La gru per autocarro è una gru a motore dotata di impianto idraulico, comprendente una colonna rotante su una base e un gruppo bracci applicato alla sommità della colonna. La gru è montata di regola su un veicolo commerciale, autocarro o suo rimorchio, ed è progettata per caricare e scaricare il veicolo su cui è installata. Una gru, come definita sopra, installata su fondazione fissa è considerata ancora una gru per autocarro.

Elementi Costituenti una Gru per Autocarro

Di seguito sono elencati gli elementi strutturali che in genere compongono la gru per autocarro con gruppo bracci articolato, con una descrizione delle loro caratteristiche principali e del loro funzionamento. Le caratteristiche specifiche e l’esatta posizione di tali elementi possono variare a seconda della marca e del modello della gru.

Base

La gru è fissata al telaio dell’autocarro tramite la base, dotata degli ancoraggi per il fissaggio al telaio e dei supporti per la colonna girevole.

Colonna

È l’elemento strutturale che sostiene il gruppo bracci e che, per mezzo del meccanismo di rotazione (ralla-cremagliera), è in grado di girare. Il sistema è fissato al telaio dell’autocarro tramite la base.

Gruppo Bracci

È il sistema composto, oltre che dai bracci, dai cilindri idraulici, dagli sfili idraulici e dalle prolunghe manuali. Il braccio è l’elemento strutturale del gruppo bracci. Lo sfilo (o prolungamento) idraulico è una parte del braccio in grado di eseguire un movimento telescopico, ad azionamento idraulico per variare la sua lunghezza. La prolunga manuale è una parte del braccio che può essere estesa o retratta manualmente; essa deve avere dei finecorsa e dei mezzi meccanici di bloccaggio per la posizione estesa e per quella retratta. Il cilindro idraulico è una parte del sistema idraulico e costituisce l’attuatore meccanico utilizzato per applicare una forza lungo la sua estensione attraverso il pistone che scorre al suo interno per effetto della pressione del fluido contenuto nel cilindro stesso. Il sistema nel suo insieme può essere definito martinetto idraulico.

Funzionamento e Componenti degli Stabilizzatori

Gli stabilizzatori sono i supporti della struttura di sostegno fissati in genere alla base della gru al fine di garantire i requisiti di stabilità della gru durante il suo funzionamento, scaricando le forze a terra, e il livellamento della base. Il posizionamento degli stabilizzatori non deve determinare il sollevamento del veicolo dal suolo.

Lo stabilizzatore è strutturalmente composto di una parte orizzontale, mossa manualmente o idraulicamente, chiamata braccio e da una parte verticale, in genere un cilindro idraulico, che poggia a terra tramite il “piede”.

Braccio

La parte orizzontale dello stabilizzatore è definita braccio ed estende lateralmente lo stabilizzatore dalla posizione di trasporto a quella di lavoro. I bracci stabilizzatori a comando idraulico devono essere provvisti di mezzi di bloccaggio nella posizione di trasporto; inoltre, devono possedere sistemi di blocco nella posizione di lavoro se i cilindri idraulici non sono in grado di resistere alle forze durante la movimentazione del carico.

Cilindro

La parte verticale dello stabilizzatore è costituita da un cilindro idraulico che deve stare a contatto con il suolo per fornire la stabilità richiesta, per mezzo di adeguati dispositivi (ad esempio piedi).

Dispositivi di Sicurezza e Controllo

Valvole di Blocco

Le valvole di blocco, chiamate anche valvole di ritegno o di non ritorno, sono montate sugli stabilizzatori e sui cilindri di sostegno bracci.

Indicatori e Segnalatori di Carico Nominale

L’indicatore di carico nominale può essere presente tra la strumentazione in dotazione alla gru.

Sensori di Pressione e Centralina Elettronica

I sensori di pressione vengono installati sui bracci e sui cilindri di sollevamento e lavorano abbinati ad una centralina elettronica, che elabora i dati, calcolando il momento presente sul braccio. Se si supera la soglia di momento massimo di carico, interviene un'elettrovalvola, che agisce sul circuito idraulico, impedendo tutte le manovre che inducono alla fuoriuscita dalla curva dei carichi massimi previsti per quel tipo di gru.

