Le pareti in cartongesso rappresentano una delle soluzioni più diffuse nell’edilizia moderna per la suddivisione degli spazi interni. Questo materiale leggero, versatile e facile da installare si adatta perfettamente alle esigenze di abitazioni, uffici e locali commerciali. Rispetto alle tradizionali pareti in muratura, il cartongesso consente di ottenere risultati rapidi, funzionali e personalizzabili.

Ma quali sono i pro e i contro di questa scelta, soprattutto in confronto con le tradizionali piastrelle? Realizzare o ristrutturare un bagno in cartongesso è una scelta sempre più popolare grazie alla sua rapidità di applicazione e versatilità. Questo materiale è ampiamente utilizzato nell'edilizia leggera, offrendo soluzioni innovative per diversi ambienti della casa.

Cos'è il Cartongesso e Come Viene Utilizzato in Bagno?

Il cartongesso è un materiale composto principalmente da gesso, additivi e sostanze idrorepellenti, rivestito da uno o più strati di cartone. Le lastre in cartongesso non sono tutte uguali: a seconda della funzione da svolgere, possono avere dimensioni diverse o subire trattamenti specifici.

In bagno, il cartongesso può essere utilizzato per diverse applicazioni:

  • Pareti divisorie: per separare la zona doccia o la zona servizi dalla zona lavello.
  • Mobili bagno: per costruire armadi a muro, scaffali o mobili sospesi.
  • Controsoffitti: per inserire luci a LED o nascondere imperfezioni.
  • Gradini: per creare nuovi piani e modificare la posizione dei sanitari.
  • Nicchie: come elementi decorativi e funzionali.
  • Divisori per la cabina doccia: per creare un box doccia personalizzato.

Vantaggi del Cartongesso in Bagno

Il cartongesso offre numerosi vantaggi, che lo rendono una scelta interessante per la ristrutturazione del bagno:

  1. Facilità di Lavorazione e Rapidità di Montaggio

    La facile lavorazione è uno dei principali benefici del cartongesso. Questa caratteristica ha contribuito alla sua diffusione, grazie alla ridotta manodopera e alla messa in opera semplificata. Per tagliare le lastre si può usare un cutter o un seghetto alternativo. Dopo il taglio, le lastre vengono montate su profili e montanti in acciaio zincato.

    Il sistema costruttivo a secco non prevede l’uso d’acqua (o quasi); la messa in opera è molto più rapida, rispetto al tradizionale sistema dei laterizi. Le lastre vengono installate su una orditura metallica di supporto, e il montaggio è pressoché meccanico.

  2. Cantiere Pulito

    Le lastre non solo si lavorano facilmente ma sono anche pronte all’uso. Il montaggio, essendo semplice, non solleva molta polvere. Anche la pulizia finale è facile: basterà una scopa, un aspirapolvere e un rapido lavaggio del pavimento.

  3. Flessibilità e Personalizzazione

    Chi sceglie il cartongesso può impiegarlo per diverse soluzioni. È un materiale che può essere utilizzato più volte, per creare controsoffitti, cappotti termici, armadi in muratura, pareti, mensole, nicchie e molto altro ancora. Puoi utilizzare il materiale in tutti gli ambienti della casa, sia che si tratti di piccoli che di grandi interventi.

    Il materiale si adatta a tutti gli stili di arredamento, dal moderno al classico. Grazie alla sua versatilità è possibile creare controsoffitti in camera, potrai applicare dei decori oppure appendere quadri e oggetti di design.

    Inoltre, il cartongesso permette di realizzare diversi livelli di soffitto, separare gli ambienti e giocare con figure geometriche differenti.

  4. Costi Contenuti

    Parlando di soldi, il cartongesso risulta essere sicuramente il materiale più conveniente. Solo per quanto riguarda il costo delle lastre, queste hanno un prezzo sicuramente inferiore se confrontate con una stessa superficie realizzata in muratura di mattoni. Il risparmio però è evidente anche in relazione ad altri fattori: come già accennato, per pareti in muratura è necessario un lavoro maggiore, in termini di tempo, fatica e utilizzo di materiali diversi.

    Se scegli il cartongesso, vai incontro a una spesa moderata, ha un costo contenuto e allo stesso tempo regala risultati sorprendenti. Queste motivazioni si traducono in un immediato vantaggio economico per il consumatore, il cartongesso è la soluzione perfetta se stai cercando un prodotto economico e funzionale.

  5. Isolamento Termico e Acustico

    Il cartongesso è molto famoso anche per questo suo vantaggio, in poche parole hai la possibilità di isolare la tua casa. I tipi d’isolamento che puoi attuare sono quello termico e quello acustico, il cartongesso permette di creare spazio al fine di inserire tra le parenti il materiale isolante. Questo materiale applicato al soffitto garantisce temperature fresche in estate, è un isolante acustico e consente una vasta gamma di personalizzazioni.

