Sempre più donne oggi scelgono di svolgere professioni tradizionalmente pensate per il mondo maschile. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa scelta, soprattutto in un settore come l'idraulica?

Il Ruolo della Donna Idraulico nel Mondo

In un mondo del lavoro in continua evoluzione, le donne stanno abbattendo barriere e stereotipi, scegliendo professioni un tempo considerate esclusivamente maschili. Una di queste è l'idraulica, un settore che offre opportunità ma anche presenta sfide specifiche per le donne.

Superare gli Stereotipi

«Io voglio fare l’idraulico». Francesca Giunchi a 42 anni, dipendente della ditta forlivese Cortini&Farneti, allaccia tubi, fa funzionare caldaie, ripara rubinetti e stende tubazioni per il riscaldamento a pavimento. Insomma è l’idraulico che non ti aspetti e da oltre 10 anni con la sua scelta professionale ha deciso di abbattere ogni tipo di stereotipo, stupendo anche i familiari. «Inizialmente sono rimasti tutti un po’ spiazzati, poi in fondo ho scelto io per me, era quello che desideravo e volevo fare da grande - racconta Francesca Giunchi -. Ancora adesso, specie quando vado in casa delle persone, qualcuno rimane stupito».

Poteva scegliere di rimanere dietro una scrivania e invece ha deciso di sporcarsi le mani rivoluzionando in un giorno la sua carriera professionale. Dopo anni i cantieri sono ormai diventati il suo pane quotidiano, ma essendo per lo più ambienti maschile le battutine non si sono certo sprecate. «Più volte mi sono sentita dire: perché sai usare anche la mazzetta? Ma hai la forza di sollevare una caldaia? - dice Giunchi -. Non mi sono lasciata intimidire e ci scherzavo sopra anche io. Sono ancora qua, quindi evidentemente qualcosa ho imparato e so fare. Certo, inizialmente ho dovuto guadagnarmi la fiducia, come poi spesso accade per le donne in qualsiasi tipo di lavoro. Rispetto a quando ho iniziato le cose sono cambiate, ormai nell’ambiente mi conoscono però c’è ancora qualcuno che si stupisce. C’è ancora tanto da fare per abbattere gli stereotipi».

Un Vantaggio Inaspettato: Accesso alle Case

Se l’idraulico è un mestiere insolito per una donna in Occidente, nel mondo arabo-musulmano è un’aspirazione che rasenta la follia. Eppure Khawla Sheikh, 54 anni, è riuscita in un’impresa che ha del rivoluzionario, sfruttando proprio le convenzioni che reggono la società del suo Paese: la Giordania. Nel suo paese, come racconta la stessa Khawla, a un maschio estraneo non è permesso entrare in una casa se non ci sono altri uomini presenti, per questa ragione, essere donna per lavori che richiedono un intervento domestico può risultare un vantaggio non indifferente.

Sfide e Ostacoli

Il percorso di Khawla per diventare idraulico, però, è stato tutt’altro che semplice. Per prima cosa ha dovuto sconfiggere i pregiudizi e poi ha dovuto dare il meglio di se in un corso di formazione. Nel 2004, infatti, ha frequentato programma specifico offerto da un’agenzia per lo sviluppo assieme ad altre 16 donne. Di queste, però, è stata l’unica ad avere un futuro, riuscendo e a mettersi effettivamente in affari. Così a quasi 10 anni da quel corso, nel 2015, ha messo in piedi una cooperativa ad Amman, riuscendo lei stessa ad offrire la formazione a nuove aspiranti idrauliche.

Dopo tanti anni, nonostante la diffidenza che ancora circonda la scelta di questa donna coraggiosa, la ditta di Khawla è riuscita a farsi accettare ma per riuscirci ha dovuto superare moltissime barriere ideologiche. In Giordania, per esempio, la differenza salariale tra uomo e donna è clamorosamente sbilanciata, e nonostante questo alle lavoratrici di sesso femminile sono richieste più ore di lavoro. Il sistema stesso di assistenza è quasi nullo con trasporti pubblici inadeguati e una grave assenza di asili a cui lasciare i bambini durante le ore di lavoro. Tutto questo condito dal disprezzo sociale rivolto alle donne che “escono” di casa per provvedere alla famiglia, magari facendo anche lavori maschili come quello dell’idraulico.

Opportunità e Successi

Nonostante le sfide, molte donne hanno trovato successo nel settore idraulico, dimostrando competenza e professionalità. La loro presenza può portare una ventata di novità e un approccio diverso alla risoluzione dei problemi.

Un Esempio di Determinazione

Nonostante il mestiere che ha deciso di intraprendere, Francesca non ha rinunciato ad avere una famiglia. Oggi è mamma di una ragazzina di 11 anni, Beatrice, ed è sposata. Anche il marito lavora nel suo settore, conosciuto però in un locale forlivese e non in cantiere. Non solo, da qualche tempo coltiva la passione della corsa e ha partecipato anche a ben quattro maratone. Ma come trova le energie e il tempo per fare tutto questo? «In qualche modo dovevo scaricarmi e coltivare il mio hobby - conclude Francesca Giunchi - . La parte più difficile, considerando che la maggior parte delle mogli dei miei colleghi non lavora, è stata conciliare la professione con la gestione della famiglia e ora anche la corsa e gli allenamenti. E’ impegnativo, non è semplice ma ci riesco, questo anche grazie alla ditta che negli anni mi ha garantito una certa flessibilità».

