Le motocarriole sono un aiuto fondamentale per il trasporto di materiali pesanti e ingombranti su terreni difficili, come quelli accidentati e inclinati. Possono avere molteplici applicazioni sia in ambito hobbistico che professionale e permettono, grazie alla loro robustezza e resistenza, di trasportare carichi anche fino a 1000 Kg su terreni sconnessi e in pendenza. Per un loro corretto e pronto utilizzo è quindi essenziale una corretta manutenzione delle motocarriole.
Quando si desidera che l’efficienza duri nel tempo, l’attenzione in fase di lavoro deve accompagnarsi a una scrupolosa manutenzione della motocarriola: questo importante step non solo dev’essere eseguito da personale qualificato, ma deve anche rispettare specifiche scadenze e attività di controllo, pulizia e sostituzione di componenti. Solo in questo modo il dumper sarà sempre al massimo dell’efficienza e assicurerà grande affidabilità anche a distanza di anni dal suo acquisto.
Le Due Fasi della Manutenzione delle Motocarriole
Proprio perché possono essere utilizzate durante tutto l’anno, è fondamentale praticare una manutenzione delle motocarriole che possiamo riassumere in due fasi principali:
- Manutenzione ordinaria
- Manutenzione straordinaria in caso di un prolungato periodo di inutilizzo.
1. Manutenzione Ordinaria della Motocarriola
Come prima cosa approfondiremo gli interventi di manutenzione ordinaria della motocarriola. Una cura regolare e attenta consente di preservare l’efficienza del motore, la sicurezza del mezzo e la durata delle componenti.
Di seguito, abbiamo elencato tutti i vari passaggi da seguire e le indicazioni dettagliate per ciascuna operazione - dal controllo dell’olio alla lubrificazione delle parti mobili - indispensabili per assicurare alla tua motocarriola prestazioni elevate e affidabilità nel tempo.
Gli interventi di manutenzione ordinaria includono:
- Controllo del livello dell’olio motore
- Pulizia e sostituzione del filtro dell’aria
- Verifica della candela di accensione e sua sostituzione (se necessaria)
- Controllo del cassone (soprattutto quello con ribaltamento idraulico)
- Stato e tensione della cinghia di motore trasmissione/cambio
- Pulizia regolare della motocarriola.
1.1 Controllo e Rabbocco dell’Olio Motore
Controllare il livello dell’olio motore è fondamentale nella manutenzione delle motocarriole in modo da assicurare una lubrificazione adeguata e prevenire il surriscaldamento delle componenti interne. Un livello d’olio insufficiente può causare danni seri al motore, per questo, qualora il livello sia basso, è necessario procedere al rabbocco dell’olio.
Ecco i passaggi da seguire:
- Posizionare la motocarriola su una superficie piana e spegnere il motore, lasciandolo raffreddare per almeno 5-10 minuti.
- Individuare l’asta di misurazione dell’olio, di solito situata vicino al serbatoio.
- Rimuovere l’asta, pulirla con un panno per rimuovere residui, quindi inserirla di nuovo fino in fondo senza avvitarla.
- Estrarre l’asta e verificare che il livello dell’olio sia compreso tra i segni minimo e massimo.
- Se il livello è basso, rabboccare l’olio motore con uno del tipo raccomandato, versandone poco alla volta e controllando il livello ad ogni aggiunta per evitare di eccedere. Consulta il manuale delle istruzioni per risalire al tipo di olio del motore della motocarriola.
- Dopo aver raggiunto il livello corretto, avvitare e fissare l’asta di misurazione.
Consiglio: Il livello dell’olio va controllato ogni 10 ore di utilizzo o almeno una volta al mese se la motocarriola viene usata meno frequentemente.
1.2 Ispezione del Filtro dell’Aria
Il filtro dell’aria impedisce a polvere e detriti di entrare nel motore della motocarriola, garantendo una combustione pulita ed efficiente.
Ecco come ispezionare il filtro dell'aria:
- Spegnere la motocarriola e rimuovere il coperchio del filtro, che si trova solitamente sul lato del motore.
- Se non si è a conoscenza del tipo di filtro che monta la motocarriola, estrarre il filtro e verificare di che tipo è (spugna o carta). In alternativa puoi consultare il manuale delle istruzioni.
- Per i filtri in spugna: lavarlo con acqua e sapone, lasciarlo asciugare completamente e inumidirlo leggermente con olio per filtri.
