Sempre più spesso si fa fatica ad andare di corpo, accusando gonfiore addominale e dolore al basso ventre? Prima di ricorrere ai medicinali, è consigliabile provare dei rimedi naturali contro la stitichezza e la pancia gonfia, perché molto spesso questi due sintomi vanno di pari passo!
Cos'è la Stipsi?
Con il termine stipsi (o stitichezza) si intende la bassa frequenza di evacuazione o la difficoltà ad evacuare, con dolore e sensazione di non essersi completamente liberati. La stipsi può presentarsi per un breve periodo oppure persistere nel tempo, nel qual caso si parla di stitichezza cronica. La frequenza di evacuazione considerata normale va da 3 volte al giorno a 2-3 volte a settimana. Per frequenze inferiori, si può parlare oggettivamente di stipsi.
Secondo L’American College of Gastroenterology, la stitichezza è una defecazione non soddisfacente caratterizzata da evacuazioni non frequenti e/o dal passaggio difficoltoso delle feci per almeno 3 mesi. Vengono considerate fisiologiche 3 evacuazioni alla settimana con un peso medio del bolo fecale di circa 100 grammi.
Sintomi Associati alla Stipsi
Alla stipsi sono associati alcuni sintomi, tra cui:
- Gonfiore
- Dolori addominali
- Mal di testa
- Malessere generale
È importantissimo rivolgersi al medico se a questi si aggiungono altri sintomi che possono essere la spia di problematiche più gravi, come nausea e vomito, febbre, dolore molto forte, sangue nelle feci o perdita di peso.
Conseguenze della Stipsi Prolungata
Le conseguenze di una stitichezza prolungata nel tempo possono ripercuotersi sulla salute dell’intestino. Nel lungo periodo, la difficoltà ad evacuare può portare anche all’insorgenza di problematiche quali emorroidi e ragadi, prolassi anali e diverticoli, che, se infiammati, determinano diverticolite e finanche peritonite.
Cause della Stipsi
Normalmente, la causa della stitichezza è associata a due aspetti principali: rallentato transito del materiale fecale all’interno dell’intestino e difficoltà di espulsione delle feci.
Stitichezza da Transito Rallentato
La velocità di transito dipende dalla capacità dell’intestino di muovere il materiale, grazie alle contrazioni della sua muscolatura liscia con i movimenti peristaltici. L’equilibrio intestinale è delicato e può essere alterato da fattori come errate abitudini alimentari, stress, modifiche alla routine quotidiana, assunzione di farmaci e modifiche della flora batterica intestinale.
Stitichezza da Espulsione
La difficoltà di espulsione può dipendere da problematiche di tipo anatomico, come un malfunzionamento della muscolatura del pavimento pelvico o anche una formazione di feci molto dure e voluminose.
7 Rimedi Naturali Contro la Stitichezza
Il vero segreto per sconfiggere la stipsi, in assenza di problemi specifici all’apparato gastrointestinale, è intervenire su stile di vita, abitudini e alimentazione. Vediamo dunque 7 rimedi naturali per la stitichezza, senza necessariamente far ricorso a farmaci.
- Consuma cibi ricchi di fibre: Per una corretta alimentazione, dovresti assumere almeno 25-30 grammi di fibre al giorno mangiando frutta e verdura, cereali integrali e legumi.
- Bevi tanta acqua: La massa fecale deve essere idratata per avere la giusta consistenza, quindi, è necessario bere almeno 1,5 litri d’acqua al giorno. Bevande zuccherate o a base di caffeina, caffè e alcolici, invece, sono causa di disidratazione.
- Fai attività fisica: La sedentarietà è la più grande alleata della stipsi. Muoviti, fai attività fisica o dedicati almeno a delle passeggiate.
- Rispetta i tempi: Quando lo stimolo arriva, non aspettare e assecondalo. Cerca di regolare il tuo intestino ad orari per te comodi, quando sei a casa e dopo i pasti, ritagliandoti dei momenti di calma.
- Assumi la giusta posizione: La posizione migliore, per evacuare, è con il busto in avanti e le gambe leggermente rialzate (anche aiutandoti con un piccolo supporto).
- Cura la tua flora batterica intestinale: La flora batterica intestinale è fondamentale per la regolarità. In questo senso, gli integratori di fermenti lattici probiotici specifici possono aiutare molto. Puoi inoltre contribuire quotidianamente alla tua flora mangiando derivati del latte fermentati, come lo yogurt o il kefir.
- Non assumere lassativi se non necessario: Per quanto possibile, evita i lassativi, soprattutto gli irritativi e gli emollienti, che determinano uno svuotamento innaturale di tutto l’intestino. Dopo un evento del genere, ci vorrà qualche giorno perché l’intestino si riempia nuovamente.
10 Alimenti Utili Contro la Stitichezza
Un’adeguata pulizia dell’intestino fa sì che le scorie non stazionino per troppo tempo. Uno dei rimedi per favorire un transito intestinale regolare è seguire un regime alimentare sano. Di seguito ti suggeriamo 10 alimenti contro la stitichezza, che puoi consumare per aiutare il tuo intestino.
