Ogni anno assistiamo al lancio di nuovi trattori sempre più performanti. La sua importanza risiede nella capacità di gestire la potenza generata dal motore, trasferendola alle ruote o agli organi lavoranti nelle diverse situazioni operative. L'evoluzione di questa componente nel tempo è notevole.

L’inversore idraulico è sicuramente uno dei dispositivi più utili su un trattore, specialmente in ambito specialistico, dove le manovre si moltiplicano a causa degli spazi limitati e l’operatore può essere costretto a effettuare centinaia di cambi di direzione di marcia al giorno.

Ripercorriamo, con l'aiuto di alcuni produttori del settore che ci racconteranno i segreti delle loro soluzioni, le tipologie di trasmissione oggi disponibili. "La scelta di una trasmissione, sia da parte del costruttore per una determinata Gamma, sia da parte dell’utilizzatore per le proprie necessità, è sempre dettata da quale sarà la destinazione d'uso della macchina. Compito delle case costruttrici è capire quale tipologia è più indicata e richiesta sulle specifiche Gamme.

Tra i vantaggi delle soluzioni meccaniche vanno annoverati i costi ridotti, sia di acquisto sia di manutenzione, e la maggiore efficienza energetica. In particolare, il controllo elettroidraulico amplia di molto le possibilità di queste trasmissioni. "Dispositivi come il Power Clutch system e lo Smart Breake & Go rappresentano il primo step evolutivo delle trasmissioni meccaniche con controllo elettroidraulico della frizione. Il primo, apre e chiude la frizione attraverso un pulsante posizionato sulla leva del cambio senza che l'operatore debba premere il pedale della frizione.

Tuttavia, con le sole trasmissioni meccaniche non è possibile effettuare cambiate sotto carico. Nelle Hi-Lo alla marcia principale (High) viene affiancata una mezza marcia sotto carico (Low), ovvero inseribile senza interrompere il trasferimento di potenza alle ruote.

"Le nostre trasmissioni meccaniche Speed Four possono essere dotate di inversore elettro-idraulico (Power Four) e di Hi-Lo idraulico, oppure di HML ottenendo così la trasmissione T-Tronic. Questi tipi di trasmissioni richiedono comunque l'utilizzo della frizione principale tramite pedale o pulsante per spostarsi tra le marce (non sotto carico) e soprattutto tra le diverse gamme. "Step successivo alla T-Tronic è la trasmissione RoboShift che offre un cambio automatizzato delle marce non sotto carico, mentre le gamme classiche rimangono manuali" spiega Fedele.

Easy Drive di BCS Group: Funzionalità avanzate

Disponibile già da due anni in optional sui trattori di gamma alta con cambio meccanico di tutti e tre i marchi del Gruppo (BCS, Ferrari e Pasquali) sia a ruote sterzanti che articolati, l’Easy Drive è stato ora implementato nella versione Premium con funzioni elettroniche che ne elevano le capacità operative.

"Il massimo sviluppo in termini di trasmissione per il Gruppo BCS è il sistema AI-Tractor che - spiega Eleuteri - affianca l'inversore elettroidraulico Easy Drive per offrire 3 diverse modalità di guida cambiando completamente il comportamento della macchina.

Modalità operative dell'Easy Drive

  1. Modalità ‘Lepre’: Consente di invertire il senso di marcia a coppia non nulla, quindi con tempi ridotti ma con un ingaggio della frizione molto dolce che evita contraccolpi.
  2. Modalità ‘Frena e va’: Utilissima, consente di manovrare il trattore con il solo pedale del freno: è possibile dunque fermare il trattore e ripartire senza premere il pedale della frizione. Poiché con questa funzione la frizione si apre automaticamente all’azionamento del freno e sempre automaticamente si ingaggiano i freni di servizio, è particolarmente utile nelle ripartenze in salita, durante le quali si può cambiare la marcia di avanzamento senza premere il pedale della frizione. L’accelerazione durante le ripartenze può poi essere regolata in base alle esigenze su cinque livelli di reattività diversi.
  3. Funzione ‘Partenza assistita in salita’: Agendo sui servofreni automatici, mantiene il trattore fermo in salita al rilascio del pesale del freno. La partenza avviene senza contraccolpi con la potenza richiesta dall’operatore rilasciando il pedale della frizione. Rispetto alla funzione ‘Frena e va’ è possibile regolare la ripartenza in salita in maniera personalizzata con l’utilizzo del pedale frizione e dell’acceleratore per richiedere più potenza.

La modalità Muletto, pensata per la movimentazione di materiali, gestisce acceleratore, freni e frizione solo con l’acceleratore, mentre nella Frena e Va il solo comando del freno semplifica arresto e ripartenza, mantenendo un numero di giri motore costante ideale per l'uso della Pto.

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