La scelta della maglietta giusta per fare il bagno è fondamentale per godersi al meglio le attività acquatiche, proteggendosi dal sole e mantenendo il comfort. Ecco una guida completa sui materiali e le caratteristiche da considerare.
Tessuti Traspiranti: Come Funzionano
Durante l'attività fisica, il sudore si sposta dalla pelle alle fibre della t-shirt. I tessuti traspiranti, come il poliestere, sfruttano una proprietà conosciuta come "capillarità". Le fibre mantengono il sudore sulla superficie, canalizzandolo verso lo strato esterno della t-shirt. A quel punto, il sudore evapora nell'aria. Nel corso degli anni, le aziende di abbigliamento hanno reso ancora più efficaci le t-shirt traspiranti, assottigliando le fibre dei capi sia da uomo che da donna.
"Più sottile è il diametro, più fibre può contenere un filo: in sostanza il sudore ha più canali a disposizione per allontanarsi dalla pelle", spiega Janet Brady, professoressa associata di tecnologia dei materiali presso la Thomas Jefferson University. Il risultato? In alcune t-shirt il lato del tessuto a contatto con la pelle ha una finitura idrofila, ossia caratterizzata da una maggiore capacità di assorbire l'acqua.
Materiali Traspiranti: Quali Scegliere
Alcuni tessuti assorbono il sudore meglio di altri. Ecco i principali materiali traspiranti:
- Poliestere: Questo materiale sintetico è l'ideale per le t-shirt traspiranti. È resistente, leggero e fa respirare la pelle, come sottolinea Amie Dworecki, CEO e Head Coach di Running with Life. Il poliestere (da solo oppure unito al nylon o allo spandex) è una scelta sicura per tutta una serie di allenamenti e ambienti.
- Polipropilene: Il polipropilene è un altro tessuto molto utilizzato per i capi traspiranti, sia da uomo che da donna.
- Nylon: Secondo Dworecki, il nylon è un materiale sintetico traspirante dalla vestibilità confortevole. Grazie a queste qualità, è un'altra scelta molto utilizzata per le t-shirt traspiranti.
- Lana merino: La lana è unica. Brady spiega che questo materiale assorbe la più alta percentuale di umidità in relazione al suo peso. Eppure, quando sudi non senti la pelle bagnata. Questa capacità dipende dalla forma delle sue fibre. Mentre le fibre di altri tessuti sono lisce e aderiscono completamente alla pelle, le fibre della lana sono naturalmente arricciate. Unisci la forma della fibra della lana con la sua capacità di scaldare la pelle, e avrai un materiale eccezionale per gli allenamenti, soprattutto quando fa freddo. La lana merino, poi, è particolarmente adatta perché le sue fibre sono più sottili della lana tradizionale. I capi di abbigliamento in lana merino sono quindi più leggeri rispetto a quelli realizzati con altri tipi di lana. Sia le donne che gli uomini possono trovare un assortimento di capi in lana merino per l'allenamento.
Tessuti da Evitare Durante l'Allenamento
Se vuoi tenere la pelle fresca e asciutta durante l'allenamento, diffida dalle t-shirt che contengono cotone, seta o lino. "Sicuramente ti tengono al fresco, ma non sono traspiranti", afferma Wang. Dworecki spiega che il cotone è un materiale particolarmente inadatto per le t-shirt o gli outfit da allenamento, perché assorbe il sudore fino al 7% del suo peso. Avere tutta quell'umidità a contatto con la pelle non solo è fastidioso, ma rende anche difficile abbassare la temperatura del corpo quando ti alleni al caldo. "Nelle giornate fredde e piovose, poi, quell'umidità può farti sentire ancora più freddo", continua Dworecki. In entrambi i casi, indossare una t-shirt in cotone impregnata di sudore non è il massimo. La cosa migliore è scegliere un tessuto che assorbe e allontana l'umidità dalla pelle.
Magliette Termiche in Neoprene: Protezione e Calore
Per chi ama il mare anche quando l'acqua è fredda, una top shirt termica in neoprene è l'ideale. Queste magliette sono utilissime per non congelarsi quando si fa snorkeling o si nuota con temperature dell'acqua rigide. Sono una protezione a barriera contro i raggi solari, gli urti (tavole da surf e scogli) e soprattutto dalle temibili meduse. Di queste maglie/muta ne esistono di molte varietà, generalmente hanno uno spessore minimo di 0,5 mm e massimo di 2, sono fatte appunto in uno speciale materiale plastico isolante che limita la dispersione del calore corporeo e che facilita il galleggiamento.
Devono essere acquistate della giusta misura, molto aderenti ma non troppo strette per non limitare i movimenti. Se sbaglierete la taglia e la maglia sarà troppo grande avrete a che fare con uno scarso isolamento termico e con il fastidiosissimo effetto bolla, che rende difficoltosi i movimenti in acqua.
Esempi di Maglie Termiche in Neoprene
- Seac Warm Guard: Può essere usata come sottomuta, per un'ulteriore protezione dal freddo, oppure da sola per proteggersi dal freddo e raggi UV nocivi del sole. È molto utile come barriera anti abrasioni pensata per lo snorkeling e per gli sport acquatici. È comodissima e non limita i movimenti grazie a specialicuciture piatte e al modello dal taglio aderente.
- Cressi Thermo Vest Long: A maniche lunghe offre una buona protezione sia in acqua, sia all’asciutto da sole, vento e basse temperature. Il tessuto Cressi di alta qualità è termico e isolante, molto facile da indossare grazie ad una spiccata elasticità, che consente perfetta libertà di movimento.
- Cressi Thermal Shirt: Una versione a manica corta, fatta con gli stessi materiali e le stesse accortezze stilistiche della Thermo Vest ma che lascia le braccia scoperte.
Magliette Anti-UV: Protezione Solare per Tutta la Famiglia
Diffusissimi in Australia, Brasile, Stati Uniti e oramai in molti paesi dell’America Latina stanno conquistando sempre più consensi anche in Italia. Si tratta spesso di capi anti raggi ultravioletti. Colorati e divertenti, questi indumenti sono decisamente più tollerati dai bambini che non li sentono come un fastidioso impedimento ai loro giochi in acqua e sulla sabbia.
I tessuti che proteggono dal sole, infatti, sono un ottimo schermo anti-Uv a condizione, però, di scegliere un prodotto di qualità, che svolga davvero il suo ruolo di filtro solare, e a patto di farne il giusto uso, complementare e non sostitutivo rispetto a un buon solare.
Il consumatore deve quindi stare attento innanzitutto all’etichetta che, per i capi anti-Uv deve indicare il fattore di protezione solare, l’Upf, ovvero la capacità del tessuto di bloccare i raggi Uv. Un fattore di protezione 50 indica che il tessuto blocca circa il 98% dei raggi ultravioletti. Non possono fregiarsi della dicitura “protettivo” i capi che hanno un Upf inferiore a 15. Altro accorgimento è quello di preferire costumi e magliette anti-Uv di colori scuri oppure particolarmente accesi, perché “schermano” meglio le radiazioni solari rispetto al bianco.
I tessuti sintetici di cui sono fatti sono trattati con sostanze che li rendono simili a una crema solare protettiva. I risultati delle prove dimostrano che i capi da spiaggia anti-UV sono generalmente efficaci. Almeno quando sono nuovi.
Cura delle Magliette Traspiranti
Che sia a maniche corte o lunghe, la maggior parte delle t-shirt traspiranti è facile da pulire. In ogni caso, è bene leggere l'etichetta per eventuali istruzioni specifiche. Per sapere esattamente come lavare la tua t-shirt, leggi sempre l'etichetta.
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