L'idraulica è una delle discipline fondamentali nel panorama dell'ingegneria, con un impatto concreto e trasversale su numerosi ambiti della vita quotidiana. Che tu stia pensando di iscriverti a un corso di laurea con idraulica o voglia semplicemente saperne di più su questa affascinante branca dell'ingegneria, sei nel posto giusto.
Cos'è l'Idraulica?
L'idraulica è quella branca della fisica applicata che studia il comportamento dei fluidi, in particolare dell'acqua, sia in quiete sia in movimento. Nel contesto dell'ingegneria civile, l'idraulica è una materia fondamentale perché permette di calcolare portate, pressioni, velocità e comportamenti dei fluidi nei vari contesti progettuali.
L’idraulica è una materia di studio presente in diversi corsi di laurea con idraulica, in particolare all’interno dei percorsi di ingegneria civile, ambientale e energetica. Studiare idraulica non significa solo affrontare teorie e formule complesse: questa disciplina ha una fortissima componente pratica ed è alla base di molte opere e interventi fondamentali per la società.
Il Ruolo dell'Ingegnere Civile
L’Ingegneria Civile cura la concezione, la progettazione, la costruzione, l’esercizio, la manutenzione e la riabilitazione di opere fondamentali per lo sviluppo della vita sociale, quali edifici, ponti, dighe, gallerie, strutture civili per applicazioni industriali, sistemi di raccolta, distribuzione e smaltimento delle acque, sistemi di trasporto e opere finalizzate alla mitigazione del rischio idrogeologico. La realizzazione di queste comporta l’utilizzo di risorse naturali che condizionano in modo rilevante l’economia e l’ambiente.
Il ruolo dell’Ingegnere Civile è pertanto anche quello di garantire che il processo di crescita possa attuarsi in modo sostenibile. Con le sue opere, l’Ingegnere Civile gioca un ruolo di rilievo nella vita quotidiana dei cittadini, lasciando segni vistosi quali aeroporti, porti, ponti, grattacieli, dighe e strade, o meno evidenti, ma non per questo meno importanti, quali reti per la fornitura dell’acqua e impianti per lo sfruttamento e la difesa delle risorse naturali.
La preparazione di un Ingegnere Civile si fonda su solide basi di matematica, fisica, chimica e informatica e copre inoltre tutti i settori caratterizzanti l’area disciplinare: scienza e tecnica delle costruzioni, geotecnica, idraulica e costruzioni idrauliche, infrastrutture viarie e trasporti, topografia e cartografia.
Grazie alla sua preparazione in Ingegneria Civile cura la concezione, la progettazione, la costruzione, l’esercizio e la manutenzione di strutture e infrastrutture fondamentali per la vita sociale in tutti i suoi aspetti. Può progettare o intervenire su edifici come ponti, gallerie, dighe, strutture civili per scopi industriali, sistemi di raccolta, distribuzione e smaltimento delle acque, ma anche su sistemi di trasporto (strade, ferrovie, porti ed aeroporti).
Per formarsi e prepararsi al meglio a svolgere le proprie mansioni il futuro professionista deve studiare l’ingegneria civile e materia ad essa correlate e indissolubilmente connesse. Quale esempio. Queste sono le materie che più frequentemente vengono affrontate all’interno dei corsi di laurea in questo ambito.
Cosa Fa un Ingegnere Civile?
Per rispondere alla domanda: cosa fa un ingegnere civile abbiamo già accennato a grandi linee al fatto che l’ingegnere civile lavora principalmente nel campo delle infrastrutture. Cosa fa un ingegnere civile nello specifico dipende anche dalla tipologia di azienda o ente per cui lavora, dagli obiettivi da perseguire, dai paesi e dai contesti per cui lavora.
Gli ingegneri civili possono seguire da vicino il processo di costruzione andando direttamente in cantiere, oppure possono lavorare da una scrivania all’interno del proprio ufficio, e delegare la verifica il loco ad altri professionisti che collaborano e supportano il suo lavoro. Anche la ristrutturazione e la manutenzione vedono impegnato l’ingegnere civile in modo importante, si tratta di fasi che mantengono una certa rilevanza, dopo il processo di costruzione.
Questi sono solo alcune della azioni necessarie per lo svolgimento dell’attività professionale. Anche in questo caso la risposta alla domanda dipende da numerose variabili e da aspetti che possono modificare le condizioni anche in misura massiccia. In ognuno di questi contesti va tenuta in considerazione la grandezza e la rilevanza delle tipologie di progetti gestiti, ma soprattutto l’esperienza raggiunta dall’ingegnere.
Sbocchi Professionali in Ingegneria Idraulica
Una volta completati gli studi universitari, gli studenti che si sono specializzati in idraulica possono accedere a numerose opportunità di lavoro in ingegneria idraulica. Le carriere in ingegneria idraulica sono sempre più legate a temi cruciali come il cambiamento climatico, la tutela della biodiversità e la digitalizzazione dei sistemi infrastrutturali.
