Santa Maria al Bagno, incantevole località situata nel cuore del Salento, in Puglia, è rinomata per la sua bellezza naturale e per la qualità delle sue acque. Questa località è stata insignita della prestigiosa Bandiera Blu, un riconoscimento internazionale assegnato alle spiagge che rispettano rigorosi criteri di sostenibilità ambientale, pulizia e sicurezza.
Tra i punti di interesse più noti di Santa Maria al Bagno c'è la Torre Santa Maria, conosciuta anche come "Le Quattro Colonne".
La Storia delle Quattro Colonne
Le Quattro Colonne sono il resto di un antico tempio romano dedicato a Giove, risalente al I secolo d.C. ma oggi si trovano in uno stato di conservazione parziale.
La Torre del Fiume di Galatena, conosciuta colloquialmente come "Le Quattro Colonne", è una delle strutture più emblematiche di Santa Maria al Bagno. Questa torre costiera medievale fu costruita nel XVI secolo come parte di un sistema difensivo progettato per proteggere la costa pugliese dalle incursioni dei pirati e dei saraceni. Le Quattro Colonne sono posizionate su un promontorio che domina il mare, offrendo una vista panoramica spettacolare sulla costa circostante.
Le colonne sono alte e massicce, e nonostante il passare dei secoli, mantengono una maestosità che testimonia l'importanza strategica che avevano in passato.
Il suo nome rimanda alla Torre del Fiume fatta costruire nel XVI secolo da Carlo V e di cui adesso rimangono solo i quattro torrioni.
Della seicentesca Torre del Fiume, oggi chiamata Quattro Colonne “per le caratteristiche torrette angolari del fortilizio crollato nella sua parte centrale”, se non si conosce l’esatto momento del cedimento interno, si sa però che sin dal primo cantiere è stata motivo di discordie.
Le Quattro Colonne a S. La Regia Camera il 22 giugno 1595 invia una lettera a Pietro Castiglione, ingegnere della R. Con altra lettera del 26 settembre si ordina all’Audienza Hidruntina di provvedere essa a fornire l’utile, servendosi di un architetto del posto, che poi risulterà essere il leccese mastro Giovanni Perulli, il quale in data 11 ottobre effettua il sopralluogo e fornisce il relativo disegno ai neritini incaricati dell’esecuzione.
Il Restauro e la Rilevanza Turistica
È un posto molto suggestivo che, dopo il restauro avvenuto fra gli anni ’60 e ’70, è divenuta la meta principale dei turisti.
La Disputa Tra Nardò e Galatone
C’è stato un tempo in cui i Comuni confinanti si facevano causa per ampliare il territorio e tirando fuori carte vecchie di secoli. Nel 1926, però, ci fu una vera e propria causa davanti ai burocrati baresi: fu il commissario prefettizio Lorenzo Annicchiarico ad “allettare i cittadini di Galatone nella prospettiva di allargare i propri confini”.
Il cavaliere Annicchiarico, infatti, per un “pio desiderio di civica espansione del Comune di Galatone” aveva suscitato una “sentimentale manifestazione di demanialità da far sconfinare nel territorio di Nardò”.
Proprio a discapito del Comune neritino, dunque, che sulla località aveva posto il limite dei propri confini.
Il podestà Onorato, dunque, protegge i confini della sua città e scrive una lunga relazione, molto articolata, all’alto Commissariato regionale per la liquidazione degli usi civici nelle Puglie di Bari.
Il “sindaco” dell’epoca contesta la ricostruzione effettuata da Galatone che vorrebbe estendere i propri possedimenti addirittura fino al pizzo dell’Aspide, annettendosi dunque l’intera località di Santa Maria al Bagno.
Galatone, a quel punto, rischiando persino una penalizzazione inattesa, si ritirò in buon ordine e risultò contumace nella successiva udienza.
Resta ancora oggi, però, la titolarità a favore di Galatone dei cosiddetti “usi civici” nella zona delle Quattro Colonne anche se si ignora l’esistenza dell’atto costitutivo che potrebbe essere rintracciato, in forma di sentenza, presso il Commissario per gli usi civici a Bari.