Dispositivi di Comando e Controllo

Gli attuatori dei comandi possono essere principalmente costituiti da leve, le quali a loro volta possono essere bidirezionali o multidirezionali (manipolatore/joy-stick); in genere i comandi a leva su postazione fissa sono i più diffusi.

Gli organi di comando su postazione fissa sono in genere realizzati con leve a ritorno automatico che agiscono sulle valvole distributrici installate, di regola, sul basamento delle gru a lato della colonna; tali organi di comando sono di norma ripetuti dall’altro lato del veicolo e collegati tra loro meccanicamente mediante aste.

La disposizione dei comandi bidirezionali a leva seguono la sequenza delle funzioni operative della gru dalla base fino al dispositivo di presa del carico.

Le leve di comando per le funzioni di posizionamento degli stabilizzatori devono essere separate o comunque nettamente distinte (non solo con simboli) dalle altre leve di comando.

Le leve di comando devono essere protette contro un loro azionamento involontario: in genere questa protezione è realizzata con una perimetrazione rigida delle leve mediante riquadro in tondino di ferro.

Comando a Distanza

I telecomandi a distanza possono funzionare “con cavo” o per mezzo di radiocomando (a batteria) sfruttando la centralina ricevente collocata sulla gru.

Il posto di manovra da cui si determina il movimento della macchina deve essere unico per evitare l’uso involontario e contemporaneo da più stazioni. Se sussistono più stazioni di comando, queste devono essere corredate di commutatore atto ad escludere i comandi delle altre stazioni quando l’attrezzatura è in funzione.

Le leve di comando possono avere disposizione verticale o orizzontale.

Rischi e Prevenzione

Vento di Intensità Elevata

Per prevenire tale rischio occorre eseguire un’indagine preliminare per la scelta del luogo in cui posizionare l’autocarro, rispettare scrupolosamente le istruzioni del fabbricante e il relativo registro di controllo, eseguire le verifiche previste dalla norma. Per quanto riguarda il vento è necessario sospendere l’uso della gru quando è raggiunta la velocità stabilita dal fabbricante o, in mancanza di questa, dalle velocità stabilite dalla norma. È vietato il raddrizzamento della gru su autocarro per misurare la velocità del vento. Il gruista deve informarsi delle velocità del vento attese, mediante fonti informative adeguate.

Caduta di Materiale dall’Alto

Il rischio di caduta di materiale dall’alto è dovuto alla movimentazione di carichi non correttamente imbracati, ad errate manovre che comportano l’urto del carico contro strutture fisse.

Urti, Colpi, Impatti, Compressione, Schiacciamento

È un rischio che riguarda in particolar modo il personale di assistenza da terra durante le operazioni di movimentazione. Per prevenire tale rischio è necessario che gli addetti al ricevimento dei carichi siano formati sulle manovre da eseguire, in particolare sulle distanze di sicurezza dal carico in fase di avvicinamento e deposito; inoltre è necessario che l’operatore della gru abbia la completa visibilità delle manovre da eseguire o che sia adeguatamente guidato dall’aiuto manovratore con appropriate segnalazioni.

Rischio Elettrico

Il rischio elettrico è dovuto alla possibilità di un eccessivo avvicinamento o di contatto del braccio della gru con linee elettriche aeree non protette. La verifica del sito e il conseguente corretto posizionamento della gru, nel rispetto delle indicazioni della norma, permette di evitare questo rischio.

Gli uffici tecnici dell’ente esercente la linea o l’impianto, già contattati per l’indagine preliminare, possono dare disposizioni per far togliere tensione alle parti attive o far posizionare ostacoli rigidi indicandone le caratteristiche. Nel caso delle gru su autocarro il loro posizionamento a distanza di sicurezza risulta essere la soluzione più semplice.

Gas di Scarico

Durante il funzionamento della gru, l’autocarro deve rimanere avviato pertanto gli addetti possono essere esposti ad inalazioni di gas di scarico. La quantità di inquinanti presenti nel gas di scarico, che può essere inalata dai lavoratori, dipende dalla corretta manutenzione del motore e dal luogo in cui opera la macchina.

