Scegliere le piastrelle giuste per l’ambiente è il primo passo da fare quando abbiamo intenzione di progettare o rinnovare il bagno. In fase di ristrutturazione del proprio bagno o durante la realizzazione da zero dello stesso, un momento importante per la prosecuzione dei lavori è rappresentato dalla scelta delle piastrelle. Per un bagno la scelta delle piastrelle è fondamentale, sia dal punto di vista estetico che da quello della funzionalità. Scegliere quelle giuste può sembrare una banalità ma non è del tutto vero.

Nel nostro articolo ti consigliamo come acquistare quelle giuste evitando di commettere errori. Nell’acquisto dovrai valutare quindi l’ampiezza del tuo bagno, il materiale, il colore e le misure di tali elementi decorativi. Tra piastrelle, mosaici, carta da parati e molto altro ancora, la ristrutturazione del bagno può mettere in crisi anche le persone più decise. Ci sono molte variabili da considerare, dal materiale ai colori, senza dimenticare la facilità di pulizia, la resistenza e gli abbinamenti con sanitari e accessori.

Fattori da Considerare nella Scelta delle Piastrelle

Quando scegliamo il pavimento del bagno, teniamo in considerazione lo stile generale della casa. In realtà è molto importante concentrarsi sullo stile di vita di coloro i quali usufruiranno del bagno. In che modo questo aspetto può influire sulla scelta del pavimento del bagno? Stiamo arredando un ambiente di servizio oppure un bagno padronale? Sono presenti bambini o animali domestici?

1. Stile e Design

Solitamente gli arredi nelle stanze da bagno sono ridotti all’essenziale, e proprio per questo i pavimenti e rivestimenti giocano un ruolo fondamentale nel delineare la linea stilistica dell’intero ambiente.

2. Dimensioni del Bagno

Il primo elemento da considerare relativo alla scelta delle piastrelle per il bagno è la loro forma e dimensione. Tuttavia, le piastrelle non devono essere troppo grandi rispetto alle proporzioni del bagno, altrimenti c’è il rischio di tagli antiestetici. Se invece il bagno è grande, potrai usare piastrelle quadrate della misura 80x80 o 60x60. I formati che consigliamo sono 60×60, 15×60 e 30×60. Un’altra soluzione è quella di utilizzare piastrelle di dimensioni diverse. Se invece l’ambiente è ampio, puoi permetterti di rivestire le pareti con piastrelle di colore scuro, come il grigio o addirittura il nero, una nuance che sta riscuotendo parecchio successo negli ultimi tempi, soprattutto da parte di chi vuole realizzare una stanza dal forte carisma.

3. Illuminazione

Se avete a disposizione una metratura limitata e poca luce naturale, vi consigliamo di optare per delle piastrelle effetto marmo, una soluzione in grado di amplificare otticamente il senso dello spazio e la luminosità degli ambienti: la serie Canova firmata Rondine reinterpreta sinuose venature e brillanti tonalità marmoree, proponendo eleganti piastrelle che spaziano dal bianco ottico fino ad un luminoso e raffinatissimo antracite.

4. Quantità di Piastrelle

Tieni presente anche di impiegare al massimo tre tipologie di piastrelle differenti: una per il pavimento, una per le pareti e un’altra per una singola zona della stanza. Si può anche creare uno schema più complesso per il bagno con tre diversi tipi di piastrelle: uno per il pavimento, uno per le pareti e uno per i dettagli. Non dimenticare neanche che puoi decidere di porre l’accento su una zona del bagno usando piastrelle di un colore diverso dalle altre o con un motivo ornamentale suggestivo.

Materiali per Piastrelle del Bagno

Le piastrelle per il bagno sono di materiali e finiture diverse e possono creare affascinanti effetti artistici. Le piastrelle per il bagno rappresentano una soluzione dalle molteplici peculiarità. Quale range di prezzo siamo disposti a stanziare? Desideriamo una resa lineare o una texture più materica? Quali nuance si abbinano meglio agli arredi circostanti? Quanto spazio abbiamo a disposizione? Ceramica, gres porcellanato, parquet e granito sono tra le soluzioni più gettonate e amate.

