Nel processo evolutivo dell’automobile assistiamo, ormai quotidianamente, a cambiamenti radicali a cui, spesso, è difficile adeguarsi. Oggi, infatti, la stragrande maggioranza delle macchine ha il cambio automatico e centinaia di chilogrammi di accessori elettronici, ma stanno scomparendo alcuni componenti che, fino a qualche anno fa, erano considerati indispensabili: uno di essi è il freno a mano o freno di stazionamento o, meglio ancora, freno di emergenza.
Quella leva generalmente posta in mezzo ai sedili, spesso mai regolata dai meccanici durante i controlli periodici, rappresentava uno strumento di guida essenziale. Chi ha conseguito la patente qualche decennio fa sa benissimo, ad esempio, che non si poteva sostenere l’esame alla Motorizzazione se l’auto fosse stata dotata di freno a mano non raggiungibile dall’esaminatore: non avendo doppi comandi, infatti, quello era l’unico strumento per avere un minimo di controllo della vettura in situazioni di emergenza, con un principiante alla guida.
Oggi, invece, le Case preferiscono installare un freno di stazionamento a comando elettrico e, la stragrande maggioranza delle auto in commercio, è dotata di questo sistema. Le ragioni di una tale scelta sono essenzialmente due: la prima è estetica visto che eliminando quella brutta leva dalla consolle centrale si può ricavare più spazio tra i due sedili, potendo montare dei pratici e irrinunciabili portabicchieri che, come saprete, sono un must per il mercato americano.
La seconda è tecnica/economica: è molto meno oneroso montare un interruttore che “dice” alla centralina di azionare o meno i freni al posteriore piuttosto che una leva con un cavo (da regolare periodicamente) che agisce tramite leve su due pinze supplementari.
Freno a mano: Tipologie e Funzionamento
Il freno a mano, freno di stazionamento o freno di emergenza, è uno strumento che permette al guidatore di bloccare un’auto in sosta, evitando che possa muoversi pericolosamente in discesa così come in salita, ma è anche un componente essenziale per la sicurezza della vettura; infatti, anche se non con la stessa forza del freno a pedale, consente di frenare l’auto qualora si verifichi un problema tecnico all’impianto principale o il guidatore non sia nelle condizioni di frenare, lasciando una possibilità di controllo al passeggero.
Generalmente il freno a mano tradizionale è una leva che agisce meccanicamente sui freni posteriori, al di fuori del sistema idraulico principale, tramite un comando a corda. I freni a mano elettrici, invece, possono essere di due tipologie: quello ibrido, in cui un motorino elettrico tira la corda al posto della classica leva; quello elettrico che, invece, ha due motorini elettrici che agiscono direttamente sulle pinze posteriori.
I freni a mano elettrici vengono gestiti da una centralina elettronica, che li inserisce automaticamente quando sulle vetture dotate di cambio automatico selezioniamo la modalità P o che permette talvolta di inserirli quando siamo in modalità N. Il freno a mano elettrico, però, non può essere azionato con l’auto in movimento; il che esclude completamente la sua funzione di freno di emergenza.
Componenti del Freno di Stazionamento Meccanico
- Leva o Pedale: Sono l’interfaccia attraverso cui l'automobilista applica la forza per attivare il sistema.
- Cavi metallici: Mettono in tensione cavi d’acciaio che agiscono meccanicamente sui freni posteriori a disco o a tamburo.
- Ganasce o pastiglie freno: Sono gli elementi di attrito che, una volta azionati, entrano in contatto con le superfici frenanti (tamburi o dischi) per generare la forza frenante necessaria a bloccare le ruote.
- Tamburi o dischi freno posteriori: Le superfici rotanti su cui agiscono le ganasce o le pastiglie.
- Meccanismo di blocco (cricchetto): È un dispositivo meccanico, solitamente integrato nella leva, che mantiene la tensione nei cavi una volta che il freno è stato azionato.
- Tiranti e leveraggi: Trasmettono la forza dal meccanismo di azionamento alle ganasce o pastiglie dei freni.
Freno di Stazionamento Elettrico (EPB)
Nelle auto più moderne, il tradizionale freno a mano meccanico è sempre più spesso sostituito da un freno di stazionamento elettrico: sfrutta attuatori elettromeccanici sistemati direttamente sulle pinze dei freni; oppure impiega un congegno che, tramite un motorino elettrico, mette in trazione le funi metalliche.
