Il ginseng è una pianta nota per le sue proprietà benefiche, ma è importante essere consapevoli dei potenziali effetti collaterali, soprattutto a livello intestinale.
Colite Ulcerosa e Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali
La colite ulcerosa, insieme alla malattia di Crohn, fa parte delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino e consiste in un'infiammazione della parete intestinale, che persiste nel tempo (cronica) e provoca diarrea, spesso con sangue, dolore, debolezza e perdita di peso. La malattia è caratterizzata da fasi in cui sono presenti i disturbi (sintomi) intervallate da periodi in cui sono completamente assenti o sono lievi (remissione). L'infiammazione cronica dell'intestino, inoltre, può favorire, nel tempo, un aumentato rischio di cancro colorettale. In Italia non si hanno informazioni ufficiali sulla diffusione della malattia, ma si calcola che globalmente le malattie infiammatorie croniche dell'intestino, colite ulcerosa e malattia di Crohn, colpiscano oltre 200 mila persone. Può manifestarsi a tutte le età, di solito compare nel giovane adulto anche se da qualche anno sono sempre più numerosi i casi che si verificano nei bambini e negli adolescenti.
Lassativi: Abuso, Dipendenza ed Effetti Collaterali
I lassativi sono farmaci creati allo scopo di promuovere o accelerare l'evacuazione intestinale, funzionando da purga per il nostro corpo. In Italia, è registrato un vero e proprio abuso di lassativi, spesso per autoprescrizione. Senza parlare poi di tutte quelle persone che li utilizzano per “dimagrire”, convinti che facciano perdere peso. Trattengono l'acqua nel colon, dando alle feci una consistenza semisolida o liquida.
Tuttavia, il vero problema legato all'abuso di lassativi riguarda le conseguenze derivanti dall'utilizzo cronico. Infatti, se l'ingestione occasionale di un purgante difficilmente si rivela dannosa per la salute (a meno che le dosi non siano particolarmente elevate), altrettanto non si può dire per l'uso abituale o frequente. Chiunque utilizzi lassativi dovrebbe infatti sapere che, mentre nella normale defecazione viene eliminato solamente il materiale fecale presente nel colon discendente (porzioni coliche terminali), i purganti più energici promuovono lo svuotamento di tutto il colon. Di conseguenza, dopo la loro assunzione sono necessari diversi giorni affinché si riformi un quantitativo di materiale fecale sufficiente per la comparsa di un nuovo e spontaneo stimolo ad evacuare. Purtroppo molti pazienti interpretano questa condizione di relativa stitichezza come un fenomeno anomalo, che li spinge verso una nuova assunzione di lassativi.
L'abuso dei lassativi riguarda le conseguenze derivanti dall'utilizzo cronico, dalla dipendenza. Questi farmaci provocano assuefazione, mettendo il paziente in un pericoloso circolo vizioso. Il purgante non provoca solamente lo svuotamento del materiale fecale nella zona terminale, ma di tutto il colon; per ripristinare materiale sufficiente ad una successiva evacuazione spontanea ci vogliono più giorni, provocando malessere nel paziente e portandolo ad una nuova assunzione del lassativo.
Come Guarire dalla Dipendenza da Lassativi
Guarire dalla dipendenza da lassativi è possibile ed è più semplice di quello che puoi pensare. Un trattamento assolutamente indolore, che usa l'acqua e nessun'altra sostanza chimica per pulire l'intestino e che solitamente viene praticato in studi medici specializzati con l'aiuto di un infermiere o idrocolonterapista è l'idrocolonterapia.
Idrocolonterapia e Lavaggio Intestinale
BIOFLUFF è un clistere tecnologicamente avanzato che si collega a qualsiasi rubinetto del tuo bagno e ti consente di fare il lavaggio intestinale seduto sul wc, in posizione comoda e di totale rilassamento. L'acqua, a temperatura, pressione e purezza controllata dai gruppi idraulici che fanno parte del dispositivo, entra nell'intestino attraverso una specula morbida in silicone, inserita nell'ano in modo dolce e senza alcun dolore. Il trattamento può essere fatto tutti i giorni, ha una durata di circa 10 minuti ma ognuno può prendersi tutto il tempo di cui ha bisogno.
