I lassativi sono farmaci e prodotti utili per promuovere o accelerare l'evacuazione intestinale. Molte persone ricorrono a questi farmaci per regolarizzare le proprie funzioni intestinali, credendo di trarne benefico. Altre, ossessionate dalla bilancia, utilizzano i lassativi per "dimagrire".

Tipi di Lassativi

Esistono diverse tipologie di lassativi, ognuna con un meccanismo d'azione specifico:

  • Lassativi di massa: Questi lassativi aumentano il volume del residuo solido non assorbibile, apportando notevoli quantità di sostanze indigeribili (fibra alimentare). Questi lassativi aumentano il volume del residuo solido non assorbibile, apportando notevoli quantità di sostanze indigeribili (fibra alimentare). Se assunti insieme ad abbondanti quantità di acqua, giunti a livello intestinale formano una sorta di gel che aumenta il volume delle feci e la loro morbidezza, facilitandone l'evacuazione.
  • Lassativi osmotici: Questi lassativi, una volta giunti a livello intestinale, trattengono e richiamano importanti quantità d'acqua, dando alle feci una consistenza semisolida o francamente liquida.
  • Lassativi stimolanti: I lassativi stimolanti aumentano l'attività dell'intestino e aiutano l’evacuazione delle feci facendole muovere più velocemente attraverso il tratto digestivo.
  • Lassativi emollienti: Questa tipologia di lassativi serve ad ammorbidire le feci attirando acqua al loro interno.

Lassativi di Massa

Questi lassativi aumentano il volume del residuo solido non assorbibile, apportando notevoli quantità di sostanze indigeribili (fibra alimentare). Se assunti insieme ad abbondanti quantità di acqua, giunti a livello intestinale formano una sorta di gel che aumenta il volume delle feci e la loro morbidezza, facilitandone l'evacuazione. L'effetto massa aiuta il transito intestinale, distendendo le pareti del viscere e promuovendo, di conseguenza, un'attività propulsiva secondaria. Questa categoria di lassativi è la più sicura, in quanto naturalmente presente in numerosi alimenti e capace, tra l'altro, di ridurre l'assorbimento del colesterolo e rallentare quello degli zuccheri semplici.

Nonostante ciò è bene utilizzare questi prodotti con la dovuta cautela in quanto, se assunti in eccesso, possono causare una serie di disturbi che vanno da un aumentato meteorismo a vere e proprie ostruzioni intestinali. I lassativi cosiddetti "di massa" devono per questo essere accompagnati da generose quantità di liquidi: il loro effetto si manifesterà mediamente entro 12-72 ore dall'ingestione, per cui è necessaria un po' di pazienza per capire se funzionano o meno.

Lassativi Osmotici

Questi lassativi, una volta giunti a livello intestinale, trattengono e richiamano importanti quantità d'acqua, dando alle feci una consistenza semisolida o francamente liquida. Lassativi osmotici assunti in eccesso possono causare problemi renali (legati all'eccessiva assunzione di magnesio) e squilibri elettrolitici.

Lassativi Irritanti

I lassativi irritanti sono probabilmente i più pericolosi della categoria, specie se utilizzati indiscriminatamente per lunghi periodi di tempo. L'uso continuato può causare un disturbo noto come colite ipotonica, dal momento che contrazioni coliche eccessivamente energiche possono compromettere, con il passare del tempo, la funzionalità della muscolatura del colon.

Lassativi Naturali

Tra tutti gli elencati, i lassativi che agiscono in maniera più delicata e "naturale" sono senza dubbio quelli di origine alimentare (prugne secche, fichi, succo di mela, alimenti ricchi di fibre ed i relativi integratori); l'ultima categoria, in particolare, sfrutta l'effetto rigonfiante della fibra a contatto con l'acqua. Combinare sapientemente le naturali proprietà lassative degli ingredienti, dando vita a ricette capaci di deliziare non solo il palato, ma anche l'intestino, "risvegliandolo" in caso di stipsi occasionale.

Non bisogna farsi ingannare dall'idea che un lassativo naturale sia per forza di cose sicuro; alcuni, infatti, hanno proprietà ed effetti collaterali molto importanti. Tuttavia, è sempre opportuno ricordare che naturale non è sempre sinonimo di salutare e di sicurezza. La regola, ovviamente, vale anche per i lassativi.

Bisogna quindi abbandonare l'idea, fin troppo diffusa, che un lassativo sia allo stesso tempo innocuo ed efficace solo perché di derivazione naturale. Prima di ricorrere a "preparati di fortuna" spinti dal fai da te, si raccomanda di avvalersi del consiglio di un medico, di un farmacista o di un erborista qualificato.

Sempre considerando questa diffusa categoria di lassativi naturali, l'effetto purgante varia anche in base alle condizioni in cui è cresciuta la pianta e alle metodiche di lavorazione adottate per produrre la droga. Non sorprende che le due caratteristiche procedano di pari passo e che all'aumentare dell'una aumenti anche l'altra.

