regolazione del Precarico della Forcella
Dopo avere regolato il sag ed il ritorno, puoi passare alla regolazione del precarico della forcella. Questa regolazione è un po' più complessa rispetto alle due precedenti. Ricordati: regolare la sospensione modifica la velocità alla quale la sospensione scende (si comprime). Si regola con una rotella (di solito blu con l'indicazione CHARGER o COMPRESSION) sul lato destro della T della forcella.
Tipi di Regolazione del Precarico
- Bloccare la sospensione: Su alcune forcelle ed ammortizzatori la rotella di compressione ha solo due posizioni: aperta e chiusa.
- Regolazione del precarico lento: Riguarda la compressione della sospensione all'inizio dell'uscita o quando si affrontano piccoli ostacoli.
- Regolazione del precarico veloce: È la compressione della sospensione a fine corsa, sui sobbalzi forti come quelli su terreno molto accidentato e negli atterraggi dai salti.
TAG: #Idraulica