I vantaggi di chi pratica regolarmente l’idrocolonterapia per combattere le problematiche legate all’intestino sono moltissimi. La stitichezza non è l’unico disturbo che può essere alleviato ed eliminato con l’utilizzo del lavaggio naturale. L’abuso e la dipendenza dai lassativi sono spesso causati da un’alterazione della flora batterica intestinale che porta a scompensi, irritazioni e difficoltà nell’evacuazione. L’idrocolonterapia permette di eliminare i batteri “cattivi” presenti nel colon e di ristabilire l’equilibrio migliorando l'habitat dell’intestino, tutto con il solo utilizzo di acqua.
L’assunzione frequente di lassativi può portare a sviluppare una resistenza ai farmaci che si usano, che non agiranno più prontamente sulla problematica.
Lavaggi Intestinali: Tipi
- Lavaggi intestinali casalinghi: i lavaggi di questo tipo possono essere fatti in ambito domestico mediante dispositivi concepiti proprio per questo genere di utilizzo.
- Idrocolonterapia: l'idrocolonterapia prevede l'utilizzo di appositi macchinari che impiegano acqua depurata a pressione e temperatura controllate per eseguire lavaggi dall'ampolla rettale fino al cieco. L'idrocolonterapia, pertanto, assicura l'utilizzo di un'acqua pura, priva di microorganismi o di sostanze che potrebbero danneggiare e irritare le pareti intestinali; garanzia che, invece, non è fornita con l'utilizzo di metodi casalinghi.
Nonostante il crescente numero di persone che si avvicinano a questi trattamenti alternativi, non vi sono prove scientifiche in grado di confermarne i benefici. In realtà, non vi sono sufficienti prove scientifiche in grado di confermare che l'esecuzione di una regolare disintossicazione intestinale con conseguente eliminazione di scorie e tossine - dalla natura e provenienza non ben identificata e definita - apporti benefici, oltre che all'apparato digerente, anche all'intero organismo. Inoltre, i presunti benefici apportati all'apparato digerente risultano essere tali solo quando l'intestino si trova in particolari condizioni, ad esempio, in presenza di stipsi o stitichezza.
Consigli per la Regolarità Intestinale
Prima di ricorrere all'uso indiscriminato di lassativi, è opportuno seguire alcuni consigli per provare a ritrovare la propria regolarità intestinale senza dover per forza assumere medicinali.
- Seguire una corretta alimentazione. E' importante includere nella dieta una giusta quantità di frutta, verdura, cereali preferibilmente integrali, legumi e liquidi.
- Fare attività fisica quotidiana. L'esercizio fisico infatti migliora il tono muscolare e facilita la peristalsi intestinale.
- Consultare sempre il proprio medico se la situazione non migliora e non auto-prescriversi lassativi.
- Bere, bere tantissimo.
Se la stipsi è occasionale occorre rivedere il proprio stile alimentare, assicurandosi che apporti le giuste quantità di frutta, verdura, cereali integrali, legumi e liquidi. Anche l'esercizio fisico aiuta a migliorare la funzionalità dell'intestino. Se nonostante il rispetto delle regole elencate nel punto precedente, la stipsi non accennasse a migliorare, il consulto medico diventerebbe obbligatorio. Segue la raccomandazione di bere dai due ai quattro litri di bevande non alcoliche al giorno; di mangiare molta frutta (come, ad esempio, le prugne secche), verdura e cereali integrali (eventualmente integrando la propria dieta con 20-40 g di crusca); di svolgere regolare attività fisica (ad esempio passeggiando ogni giorno per 40-60 minuti); di non ignorare lo stimolo a defecare e di mantenere i piedi rialzati o la classica posizione alla turca durante l'atto fisiologico.
