Bagno Vignoni è un borgo termale antico e famoso, situato all’interno del Parco Artistico Naturale della Val d’Orcia. Questo luogo incantevole attrae visitatori da ogni angolo del mondo grazie alle sue ricchissime e caldissime acque termali, un dono dell’Amiata, antica montagna di origine vulcanica.
La Piazza delle Sorgenti: Cuore di Bagno Vignoni
La principale attrazione di Bagno Vignoni è la Piazza delle Sorgenti, il luogo dove iniziarono a sorgere le prime abitazioni, successivamente accompagnate da locande e dalla chiesa dedicata a San Giovanni Battista. Questa piazza prende il nome dalla grande vasca posta al centro che, con le sue acque colorate e i suoi vapori, crea uno scenario suggestivo e sorprendente, abbellito ulteriormente dagli edifici rinascimentali che la circondano.
La piazza principale, a differenza di altre, è interamente occupata da una larga vasca che trattiene le acque termali che sgorgano ad una temperatura compresa fra i 42 e i 50°C. Tutto intorno sorgono un loggiato e magnifici edifici cinquecenteschi, realizzati da Bernardo Rossellino, lo stesso che seguendo la mirabile idea di Pio II costruì Pienza.
Storia e Personaggi Illustri
Bagno Vignoni è ricca di storia: è stata meta famosa tra le famiglie nobiliari, come ad esempio i Medici, ma anche tra i pontefici: il più importante fu Papa Pio II, che possedeva una residenza estiva proprio nella piazza. Nel Quattrocento il borgo ottenne ulteriore prestigio grazie a Enea Silvio Piccolomini, ossia papa Pio II, che la scelse come luogo di villeggiatura per la sua residenza estiva.
Bagno Vignoni, successivamente, divenne celebre perché meta prediletta da esponenti di importanti famiglie toscane, tra cui Lorenzo il Magnifico e Caterina da Siena. Molti personaggi illustri amavano frequentare le acque di Bagno Vignoni, tra questi nel 1490 vi si recò anche Lorenzo de’ Medici per curare l’artrite. Dal regista Tarkovskij che abbastanza recentemente vi ha ambientato il suo film “Nostàlghia” a Federico Fellini, più indietro fino a Lorenzo il Magnifico, Pio II, Santa Caterina da Siena e numerosi imperatori romani, sono tante le persone che nel corso dei secoli si sono innamorate di questo magico borgo.
Il Palazzo di Papa Pio II
Il suo palazzo, che si affaccia direttamente sulla vasca termale nel mezzo della piazza centrale, fu disegnato e costruito da uno degli esponenti dell’architettura rinascimentale, Bernardo Rossellino, collaboratore del grande Leon Battista Alberti. Uno dei più bei monumenti di Bagno Vignoni è opera di Bernardo Gambarelli detto il Rossellino e risale al secolo XV. Il primo e il secondo piano sono in travertino, il primo bugnato.
La Chiesa di San Giovanni Battista
La Chiesa di San Giovanni Battista si trova nella piazza centrale di Bagno Vignoni, a ridosso della piscina termale. La facciata non presenta peculiarità sfarzose, ma rispecchia le qualità del borgo, essendo semplice e umile. La chiesa affacciata sulla vasca termale che caratterizza il centro del borgo è l’antica chiesa pievana, si presenta ad unica navata, con facciata molto semplice.
L’unica navata centrale al suo interno culmina con un altare in stile barocco e conserva un dipinto della scuola senese risalente al XVIII secolo, che raffigura Santa Caterina da Siena immersa nell’ambientazione di Bagno Vignoni. Sul portico che si affaccia sulla vasca è situata la piccola cappella dedicata a Santa Caterina da Siena innalzata nel 1660. Ma fu Santa Caterina da Siena che frequentò più assiduamente Bagno Vignoni e alla quale è dedicata la cappella di fronte alla vasca, voluta dalla famiglia Amerighi nel 1660. La Santa frequentava insieme alla madre Lapa i bagni fin dalla sua giovinezza in particolare negli anni fra il 1362 e il 1367.