Cosa Vedere e Fare a Santa Maria al Bagno
Santa Maria al Bagno offre diverse opzioni di parcheggio per chi visita questa affascinante località costiera.
Parcheggi a Pagamento
Nel centro del paese, vicino alla piazzetta principale, si trovano numerosi parcheggi a pagamento. Questi sono particolarmente comodi per chi vuole essere vicino alla spiaggia e alle principali attrazioni del villaggio. I parcheggi a pagamento sono una buona opzione se si preferisce la comodità di parcheggiare nelle immediate vicinanze del centro.
Parcheggi Gratuiti
Per chi preferisce risparmiare, è possibile parcheggiare gratuitamente lungo le stradine circostanti. Un'area consigliata è via Emanuele Filiberto, che offre un'ampia zona di sosta gratuita. Questa strada è particolarmente utile per chi vuole accedere alla zona delle Quattro Colonne, Piazza Shalom, il Museo della Memoria e dell'Accoglienza o l'Acquario del Salento.
Santa Maria al Bagno offre una varietà di attrazioni per i suoi visitatori. Tra i punti di interesse più noti c'è il Museo della Memoria e dell'Accoglienza.
Museo della Memoria e dell'Accoglienza
Il Museo della Memoria e dell'Accoglienza a Santa Maria al Bagno è un luogo di grande rilevanza storica e culturale, dedicato a un periodo significativo della storia del XX secolo. Questo museo documenta l'accoglienza riservata ai sopravvissuti dell'Olocausto tra il 1943 e il 1947, che trovarono rifugio in questa località pugliese.
Il museo si articola in diverse sale espositive che raccontano la storia dei rifugiati ebrei che passarono per Santa Maria al Bagno nel loro viaggio verso una nuova vita. Tra gli oggetti esposti ci sono fotografie, documenti, video e testimonianze che illustrano la vita nei campi di accoglienza e il sostegno offerto dalla comunità locale.
Attività a Santa Maria al Bagno
Santa Maria al Bagno è una località affascinante che offre diverse attività per i visitatori, rendendola una meta ideale per una vacanza all'insegna del relax e della scoperta.
- Godersi le Spiagge: La principale attrazione di Santa Maria al Bagno sono le sue spiagge con acque cristalline e sabbia bianca. La spiaggia principale del paese è perfetta per nuotare, prendere il sole e fare snorkeling.
- Passeggiare nel Centro Storico: Il centro di Santa Maria al Bagno è affascinante con le sue stradine, i negozi e le piazzette. Passeggiare nel centro offre l'opportunità di scoprire la cultura locale, fare shopping nei negozi artigianali e rilassarsi nei caffè e nei bar.
- Esplorare le Quattro Colonne: Questa storica torre costiera è un punto di riferimento iconico. Oltre a essere un importante sito storico, offre viste spettacolari sul mare e sulla costa circostante. È un luogo ideale per passeggiate panoramiche e per scattare fotografie memorabili.
- Escursioni nel Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio: A breve distanza da Santa Maria al Bagno si trova il Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio, un'area protetta che offre sentieri escursionistici immersi nella natura, con pinete e coste rocciose che conducono a calette nascoste e acque turchesi.
- Attività Acquatiche: Le acque limpide di Santa Maria al Bagno sono perfette per varie attività acquatiche, tra cui snorkeling, immersioni e kayak.
- Escursioni in Barca: Diverse agenzie locali organizzano escursioni in barca che permettono di esplorare le grotte marine e le baie nascoste lungo la costa.
- Gustare la Cucina Locale: I ristoranti di Santa Maria al Bagno offrono una deliziosa cucina locale, con piatti a base di pesce fresco e specialità pugliesi.
Come Arrivare
- In auto: Percorrere la A14 fino a Bari, quindi imboccare la SS16 in direzione Lecce. Procedere per circa 25 km lungo la SS101 fino all’uscita Galatone.
- In treno: Da qualsiasi città d’Italia prendere un treno con destinazione Lecce.
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