Diarrea
La diarrea è l’emissione di feci liquide o molli e si manifesta anche l’aumento del numero di scariche (più di 3 nel corso delle 24 ore). Questo disturbo può accompagnarsi ad altri sintomi come nausea, vomito, inappetenza, febbre ma anche dolore addominale. Questo effetto si sviluppa in seguito a disbiosi, ovvero uno squilibrio della flora batterica intestinale tale da indurre uno stato infiammatorio intestinale.
Cascara e Antrachinoni
La Cascara - precisamente la corteccia della pianta - contiene gli antrachinoni, composti responsabili degli effetti lassativi. Diversi sono i meccanismi tramite cui gli antrachinoni favoriscono l’attività intestinale e l’evacuazione delle feci. Facilitano la contrazione della muscolatura del colon, aumentando così la peristalsi intestinale, e inoltre fanno aumentare la secrezione di acqua e sali da parte dell’intestino, rendendo le feci più voluminose e più morbide e quindi più facili da espellere. La Cascara è nota per i suoi effetti lassativi. È utile quindi contro la stipsi occasionale. Come tutti i preparati a base di antrachinoni l’utilizzo prolungato può portare ad assuefazione. È bene non somministrare questo rimedio fitoterapico ai bambini e alle donne in gravidanza e in allattamento. È controindicata anche nei soggetti che soffrono di disturbi gastrointestinali diversi dalla stitichezza occasionale (colite, intestino irritabile, occlusione intestinale).
Simeticone
Il simeticone è un composto “antischiumogeno”, in grado di abbassare la tensione superficiale dei fluidi, vale a dire che incrementa la resistenza che un liquido contenente gas oppone alla formazione di bolle sulla sua superficie e, quindi, all’uscita del gas dal liquido stesso. Più in generale, il simeticone è noto per essere un composto dall’ottimo profilo di sicurezza, confermata da decenni di impiego per la cura sintomatica dei disturbi del tratto gastrointestinale associati all’eccessiva produzione di gas. Sintomi caratteristici di ipersensibilità e allergie possono comprendere la comparsa di macchie arrossate e/o pomfi sulla pelle, prurito a occhi, labbra e mani (oltre che nelle zone cutanee con macchie/pomfi), gonfiore a livello del viso e della bocca/gola. Tuttavia, va considerato che questo tipo di effetti collaterali sono molto rari e riguardano un’esigua minoranza di persone trattate.
Alcune precauzioni vanno invece adottate da parte dei pazienti in terapia con specifici farmaci assunti per via orale per la cura di alcune malattie, poiché la presenza del simeticone nell’intestino può interferire con l’assorbimento di determinati principi attivi e, quindi, con la loro azione all’interno del corpo. Non sono, invece, mai stati riportati casi di alterazioni significative dell’assorbimento di farmaci o integratori a base di vitamine, sali minerali o estratti vegetali da parte di preparati a base di simeticone.
I prodotti a base di simeticone disponibili in commercio spesso contengono anche altri componenti utili per la funzionalità di stomaco o intestino che possono renderli più adatti per l’impiego in situazioni specifiche, per esempio idrossido di magnesio o di alluminio o carbonato di calcio (ad azione antiacida e digestiva), loperamide (un principio attivo antidiarroico) ecc. Al di là dell’impiego in campo farmaceutico, il simeticone è comunemente usato come antischiumogeno anche in ambito cosmetico, per esempio in prodotti per la cura dei capelli e del corpo che non devono produrre schiuma (come i balsami per capelli) o per migliorare la viscosità di gel, dentifrici, creme solari ecc. Le preparazioni liquide vengono usate soprattutto nei bambini e in chi ha difficoltà a masticare le compresse (per esempio, anziani con problemi di masticazione) ed è necessario prestare attenzione al dosaggio, utilizzando i dosatori forniti nelle confezioni.
È pur vero che un'alimentazione sana ed equilibrata è importantissima per favorire la salute del tratto digerente e dell'organismo, a maggior ragione se associata all'attività fisica.
Le pratiche descritte in questo articolo non sono accettate dalla medicina, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate.
TAG: #Bagno
