L'estate è la stagione perfetta per evadere dalla routine quotidiana e immergersi nella tranquillità e nella bellezza della natura. Benvenuti nel viaggio alla scoperta del Lago di Posta Fibreno, un vero gioiello nascosto nel cuore dell'Italia. Mentre le spiagge marine possono essere affascinanti, i laghi offrono un'esperienza diversa e altrettanto allettante. Situato nel Lazio, questo lago offre un'esperienza unica di bellezza naturale e ricchezza storica.
Laghi del Lazio: Un Tesoro da Scoprire
Il Lazio è ricco di bacini lacustri affascinanti, alcuni molto frequentati, altri ancora poco noti. Il lago evoca subito un senso di pace, di relax. Quello specchio d'acqua, spesso immerso nel verde, senza tanta gente, con quella leggera brezza e il buon cibo tipico delle zone e dei borghi limitrofi a Roma è proprio ciò che serve per staccare la spina. Ovviamente, più sono grandi più ampia è l’offerta di attrezzature balneari, ristoranti, bar ed attività ludiche che vengono messe a disposizione degli ospiti.
Altri Laghi Balneabili nel Lazio:
- Lago di Bolsena (prov. Viterbo): È il lago più grande del Lazio (113,5 kmq) ed ha perfino due isolette (isola Martana e isola Bisentina). La sua forma mostra chiaramente la sua origine vulcanica. La gran parte degli stabilimenti sono vicino a Bolsena oppure nel tratto di spiaggia tra Bolsena e il bivio della via Cassia che porta a San Lorenzo Nuovo. Altri stabilimenti balneari sono nel territorio di Marta e di Capodimonte. Spiagge libere si trovano vicino Marta.
- Lago di Vico (prov. Viterbo): Anche questo è un lago di origine vulcanica (come la gran parte dei laghi del Lazio), relativamente piccolo (meno di 13 kmq. di superficie) ed è inserito all’interno dell’area protetta del Lago di Vico, alle pendici dei Monti Cimini. Due le zone con stabilimenti balneari facilmente accessibili: Punta del Lago e La Bella Venere. Possibilità di fare bird-watching, noleggiare imbarcazioni.
- Lago di Bracciano (prov. Roma): Anche questo è un lago di notevoli dimensioni (più di 56 kmq) ed è un lago molto frequentato dai romani perché relativamente vicino alla Capitale. Anche senza fare vita da spiaggia è molto piacevole passeggiare per i suoi borghi storici (Anguillara, Bracciano, Trevignano), in ogni caso sul Lago di Bracciano - famoso per ospitare il museo dell’Aeronautica di Vigna di Valle - non mancano lidi balneari attrezzati. Anche qui non mancano ristoranti, campeggi (con disponibilità di case mobili da affittare), agriturismi bordo lago e spiagge libere.
- Lago di Martignano (prov. Roma): molto più piccolo, assai meno frequentato e conosciuto, a pochi chilometri dal Lago di Bracciano c’è il Lago di Martignano, anche questo un lago vulcanico. Forse meno adatto per le famiglie ma è sicuramente ideale per spiriti liberi (in epoca hippy era il regno dei nudisti). La strada per arrivarci è in parte sterrata, si lascia la macchina al parcheggio e si prende la navetta a pagamento oppure si fanno un paio di chilometri a piedi. A parte un paio di agriturismi, non ci sono veri e propri lidi ma chioschi che affittano lettini e canoe. Le spiagge sono frequentate soprattutto da giovani e da chi vuole stare lontano dalla folla.
- Lago di Albano o di Castel Gandolfo (prov. Roma): è il lago delle passeggiate domenicali dei romani, sulle cui acque affacciano le cittadine di Albano e di Castel Gandolfo. Relativamente piccolo (6 kmq.) è attrezzato per la balneazione e per prendere il sole. Non ci sono vere e proprie spiagge ma prati verdi attrezzati con lettini e ombrelloni, l’acqua è molto profonda (per cui attenzione) e se vi viene il classico languorino non dovete andare troppo lontano perché sul lungo lago ci sono le fraschette che vendono affettati, panini, porchetta e primi piatti. Castel Gandolfo, sul lago, è famoso per ospitare il palazzo che per lungo tempo è stata la residenza estiva del Papa.
- Lago del Salto (prov. Rieti): è il più grande lago artificiale del Lazio (circa 10 kmq.) e nasce a seguito della costruzione della diga sul fiume Salto. Una curiosità: il lago del Salto ed il Lago del Turano (vedi sotto) sono collegati da un canale artificiale che passa sotto il Monte Navegna, che li separa. Sul lago, con la tipica forma lunga e stretta che segue il vecchio corso del fiume, si affacciano i paesi di Fiumata e Borgo San Pietro, di riferimento per pernottamento e ristorazione. Sempre nei dintorni delle due località si trovano spiagge libere e/o attrezzate. E’ possibile noleggiare imbarcazioni, pescare (seguendo le norme regionali) e prendere il sole.
- Lago del Turano (prov. Rieti): il lago nasce a seguito dello sbarramento del fiume Turano per trarne forza idraulica per la vicina centrale elettrica di Cotilia. Due i Comuni principali del lago, a cui fare riferimento per ristoranti e alloggio: Castel di Tora e Colle di Tora, collegati tra di loro da un lungo ponte che attraversa il Lago. Dispone di lunghi tratti pianeggianti ma non ci sono veri e propri stabilimenti balneari.
Il Lago di Posta Fibreno: Un'Oasi Naturale Protetta
Il lago di Posta Fibreno è un lago di origine carsica inserito nella riserva naturale di Posta Fibreno ed alle pendici dell’omonimo paese ciociaro in Valle Comino. Il lago ha una tipica forma “a elle” e non è ne’ molto grande ne’ troppo profondo (al massimo 15 metri). Situata nella verde Valle del Comino il lago è una grande sorgente di acqua purissima proveniente dalle falde dei monti del vicino Parco Nazionale d’Abruzzo.
Flora e Fauna Uniche
Come anche la rara Trota Microstigma nonché numerose specie di uccelli lacustri che qui trovano un autentico paradiso. Nel placido fondale prospera una ricca foresta di rare specie vegetali, ma anche piccoli mammiferi, rettili. Con la sua strana forma a zig-zag, il lago di Posta Fibreno si allunga fino a diventare il Fiume Fibreno che scorre tra le doline carsiche circostanti. Particolare è la presenza di una isola galleggiante, la “rota”, come viene localmente chiamata, larga circa 30 m.
Un Paradiso per i Subacquei
L’oasi è molto frequentata da sommozzatori che godono della limpidezza delle acque. In località Codigliane, nel punto di maggiore profondità del lago, è stata posta sul fondo una croce, opera in acciaio e platino dello scultore Pino Bonavenia, da parte di un corteo di barche e canoe lungo un suggestivo percorso segnato da fiaccole.
Un Luogo Amato da Cicerone
Un luogo molto amato anche da Marco Tullio Cicerone che ne tratta nelle sue opere. Nel “De legibus“, opera scritta in forma di dialogo nel 52 a.C., ne parla con l'amico Attico nel Liber II. Cicerone: “Certamente; molto volentieri.
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