    Un'altra esigenza molto comune è quella di insonorizzare il proprio bagno, questo significa avere più privacy ed essere più liberi in casa propria. Migliorare le caratteristiche acustiche del tuo ambiente è necessario per vivere meglio, con il cartongesso è possibile farlo.

  6. Nasconde Impianti e Imperfezioni

    Un grande punto di forza del sistema è che l’intercapedine tra le lastre - o tra lastra e parete esistente - può ospitare impianti e componenti di vario genere. Niente più faticose e lunghe tracce da inserire tra le pareti in muratura.

    Se il tuo muro è leggermente rovinato, puoi scegliere di risolvere il problema creando un controsoffitto, in questo modo nasconderai tutto. Se hai intenzione di nascondere un tubo scomodo in cucina, con il cartongesso puoi farlo! Risparmierai fatica e denaro, l’operazione è molto semplice e inoltre non andrai a modificare nulla in maniera drastica.

  7. Estetica e Versatilità

    Ottima estetica, infatti, una volta che la struttura in acciaio viene posata e poi rivestita con i pannelli in cartongesso, la si può rivestire come si desidera. La parte esterna viene ricoperta dall’intonaco, in alternativa come rivestimento bagno su cartongesso, si possono applicare delle piastrelle in modo da ottenere lo stile preferito.

    Se desideri possedere una casa dallo stile moderno, oggi hai la possibilità di realizzare il tuo progetto personale! Tutto questo è possibile grazie a materiali che consentono di migliorare ogni tipo di abitazione. L’utilizzo del cartongesso permette di avviare una ristrutturazione senza lavori invasivi, senza stress e senza spendere troppo.

Svantaggi del Cartongesso in Bagno

Nonostante i numerosi vantaggi, il cartongesso presenta anche alcuni svantaggi da considerare:

  1. Limitazioni Strutturali

    Le pareti in cartongesso non possono supportare grossissimi pesi. Questo perché il cartongesso ha la peculiarità di essere un materiale leggero e pertanto su di esso non possono essere applicati grossi carichi, come potremmo fare invece su una parete di cemento. Quindi, se ad esempio si vuole costruire una struttura portante, è meglio optare per la muratura.

  2. Attenzione agli Urti

    Sebbene siano molto resistenti a livello superficiale, le pareti in cartongesso non resistono a forti colpi. Un pugno sulla parete, ad esempio, può ammaccare o rovinare la lastra.

  3. Necessità di Strumentazioni Adatte

    Per applicare mensole, quadri o appendere lampadari al controsoffitto c’è bisogno di chiodi, tasselli e ganci adatti. Ne esistono molti sul mercato: li accomuna il fatto che siano stati sviluppati appositamente per garantire la tenuta di carichi (anche consistenti) come mensole e quadri grazie ad una struttura che si espande nell’intercapedine d’aria dietro alla lastra di cartongesso garantendo massima tenuta.

  4. Smaltimento Specializzato

    Questo materiale può essere smaltito soltanto con l’aiuto di aziende specializzate, che si occuperanno della consegna a stazioni ecologiche ad hoc. Le discariche abilitate allo smaltimento di cartongesso e gesso devono essere in possesso di un’autorizzazione da parte di organi specializzati provinciali o regionali.

  5. Sensibilità all'Umidità in Assenza di Trattamenti Specifici

    Le lastre in cartongesso possono assorbire una buona percentuale di umidità, tuttavia, per ambienti soggetti a umidità persistente, esiste un particolare tipo di lastra. Stiamo parlando di un materiale che è indicato per la realizzazione di pareti, contro pareti e controsoffitti in ambienti come cucine e bagni. Questa tipologia è caratterizzata dal colore verde e assicura delle prestazioni ottimali.

Cartongesso Idrofugo: La Soluzione per il Bagno

Per ovviare al problema dell'umidità, è fondamentale utilizzare lastre di cartongesso idrofugo, riconoscibili dal colore verde. Queste lastre sono specificamente progettate per resistere all'umidità e prevenire la formazione di muffe e marciume.

Le H1 sono le più resistenti, mentre le altre hanno prestazioni inferiori, in termini di resistenza all’acqua. Per riconoscere i modelli idrorepellenti devi leggere la scheda tecnica del pannello, disponibile sul sito ufficiale del produttore.

Esistono anche lastre speciali con ulteriori proprietà, come l'isolamento acustico. Oltre alla lettera “h” (H1) che indica la idrorepellenza, troviamo altre lettere che identificano le varie proprietà della lastra. Per capire se la lastra possiede una o più proprietà, leggi la scheda tecnica del modello o il catalogo prodotti. Solo alcune lastre sono speciali!

