L’hammam, meglio conosciuto come bagno turco, secondo la tradizione mediorientale è un luogo di benessere in cui alla cura del corpo si unisce il relax della mente. Il bagno turco, noto anche come hammam o sauna turca, è una pratica antica che ha radici nella cultura e nella tradizione dei paesi dell’Asia Minore e del Medio Oriente.
Nel corso dei secoli, il bagno turco ha mantenuto la sua popolarità grazie ai suoi numerosi benefici per la salute e il benessere. La parola “hammam” deriva dall’arabo e significa “luogo caldo“. È un luogo progettato appositamente per favorire il rilassamento e la purificazione attraverso il vapore e il calore. Le origini del bagno turco risalgono all’antichità, con radici che affondano nelle culture greca e romana, nonché nelle tradizioni dei popoli dell’Asia Minore e del Medio Oriente.
Gli utenti del bagno turco entrano nelle diverse stanze per sottoporsi a trattamenti di vapore e bagni caldi, seguiti da massaggi e scrub per esfoliare la pelle. Tuttavia, il bagno turco come lo conosciamo oggi ha preso forma durante l’epoca dell’Impero Ottomano. Gli hammam ottomani erano spesso luoghi maestosi e magnifici, riccamente decorati con mosaici, piastrelle e architetture sontuose. L’architettura e il design degli hammam ottomani erano attentamente progettati per massimizzare i benefici del bagno turco, con stanze di varie temperature e umidità per offrire un’esperienza completa di rilassamento e pulizia.
Come Funziona un Bagno Turco
Un bagno turco è solitamente costruito utilizzando materiali come piastrelle di ceramica o pietra, che sono in grado di resistere all’umidità e al calore. Nel bagno turco tradizionale, sono presenti diverse stanze, ciascuna con una temperatura e un’umidità leggermente diversa. Per quanto riguarda l’igiene, è fondamentale che sia pulito e ben mantenuto.
- Calidarium: questa è la stanza più calda, dove la temperatura può variare tra i 40°C e i 50°C o anche di più. Qui, il vapore e il calore favoriscono la sudorazione, aprendo i pori della pelle e facilitando l’eliminazione delle tossine. Nel calidarium, ossia la stanza satura di vapore con temperatura variabile dai 30° ai 60°, il corpo si scalda e, per difesa, produce una forte sudorazione. Il tempo di permanenza nella stanza più calda (il calidarium) non deve superare i 20 minuti.
- Tepidarium: il tepidarium è una stanza intermedia, progettata per raffreddare il corpo dopo l’esposizione al calore del calidarium. La temperatura in questa stanza è più bassa, generalmente intorno ai 30°C. Quando poi si passa al tepidarium, dove la temperatura è più bassa, cessano la sudorazione e la vasodilatazione, che riprenderanno tornando nella stanza più calda.
- Frigidarium: il frigidarium è la stanza più fresca progettata per raffreddare completamente il corpo dopo l’esposizione al calore. La temperatura in questa stanza è generalmente inferiore ai 20°C. infine ci si immerge in acqua fredda (Frigidarium) per mezzo minuto in modo da tonificare il corpo.
Differenze tra Sauna e Bagno Turco
La sauna e il bagno turco sono entrambi tipi di bagni caldi ma differiscono significativamente per quanto riguarda l'ambiente e il tipo di calore utilizzato. In una sauna l'ambiente è solitamente secco e caldo, con temperature che possono arrivare anche a 100°C. Il calore è generato da una stufa che riscalda le pietre vulcaniche e l'umidità è relativamente bassa (20-30%). La sauna è generalmente composta in legno, poiché l’ambiente è particolarmente secco.
Nella sauna, il calore secco è generato da pietre riscaldate o elementi elettrici. Le temperature possono raggiungere dai 70°C ai 100°C. Le sessioni in sauna tendono a essere più brevi, generalmente dai 10 ai 20 minuti, a causa del calore intenso. Le saune sono spesso costruite con legno e possono essere di diverse forme e dimensioni, ma mantengono un ambiente relativamente compatto. Le saune sono spesso considerate benefiche per la pulizia della pelle attraverso la sudorazione.