La sigla? EPB, Electric Parking Brake. L’attivazione del freno di stazionamento elettrico avviene tramite un semplice interruttore o pulsante, solitamente posizionato sul cruscotto o sul tunnel centrale. La centralina elettronica, ricevendo il segnale di attivazione, alimenta gli attuatori elettromeccanici.
Tipologie di Attuatori Elettromeccanici
- Attuatori integrati nelle pinze freno: Un motorino elettrico e un meccanismo a vite senza fine sono integrati direttamente nella pinza freno posteriore. L'azionamento del motorino provoca la rotazione della vite senza fine, che esercita una pressione sulle pastiglie freno, bloccando il disco.
- Attuatore centrale con cavi: Un motorino elettrico centrale aziona un meccanismo che mette in tensione i cavi metallici, in modo simile a quanto avviene nel freno a mano.
L’azione degli attuatori elettromeccanici determina l’applicazione della forza frenante sulle ruote posteriori, bloccandole in modo sicuro. Per disinserire il freno di stazionamento elettrico, si aziona il pulsante. La centralina elettronica invia un segnale agli attuatori per invertire il loro movimento, allentando la pressione sulle pastiglie o sui cavi e sbloccando le ruote.
Vantaggi e Svantaggi del Freno a Mano Elettrico
Vantaggi
- Partenze in salita: l’EPB integra l’assistenza per le partenze in salita (Hill Holder), attivandola quando l’elettronica di bordo rileva una pendenza contemporaneamente alla pressione sul pedale del freno.
- Abitabilità: la scomparsa della classica leva migliora l’abitabilità del veicolo e lascia spazio sul tunnel centrale per i sistemi di controllo dell’infotainment, come touch pad o cloche.
- Manutenzione: non c’è più la necessità di registrare periodicamente i cavi del freno a mano e verificarne l’usura.
- Affidabilità: in condizioni meteo rigide, il freno a mano elettrico non è soggetto ai problemi che possono verificarsi con il freno a mano classico, come il blocco dei cavi in caso di forte gelo.
Svantaggi
- Posizione del tasto “P”: la posizione del pulsante dell’EPB non è standard e varia a seconda del costruttore.
- Manutenzione più complessa: la sostituzione delle pastiglie freno posteriori è più complicata, poiché richiede una taratura elettronica del sistema, eseguibile solo da personale specializzato.
- Prezzo: i componenti elettrici ed elettronici dell’EPB hanno un costo più elevato rispetto al sistema meccanico tradizionale, incidendo sul prezzo finale della vettura.
- Problemi in caso di guasto: in caso di guasto elettronico o batteria scarica, l’auto potrebbe non essere spostabile.
- Sportività: l’EPB impedisce l’uso sportivo del freno a mano, come il blocco del retrotreno per effettuare sbandate controllate tipiche dei rally.
- Sicurezza: il freno di stazionamento meccanico offre anche una funzione di freno di emergenza, assente nei sistemi elettrici, che riduce leggermente il livello di sicurezza attiva del veicolo.
Freno a Mano Idraulico nelle Auto da Rally
Il freno a mano idraulico è uno degli strumenti più importanti in un’auto da rally, in quanto permette di bloccare l’asse posteriore e consente ai piloti di affrontare i tornanti in modo più veloce. Basterà guardare un video di una prova speciale su terra per vedere come i rallisti riescano a gestire il freno a mano idraulico, intraversando l’auto con un leggerissimo tocco.
Altra disciplina in cui viene utilizzato il freno a mano idraulico è il drifting, in cui questo dispositivo permette di facilitare e velocizzare l’intraversamento della vettura. Ovviamente il freno a mano idraulico per uso rallistico è rigorosamente vietato sulle auto stradali.
Freno di Emergenza, Addio?
Come abbiamo accennato, il freno a mano (o ciò che ne resta sul tunnel delle nostre auto) non può più avere la funzione di freno di emergenza, essendo impossibile azionarlo con la vettura in movimento. Per la frenata di emergenza, oggi ci si affida ad altri sensori elettronici che dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) rilevare potenziali ostacoli di fronte a noi e azionare autonomamente i freni.
Multa da Mancato Freno a Mano
Durante la sosta e la fermata, il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti e impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso. Nelle strade a forte pendenza si deve, inoltre, lasciare in sosta il veicolo con le ruote sterzate, ed i veicoli di massa complessiva massima a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate devono applicare i cunei bloccaruote. Il mezzo in sosta deve avere il motore spento. Altrimenti, multa di 42 euro (articoli 158 del Codice della Strada e 353 del suo Regolamento).
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