Il mal di pancia è un sintomo estremamente diffuso tra la popolazione, provocato dalle cause più disparate ed eterogenee. Fortunatamente, rappresenta spesso un disturbo di poco conto, che compare come conseguenza di un lauto pasto o in risposta ad un forte stress: in simili circostanze, il mal di pancia tende a regredire spontaneamente oppure attraverso semplici rimedi alimentari/comportamentali.

Altre volte, tuttavia, il mal di pancia è spia accesa di malattie gravi come disfunzioni epatiche, coliche biliari, pancreatite, cancro allo stomaco, tumore al pancreas o cancro all'intestino.

In generale, il mal di pancia comune (o "non preoccupante") tende a regredire spontaneamente nell'arco di una manciata di ore o al massimo entro un paio di giorni: in questi casi, i disturbi intestinali e le mestruazioni costituiscono i fattori più comunemente responsabili del dolore al basso ventre.

Nota bene: difficilmente il mal di pancia si manifesta come un sintomo a se stante. Non ci si deve allarmare eccessivamente se il mal di pancia è un disturbo che si manifesta durante il flusso mestruale o dopo un pasto particolarmente abbondante.

Cause del mal di pancia

Le condizioni che possono determinare la comparsa di dolore addominale sono molteplici:

  • malattia da reflusso gastroesofageo: è una condizione causata dalla risalita nell’esofago di materiale acido proveniente dallo stomaco.
  • Allergie e intolleranze alimentari: mentre le allergie si manifestano immediatamente dopo aver ingerito la sostanza “nociva” per l’organismo, i segnali delle intolleranze possono manifestarsi anche a distanza di ore o giorni. Tra le intolleranze più comuni vi sono sicuramente l’intolleranza al lattosio e al glutine (celiachia).
  • Ciclo mestruale, durante il quale i dolori mestruali avvertiti dalle donne possono manifestarsi come spasmi nella parte basse della pancia, diffondendosi alla schiena e alle cosce.

In alcuni casi, il mal di pancia dipende da un'intolleranza alimentare: in simili frangenti, è necessario sottoporsi a particolari test diagnostici per risalire alla causa scatenante. Ad esempio, se il mal di pancia dipende da un'intolleranza al lattosio, il rimedio più efficace è eliminare dalla dieta tutti gli alimenti che lo contengono. Ancora, nel caso il mal di pancia fosse provocato da celiachia, l'unica soluzione opportuna è seguire una dieta gluten-free (priva di glutine).

La sindrome dell'intestino irritabile (IBS)

Essa può essere definita come un disturbo cronico e ricorrente delle funzioni dell’apparato gastrointestinale. Essa interessa il colon e l’intestino tenue con alterazioni delle funzioni motorie, della sensibilità dolorosa e della secrezione di liquidi. Queste attività del tubo digerente (motilità, sensibilità e secrezione) sono regolate dal cervello.

Questo può interagire in modo improprio e anomalo con l’intestino, ed è perciò che l’IBS viene spesso chiamata anche disturbo dell’asse cerebro-intestinale.

Il dolore o lo sconforto addominale sono i sintomi principali dell’IBS, Questi spesso si attenuano con la defecazione.Sono molte le cause del dolore addominale, ma nell’IBS esso è associato a cambiamenti dello svuotamento intestinale o evacuazione, che si manifestano con diarrea e/o stitichezza.

Persone che soffrono di IBS possono avere prevalentemente diarrea, oppure prevalentemente stitichezza, o invece alternare periodi di diarrea alternati a stitichezza.I sintomi possono cambiare nel tempo: possono esserci periodi con sintomi molto intensi, come periodi in cui i sintomi si attenuano o spariscono del tutto

Un sintomo molto comune nell’IBS è il gonfiore della pancia, ovvero una sgradevole sensazione di ripienezza di gas al giro vita.Altri sintomi sono l’urgenza improvvisa di dover correre in bagno per evacuare, la presenza di muco (bianco-giallastro) nelle feci, la fastidiosa sensazione di non aver svuotato completamente le feci dal retto (tenesmo).

Rimedi per il mal di pancia

La Natura si rivela benefica contro il mal di pancia comune, ma nulla può dinanzi ad un dolore addominale patologico. I rimedi naturali possono, infatti, alleggerire o favorire la scomparsa del mal di pancia dipendente da disturbi intestinali, mestruazioni, stress ed abbuffate.

  • Sorseggiare acqua: evitare di deglutire velocemente i liquidi, specie se freddi.
  • In caso di mal di pancia dipendente da disturbi intestinali e vomito, si consiglia di assumere cibi solidi e leggeri (es. cracker) e di evitare latte e latticini. In simili frangenti, un buon rimedio è assumere liquidi zuccherini a piccole dosi, e non prima di 4-6 ore dal rigurgito.
  • Diminuire lo stress. Anche se scontato, diminuire le tensioni quotidiane costituisce un ottimo rimedio per prevenire od attenuare il mal di pancia stress-dipendente. Se necessario, seguire corsi yoga, pilates o qualsiasi altra forma di rilassamento.
  • Immergersi nell'acqua calda. Anche un bagno caldo può alleviare il mal di pancia, oltre a generare una piacevole sensazione di benessere e rilassamento.
  • Applicare una borsa dell'acqua calda sull'addome: il calore applicato in loco attenua il dolore, rilassa i muscoli addominali ed allevia il mal di pancia (rimedio particolarmente indicato in caso di mal di pancia dipendente da dolori mestruali).
  • Se necessario, assumere antibiotici non assorbibili che esercitano la propria azione riequilibrante sulla flora batterica a livello enterico senza essere assorbiti dall'intestino (ad es. Normix ®).