Nel bagno turco invece l'ambiente è molto umido (100% di umidità), con temperature relativamente basse, che vanno dai 40°C ai 48°C circa. Per i bagni turchi si utilizzano materiali che devono poter resistere al continuo cambio di umidità e all’azione dell’acqua, quindi non si utilizza legno ma pietre appositamente predisposte al contatto con la pelle o materiali più contemporanei, come Slimtech o Gres porcellanato. In generale, sia la sauna che il bagno turco offrono benefici per il rilassamento e il benessere ma la principale differenza risiede nell'umidità dell'aria e nella modalità di calore utilizzata.
La scelta tra sauna e hammam dipende dalle preferenze personali e dagli obiettivi. La sauna è caratterizzata da temperature più elevate e un’aria secca, mentre il bagno turco ha temperature leggermente più basse e un’aria più umida. La sauna può essere preferita per chi cerca un calore intenso e una sudorazione abbondante, mentre l’hammam può essere più confortevole per chi preferisce un ambiente più umido e meno caldo.
Benefici del Bagno Turco
Ma, al contrario di quanto avviene nella sauna (dove l’ambiente è secco), nel bagno turco, a causa della forte umidità, il sudore non riesce a evaporare e “impregna” la pelle. Quali sono i benefici alla pelle di tale idratazione? Questo fenomeno di idratazione forzata rende la pelle più elastica, levigata, apparentemente più giovane, ma l’effetto svanisce dopo due o tre ore. A meno che, prima di uscire dall’hammam, non ci si cosparga di unguenti specifici, detti autoidratanti, compatibili con l’acqua di cui la pelle si è imbevuta. Per ottenere effetti positivi per la pelle occorre frequentare l’hammam per almeno 15 giorni.
Il bagno turco, trattamento idroterapico sotto forma di vapore caldo, ha incredibili benefici sulla generale condizione psicofisica di quanti si apprestano a goderne appieno i piacevoli effetti. Il bagno turco agisce infatti come ottimo antidoto contro le tensioni, alleviando ogni forma di stress. L’azione della temperatura e del vapore stimola infatti i pori della pelle ad aprirsi, inducendo la sudorazione. Si tratta di un effetto naturale e salutare perché, in questo modo, viene favorita una profonda pulizia dell’epidermide attraverso l’eliminazione di tossine e impurità.
Le benefiche proprietà del bagno turco giovano inoltre a quanti soffrono di dolori localizzati: una profonda pulizia dell’epidermide attraverso l’eliminazione di tossine e impurità. Così viene favorita la circolazione sanguigna e linfatica, oltre all’espulsione delle tossine con il sudore. Grazie all’alto tasso di umidità, ha azione decongestionante delle vie respiratorie e regolarizza la pressione arteriosa.
Il bagno turco è molto indicato per aiutare a ridurre l'infiammazione sistemica: si tratta di un grande beneficio se si considera che le malattie infiammatorie croniche sono la causa di morte più significativa al mondo. Secondo alcune ricerche, durante il bagno turco, il corpo di alcune persone rilascia ormoni che modificano la frequenza cardiaca, fra cui l'aldosterone, che regola la pressione sanguigna. Questo è uno dei motivi per cui il bagno turco fa sentire rilassati e al tempo stesso per cui potrebbe anche proteggere la salute cardiovascolare.
Il bagno turco è benefico anche per la circolazione. Uno studio ha rivelato che il calore umido migliora la circolazione, specialmente nella parte inferiore delle gambe, e una migliore circolazione può portare ad abbassare la pressione sanguigna e a un cuore più sano. Grazie al calore del bagno turco, i pori cutanei si aprono e favoriscono l'espulsione delle tossine intrappolate sotto la cute.
Controindicazioni e Precauzioni
Ci sono casi in cui il bagno turco è controindicato? Da un punto di vista dermatologico, è vietato a chi abbia dermatiti infiammatorie in atto, per esempio dermatite atopica o psoriasi, perché peggiorano per effetto dell’umidità, oppure malattie contagiose, come verruche o foruncolosi, in quanto si possono trasmettere agli altri. Va frequentato con cautela da coloro che soffrono di pitiriasi versicolor, o fungo di mare, (che si manifesta con macchie bianche sulla schiena) o di funghi cutanei e ha una predisposizione a prenderli (l’ambiente caldo-umido favorisce il loro proliferare).
