La valeriana (nome botanico Valeriana officinalis) è una pianta erbacea perenne che cresce spontanea in luoghi umidi e ombrosi. Il termine scientifico deriva dalle parole latine "valere" (godere di buona salute) e "officinalis" (da impiegare nell'officina farmaceutica), evidenziando l'uso tradizionale di questa pianta fin dai tempi antichi.

Proprietà e Benefici della Valeriana

La valeriana è rinomata per la sua azione rilassante, utile per favorire un sonno fisiologico e contrastare l'ansia. Le proprietà della pianta sono dovute ad alcuni alcaloidi che inibiscono l’attività del GABA (acido gamma-aminobutirrico), mediatore chimico responsabile dell’eccitabilità neuronale. La tipologia di pianta maggiormente adoperata è la Valeriana officinalis, disponibile in tisane, capsule o gocce.

Benefici Principali:

  • Supporto al sonno: La valeriana contiene sostanze ipnoinducenti che migliorano la qualità del sonno e riducono il tempo necessario per addormentarsi.
  • Contrasto all'ansia: È preziosa per contrastare dolori viscerali e osteoaricolari.
  • Alleviamento dei disturbi gastrointestinali: Utile per trattare i disturbi gastrointestinali di origine nervosa e i crampi addominali, come quelli dovuti all'intestino irritabile.
  • Sollievo dai sintomi della menopausa: Aiuta a contrastare vampate di calore e nervosismo.
  • Azione antidolorifica: Esternamente, i preparati a base di valeriana hanno un'azione antidolorifica utile in caso di contusioni e nevralgie.

Come Usare la Valeriana

La valeriana viene utilizzata comunemente come sedativo nei disagi e nei disturbi del sonno, ma anche negli stati di agitazione. La valeriana è utilizzata sotto forma di estratto secco nebulizzato e titolato in acidi valerenici totali (0,42% minimo). Sembra infatti che gli integratori a base di valeriana siano più efficaci quando vengono assunti regolarmente per almeno 2 settimane. Se si vuole agire sul sonno, una delle due dosi giornaliere deve essere assunta circa 30 minuti prima di coricarsi. In genere le compresse contengono una dose variabile tra 45 e 300 mg di estratto secco titolato.

Valeriana e Intestino: Un Legame Benefico

La valeriana officinalis ha una funzione sedativa e calmante sia sul sistema nervoso che sull’intestino. Tra le virtù possedute dalla valeriana, si annovera il suo effetto stimolante delle attività di fegato, reni ed intestino, esercitando un'azione rinfrescante e digestiva.

In particolare, la valeriana può essere utile in caso di colite spastica. La colite è un’infiammazione delle mucose del colon, il tratto finale dell’intestino, che può avere cause diverse e sintomi diversi. Generalmente è un disturbo che si presenta in persone particolarmente sensibili poiché viene peggiorato da un fattore nervoso e psicosomatico. Ansia, stress e situazioni di forte impatto emotivo, possono peggiorare il quadro clinico e si possono manifestare anche la gastrite nervosa, dolori addominali pelvici nelle donne e sintomi assimilabili ai dolori mestruali.

Integratori a Base di Valeriana

Esistono diversi integratori a base di valeriana disponibili in commercio. Ecco alcuni esempi:

Valeriana Act Integratore Alimentare

Questo integratore favorisce il benessere mentale e il rilassamento in caso di stress. Si consiglia di assumere 1-2 compresse al giorno, poco prima di coricarsi.

Swisse Valeriana Integratore Alimentare

Swisse Valeriana contiene valeriana, che supporta il rilassamento, e magnesio, utile per il normale funzionamento del sistema nervoso. Si raccomanda di assumere 1 o 2 compresse prima di dormire.

Precauzioni e Avvertenze

La valeriana è generalmente considerata sicura quando assunta nelle dosi raccomandate. Tuttavia, è importante considerare alcune precauzioni:

  • Gravidanza e allattamento: L'uso di tale rimedio fitoterapico è sconsigliato in fase di gravidanza e allattamento. Non ci sono abbastanza evidenze scientifiche sulla sicurezza della valeriana durante la gravidanza e l'allattamento.
  • Interazioni farmacologiche: La valeriana può interagire con alcuni farmaci come sedativi, antidepressivi, anticonvulsivanti e ansiolitici.
  • Problemi epatici: Ci sono segnalazioni rare di danni al fegato associati all'assunzione di valeriana.
  • Sonnolenza: La valeriana può causare sonnolenza, diminuzione della concentrazione e rallentamento dei tempi di reazione.

In generale, è sempre consigliabile consultare un medico prima di utilizzare la valeriana, soprattutto in presenza di condizioni mediche preesistenti o se si stanno assumendo altri farmaci. Prima di utilizzarla, chiedete sempre il parere al vostro medico curante. In generale la valeriana è una pianta tollerata e non provoca solitamente problemi (salvo allergie).

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