- Per i filtri in carta: soffiare delicatamente con aria compressa per rimuovere la polvere. Se è molto sporco, sostituirlo con uno nuovo.
- Reinserire il filtro pulito o nuovo, chiudere e fissare il coperchio.
Consiglio: Per una corretta manutenzione delle motocarriole, pulisci il filtro ogni 25 ore di utilizzo o almeno una volta al mese. Il filtro va sostituito se è eccessivamente sporco o danneggiato.
1.3 Verifica e Sostituzione della Candela di Accensione
La candela di accensione è responsabile dell’accensione del carburante nel motore. Una candela sporca o usurata può compromettere le prestazioni del motore e aumentare il consumo di carburante.
Procedura di verifica e sostituzione:
- Assicurarsi che il motore sia spento e freddo.
- Scollegare il cappuccio della candela per evitare avvii accidentali.
- Usare una chiave apposita per rimuovere la candela, quindi ispezionare gli elettrodi.
- Se la candela appare annerita o con depositi, pulirla con una spazzola metallica. In caso di usura o danni evidenti, sostituirla con una candela nuova dello stesso tipo.
- Avvitare la nuova candela (o quella pulita) nel motore e ricollegare il cappuccio.
Consiglio: Verificare le condizioni della candela ogni 50 ore di utilizzo o almeno ogni due mesi.
1.4 Controllo del Cassone
Il meccanismo di ribaltamento del cassone deve funzionare correttamente per garantire un utilizzo sicuro e fluido. Un ribaltamento efficiente del cassone permette di scaricare facilmente il materiale, mentre eventuali malfunzionamenti possono compromettere la stabilità del carico e l’operatività del mezzo. È consigliato verificarne le condizioni ogni 20 ore di utilizzo, soprattutto se utilizzato su terreni irregolari o in presenza di carichi pesanti.
- Cassone idraulico: Verificare il livello dell’olio idraulico e controllare che non ci siano perdite lungo tubi e connessioni. Piccole perdite possono indicare guarnizioni usurate o connessioni allentate, che richiedono intervento immediato per evitare cali di pressione.
- Cassone a ribaltamento manuale: Controllare i cardini e i perni per assicurarsi che siano ben fissati e privi di usura. Qualsiasi gioco o allentamento può compromettere la stabilità del ribaltamento, rendendolo pericoloso.
- Test del movimento: Azionare il cassone per assicurarsi che il movimento sia fluido e privo di inceppamenti o attriti. In caso di rigidità, valutare la lubrificazione o la pulizia di cardini e giunture.
1.5 Controllo dello Stato e della Tensione della Cinghia di Motore Trasmissione/Cambio
La cinghia di motore trasmissione/cambio ha un ruolo fondamentale nel trasferire la potenza dal motore alla trasmissione, garantendo il corretto funzionamento delle marce e la capacità di movimento della motocarriola. Una cinghia in buone condizioni e ben tensionata assicura prestazioni efficienti, mentre una cinghia usurata o allentata può causare slittamenti, soprattutto nelle marce alte sotto carico. È consigliabile controllare lo stato e la tensione della cinghia regolarmente.
Una cinghia in buone condizioni deve essere priva di crepe, segni di usura o sfilacciamenti lungo i bordi. La superficie dovrebbe essere liscia e uniforme, senza parti logorate o visibilmente consumate.
Ecco come procedere per tensionare la cinghia:
- Allentare i bulloni del motore: il motore è fissato al telaio tramite viti e bulloni su un alloggiamento ovalizzato, che consente un leggero scorrimento del motore una volta allentati questi fissaggi.
- Spostare il motore: con le viti allentate, spostare il motore di qualche millimetro indietro (verso l’operatore) fino a raggiungere la tensione desiderata della cinghia.
- Fissare nuovamente i bulloni: una volta ottenuta la tensione corretta, serrare nuovamente i bulloni e verificare che il motore sia ben fissato al telaio.
- Effettuare un test finale: Dopo aver tensionato la cinghia, accendere la motocarriola e provare a utilizzare le marce, prestando attenzione a eventuali slittamenti nelle marce alte e sotto carico. Se il problema persiste, verificare nuovamente la tensione o considerare la sostituzione della cinghia se risulta usurata.