La lastra di cartongesso può essere rivestita con una lamina di alluminio, il cui scopo è proteggere dall’umidità, ed è molto utilizzata all’interno di ambienti molto umidi.

Cartongesso in Bagno: Dove Non Va Usato

Le lastre idrofughe si prestano a vari impieghi, ma c’è un caso dove non devi usarle: non usarle per coprire muffe, condense e macchie d’umidità. Limitarsi a coprire i segnali di umidità è sbagliato. Innanzitutto esegui delle analisi strumentali, in modo da individuare la causa del problema - che potrebbe essere un’infiltrazione, un ponte termico critico…etc.

A volte, però, il cartongesso viene impiegato per coprire e nascondere gli intonaci rovinati da muffa e umidità. Chiaro è, in questi casi, che a monte devono esser state risolte le eventuali perdite, altrimenti un continuo scorrimento d’acqua col tempo rovinerebbe anche il cartongesso. Ma se si tratta soltanto di ambienti in cui le muffe si sono create per la poca areazione, l’applicazione del cartongesso potrebbe dimostrarsi un’ottima soluzione.

Cartongesso vs. Muratura: Una Comparazione

Prima di ergere nuove pareti all’interno della propria abitazione, ci si trova spesso a chiedersi quale tipologia di materiale convenga utilizzare. Dalle principali differenze già ampiamente evidenziate, si nota come il cartongesso sia preferibile per tutti quei lavori interni dove non si richiede un’eccessiva prestanza. Un’abitazione può cambiare completamente il suo aspetto velocemente e in modo compatto e pulito: mentre la muratura richiede un lavoro lungo, umido, con eccessivo dispendio di materiali, il cartongesso è secco, veloce e rivolgendosi a dei professionisti, cabine armadio e pareti divisorie saranno realizzate in tempi brevi e in maniera ottimale.

Ecco una tabella che riassume le principali differenze tra cartongesso e muratura:

Caratteristica Cartongesso Muratura
Peso Leggero Pesante
Installazione Rapida e pulita Lunga e laboriosa
Costo Inferiore Superiore
Flessibilità Elevata Limitata
Resistenza strutturale Limitata Elevata
Isolamento acustico Buono (con materiali isolanti) Buono
Resistenza all'umidità Buona (con lastre idrofughe) Buona

Costi del Cartongesso

Il cartongesso ha un costo indicativo compreso tra 25 e 45 €/mq: per realizzare una parete con struttura da 75 mm - con isolante fibroso interno - si spendono circa 30-35 €/mq (materiale e manodopera compresi). Per il solo materiale, il costo è di circa 12-15 €/mq. A questi vanno aggiunti alcuni accessori, che cambiano in base all’opera, e gli eventuali materiali isolanti.

Per darvi un’idea più precisa, un pannello di cartongesso per il bagno può costare fra i 7 ed i 40 euro per metro quadro, a cui dobbiamo aggiungere il costo della posa in opera che si aggira fra i 25 ed i 35 euro al metro quadro.

Dove Acquistare il Cartongesso

Puoi acquistare il cartongesso in uno dei punti vendita della grande distribuzione dedicati all’edilizia e al fai-da-te: per alcuni prodotti (es. nastri e reti di armatura.

Alternative al Cartongesso: Altri Rivestimenti per il Bagno

Quando si parla di rivestimento bagno, non si può non pensare alla classica piastrella che ritroviamo nella maggior parte dei bagni considerati ormai “datati”. In effetti la piastrella 20x20 cm è stata, per oltre un secolo, il materiale da rivestimento principe per ogni tipologia di bagno. Dalla piastrella bagno Bianco Matt fino alle cementine più pregiate, questa tipologia di rivestimento bagno, ha attraversato indenne mode e trend stilistici per posizionarsi comunque come una valida alternativa a materiali più contemporanei.

Piastrelle

Queste piastrelle sono ottenute mediante la miscelazione di opportune quantità di argilla (bianca o rossa a seconda della provenienza), caolini, feldspati, quarzi, additivi chimici e acqua. Una volta essiccati e cotti ad alte temperature che possono raggiungere anche i 1200°. Una volta realizzato il supporto della piastrella questa potrà essere smaltata: quelle smaltate hanno un sottile strato di materiale vetroso che le rende lucide ed impermeabili, mentre quelle non smaltate sono sostanzialmente un corpo unico che può essere lavorato meccanicamente in una fase successiva.

Pro: sono il rivestimento più rodato quindi quello meno suscettibile agli “imprevisti”.