Agenti Chimici

Il rischio di contatto con agenti chimici può avvenire durante le operazioni di manutenzione e rifornimento della gru idraulica e dell’autocarro, per l’uso di oli minerali, grasso e carburante; inoltre il contatto, anche sotto forma di getti e schizzi, può avvenire durante il normale utilizzo della gru in caso di avaria ai tubi idraulici contenenti fluido ad alta pressione. Per far fronte a questi rischi, le operazioni di manutenzione ordinaria devono essere eseguite con attrezzature adatte allo scopo ed efficienti (es. contenitori, imbuti, pistole ingrassatrici), devono essere eseguiti i controlli e le necessarie sostituzioni delle tubazioni dell’impianto oleodinamico e verificata l’efficacia delle relative protezioni.

Rumore

Il rumore nella postazione dell’operatore di una gru per autocarro deriva prevalentemente dalla sorgente di potenza che permette il funzionamento della gru (motore dell’autocarro); il valore di esposizione dell’operatore è pertanto fortemente influenzato dalla sua posizione, dalle condizioni di conservazione dell’autocarro, dalla presenza e corretto fissaggio dei ripari e dei carter del vano motore.

L’uso della gru dalla postazione fissa dei comandi (comandi a terra) comporta per l’operatore livelli di pressione sonora che, in genere, compresi tra 80 dB(A) e 86 dB(A); l’esposizione a rumore per l’operatore che usa la gru con il radiocomando mobile è fortemente influenzata dalla posizione che l’operatore assume rispetto alla sorgente di rumore pertanto deve essere valutata più approfonditamente caso per caso (a tal proposito si ritiene utile sottolineare che il valore di pressione sonora si riduce di 6 dB(A) al raddoppio della distanza dalla sorgente).

Il rumore prodotto dalla macchina deve essere contenuto con la sua manutenzione e con il suo uso corretto.

Zone di Impigliamento

Per ridurre tali rischi occorre verificare che gli spazi a disposizione lascino adeguati margini di sicurezza (spazi minimi) per il posizionamento degli stabilizzatori e per i movimenti del braccio e del carico.

Doveri del Gruista

Il gruista deve verificare il funzionamento dei freni e degli impianti di finecorsa di emergenza prima dell’inizio del lavoro, deve controllare inoltre lo stato della gru su autocarro per individuarne eventuali difetti visibili. In caso la gru su autocarro sia comandata senza fili deve controllare la disposizione dell’apparecchio di comando e della gru su autocarro.

Il gruista deve interrompere l’esercizio della gru in caso di riscontro di difetti che potrebbero compromettere la sicurezza, deve comunicare tutti i difetti della gru su autocarro al sorvegliante addetto, in caso di cambio della gru su autocarro anche al proprio sostituto.

Il gruista deve osservare se potrebbero sussistere pericoli a causa del carico durante tutti i movimenti della gru su autocarro, o in caso di movimento senza carico a causa dei dispositivi di presa del carico, se non è possibile l’osservazione, il gruista può manovrare la gru su autocarro solo seguendo le indicazioni di un segnalatore.

Il gruista deve fornire se necessario segnali d’avvertimento, non deve trasportare carichi sopra a persone, i carichi agganciati a mano possono essere mossi dal gruista solo dopo il chiaro segnale della persona che ha eseguito tale operazione, se per la comunicazione col gruista si devono usare segnali, questi si devono stabilire prima tra il responsabile e il gruista, se il gruista riconosce che i carichi non si sono fissati secondo le norme, non li deve trasportare.

Fino a che un carico è appeso alla gru il gruista deve avere i dispositivi di comando a portata di mano, questo non vale per il traino di veicoli con le gru di traino. Il gruista non deve avvicinare in condizioni normali d’esercizio le posizioni finali che sono limitate solo da finecorsa.

Durante tutti i movimenti della gru su autocarro il gruista deve osservare soprattutto il carico, se la gru su autocarro va senza carico deve osservare il gancio o l’organo di sollevamento.

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