- Spinaci
- Carciofi
- Peperoni
- Cereali integrali
- Legumi
- Mandorle
- Kiwi
- Pere
- Fichi
- Yogurt
Ulteriori Consigli e Rimedi
- Seguire una dieta equilibrata: Il regime alimentare è fondamentale non solo per prevenire e contrastare la stipsi, ma per mantenersi in salute. Includi un piatto in brodo o un minestrone a cena, consuma due volte a settimana i legumi e ogni giorno lo yogurt. Limita caffè, tè, alcool, formaggi fermentati, fritti e grassi.
- Assumere fermenti lattici probiotici: I fermenti lattici contro la stitichezza sono molto efficaci, infatti, contrastano l’alterazione della flora batterica e arricchire i “batteri buoni” sono fondamentali per ripristinare la funzionalità dell’intestino. I microorganismi più efficaci sono quelli dei generi Lacotobacillus, Lactococcus, Leuconostoc, Podiococcusm e gli Streptococcus.
- Bere tisane lassative: Le tisane per la stitichezza contribuiscono a mantenere la funzionalità dell’intestino, stimolando la peristalsi e favorendo l’evacuazione senza provocare diarrea e dolori addominali, a patto che siano assunte la sera prima di coricarsi.
- Non rimandare l'atto della defecazione: Sopprimere o posporre il bisogno di defecazione è una cattiva abitudine, che rischia di inibire gli stimoli allo svuotamento del retto.
- Evitare grandi sforzi per defecare: Forzare la defecazione rischia di pregiudicare la normale coordinazione tra i meccanismi fisiologici coinvolti nell'evacuazione delle feci. Una volta in bagno, è importante ottenere un'evacuazione naturale attendendo il giusto stimolo, senza sforzi eccessivi.
- Praticare esercizio fisico con regolarità: Studi scientifici hanno dimostrato che l'attività fisica, in particolare corsa e camminata veloce, favorisce la motilità intestinale.
Lassativi: Quali e Quando Utilizzarli?
Quando si soffre di stitichezza, spesso l’automedicazione la fa da padrona. Il rischio è di diventare totalmente dipendenti da questi farmaci, che hanno anche diversi effetti collaterali. Sarebbe quindi auspicabile che il ricorso ai lassativi avvenisse solo dopo aver consultato il medico o il farmacista, anche per comprendere quale tipo di lassativo assumere.
Tipi di Lassativi
- Lassativi ammassanti: Sono fibre, come lo psillio e la crusca, che aumentano la massa fecale e stimolano il transito intestinale. Vanno associati ad un’adeguata idratazione.
- Lassativi osmotici: Sono composti da sali, zuccheri o polimeri che richiamano acqua nell’intestino, ammorbidendo le feci.
- Lassativi emollienti: Sono olii o miscele che ammorbidiscono le feci, favorendone l’espulsione.
- Lassativi stimolanti o irritativi: Sono sostanze chimiche o di origine naturale che irritano le pareti intestinali e ne stimolano le contrazioni.
Tabella: Alimenti Ricchi di Fibre Alimentari
Le fibre alimentari sono essenziali per la regolarità intestinale. Ecco una tabella con alcuni alimenti ricchi di fibre:
| Alimento | Porzione | Quantità di Fibre (g) |
|---|---|---|
| Crusca di frumento | 1/2 tazza | 12.5 |
| Fagioli lessi | 1 tazza | 10.4 |
| Lenticchie cotte | 1 tazza | 15.6 |
| Prugne secche | 1/2 tazza | 6.2 |
| Broccoli cotti | 1 tazza | 5.5 |
| Spinaci cotti | 1 tazza | 4.3 |
| Avena | 1 tazza | 4.0 |
È importante integrare questi alimenti nella dieta quotidiana per favorire la regolarità intestinale.
Conclusioni
Cercare una procedura che permetta di ottenere un’evacuazione regolare è una buona cosa: importante è che sia frutto di: un’attenta analisi delle proprie abitudini quotidiane, un esame del proprio stile di vita (alimentazione, movimento fisico, stress psicologico), un consiglio del proprio farmacista di fiducia. Prima di sperimentare un rimedio per andare in bagno bisogna quindi approfondire i diversi aspetti che possono condizionare la regolarità intestinale, senza dimenticare che anche eventi stressanti, situazioni di ansia o depressione possono influire sulla stipsi.
Il canale intestinale scorre dentro al nostro corpo e partecipa a tante attività espletate dal nostro organismo. Trattiamolo bene e ascoltiamolo, perché magari sarà proprio lui a suggerirci, tra i tanti metodi per andare in bagno quello che funziona meglio per noi.
Tenere a mente che i rimedi naturali possono fare miracoli, ma ciò non significa che non dovresti affrontarli con la stessa attenzione e considerazione che useresti per qualsiasi altro tipo di medicina. Parla con un operatore sanitario se la stitichezza è qualcosa con cui hai a che fare frequentemente.
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