Rimedi farmacologici

Considerate le molteplici sfaccettature del mal di pancia, è comprensibile come i trattamenti medici finalizzati alla sua guarigione siano differenti e numerosi. Prima di intervenire, è chiaramente necessario risalire alla causa che ha provocato il mal di pancia.

  • Antibiotici: rimedio farmacologico indicato per alleviare il mal di pancia correlato ad infezioni sostenute da Helicobacter pylori.
  • Farmaci antischiuma + antiacidi (es. Dimeticone): medicamenti indicati per alleviare il mal di pancia dipendente da ulcera peptica o cattiva digestione.
  • I farmaci antiacidi, protettori della mucosa gastrica e inibitori della pompa protonica sono necessari per alleviare il mal di pancia e il mal di stomaco dipendenti da ulcera gastrica.
  • Alcuni preparati enzimatici (es. pancreatina, bromelina e papaina) si rivelano un buon rimedio per alleviare il mal di pancia, in quanto favoriscono la digestione.
  • Farmaci pro-cinetici: indicati in presenza di mal di pancia per promuovere lo svuotamento dello stomaco.
  • Integratori probiotici: utile rimedio in caso di pancia gonfia. Regolarizzando l'attività intestinale, questi farmaci favoriscono l'attecchimento della flora batterica simbionte.
  • Il mal di pancia dipendente da disturbi psichici va curato con antidepressivi.
  • Si raccomanda di assumere FANS sempre a stomaco pieno, mai a digiuno, per prevenire il mal di pancia e il bruciore di stomaco (tipici effetti collaterali dei FANS).

Non assumere farmaci senza aver prima consultato il medico. Il mal di pancia presenta un'origine multifattoriale; pertanto, auto-diagnosticandosi il disturbo, si rischia di assumere farmaci sbagliati, tali da peggiorare il disturbo.

Cosa evitare

  • Abbuffarsi.
  • Abusare di lassativi a base eteropolisaccaridica (fibre): questi prodotti (compresi quelli erboristici) si gonfiano a livello gastro-intestinale, favorendo mal di pancia e gonfiore addominale.
  • Bere bibite gassate.
  • Abbinare molti cibi insieme (es. pasta, carne, pesce e dolci).
  • Evitare il consumo di alimenti di difficile digestione, come intingoli, fritture ed alimenti ricchi di grassi.
  • Agrumi e pomodori sono alimenti che dovrebbero essere eliminati in caso di mal di pancia associato a bruciore di stomaco.
  • Il mal di pancia dopo il pasto può essere prevenuto evitando di assumere alcolici, caffeina e bevande gassate.
  • Alimenti eccessivamente speziati.
  • Evitare o limitare al massimo il consumo di alimenti che possono indurre flatulenza (legumi), in particolare nei soggetti predisposti al mal di pancia.
  • Bibite, dolci e dolcificanti artificiali: fermentando a livello intestinale, questi alimenti favoriscono mal di pancia e gonfiore addominale.
  • Latte e prodotti caseari: limitare il consumo di latte e derivati costituisce un ottimo rimedio per alleviare o prevenire il mal di pancia nei soggetti intolleranti al lattosio.
  • Gli abbinamenti "Latte + uova" così come "legumi + carne" sono sconsigliati in caso di mal di pancia, dato che aumentano la percezione di pancia gonfia.
  • Continuare ad assumere farmaci antidolorifici non steroidei (FANS) in presenza di mal di stomaco.

Consigli utili

  • Masticare lentamente.
  • Mantenere il peso forma.
  • Dedicarsi regolarmente ad un'attività fisica.
  • Allontanare lo stress.
  • Bere molta acqua ogni giorno (almeno 2 litri/dì).
  • Dilazionare i pasti in tanti piccoli spuntini è un rimedio utile per prevenire il mal di pancia da "abbuffate" e mantenere il peso ideale.
  • Porre particolare attenzione nell'assunzione di FANS, farmaci responsabili di ulcere gastriche e mal di pancia.

Quando preoccuparsi e rivolgersi al medico

  • Rivolgersi al medico se il mal di pancia si protrae oltre 7 giorni e nessun rimedio farmacologico/comportamentale/ alimentare è in grado di invertire il disturbo.
  • Richiedere il consulto medico se il mal di pancia è particolarmente intenso ed affiancato da sintomi come febbre intermittente/febbre alta, vomito, feci catramose e sanguinolente, ittero, male al petto ed anoressia (inappetenza).

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