Gres Porcellanato

Se parliamo di materiali, il gres porcellanato è sicuramente il materiale più versatile ed economico per riprodurre texture e materiali naturali ben più costosi come il marmo ed il legno. Il vantaggio di questo materiale nel rivestimento bagno è che consente scelte molto “comode”: la sua superficie è compatta e facile da pulire, resistente agli agenti chimici e meccanici.

Pro: costa relativamente poco rispetto alle pietre naturali e si mantiene con maggiore facilità.

Contro: La posa del gres sottile richiede personale specializzato.

Pietra Naturale

Il rivestimento bagno con la pietra naturale consente di intervenire in ogni tipologia di ambiente: dal bagno minimalista e raffinato a quello più classico ed accogliente, questi materiali, grazie alle infinite essenze e venature consento un design unico, dalle alte carature estetiche e funzionali.

Pietra Ricostruita

La pietra ricostruita è un materiale “artificiale” ricreato partendo dalla frantumazione di elementi lapidei naturali e cementi. Questo tipo di rivestimento, solitamente usato per spazi più ampi come il living o la cucina trova impiego anche nella zona bagno soprattutto quando questa integri una zona wellness.

Pro: ogni elemento presenta caratteri diversi e dall’effetto “naturale” proprio per il tipo di lavorazione impiegata.

Contro: si tratta comunque di un materiale “finto”. Deve essere usato in modo intelligente in modo da non dare un aspetto naif al nostro bagno.

Cementine

Parliamo di cementine o piastrelle idrauliche quando trattiamo le piastrelle realizzate in pastina colorata di cemento: la loro composizione è data da sabbia e cemento unita a frammenti marmo ed ossidi naturali. Da non confondersi con le maioliche bagno che sono invece prodotti ceramici, queste piastrelle per bagno, il cui utilizzo è da far risalire al 1800, sono in grado di dare un aspetto originale e raffinato agli ambienti nelle quali sono impiegate.

Pro: sono elementi dall’indubbio fascino e possono donare un aspetto unico al nostro bagno.

Contro: con le cementine recuperate bisogna fare i conti con le metrature necessarie.

Resina

Se non desideriamo affatto delle mattonelle per il bagno e vogliamo un materiale unico sulle diverse pareti possiamo optare per la resina. Quando parliamo di resina per l’interior parliamo di un materiale artificiale, allo stato iniziale viscoso, che una volta posato indurisce rendendo particolarmente liscia la pavimentazione o il rivestimento verticale.

Pro: l’aspetto principale è la massima versatilità in colori e texture e la sua innata resistenza all’usura che lo fanno un rivestimento adatto a tutti gli ambienti della casa.

Contro: E’ un prodotto chimico e quindi necessità di particolare attenzione in fase di posa. Non è un materiale da posa “fai da te”.

Mosaico

Quando parliamo di mosaico per il bagno dobbiamo prestare molta attenzione alla tipologia di lavorazione proposta. Esistono due mondi completamente diversi: il mosaico artistico ed il mosaico industriale.

Pro: il mosaico industriale è sicuramente indicato per le superfici calpestabili e quando si voglia una certa celerità di posa.

Contro: i tempi di posa del mosaico artistico sono molto lunghi e connaturati alla difficoltà dell’eventuale disegno/figura da riproporre.

Carta da Parati

Le carte da parati son tornate alla grande, ed anche il bagno è uno degli ambienti dove è possibile utilizzarle al meglio. Come prima cosa è importante ricordare che il termine “carta” è improprio in quanto nei bagni si utilizzano materiali assolutamente impermeabili all’acqua.

Pro: sono il trend del momento ed offrono svariate possibilità decorative.

Contro: la posa deve essere fatta da personale specializzato in grado anche di intervenire sul “fondo” ovvero sulla parete dove la carta verrà incollata.

Intonaco in Calce Naturale

Nel mondo della bio-edilizia, per prevenire muffe e formazione di macchie di umidità l’intonaco più adatto per bagno è quello realizzato con calce naturale. La calce è sostanza basica, non tossica, antisettica ed igienizzante.

Pro: il tadelakt offre colorazioni e sfumature uniche grazie alla presenza di pigmenti naturali. E’ un materiale artigianale vellutato al tatto che garantisce pose uniche ed irripetibili.

Contro: è un materiale naturale delicato che ha bisogno di cura ed attenzione sia nella posa che nella manutenzione.

Bagno in Resina: Un Approfondimento

Tra i materiali che si sono fatti spazio anche per l’architettura d’interni delle case, c’è la resina. Versatile, resistente agli urti e a prova di abrasioni, è un jolly per pavimenti ma anche per rivestimenti.

Pro del Bagno in Resina: Se si desidera creare assoluta uniformità e apprezzare l’aspetto liscio e vellutato del bagno, la resina è senza ombra di dubbio la scelta migliore che si possa fare.

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