1.6 Pulizia Regolare della Motocarriola
La pulizia regolare della motocarriola da parte delle buone pratiche per una corretta manutenzione delle motocarriole in quanto è essenziale per mantenere in buono stato tutte le sue componenti. Sporco, polvere, fango e residui di vegetazione possono accumularsi sul telaio, nelle aree dei cuscinetti e delle parti mobili, o addirittura nel vano motore, causando attrito e ostacolando il movimento delle parti meccaniche. Mantenere la motocarriola pulita consente anche di rilevare tempestivamente eventuali danni, come usure o crepe, che potrebbero compromettere la sicurezza d’uso.
Ecco i passaggi per una pulizia efficace:
- Preparazione - Assicurarsi che la motocarriola sia posizionata su una superficie stabile, con il motore spento e raffreddato.
- Rimozione di fango e detriti grossolani - Utilizzare una spazzola a setole dure o una spatola per rimuovere i residui più spessi, come fango e detriti accumulati nelle ruote, nei cingoli e sulle parti del telaio.
- Pulizia del telaio e delle parti esterne - Utilizzare un panno morbido inumidito e, se necessario, un detergente delicato per rimuovere polvere e sporco. Evitare prodotti troppo aggressivi che potrebbero danneggiare le superfici verniciate o i componenti in plastica.
- Pulizia delle parti meccaniche - Per le parti meccaniche (come cuscinetti e snodi) che potrebbero accumulare olio e grasso, utilizzare un panno inumidito con un detergente specifico per parti meccaniche, seguito da un lubrificante dopo aver asciugato.
- Pulizia del motore e della ventola - Usare un compressore d’aria o un pennello a setole morbide per rimuovere polvere e sporco dalle alette di raffreddamento e dalle aree intorno al motore, facendo attenzione a non forzare aria direttamente in parti sensibili.
- Risciacquo (se necessario) - Nei casi di sporco ostinato, si può risciacquare la motocarriola con acqua, evitando di dirigere il getto verso le parti elettriche e il carburatore.
Consiglio: pulire la motocarriola dopo ogni utilizzo, specialmente se è stata usata su terreni fangosi o polverosi. Una pulizia completa dovrebbe essere fatta almeno una volta al mese.
Nota di sicurezza: Durante la pulizia, indossare sempre guanti protettivi e, in caso di uso di detergenti, anche occhiali di sicurezza per proteggere gli occhi da eventuali schizzi.
2. Manutenzione Straordinaria delle Motocarriole
Quando la motocarriola rimane ferma per un lungo periodo, come durante l’inverno o dopo un utilizzo stagionale, è fondamentale eseguire una manutenzione della motocarriola “Straordinaria” prima di rimetterla in funzione. Questo processo aiuta a evitare problemi di accensione, riduce il rischio di guasti durante l’uso e permette di mantenere la macchina in condizioni ottimali nel tempo.
Nella manutenzione straordinaria delle motocarriole, gli interventi principali riguardano:
- Sostituzione del carburante e pulizia del serbatoio
- Verifica della carica della batteria
- Controllo della trasmissione o leva del cambio
- Verifica del livello di pressione delle gomme o della tensione dei cingoli (se presenti)
- Lubrificazione delle parti mobili (snodi e cuscinetti)
2.1 Sostituzione del Carburante e Pulizia del Serbatoio
Dopo un lungo periodo di inutilizzo, è essenziale sostituire il carburante presente nel serbatoio della motocarriola, poiché può deteriorarsi e lasciare residui che potrebbero compromettere il sistema di alimentazione. La sostituzione del carburante è una misura di prevenzione per evitare problemi di accensione e ostruzioni all’interno del motore.
Ecco come procedere correttamente:
- Svuotare completamente il serbatoio, raccogliendo il carburante vecchio in un contenitore idoneo per smaltirlo secondo le normative.
- Pulire l’interno del serbatoio utilizzando un panno morbido per rimuovere residui ...
La Manutenzione della Motocarriola con Cormidi: Tutti i Vantaggi
Il lavoro del rivenditore non termina con la vendita della motocarriola: oltre che nella fase di acquisto, è fondamentale che segua il cliente anche negli step successivi relativi all’assistenza e alla manutenzione.
Cormidi, azienda italiana specializzata nella progettazione e nella realizzazione di motocarriole e dumpers con standard qualitativi all’avanguardia, garantisce una fitta rete di rivenditori in tutto il mondo e in quasi tutte le province italiane: in questo modo, ovunque ti trovi, un esperto qualificato potrà controllare il tuo dumper e procedere con il tagliando.