L'Iscrizione Dedicata alle Naiadi
Un tempo il portico era parte di un ponte che attraversava la vasca. Qui, in una delle colonne che si immergono nelle calde acque, è collocata una lapide che fece scrivere in greco il letterato senese Lattanzio Tolomei in cui omaggiava le Naiadi, ninfe delle acque, per il grande dono termale reso agli uomini. Qui, in una delle colonne che si immergono nelle calde acque, è collocata una lapide che fece scrivere in greco il letterato senese Lattanzio Tolomei in cui omaggiava le Naiadi, ninfe delle acque, per il grande dono termale reso agli uomini. In facciata si legge questa iscrizione: “Circa Domum hanc. P. d. Eq. Mar. Amerig. Piamn Effectam Duo sunt videndo Conceptus S. Benedicte Martello ad utroque rogato. S.
Il Parco dei Mulini
Dalla piazza scorre l’acqua che andrà a fluire nel fiume del Parco dei Mulini, una zona caratterizzata da rigagnoli e cascatelle ma soprattutto dai quattro mulini realizzati intorno al XII secolo. Il Parco dei Mulini è un percorso archeologico visitabile voluto dal Comune di San Quirico d’Orcia dal 1999. Il percorso si snoda ai margini del borgo di Bagno Vignoni ed inizia con le vasche e le cisterne di raccolta dell’acqua di scolo proveniente dalla principale vasca termale del paese.
Sono molto singolari in quanto erano utilizzabili anche in estate grazie al costante sgorgare dell’acqua dalla sorgente termale. Dalle vasche poste sulla sommità della collina l’acqua inizia la sua discesa verso il fondovalle alimentando gli antichi mulini disposti ad altezze degradanti. I primi due mulini, detti Mulino di Sopra e Mulino Buca, sono interamente sottoterra; gli altri due, il Mulino di Mezzo ed il Mulino da Piedi, sono seminterrati.
Gli ingressi e gli interni dei mulini, scavati nella roccia, sono stati restaurati e messi in sicurezza, dove possibile è stata recuperata anche l’attrezzatura esistente. Non si conoscono notizie precise sulla loro costruzione. Si ritiene che sia stata opera dei signori feudali, forse degli stessi Tignosi, padroni della Rocca di Tentennano (oggi Rocca d' Orcia). I mulini restarono in attività fino alla metà degli anni Cinquanta. Verso la metà del secolo XII, comunque prima del 1170, si affermò sul Castello di Tintinnano (oggi Rocca d’Orcia) il dominio dei Tignosi, una famiglia di vassalli dei conti Aldobrandeschi.
Ma la magia di questo luogo arriva fin fuori le mura, al Parco dei Mulini, un percorso archeologico che si snoda ai margini del borgo di Bagno Vignoni ed inizia con le vasche e le cisterne di raccolta dell’acqua di scolo proveniente dalla vasca termale situata al centro del paese.
Le Acque Termali: Proprietà e Benefici
Bagno Vignoni vanta l’acqua termale più calda di tutta la Toscana. Infatti, le temperature possono arrivare fino a 52°. Bagno Vignoni viene scelta per le proprietà delle sue acque, benefiche e giovevoli, adatte a migliorare problemi di salute.
Sono indicate per coloro che soffrono di malattie cutanee o che vogliono migliorare la bellezza e l’elasticità della propria pelle, così come per coloro che combattono malattie dell’apparato scheletrico, come l’artrite.
Le acque termali di Bagno Vignoni erano pienamente utilizzate nel Medioevo come si può apprezzare da un prezioso documento del 1262. Si tratta del costituto dove si dice che il bagno era diviso i due sezioni una per gli uomini una per le donne. Nel 1334 Simone di Messer Iacomo Tondi descrive per il magistrato di Siena il bagno e dice essere circondato da palazzi e osterie con una cappella in mezzo; di forma quadrata e diviso in due parti delle quali una coperta per permette il bagno anche sotto la pioggia. Il bagno si dice nuovamente essere diviso in due parti una per gli uomini una per le donne.