1. Ceramica

Le piastrelle in ceramica sono quelle più scelte per le pareti e il pavimento. Hanno molte texture e finiture cromatiche, sono atossiche e riciclabili. In ogni suo formato - monocottura, bicottura, gres porcellanato - la ceramica è sicuramente la soluzione più richiesta quando si parla di pavimento per il bagno. Al di là di un tratto visivo sicuramente lineare e, dunque, facilmente adattabile ad ogni tipo di arredo, questo materiale vanta innumerevoli caratteristiche: resistente all’usura, ai graffi, alle macchie e ai detergenti chimici; facilità di pulizia e poca manutenzione richiesta. Inoltre, la versatilità estetica in termini di formato, decorazione e tonalità disponibili rendono la ceramica un passepartout perfetto in ogni ambiente.

Monocottura

Si tratta di piastrelle ottenute dalla cottura simultanea del supporto e dello smalto. Monocottura: le piastrelle presentano una superficie smaltata e, come suggerisce il termine, vengono realizzate attraverso un sistema di pressatura con un unico processo di cottura ad altissima temperatura (2000°), che coinvolge nello stesso momento sia il supporto (chiamato biscotto) sia lo smalto. Sono molto resistenti, a basso assorbimento d’acqua e le puoi trovare in pasta rossa o bianca. Il risultato raggiunto è ottimale, con colori e decorazioni in risalto, durezza elevata, scarsa porosità e notevole resistenza poiché la fase di cottura garantisce una perfetta aderenza dello smalto.

Bicottura

Le piastrelle bicottura hanno un procedimento di realizzazione differente da quello citato in precedenza. Bicottura: è facilmente intuibile che queste piastrelle siano soggette ad un doppio turno di cottura, il primo dedicato al solo supporto e il secondo allo smalto. In questo caso infatti prima viene cotto il supporto e poi lo smalto. Essendo delicate ti consigliamo di usarle solo per rivestire le pareti. La brillantezza della superficie e la definizione dei colori derivanti da questi passaggi sono eccellenti ma, allo stesso tempo, il grado di delicatezza è maggiore rispetto ai formati in monocottura.

2. Gres Porcellanato

Le piastrelle in gres porcellanato sono una novità degli ultimi anni resistente e dal notevole impatto estetico. Merita ampio spazio descrittivo il gres porcellanato, un prodotto largamente utilizzato all’interno di abitazioni dal gusto moderno e contemporaneo. La consistenza delle piastrelle in gres porcellanato è compatta e può avere finiture varie. Questo materiale, facente parte della famiglia della ceramica, è molto apprezzato per le infinite qualità che presenta: facilità di pulizia, resistenza a funghi, a muffe e macchie, ma anche alla flessione, all’umidità, ai graffi e alle abrasioni. E non è tutto. Superficie igienica e compatta, porosità assente e stabilità dimensionale assicurano durabilità e inalterabilità del prodotto con il passare del tempo. Oltre a prestazioni tecniche invidiabili, il gres soddisfa le più disparate necessità estetiche attraverso un’offerta molto variegata in termini di finiture.

  • Il gres porcellanato effetto legno (come quello della collezione RESORT), grazie alle dimensioni delle sue piastrelle effetto doghe, rettangolari e allungate, dà profondità all’ambiente ed è ideale nei bagni di piccole dimensioni.
  • L’effetto pietra, più neutro e ispirato alla natura, offre anche una soluzione moderna e di tendenza per il tuo bagno.
  • Il gres effetto pietra e effetto cemento garantiscono matericità ed eleganza, specie con lastre di grandi dimensioni, ma possono risultare pesanti se utilizzati in modo omogeneo sia per pavimenti che rivestimenti dando un effetto monolitico.
  • Il gres effetto marmo è tornato molto di moda in questi anni e le nuove tecnologie che garantiscono texture iper realistiche hanno aumentato l'utilizzo di questo effetto. L'utilizzo di questo effetto crea uno stile lussuoso e ricco, specie con lastre di grande formato ed effetti lucidi di ispirazione classica.
  • Il gres effetto tessuto è una nuova tendenza molto particolare e le piastrelle in gres si abbinano alle texture del madras, del tartan, del lino e del cotone per ottenere effetti che appartengono al mondo della moda con armonia e raffinatezza.

3. Gres Laminato

Le piastrelle in gres laminato sono una recente invenzione.