Gli assistenti specializzati nella manutenzione provvederanno inoltre alla sostituzione delle parti deteriorate con ricambi originali Cormidi, garantendoti sempre prestazioni al top, sicurezza e massima qualità. Così facendo, dal tuo punto di vista la manutenzione della motocarriola non sarà più un fastidio, bensì un’esperienza a tutto tondo capace di fornirti per anni una macchina efficiente, dalle prestazioni eccellenti.
Scadenze, Controlli e Sostituzioni: Come si Svolge la Manutenzione della Motocarriola?
Uno dei principali dubbi circa la manutenzione della motocarriola riguarda la regolarità con cui dev’essere eseguita. Esistono infatti diverse scadenze temporali da rispettare.
Il primo tagliando è il più importante di tutti e deve essere effettuato dopo 50 ore di utilizzo o dopo un mese dall’acquisto del dumper. In questo caso, gli esperti eseguono una serie di controlli sul funzionamento della macchina con cambio olio e filtri: il filtro aria interno-esterno, il filtro del gasolio e il filtro dell’olio motore. Seguire alla lettera tutte queste fasi di controllo e sostituzione delle parti è fondamentale non solo per assicurare un funzionamento ottimale della motocarriola, ma anche per poter usufruire, in caso di problematiche, della garanzia.
Una volta effettuato il primo tagliando, i tempi per eseguire la manutenzione del dumper si allungano: generalmente, la controllo avviene ogni 200 ore di utilizzo o ogni 4 mesi. In questi casi, ci si concentra sui diversi componenti della macchina, da quelli più generici a quelli più specifici, come il motore, il sistema elettrico, il circuito idraulico e il sottocarro.
Tra le attività a cui si dedicano i tecnici, per esempio, possiamo trovare:
- Controllo del funzionamento dei vari componenti, come per esempio lo stato delle leve dei comandi e dei soffietti, la ricerca di eventuali perdite del circuito e del livellometro del carburante e l’ingrassaggio dei rulli
- Pulizia del vano pompe della macchina, del radiatore dell’olio e delle aree contenenti i cavi elettrici
- Regolazione della chiusura del cofano del motore, delle vibrazioni dei carterini a motore avviato, del gioco delle valvole di aspirazione e di scarico e di molti altri elementi
- Sostituzione dei componenti usurati, i cosiddetti “filtri”.
Grazie a una manutenzione completa della motocarriola avrai sempre una panoramica chiara dello stato della tua macchina, che tornerà come nuova, pronta a riprendere al meglio il lavoro.
FAQ Linea Pellicano e Tucano
Le motocarriole Pellicano e Tucano sono progettate per diverse applicazioni, offrendo vantaggi specifici a seconda delle esigenze dell'utente. Ecco alcune domande frequenti:
Pellicano
- Utilizzo: Ideali per l'edilizia, ottimizzando lavoro, tempi e salute fisica.
- Portata: Da 500Kg (Pellicano 560PRO) a 1000Kg (Pellicano 1000EVO).
- Motore: Honda a benzina (opzionale diesel).
- Velocità: Da 0,5Km/h a 4,2 Km/h.
- Agilità: Elevata, anche su terreni accidentati e spazi ristretti.
- Trasmissione: Idraulica per maggiore controllo.
- Garanzia: 36 mesi.
- Manutenzione: Controllo periodico dell'olio.
- Accessori: Possibilità di passare dal cassone dumper alla betoniera (Pellicano 660 PRO e superiori). Cassone agricolo disponibile per 560 e 660.
- Sicurezza: Valvole overcenter per evitare aumenti di velocità in discesa e immobilizzo su dislivelli.
- Personalizzazione: Colore personalizzabile.
Tucano
- Utilizzo: Trasporto materiali in agricoltura, ambito forestale, scuderie, ecc.
- Portata: Da 300 a 500 Kg.
- Motore: Honda a benzina (su richiesta diesel).
- Velocità: Da 0,5 fino a 4,9 Km/h.
- Agilità: Elevata, anche su terreni accidentati e spazi ristretti.
- Trasmissione: Idraulica per maggiore controllo.
- Garanzia: 36 mesi.
- Accessori: Sistema basculante sui rulli per percorsi sconnessi.
- Sicurezza: Freno motore per arresto istantaneo.
- Personalizzazione: Colore personalizzabile.
Cingoli vs. Ruote
Sia per la linea Pellicano che Tucano, i modelli cingolati offrono vantaggi in termini di stabilità e aderenza su terreni morbidi, sconnessi o ripidi, mentre i modelli con ruote sono più adatti a terreni uniformi.
TAG: #Idraulica