Abbiamo a grandi linee compreso quali sono per Ingegneria Civile gli sbocchi principali.
- Ingegnere libero professionista: Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, l’Ingegnere Strutturista può iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione.
- Ingegnere Civile Geotecnico: L’Ingegnere Civile Geotecnico, formato tramite laurea magistrale, è il professionista che programma le indagini geotecniche e progetta opere in terra o interagenti con essa (fondazioni superficiali e profonde di tutte le opere di Ingegneria Civile, opere di sostegno, scavi, gallerie, dighe, rilevati, argini fluviali).
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte, oltre a conoscenze e abilità di tipo specialistico proprie dell’Ingegneria Civile in generale, l’Ingegnere Civile Geotecnico deve possedere specifiche competenze in merito alla progettazione delle opere in terra o con esse interagenti, mediante metodologie aggiornate, innovative e sostenibili, selezionate con autonoma responsabilità.
- Ingegnere libero professionista: Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, il laureato Magistrale in Ingegneria Civile può iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione.
Percorso di Studi in Ingegneria Civile
Una delle opzioni da consigliare agli studenti che vogliono conseguire un titolo in ingegneria civile è quella della frequenza e del conseguimento della laurea, sia triennale che magistrale, all’interno di un’Università on line. Con la Laurea in Ingegneria Civile lo studente matura le conoscenze matematiche e scientifiche necessarie per affrontare le discipline specifiche ai vari settori dell’Ingegneria ed acquisisce le competenze tecniche che gli consentono di operare come Ingegnere Junior.
Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Civile vengono raggiunti attraverso un percorso didattico, che prevede un primo anno dedicato alla preparazione di base. Si prevede che gli studenti e le studentesse conseguano all’interno delle discipline caratterizzanti circa 63 CFU, crediti formativi universitari.
Iscrivendosi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile, è anche possibile l'accesso ai percorsi di alta formazione PoliMI Ambassador in Smart Infrastructures, concepiti per creare figure professionali che abbiano elevato grado di competenze sistemiche, visione interdisciplinare, competenze digitali, attenzione all’innovazione e razionalizzazione dei processi e un approccio multidisciplinare alla progettazione, alla gestione, all’innovazione e allo studio del ciclo di vita delle infrastrutture.
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile (LM-23)
Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile dell’Università Niccolò Cusano ha lo scopo di offrire allo studente una preparazione completa in ambito fisico-matematico, necessaria per le applicazioni ingegneristiche civili. L’Ingegnere Civile Strutturista deve possedere specifiche conoscenze e abilità di tipo specialistico nell’ambito della Meccanica delle Strutture.
- Ingegnere libero professionista: Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, l’Ingegnere Strutturista può iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione.
- Ingegnere libero professionista: Previo superamento dell'Esame di stato secondo la vigente normativa, il laureato Magistrale in Ingegneria Civile può iscriversi alla Sezione A dell'albo professionale ed esercitare la libera professione.
Corso di Laurea in Ingegneria delle Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile
Il Corso di Laurea in Ingegneria delle Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile mira a formare professionisti con una solida preparazione nelle scienze di base e una competenza trasversale nel campo dell’ingegneria civile e ambientale. Il percorso formativo consente di acquisire conoscenze e abilità nei principali ambiti delle opere civili nonché nella progettazione e gestione degli interventi per la tutela ambientale, la difesa del suolo e la protezione dai rischi naturali, sviluppando un approccio orientato alla sostenibilità e alla sicurezza.
La laureata e il laureato acquisiranno conoscenze in matematica, fisica, chimica, topografia e fluidodinamica, oltre a capacità di modellazione e risoluzione di problemi tecnici. Il percorso approfondisce le principali discipline dell’ingegneria civile (strutture, idraulica, geotecnica, trasporti) e ambientale (difesa del suolo, tutela ambientale, sicurezza), permettendo di affrontare attività di progettazione e gestione di infrastrutture semplici. Completano la formazione competenze sull’analisi dei sistemi di mobilità e sulla valutazione dei relativi costi economici e ambientali.
Il percorso formativo si articola in due fasi strettamente integrate: la prima è orientata all’acquisizione delle conoscenze fondamentali nell’ambito delle scienze di base, mentre la seconda è focalizzata sullo sviluppo delle competenze specifiche dell’ingegneria civile e ambientale. Per l'ammissione al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo, e di un'adeguata preparazione iniziale. In particolare si richiede una buona cultura generale supportata da capacità logiche, il possesso di conoscenze di base di matematica e conoscenze di base della fisica e della logica.
La verifica della preparazione iniziale avverrà tramite un test di ammissione, secondo modalità indicate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Stipendio Medio di un Ingegnere Civile
Per i ruoli junior si parla di cifre sui 20.000/30.000 euro annui, mentre i ruoli senior si possono sfiorare stipendi di 50.000/60.000 euro.
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