4. Parquet

Potrebbe sembrare un materiale insolito e poco pratico per il pavimento del bagno. Eppure, il parquet è una soluzione largamente utilizzata anche per il pavimento del bagno. I listelli in legno donano un’indiscutibile calore alla stanza. Attenzione, però, a dedicargli le cure necessarie affinchè duri nel tempo, mantenendo inalterate le sue qualità estetiche. Ricordiamoci di utilizzare prodotti specifici per la sua disinfezione, escludendo detergenti troppo aggressivi che non rispettino la sua essenza. Il legno è un materiale vivo, che teme gli accumuli di umidità e il ristagno di acqua. Ecco perché, se optiamo per questo materiale, dovremo garantire all’ambiente una costante aerazione e un adeguato ricircolo di aria. In fase preliminare, assicuriamoci che la posa sia incollata e non flottante e che la sigillatura venga effettuata nelle fughe tra i vari listelli e lungo l’intero perimetro. Un lavoro eseguito bene sin dall’inizio ci metterà al riparo da spiacevoli inconvenienti in futuro.

Oltre a questi accorgimenti, è innegabile che alcune essenze legnose si prestino meglio, per qualità estetiche e prestazionali, ad essere impiegate in bagno:

  • Merbau: stabilità dimensionale, buona resistenza all’umidità e colore intenso tendente al rossiccio.
  • Teak: durevole, resistente agli urti, molto pregiato e caratterizzato da venature regolari. La scala cromatica è assai varia: il colore naturale va dal giallo pallido al cioccolato, ma include anche il nero, il rosso e il verde.
  • Iroko: poco poroso, discretamente resistente agli urti e ottimo per la posa, garantendo un buon livello di stabilità nel tempo.
  • Doussiè: legno esotico molto duro e compatto, resistente all’umidità e con poche regole di manutenzione. Colorazione naturale tendente al bruno, al rossastro ma anche al giallo chiaro.

5. Pietre Naturali

Rigore ed eleganza nelle forme e nei colori: le pietre naturali rispondono a esigenze estetiche precise, particolarmente indicate per chi è alla ricerca di soluzioni moderne e pratiche, rispettando standard visivi e prestazionali più che soddisfacenti. Il granito si rivela una scelta azzeccata per diversi motivi: è una pietra naturale di origine vulcanica caratterizzata da una superficie compatta e priva di pori, elementi che la rendono impermeabile e resistente anche alle sostanze più aggressive. E proprio l’impermeabilità è un aspetto cruciale quando si parla di pavimento per il bagno: una finitura in grado di rispettare questo requisito garantisce standard di igiene più elevati, scongiurando la formazione e il proliferare di muffe e funghi. Il granito non necessita di grosse opere di manutenzione e per pulirlo è sufficiente un panno umido.

Posa delle Piastrelle

Sia che si scelgano i listoni in gres porcellanato o le piastrelle quadrate, la posa diagonale delle piastrelle, è la soluzione da preferire. Il bagno beneficerà dell’allargamento percettivo dello spazio e si potranno mascherare fuori squadro, nicchie ed eventuali ostacoli.

Altezza delle Piastrelle sulle Pareti

Se ti stai chiedendo a quale altezza vanno messe le piastrelle sulle pareti del bagno, ti diciamo che puoi collocarle ricoprendo tutta la superficie del muro per una soluzione impattante e moderna. La scelta delle piastrelle bagno non riguarda solo i pavimenti. Questi ambienti della casa sono particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua, per questo è abitudine consolidata prevedere anche il rivestimento di una o più pareti.

  • Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Questa soluzione permette di poter spaziare nella scelta del disegno della piastrella. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta.
  • Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente.
  • Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.

Altri Consigli Utili

  • Usa la giusta illuminazione. Sfrutta la luce naturale, non usare tende per coprirla.
  • Prediligi la doccia alla vasca.

Prezzi

Il prezzo delle piastrelle per il bagno, varia a seconda del materiale di cui sono fatte. Il prezzo della messa in posa delle piastrelle varia in base alla tipologia di queste ultime e al materiale.

Resistenza delle Piastrelle

In particolare, devi fare molta attenzione al PEI, un valore che indica il grado di resistenza della piastrella all’abrasione. Il materiale migliore da utilizzare a terra è il gres porcellanato, una soluzione pratica e duratura. La resistenza delle piastrelle, che si tratti di ceramica e gres porcellanato, pietra naturale o listoni di legno, è un fattore altamente importante. Il bagno è il luogo in cui umidità, bagnato e calpestio si mescolano diventando acerrimi nemici di pavimenti e rivestimenti.

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