Terme Libere e Stabilimenti Termali
Le terme libere a Bagno Vignoni sono composte da uno specchio d’acqua che presenta un bellissimo color turchese, ponendosi in netto contrasto con le pareti bianche calcaree che le circondano. Di forma rettangolare, le vasche sono situate nella parte bassa del Parco dei Mulini, proprio alla fine del percorso.
La balneazione in quest’area è vietata e, nonostante ciò, molti si immergono comunque nell’acqua per godersi un po’ di relax (molto probabilmente perché non ci sono cartelli che esplicano il divieto).
Le terme di Santa Caterina sono uno storico stabilimento termale, poste nel centro del borgo di Bagno Vignoni, disposti intorno a un’ampia vasca rettangolare, risalente al XV secolo. All’interno della struttura vengono curate varie tipologie infiammatorie o degenerative, come l’osteoporosi o l’artite.
Centri Benessere a Bagno Vignoni
Sono tre i centri benessere presenti nella cittadina di Bagno Vignoni. Il più economico e abbordabile in termini di prezzi è sicuramente quello dell’Hotel Posta Marcucci. Oltre a garantire trattamenti di bellezza di alto livello, offre servizi aggiuntivi, tra cui un hotel a 3 stelle, una piscina coperta con aria relax e una tisaneria e un ristorante.
L’hotel Adler Thermae è la seconda struttura presente nel borgo medievale, lussuosa e ricca di tutti i comfort. Si tratta di un albergo a 5 stelle che vanta una grande esperienza nel settore wellness, essendo gestori di resort termali in Alto Adige.
Se desiderate giungere in una struttura posta nel centro del borgo, il Centro Benessere Le Terme allora fa al caso vostro. È aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 8.00 alle ore 19.30.
Orari e Tariffe dell'Hotel Posta Marcucci
Il periodo invernale, che va dal 29 ottobre al 24 marzo, prevede l’apertura alle ore 10.00 e l’ultimo ingresso è alle ore 16.00. Per gli adulti la giornata intera costa 20 euro, tariffa ridotta al 50% del prezzo per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni.
Invece, il periodo estivo, che va dal 9 aprile al 28 ottobre, prevede l’apertura alle ore 9.30 e l’ultimo ingresso è alle ore 17.00. Per gli adulti la giornata intera costa 27 euro, tariffa ridotta al 50% del prezzo per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni.
Escursioni nei Dintorni
Per gli amanti delle escursioni è presente inoltre un percorso, l’Anello di Bagno Vignoni. La partenza è al Parco dei Mulini, si prosegue poi fino all’antico Castello della Ripa, edificato nei pressi delle gole d’Orcia. Si passa poi dal borgo medievale di Vignoni e si ritorna infine al punto di partenza.
Il percorso costeggia per un tratto il fiume Orcia ed è totalmente immerso nella macchia mediterranea, fatta di querce, arbusti e lecci. Il percorso inizia dal Parco dei Mulini e si prosegue in direzione del Castello della Ripa, intercettando nel tratto finale la Via Francigena, la famosa strada che permetteva ai pellegrini di raggiungere Roma, oltre che percorso strategico per gli scambi commerciali. È consigliato essere attrezzati a dovere.
Come Arrivare e Dove Parcheggiare
Bagno Vignoni si trova a un’ora d’auto da Siena, proseguendo verso sud; vi basterà seguire la via Cassia SR2 da Siena. Un’alternativa valida e comoda su come arrivare a Bagno Vignoni è quella dell’autobus: dalla stazione ferroviaria di Buonconvento passa un autobus di linea verso San Quirico d’Orcia e Bagno Vignoni.
Posti dove parcheggiare sono molti: è possibile trovare parcheggio nelle immediate vicinanze della vasca, ma è piccolo e solo i più fortunati trovano subito posto.
Altre Località Termali da Visitare
Un’ulteriore località che merita di essere visitata è Bagni San Filippo, conosciuta da pochi per essere una delle località termali più belle e di nicchia della Toscana, quindi poco visitata dai turisti.
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