La verza, o cavolo verza (Brassica oleracea var. sabauda), è un ortaggio tipicamente invernale, raccolto solitamente da ottobre ad aprile. Caratterizzata da foglie grinzose e croccanti, è conosciuta sin dall’antichità per le sue proprietà benefiche; i greci addirittura la consideravano sacra. Secondo un antico mito greco, infatti, il cavolo verza selvatico nacque dalle gocce sudate di Zeus. Dai greci veniva già utilizzata come pianta medicinale; in particolare, le donne che allattavano i loro bambini si alimentavano con il cavolo verza per assicurarsi di avere abbastanza latte.
Cosa Contiene la Verza
Il cavolo verza ha moltissime proprietà. Contiene zuccheri, lipidi, proteine ed è molto ricco di vitamine: A, C, K (importante per la coagulazione del sangue); e di sali minerali come potassio, magnesio, fosforo, ferro, calcio, zolfo. Inoltre, questo ortaggio ha il vantaggio di non contenere grassi e di avere poche calorie, circa 30 calorie per 100 g, motivo per cui viene spesso indicato dai dietologi per diete ipocaloriche.
Dal punto di vista nutrizionale, per 100 gr di prodotto, la verza contiene:
- 92,18 g di acqua
- 3,20 g di zuccheri
- 2,5 g di fibre
- 1,28 g di proteine
- 0,10 g di lipidi
La densità energetica è di circa 25 calorie per 100 g.
4 Benefici Principali della Verza
Grazie ai suoi principi, la verza può vantare numerosi effetti positivi:
- Effetto contro l’influenza: se assunto sotto forma di succo aiuta a combattere l’influenza, la colite e la congestione. Se aggiunto al miele, è anche efficace contro la mancanza di voce.
- Protettivo della mucosa dello stomaco: agisce su vari disturbi digestivi, dalla diarrea alla colite, ed anche sulle infiammazioni di stomaco e sui dolori intestinali.
- Azione antinfiammatoria: utilizzata come impacchi, la verza è efficace per ridurre infiammazioni di naso, orecchie e gola, ed è utile anche per la bronchite e l’asma, ma anche per i dolori articolari. Per preparare gli impacchi, tagliate la nervatura centrale della foglia e schiacciatela con un rullo per liberarne il succo, e poi applicatene almeno tre strati sulla zona dolente, prima di ricoprirla con una striscia di garza. Dopo alcune ore, si cambia l’applicazione sostituendola con altre foglie fresche. In questo modo si provoca una leggera irritazione che stimola il sistema immunitario a intervenire.
- Rinforza le difese immunitarie: nei momenti in cui siamo più debilitati, proprio in virtù della grande quantità di sali minerali che quest’ortaggio apporta all’organismo. Inoltre, un suo consumo abbondante svolge azione disinfettante e antibiotica sia per l’intestino sia per l’apparato respiratorio.
Curiosità sulla Verza
Molte ricerche hanno dimostrato che il cavolo verza, e gli altri ortaggi della famiglia delle crucifere, sarebbero capaci di esercitare un’azione protettiva nei confronti dei tumori. Il merito sarebbe del sulforafano, in grado di inibire la crescita delle cellule tumorali, e potenziare l’attività di correzione del DNA danneggiato, soprattutto a livello di bronchi e polmoni. E non solo: l’alto contenuto di sostanze antiossidanti renderebbe la verza utile nella prevenzione dei tumori dell’apparato digerente.
Il sulforafano è molto utile anche per chi soffre di diabete, perché contribuisce a riparare i danni cardiovascolari provocati dall’iperglicemia.
Grazie a questi composti, la verza può favorire la prevenzione di malattie croniche e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
Inoltre selenio e manganese sono importanti cofattori di enzimi facenti parte delle difese antiossidanti interne all’organismo. Cavoli e verza sono anche fonti di vitamine del gruppo B importanti per garantirsi un buon metabolismo.
