Vediamo insieme come diventare un artigiano idraulico e cosa serve per aprire la Partita Iva. In generale, il preposto alla gestione tecnica può essere il titolare dell'impresa, un socio prestatore d'opera, un familiare o un soggetto in possesso dei requisiti tecnico-professionali richiesti e che con l'impresa abbia un rapporto di immedesimazione.
Requisiti Formativi e Professionali
I requisiti necessari riguardano la formazione e l’esperienza professionale. Nell’ambito del titolo di studio sono valide le seguenti opzioni:
- avere una laurea in materie tecniche (come Ingegneria, Fisica)
- avere un diploma di scuola superiore rilasciato da un Istituto Tecnico e due anni di lavoro come dipendente
- ottenere un attestato dopo aver seguito un corso professionale regionale e dopo aver fatto almeno quattro anni di esperienza con contratto da dipendente
- poter certificare un’esperienza lavorativa da dipendente specializzato di almeno 3 anni
- avere maturato un’esperienza lavorativa come socio/collaboratore famigliare (ovvero con mansioni ordinarie) di almeno 6 anni.
Attenzione! Come per il mestiere dell’elettricista, gli anni da apprendista non possono essere conteggiati nell’esperienza lavorativa.
È possibile visionare la tabella "Valutazione idoneità dei titoli di studio" relativa ai diplomi di laurea in materia tecnica specifica previsti dal D.M. N. Ai fini della valutazione dell'idoneità dei titoli di studio rilasciati al termine di un ciclo di studio quinquennale o triennale di scuola secondaria, è possibile visionare la tabella "Valutazione diplomi".
Requisiti Tecnico-Professionali Specifici
Le imprese di installazione di impianti devono nominare come responsabile tecnico un soggetto in possesso di determinati requisiti tecnico professionali indicati nell’art.4 D.M.
- a. a-bis. diploma di tecnico superiore previsto dalle linee guida di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
- b) diploma o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo con specializzazione relativa al settore delle attività di cui all'articolo 1, presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, seguiti da un periodo di inserimento, di almeno due anni continuativi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore.
- c) titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo di inserimento, di almeno quattro anni consecutivi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore.
- e) il titolare, i soci e i collaboratori familiari che hanno svolta l'attività di collaborazione tecnica continuativa nell'ambito di impresa abilitate del settore per un periodo non inferiore a sei anni.
Si considerano, altresì, in possesso dei requisiti tecnico-professionali ai sensi dell'articolo 4 il titolare dell'impresa, i soci ed i collaboratori familiari che hanno svolto attività di collaborazione tecnica continuativa nell'ambito di imprese abilitate del settore per un periodo non inferiore a sei anni.
Adempimenti Burocratici e Iscrizioni
Se possiedi uno tra i seguenti requisiti, puoi cominciare ad avviare le pratiche che ti servono per aprire la tua attività:
- aprire la Partita Iva e la PEC (Posta Elettronica Certificata)
- l’iscrizione al Registro delle Imprese e all’Albo delle Imprese Artigiane
- l’iscrizione alla sezione artigiana dell’INPS (Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale)
- la sottoscrizione un’assicurazione presso la sezione artigiana dell’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro)
- la consegna della SCIA (Segnalazione di Inizio Attività) da presentare presso lo SUAP del proprio Comune riferimento (Sportello Unico delle Attività Produttive).
L’attività deve essere iscritta al Registro delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio. È obbligatoria per operare in modo legale. Dovrai presentare la SCIA presso il Comune di riferimento, per dichiarare che l’attività è conforme ai requisiti di legge. Gli enti previdenziali e assicurativi garantiscono copertura ai fini pensionistici e protezione in caso di infortuni sul lavoro.
Comunicazione antimafiaLe modifiche introdotte nel Codice antimafia con il D.lgs.
Certificazioni e Abilitazioni Speciali
Per operare nella fase di installazione e manutenzione degli impianti il responsabile tecnico deve essere in possesso del requisito F.E.R. ai sensi della Legge 28/2011, nota anche come Decreto Rinnovabili, che prevede requisiti specifici per chi vuole ottenere la qualifica professionale per l’installazione e la manutenzione straordinaria di impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili. Per essere certificato come installatore e manutentore di impianti di climatizzazione ai sensi del DPR 146/2019, che attua il Regolamento (UE) n.
Termoidraulici e caldaisti hanno l’obbligo di iscrizione al CURIT, il Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici. Si tratta di una banca dati istituita da Regione Lombardia nel 2008 per raccogliere e gestire i dati relativi a tutti gli impianti termici presenti sul territorio regionale.
Ai sensi dell’art. 287 del Codice ambientale (DLgs 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e s.m.i), il personale addetto alla conduzione degli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore a 200.000 Kcal/h (232 kW) deve essere munito di un patentino di abilitazione rilasciato al termine di un corso per conduzione di impianti termici, previo superamento dell’esame finale. Impianti di 1^ categoria per il cui mantenimento in funzione occorre anche il certificato di abilitazione alla condotta dei generatori di vapore a norma del regio decreto 12/05/1927 n.
Supporto per l'Avvio dell'Attività
Per ognuna di queste pratiche Confartigianato ti dà supporto nella preparazione dei documenti, nello studio delle soluzioni dei regimi di Partita Iva migliori per te e nella stesura di un piano per affrontare le spese da sostenere, come attrezzeria, bolli per i documenti, iscrizioni e utenze per un eventuale ufficio. Grazie al Servizio Avvio d’impresa, puoi affidarti a Confartigianato Bergamo per avere un’assistenza completa e personalizzata in ogni fase del processo di apertura della tua attività di installatore di impianti.
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Requisiti di Cittadinanza
cittadinanza italiana, o di uno dei paesi dell'Unione Europea, o di uno dei paesi aderenti all'EFTA.
Classificazione degli Impianti (DM 37/2008)
Il Decreto Ministeriale 37/2008 classifica gli impianti in diverse categorie, ciascuna identificata da una lettera.
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