L'Importanza della Formazione

La formazione è fondamentale per superare le barriere e acquisire le competenze necessarie per eccellere nel settore. Corsi specifici e programmi di sviluppo possono aiutare le donne a entrare nel mondo dell'idraulica con successo.

L'Idraulico in Giordania: Un'Iniziativa al Femminile

In Giordania arrivano le donne idraulico in un Paese in cui manca l’acqua e dove c’è un serio problema di perdite della rete idrica. Come scrive Tgcom24, sono le donne le protagoniste di questo programma governativo, il Water Wise Women a cui hanno aderito inizialmente soltanto 17 persone. Ora, invece, sono più di 300. In Giordania, infatti, le scorte d’acqua sono pochissime: si tratta di uno stato quasi del tutto desertico dove ci sono 150 metri cubi all’anno di acqua a persona. Pochissimi se confrontati con quelli degli Stati Uniti dove un cittadino medio ne ha sei volte tanto. Una Giordania che, come saprete, è stravolta anche da conflitti militari e politici che, di fatto, rendono impossibile la cooperazione tra autorità e i Paesi al confine riguardo proprio le risorse idriche. Tra l’altro proprio nell’ultimo periodo sono arrivati 1,3 milioni di rifugiati, in fuga dalla guerra in Siria, e quindi la domanda di acqua è certamente aumentata.

Il 76% di acqua, infatti, come ricostruito da Tgcom24, non arriva nemmeno nei rubinetti, lavandini e docce dei residenti. Secondo quanto riferito dalla Bbc, se la rete idrica venisse sistemata, si potrebbero recuperare risorse idriche per 2,6 milioni di persone, ovvero per un quarto della popolazione.

Consigli Utili in Attesa dell'Idraulico

Ti sei accorto di un guasto all’impianto idraulico e sei precipitato nell’ansia e nella disperazione? Hai trovato la tua abitazione completamente ricoperta di acqua e sei andato nel panico? Dai rubinetti non esce acqua calda o la caldaia non ne vuole sapere di avviarsi?

Se ti trovi nella Capitale, in tutte queste situazioni potresti perdere le staffe e chiamare concitato il Pronto intervento idraulico Roma.

Ecco cosa fare:

  • Non andare nel panico
  • Ispeziona tutta la casa
  • Attendi l’arrivo del professionista

In queste situazioni, ci aspettiamo un intervento rapido e tempestivo proprio perché riscaldamenti, caldaie e rubinetti sono essenziali per il benessere e il confort della nostra casa.

Tuttavia, al momento della richiesta di descrizione del problema tantissime persone si bloccano e non riescono a spiegare bene cosa sia successo e per quali ragioni stanno chiamando. In questa guida cercheremo di aiutarti a ottenere un servizio più efficiente a partire da poche semplici mosse da compiere quando si verifica un guasto idraulico.

Se c’è un allagamento, per prima cosa metti in sicurezza te stesso e i tuoi cari, soprattutto nel caso ci sia acqua da tutte le parti a diretto contatto con l’impianto elettrico. Asciuga tutto e allontana bambini, anziani e animali domestici. Apri le finestre e provvedi a rimuovere l’acqua, ove possibile. Non toccare alcun elettrodomestico, soprattutto se hai i piedi immersi nell’acqua.

In caso di altre tipologie di guasti, come blocchi degli scarichi, della caldaia o dei riscaldamenti, invece, cerca di individuare la possibile ragione del problema.

Per esempio, nel caso in cui la caldaia sia bloccata, questa emetterà sicuramente delle luci per segnalare anomalie grazie alle quali, leggendo sul libretto, potrai risalire alla causa.

Nel caso di otturazioni, invece, basterà assicurarsi che non siano causate da oggetti inseriti da bambini e ricordare quando è stata svolta l’ultima volta in cui è stato effettuato un intervento di manutenzione e sgorgo.

Nel caso di servizi igienici intasati prova a venirne a capo utilizzando l’apposito stantuffo e ispeziona i tubi visibili, gli ingranaggi delle valvole e la presenza di possibili perdite di acqua.

Una volta eseguiti tutti questi controlli preventivi descrivi con esattezza al servizio di intervento idraulico qual è il problema. All’idraulico non importerà che tu sia capace di descrivere il malfunzionamento utilizzando un gergo professionale ma gli interesserà soltanto capire cosa succede per portare con sé l’attrezzatura idonea. Ecco perché vale sempre la pena fare fotografie e video che, grazie alle app di messagistica istantanea, possono essere condivise rapidamente con il professionista.

Una volta messi in sicurezza i cari e spiegato con chiarezza quale problema affligge la tua abitazione non dovrai fare altro che aspettare l’arrivo dell’idraulico che si presenterà attrezzato con tutti gli strumenti idonei per svolgere il suo lavoro. La descrizione del problema è importante proprio perché ti permette di risparmiare tempo e denaro, soprattutto se ci sono pezzi e guarnizioni da sostituire.

Nel caso in cui noti macchie sulle pareti e sui soffitti non esitare attendendone gli sviluppi.

La prossima volta che chiamate a Forlì un idraulico per risolvere un problema di perdite, non stupitevi se alla vostra porta bussa una donna.

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