La Verza e l'Intestino
Tra le migliori proprietà della verza, sicuramente c'è quella di essere un ottimo alleato per la salute dell'intestino. Eh, già, perchè l’alto contenuto di fibre insolubili che assumi mangiando un bel piatto di verza ti aiuteranno a mantenere sano il sistema digestivo aggiungendo massa alle feci e promuovendo i movimenti intestinali regolari.
Infatti, grazie al suo contenuto di fibra insolubile, aiuta la regolarità intestinale aumentando la massa delle feci. Ricordiamo anche la presenza di fibra solubile che aiuta la produzione di batteri benefici per il corpo umano.
Come Cucinare la Verza
Anche il cavolo verza, così come in genere tutti gli ortaggi, è sempre meglio consumarlo crudo. In questo caso, per valorizzare il sapore e le caratteristiche nutritive, può bastare mangiarlo tagliato finemente e condito con olio extravergine di oliva e un pizzico di sale (se aggiungete un pizzico di semi di cumino è anche più digeribile).
Se decidete di cuocerlo, per il cavolo verza è sufficiente una cottura breve e a temperatura contenuta. È tuttavia da preferire la cottura al vapore oppure stufare la verza in padella, perché, essendo naturalmente ricca di fibra solubile, queste si disperderebbero nell’acqua di cottura se la verza fosse troppo bollita.
Una corretta cottura aiuta a mantenere integre tutte le sue proprietà benefiche. La cottura ideale è al vapore per pochissimo tempo, giusto una scottata. Un'alternativa è la cottura tramite stufatura. Più è lunga la cottura e più sostanze nutritive verranno degradate e/o disciolte nell'acqua di cottura.
Ricette con Verza Cruda
Se vogliamo spaziare nel mondo delle insalate, con la verza cruda si possono creare piccoli capolavori gastronomici. Ha un sapore particolare che non è sempre facile abbinare, un misto tra indivia e cavolo cappuccio che, col giusto abbinamento diventa davvero sfizioso. Il segreto per gustare bene la verza cruda è tagliarla molto finemente, a mo’ di spaghettini, così prende più sapore dei condimenti. La verza si gusta bene anche dopo averla marinata per 24 ore in acqua, aceto e un po’ di zucchero. Dopodiché, basta scolarla e unirla alle vostre insalatone o alle vostre poke.
Verza, Carote e Tonno
Uno degli abbinamenti più riusciti per preparare un’insalata con la verza cruda è, senz’altro, quello con le carote e il tonno. Uno perché è un ingrediente dolce e l’altro perché è molto sapido. Insieme a delle noci e un filo di aceto di mele o balsamico - riescono a equilibrare sia il sapore del piatto ma anche dal punto di vista nutrizionale.
Verza, Acciughe e Aceto Rosso
La verza cruda è un must della cucina piemontese, veneta e lombarda. È ottima in abbinamento con le acciughe sott’olio, un po’ di aceto rosso e uno spicchio d’aglio.
Involtini di Verza
INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
- 1 verza
- 200 g di riso
- brodo vegetale
- 1 scalogno
- pomodoro passato
- olio extravergine d’oliva
- sale
- pepe
PER IL RIPIENO:
- salsiccia
- formaggio grana
- verdure a tocchetti (o altri ingredienti a piacere)
PREPARAZIONE:
- Cucinare il riso come per fare un normale risotto, utilizzando lo scalogno per il soffritto, ma si può anche usare riso lessato o risotto avanzato. In ogni caso, col risotto formare un impasto aggiungendo gli altri ingredienti a piacere per il ripieno.
- A parte, sfogliare la verza e cercare, senza rompere le foglie, di togliere le coste centrali più dure.
- Sbollentare le foglie in acqua salata per 1-2 minuti, scolarle, passarle in acqua fredda e metterle ad asciugare su uno strofinaccio.
- Riempirle poi con l’impasto preparato e chiuderle a fagottino formando un involtino.
- Porre gli involtini su una padella con un cucchiaio d’olio.
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