L’hammam può essere benefico per molte persone, ma ci sono alcune condizioni di salute in cui è sconsigliato o potenzialmente pericoloso partecipare a una seduta in bagno turco. È sempre consigliabile consultare il proprio medico prima di utilizzare l’hammam, specialmente se si hanno preoccupazioni sulla propria salute o se si soffre di una condizione medica preesistente. Da un lato, le persone con problemi di cuore dovrebbero evitare questo bagno a tutti i costi, almeno se il loro problema è davvero delicato.
È anche controindicato negli adulti con età avanzata o persone anziane. Le persone ipertese dovrebbero anche evitare di usare l’hammam. Inoltre, l'assunzione di cibo dovrebbe essere evitata. Più di due sessioni nella stessa settimana sono anche controindicate. Se una donna in gravidanza usa una sauna, dovrebbe farlo in condizioni diverse o in modi diversi. Il bagno turco come tutti i trattamenti ha delle controindicazioni.
Coloro che soffrono di pressione bassa o alta deve effettuare una visita medica prima di inoltrarsi con questi trattamenti. È anche sconsigliato dopo un’intensa attività fisica, durante il ciclo mestruale e in caso di candida. Nelle donne in gravidanza si potrebbero verificare problemi fetali e svenimenti, mentre per chi è affetto da alcune patologie possono sperimentarsi degli effetti sull’epidermide. La sauna è controindicata nelle infezioni acute in genere a causa dell’aumento della congestione mucosa (febbre, raffreddori, influenza), in quelle respiratorie, in alcuni casi di asma e bronchiti.
Controindicato nelle forme di reumatismo articolare e artrite reumatoide in acuzie. Sconsigliata nelle infiammazioni acute neuromuscolari, nel ciclo mestruale in atto (per vasodilatazione, riduzione della viscosità del sangue e conseguente emorragia). Da evitare nell’insufficienza renale per perdita eccessiva di liquidi ed elettroliti. Controindicata nelle patologie neurologiche come epilessia, interventi neurochirurgici recenti, nei bambini sotto i cinque anni per mancato completamento dello sviluppo del sistema termoregolatore e linfatico.
Quali Tipi di Pelle Possono Trarre i Maggiori Benefici dall’Hammam?
L’hammam è indicato per pelli secche e desquamanti, tipiche di chi fa la lampada abbronzante o prende troppo sole o è anziano, ovviamente in assenza di problemi cardiocircolatori. Il bagno turco è utile anche per chi è stato per molto tempo in un ambiente condizionato, come l’aereo, o per chi cambia emisfero passando rapidamente dall’inverno all’estate o viceversa.
Consigli Utili
È necessario inoltre fare molta attenzione al tempo massimo di tolleranza al calore. Questo tempo è variabile da soggetto a soggetto. Un segnale che il nostro corpo ci trasmette in caso di calore eccessivo è il pulsare delle tempie. Questo significa che sedendosi più in basso, si potrà usufruire di una temperatura minore. La durata del trattamento non deve superare i 20 minuti. Entrambe fasi possono essere ripetute più volte, a cui seguirà una fase di ulteriore rilassamento di circa 20 minuti e per concludere un massaggio finale.
Prima di entrare, fate una doccia calda e asciugatevi. Non indossate gioielli che possano dare ustioni né indumenti che possano creare blocchi di calore. Il tempo minimo in sauna per avere beneficio è di otto minuti. Possibilmente sdraiati, concentratevi sul respiro, uscite con movimenti lenti, prima seduti per compensare il calo pressorio. Quindi doccia fredda e relax per 10/15 minuti avvolti in una coperta di lana per completare il ciclo di sudorazione.
Tabella Riassuntiva dei Benefici e Controindicazioni
| Aspetto | Benefici | Controindicazioni |
|---|---|---|
| Pelle | Idratazione, elasticità, pulizia dei pori, rinnovamento cellulare | Dermatite, psoriasi, malattie contagiose, funghi cutanei |
| Sistema Respiratorio | Decongestionante, utile per allergie e sinusiti | Infezioni respiratorie acute |
| Circolazione | Miglioramento della circolazione sanguigna | Problemi cardiaci, ipertensione |
| Benessere Generale | Rilassamento, riduzione dello stress | Età avanzata, gravidanza, epilessia |
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