Lassativi Antrachinonici

Fra i lassativi ad antrachinoni, ricordiamo ordinati secondo la potenza del loro effetto lassativo dal meno potente al più potente: rabarbaro, frangola, cascara, senna frutto, senna foglia, aloe. I purganti antrachinonici possono conferire alle urine un colorito rosaceo o brunastro e sono controindicati in gravidanza e allattamento.

Più nel dettaglio, il nuovo Regolamento Europeo del 18 marzo 2021 - entrato in vigore, per l'appunto, l'8 aprile 2021 - modifica l'allegato III del regolamento (CE) n. Il testo completo è consultabile cliccando qui.

  • Preparazioni a base di foglie o frutti di Cassia senna L.
  • Preparazioni a base di corteccia di Rhamnus frangula L. o Rhamnus purshiana DC.

Consigli Utili

  • Dieta ricca di fibre: Le fibre alimentari sono altrettanto importanti e le si trova principalmente in frutta, verdura fresca, legumi, cereali integrali, crusca, frutta secca e tuberi, e risultano essenziali per prevenire e curare la stitichezza, in quanto aumentano la morbidezza e il volume delle feci. Le prugne, per esempio, vengono spesso indicate come lassativo naturale per anziani.
  • Idratazione adeguata
  • Attività fisica regolare: Per garantirsi una buona motilità intestinale, per esempio, è importante eseguire esercizio fisico regolarmente.

Prodotti Specifici

Quando i cambiamenti nella dieta e nello stile di vita non si rivelano sufficienti per regolarizzare il transito intestinale, un rimedio per contrastare la stitichezza è rappresentato dai lassativi. Inoltre, il consiglio del farmacista e del proprio medico è necessario anche per capire quale tipo di lassativo è più adatto alle proprie esigenze.

Ecco alcuni prodotti:

  • DulcoSoft® Bustine Predosate: È un lassativo osmotico ad azione delicata per il trattamento sintomatico della stitichezza occasionale, a base di macrogol. Idrata e ammorbidisce le feci e ha effetto in 24/72 ore dall'assunzione.
  • DulcoLax® Compresse rivestite: È un lassativo ad azione rapida, offre sollievo dalla stitichezza occasionale in 5 ore, se assunto la mattina a digiuno. Si tratta di un lassativo da contatto che, favorendo i movimenti intestinali, aiuta il transito e l'espulsione delle feci.
  • DulcoSoft® Soluzione orale: È un lassativo ad azione delicata in soluzione liquida a base di macrogol, senza aroma.
  • DulcoLax® Supposte: È un lassativo da contatto che, stimolando i movimenti dell’intestino, favorisce il transito intestinale.
  • DulcoSoft® Irregolarità e Gonfiore: È un lassativo ad azione delicata in polvere a base di macrogol, senza aroma e senza zuccheri. Aiuta ad ammorbidire le feci e favorisce l'eliminazione dei gas, con effetto in 24/72 ore.
  • Eva-Qu: Tra i lassativi immediati c’è Eva-Qu, un dispositivo medico in supposte effervescenti, raccomandato per tutti i casi in cui si verifichi un rallentamento del regolare ritmo della defecazione, sia occasionalmente che in modo ripetuto.
  • Guttalax in gocce: Altro lassativo efficace è il Guttalax in gocce, indicato per trattare la stitichezza occasionale a breve termine.

Effetti Collaterali e Precauzioni

Ogni qualvolta si assumono prodotti lassativi, è possibile incorrere in effetti collaterali sia nei trattamenti di breve termine, sia in quelli di lungo termine (come, del resto, accade per qualsiasi altro medicinale). Secondo i dati disponibili, non è possibile affermare un rischio di assuefazione o dipendenza da lassativi.

Per esempio, alcuni lassativi potrebbero interagire con specifiche tipologie di farmaci oppure potrebbero essere sconsigliati in presenza di particolari condizioni mediche. Per questo, bisogna sempre assicurarsi che non ci siano interazioni negative. Allo stesso modo, bisogna anche verificare le modalità di assunzione in caso di gravidanza o allattamento.

Domande Frequenti

  • È normale avere difficoltà a defecare dopo un lungo uso di lassativi? È comune sviluppare una certa dipendenza psicologica e fisica dai lassativi sul lungo termine, il che può portare a difficoltà nel ripristinare una regolare funzione intestinale.
  • Cosa fare in caso di stitichezza? Le fibre alimentari sono altrettanto importanti e le si trova principalmente in frutta, verdura fresca, legumi, cereali integrali, crusca, frutta secca e tuberi, e risultano essenziali per prevenire e curare la stitichezza, in quanto aumentano la morbidezza e il volume delle feci.

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